Abbiamo chiesto a MFGpt, l’intelligenza artificiale autonoma di Class Editori, di riepilogare le dichiarazioni del ceo di Jp Morgan, Jamie Dimon, sui mercati negli ultimi due anni mettendole a confronto con l’andamento degli indici americani. Ecco la risposta della nostra AI, che ha attinto ai dati e alle informazioni prodotte dalla casa editrice.
Ecco l’analisi cronologica dei principali avvertimenti lanciati da Jamie Dimon (CEO di JPMorgan Chase) negli ultimi due anni.
È interessante notare come, nonostante i ripetuti allarmi per valutazioni “troppo tirate” e rischi geopolitici, il mercato abbia spesso continuato la sua corsa al rialzo, rendendo le sue previsioni finora eccessivamente prudenti o premature, tipiche di una visione di lungo periodo che privilegia la gestione del rischio alla cattura dell’ultimo rally.
22 gennaio 2025 - Wall Street, l’allarme di Jamie Dimon: prezzi troppo alti
Frase chiave: «Il mercato si trova nel bel mezzo di una corsa rialzista ormai da qualche anno... i prezzi degli asset sono sui massimi delle valutazioni storiche».
Dati di borsa: S&P 500: 6.086,37 | Nasdaq 100: 21.853,00.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: +9,61% | Nasdaq 100: +13,24%.
15 ottobre 2025 - Jp Morgan: Dimon (ceo), rischiamo la bolla degli algoritmi
Frase chiave: «Sono molto preoccupato e nei prossimi sei mesi o due anni potrebbe verificarsi una caduta... rischiamo la bolla degli algoritmi».
Dati di borsa: S&P 500: 6.671,06 | Nasdaq 100: 24.745,36.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: +3,28% | Nasdaq 100: +0,94%.
24 febbraio 2026 - Credito: Dimon; ansia è alta, vedo parallelismi con crisi 2008
Frase chiave: «Non mi tranquillizza il fatto che i prezzi degli asset siano alti. Infatti credo che ciò aumenti il rischio. Vedo parallelismi con l’era precedente alla crisi del 2008».
Dati di borsa: S&P 500: 6.890,07 | Nasdaq 100: 24.977,04.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: -1,66% | Nasdaq 100: -0,05%.
11 marzo 2026 - La profezia di Dimon: svalutazione preventiva dei prestiti
Frase chiave: «In questo contesto prezzi elevati degli asset e volumi elevati... vedo un paio di persone che fanno cose stupide per creare reddito netto».
Dati di borsa: S&P 500: 6.775,80 | Nasdaq 100: 24.965,01.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: -2,42% | Nasdaq 100: -3,10%.
6 aprile 2026 - Jamie Dimon avverte: la guerra in Iran può spingere al rialzo inflazione e tassi
Frase chiave: «Preoccupazione per le crescenti tensioni geopolitiche... la stazza di Jp Morgan non basterà a metterla al riparo da un possibile shock significativo».
Dati di borsa: S&P 500: 6.611,83 | Nasdaq 100: 24.192,17.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: +7,93% | Nasdaq 100: +12,38%.
29 aprile 2026 - Jamie Dimon: «Crisi obbligazionaria globale più vicina»
Frase chiave: «Se le cose dovessero continuare così, è probabile che ci troveremo di fronte a una crisi obbligazionaria... i policymaker devono intervenire prima che la situazione li costringa».
Dati di borsa: S&P 500: 7.135,95 | Nasdaq 100: 27.186,98.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: +4,34% | Nasdaq 100: +7,98%.
21 maggio 2026 - Dimon lancia l’allarme sui bond: i rendimenti possono salire molto più del previsto
Frase chiave: «I tassi potrebbero essere molto più alti di oggi... potremmo essere passati da un eccesso di risparmio globale a una situazione di risparmi insufficienti».
Dati di borsa: S&P 500: 7.445,72 | Nasdaq 100: 29.357,27.
Performance fino al messaggio successivo: S&P 500: +1,31% | Nasdaq 100: +0,78%.
14 luglio 2026 - JpMorgan: Dimon, rischi a livello globale si muovono come placche tettoniche
Frase chiave: «Rischi geopolitici e fiscali che non sono ancora scontati... si muovono silenziosi ma con una forza distruttiva come placche tettoniche».
Dati di borsa: S&P 500: 7.543,59 | Nasdaq 100: 29.586,29.
Performance ad oggi (21/07/2026): S&P 500: -1,33% | Nasdaq 100: -3,32%.
21 luglio 2026 (Oggi)- Jamie Dimon avverte: i mercati sottovalutano i rischi. Non comprerei né azioni né Treasury
Frase chiave: «Non comprerei né azioni né Treasury ai prezzi attuali. Penso che questi rischi siano probabilmente più grandi di quanto ritengano altre persone».
Dati attuali: S&P 500: ~7.443 | Nasdaq 100: 28.604,23.
Nelle sue analisi, Dimon ha identificato costantemente tre "nubi nere” che minacciano la stabilità dei mercati.
Deficit fiscale USA: l’aumento incontrollato del debito pubblico che potrebbe forzare i tassi d’interesse a rimanere elevati («higher for longer») nonostante il calo dell’inflazione.
Geopolitica: le guerre in Ucraina e Medio Oriente e le tensioni USA-Cina sono viste come shock esogeni non ancora pienamente scontati dai mercati.
Shadow Banking e Private Credit: Dimon ha spesso citato la presenza di “scarafaggi” nel sistema finanziario non bancario, riferendosi a svalutazioni e default nel credito privato legati a software house e prestiti facili.
Dall’analisi emerge un dato chiaro: Jamie Dimon è stato finora un "contrarian" inascoltato dal mercato. Chi avesse seguito il suo primo consiglio di gennaio 2025 si sarebbe perso un rally del 30-40% sugli indici tech.
Tuttavia, nelle ultime settimane (luglio 2026), il mercato sembra iniziare a dare ragione alla sua prudenza: il Nasdaq ha perso oltre il 3% in soli 7 giorni dopo il suo penultimo avvertimento.
Questi segnali di Dimon suggeriscono una strategia di correzione di mercato basata su: riduzione della duration nel portafoglio obbligazionario (Dimon sconsiglia i Treasury a lungo termine); focus su asset tangibili: mentre il tech soffre, i settori della “real economy” potrebbero mostrare maggiore resilienza. (riproduzione riservata)