Le reti di consulenti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking ampliano l’offerta con le polizze di protezione
Le reti di consulenti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking ampliano l’offerta con le polizze di protezione
Dalla collaborazione con la compagnia di gruppo, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, nasce Sfera+, una proposta che integra consulenza patrimoniale e protezione, pensata per i clienti di Fideuram, Sanpaolo Invest e Iw Private Investments

di di Paola Valentini 22/04/2026 02:00

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Le reti di consulenti finanziari finanziari di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking (Ispb) ampliano l’offerta inserendo nella propria gamma anche le polizze di protezione (danni non rc auto). Dalla collaborazione con la compagnia di gruppo, Intesa Sanpaolo Assicurazioni, nasce Sfera+, una proposta che integra consulenza patrimoniale e protezione, pensata per i clienti di Fideuram, Sanpaolo Invest e Iw Private Investments. L’offerta, sviluppata grazie al know-how della divisione Insurance di Intesa Sanpaolo, presenta un modello integrato, modulare e personalizzabile, basato su un contratto unico che combina la protezione della persona, della famiglia, della salute e dei beni. Offre coperture che si adattano alle diverse fasi della vita del cliente, potendo aggiungere, o rimuovere coperture assicurative, variare i massimali, modificare il numero delle persone e degli immobili da tutelare a seconda del momento.

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Le caratteristiche della nuova offerta Sfera+

Sul fronte della famiglia è prevista la protezione del patrimonio a fronte degli eventi della vita quotidiana, difendendo capitali e reputazione. Per quanto riguarda la casa, l’ombrello copre gli asset immobiliari dagli eventi più frequenti e dagli imprevisti più gravi, potendo includere anche case a reddito. In tema salute, la soluzione propone un accesso rapido alle cure, protezione del reddito e gestione dei grandi eventi legati alla salute. Le nuove sottoscrizioni delle polizze, inoltre, sono possibili fino a 70 anni e rinnovabili fino a 90 anni, senza questionario sanitario a rinnovo. A supporto delle reti di consulenti e dei clienti, infine, sono stati messi a disposizione, servizi post-vendita strutturati e un ecosistema operativo dedicato, che coinvolge oltre 1.500 professionisti di Intesa Sanpaolo Assicurazioni, un sistema di tracciamento dei sinistri e la formazione di figure specialistiche dedicate.

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Integrazione tra consulenza patrimoniale e gestione dei rischi

La scelta di arricchire l’offerta, spiega il gruppo, deriva da alcuni elementi di cui ormai tutte le banche devono tenere conto: l’allungamento dell’aspettativa di vita, la crescente complessità nella gestione dei patrimoni e una maggiore consapevolezza dell’esposizione ai rischi personali, sanitari, professionali e finanziari rendono necessario integrare in modo strutturale questi aspetti all’interno della pianificazione finanziaria. In tale scenario, la gestione dei rischi diventa parte integrante dell’asset allocation e la soluzione assicurativa è integrata nella consulenza patrimoniale, con un’attenzione alla continuità dei piani finanziari e alla tutela del patrimonio.

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Il mercato della protezione in Italia

Il comparto della protezione in Italia, pur in crescita del 7/8% su base annua e stimato in circa 23 miliardi di euro, presenta ancora ampi margini di sviluppo rispetto agli standard europei, con una quota significativa di rischi non coperti nei patrimoni privati. Difatti soltanto l’11% delle abitazioni di proprietà è assicurato per l’immobile e il suo contenuto, mentre la spesa sanitaria sostenuta dalle persone in Italia è pari a 41 miliardi di euro all’anno (circa il 20% della spesa sanitaria complessiva).

Il ruolo del wealth management nel piano d'impresa

Il lancio di Sfera+ risponde alle linee guida del piano d’impresa 2026-2029 di Intesa Sanpaolo, presentato a febbraio scorso dal ceo Carlo Messina. La nuova proposta, inoltre, conferma come le attività di wealth management, protection e advisory (coordinate da Tommaso Corcos, responsabile Wealth Management Divisions di Intesa Sanpaolo), supportate da fabbriche prodotto integrate con le reti distributive, svolgano un ruolo centrale per sostenere il mix dei ricavi del gruppo. (riproduzione riservata)