Leapmotor (Stellantis) punta sull’estero: obiettivo 60% di vendite fuori dalla Cina per diventare un big globale
Leapmotor (Stellantis) punta sull’estero: obiettivo 60% di vendite fuori dalla Cina per diventare un big globale
Il partner cinese di Stellantis conferma il target di 1 milione di auto nel 2026. Ma nei prossimi anni punta a una dimensione globale con più vendite all’estero che in Cina

di Andrea Boeris 27/04/2026 09:50

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Leapmotor alza l’asticella della propria espansione internazionale e punta a trasformarsi in un player globale: l’obiettivo dichiarato è portare al «60% la quota di vendite realizzate fuori dalla Cina, rispetto a un livello già superiore al 36% attuale». Un traguardo che, secondo il gruppo, rappresenta «la vera soglia per potersi definire una casa automobilistica globalizzata».

A dirlo, a margine del Salone dell’Auto di Pechino, è stato Zhu Jiangming, fondatore, presidente e ceo di Leapmotor secondo quanto riporta il media locale Mingjing Pro.

Fiducia nel raggiungimento del target di 1 milioni di auto nel 2026

Il costruttore cinese di veicoli elettrici, partner strategico di Stellantis (che ne detiene circa il 20%), conta di sostenere questa crescita con un forte aumento degli ordini e il lancio di nuovi modelli. Il gruppo resta fiducioso di raggiungere nel 2026 il target di un milione di consegne annue, grazie anche al recupero registrato a marzo, quando le vendite sono risalite a oltre 50 mila unità, portando il totale del primo trimestre a 110.155 veicoli (+25,8% su base annua).

A trainare la domanda sono soprattutto i nuovi modelli A10 e D19, che hanno superato le aspettative interne in termini di ordini. L’A10 ha già aumentato la capacità produttiva con un sistema a doppio turno, mentre il D19, posizionato nella fascia più alta del mercato, segna prezzi medi sopra i 250 mila yuan, rafforzando il posizionamento premium del marchio.

Nel frattempo Leapmotor amplia la gamma con una strategia articolata su quattro linee (A, B, C e D), mentre al Salone di Pechino ha presentato per il mercato locale la Lafa 5 Ultra, compatta elettrica con autonomia fino a 600 km e dotazioni avanzate di guida assistita. Sul fronte prodotto, il 2026 sarà un anno chiave: i nuovi modelli, tra cui A05 e D99, dovrebbero contribuire per circa il 60% alle vendite annuali, rafforzando la visibilità sui volumi.

Europa perno della crescita internazionale

L’espansione all’estero è destinata a diventare il principale motore di crescita. L’Europa è già oggi il mercato chiave fuori dalla Cina, con Germania e Regno Unito in testa alle vendite. In questo contesto si inserisce la joint venture Leapmotor International con Stellantis, che punta a rafforzare la presenza commerciale e industriale nel continente.

Secondo le previsioni, le vendite estere dovrebbero rappresentare circa il 15% del totale nel 2026 (in forte aumento rispetto al 7-8% del 2025), con l’obiettivo di raddoppiare le circa 35 mila unità vendute in Europa lo scorso anno grazie a una rete di oltre 800 punti vendita. L’Italia si conferma uno dei mercati più dinamici: nel primo trimestre 2026 Leapmotor ha superato le 11 mila unità vendute, con la citycar T03 tra le elettriche più richieste.

Produzione locale e spinta internazionale

Per sostenere l’espansione europea, il gruppo avvierà nel quarto trimestre 2026 la produzione in Spagna con formula Ckd (assemblaggio da kit), costruendo una filiera locale che includerà logistica, finanza e branding. La leva internazionale proprio grazie alla partnership con Stellantis diventa centrale per sostenere la scalata di Leapmotor verso una dimensione globale, in un mercato delle auto elettriche sempre più competitivo. (riproduzione riservata)