Websim Corporate, la divisione di Intermonte specializzata nel mercato Egm che raccoglie le pmi di Piazza Affari, ha aggiornato la lista trimestrale di azioni preferite. L’Egm Watchlist, infatti, raccoglie «le realtà più performanti e interessanti fra le piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita».
L’elenco è definita usando un algoritmo proprietario (ISA), un modello automatizzato in continua evoluzione che analizza le società secondo metriche diverse e complementari: dalla valutazione fondamentale alla solidità economico-finanziaria-patrimoniale storica, dall’attrattività del settore di appartenenza al momentum borsistico, anche attraverso funzioni in grado di intercettare e valutare la revisione delle stime di consenso degli analisti. L’attività è coordinata da un team di analisti specializzati guidato da Stefano Corneliani, Head of Websim Corporate.
La settima Watchlist, aggiornata dopo la pubblicazione dei risultati annuali 2025 e delle più recenti stime di consenso, è composta da 15 società, di cui 3 esordienti (Franchetti, Industrie Chimiche Forestali, Ubaldi Costruzioni): 5 sono attive nel settore Tech (Circle, Cyberoo, Dhh, Franchetti, Maps Group), 7 nel settore Industrial (Dba Group, Industrie Chimiche Forestali, Mare Group, Next Geosolutions Europe, Reway Group, Star7, Ubaldi Costruzioni), 1 nel Consumer (Italian Wine Brands), 1 nel Media (Promotica) e 1 nel Capital Goods (ICoP).
Alla Watchlist di derivazione algoritmica si aggiungono eVISO, Ecosuntek, Mare Group, Maps Group, Cofle, Green Oleo, Energy, Casta Diva, Allcore, Xenia Hotellerie Solutions, Redfish Longterm Capital, SG Company, Lemon Sistemi, ISCC Fintech, Cube Labs, High Quality Food, Execus e Helyx Industries, best pick tra le società attivamente coperte da Websim Corporate.
Si tratta di titoli accomunati da attese di redditività e ritorni sul capitale investito superiori a quelli di mercato, capacità di generare importanti flussi di cassa (free cash flow valutati 200 milioni nel biennio 2025-2026), nonché da un limitato ricorso alla leva. Dal punto di vista valutativo, fermo restando lo sconto al quale le società Egm trattano in termini di ev/ebitda rispetto a titoli a maggior capitalizzazione e liquidità, le pmi incluse nella Watchlist trattano con valutazioni in linea rispetto a quelle del mercato di riferimento. Con una capitalizzazione complessiva pari a 2,6 miliardi di euro, le società selezionate rappresentano il 24% della capitalizzazione totale dell’Egm ed esprimono una market cap media per singola società più che tripla rispetto a quella di mercato (una media di circa 173 milioni contro 52 milioni).
Secondo i dati analizzati, le società incluse nella nuova Egm Watchlist dovrebbero registrare: un giro d’affari consolidato 2026 per 2,4 miliardi di euro, in crescita del 21% medio annuo rispetto agli 1,6 miliardi registrati nel 2024, un ebitda 2026 di 454 milioni (più che doppio rispetto al 2023), con un ebitda margin superiore al 19%, in miglioramento di 150 punti base rispetto a quanto registrato nel 2024. L’ultima edizione della Egm Watchlist (ipotizzando un’allocazione paritetica del capitale tra i 15 titoli selezionati lo scorso ottobre) ha chiuso con una performance assoluta positiva pari all’1,4%. (riproduzione riservata)