Lavoro, Pwc: in Italia persi 46 miliardi di agevolazioni ogni anno. Jet Hr lancia gli agenti AI per recuperarne oltre il 70%
Lavoro, Pwc: in Italia persi 46 miliardi di agevolazioni ogni anno. Jet Hr lancia gli agenti AI per recuperarne oltre il 70%
La ricerca di Pwc individua 33 leve di ottimizzazione dei costi, combinabili, per ridurre il totale del lavoro dell’impresa. La tech company stima recuperi potenziali per 33 miliardi con Jet Recupero AI

di Alberto Mapelli 17/09/2026 14:40

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In Italia circa 46 miliardi di euro di agevolazioni all’anno vengono persi dalle aziende, a fronte di un costo del lavoro complessivo di circa 645 miliardi. La stima arriva da uno studio di Pwc Italia, chiamato «Costo degli stipendi in Italia: liberare competitività per la crescita».

Lo studio è stato realizzato su input di Jet Hr, tech company italiana fondata da Marco Ogliengo e Francesco Scalambrino che si occupa di semplificare la gestione del personale attraverso un’unica piattaforma e che ha sviluppato Jet Recupero AI, un set di agenti AI che monitorano le opportunità per ogni cliente per accedere ad agevolazioni e risparmiare sul costo del lavoro.

Le leve di ottimizzazione

L’analisi di Pwc è stata condotta su oltre 400 mila imprese e circa 13 milioni di dipendenti privati, per un costo del lavoro stimato in 457 miliardi annui. Su un costo medio orario del lavoro pari a 32 euro, inferiore alla media europea, circa 9 euro sono costi non salariali. Si tratta di una componente del 28,1% del totale, superiore alla media Ue (24,8%) e dell’area euro (25,6%), su cui è possibile agire.

Pwc ha infatti individuato 33 leve di ottimizzazione del costo del lavoro: da agevolazioni contributive a incentivi fiscali, da strumenti di welfare aziendale a misure dedicate a specifiche categorie di lavoratori. Lo studio le divide in tre gruppi: le leve con tetto di spesa prefissato, le leve percentuali in funzione delle condizioni dei destinatari e le leve di carattere gestionale. Per fare qualche esempio concreto, si va dalle agevolazioni per le assunzioni di particolari categorie (giovani, donne, madri o in particolari zone geografiche) all’uso di welfare e fringe benefit, fino ad arrivare al recupero dell’Iva su note spese e scontrini. Agevolazioni che sono disponibili sul mercato, ma che per complessità di applicazione, scarsa conoscenza o difficoltà burocratiche raramente vengono sfruttate appieno dalle imprese italiane.

Quanto possono recuperare le aziende

Applicando delle simulazioni «realistiche», ha spiegato a un evento Francesco De Mutiis di Pwc, l’analisti ha individuato un risparmio possibile di circa il 7% del costo complessivo, pari a 28,5-33 miliardi di euro. Estendendo la proporzione a tutto il settore privato italiano (esclusi i dipendenti agricoli), su 645 miliardi del costo del lavoro sarebbe possibile risparmiare 46 miliardi.

I recuperi variano a seconda della dimensione delle aziende. Secondo le stime di Pwc, si va dalle micro realtà (in media 5 dipendenti) che possono risparmiare in media il 7,37% del costo del lavoro (pari a 12.400 euro all’anno) alle grandi imprese (in media 1.130 dipendenti) che possono recuperare oltre 2,3 milioni all’anno, pari al 4,51% del costo del lavoro. 

Come funziona Jet Recupero AI

Il prodotto sviluppato da Jet Hr e già testato su oltre 250 dei propri oltre 1.500 clienti ha portato a un risparmio medio di 51 mila euro per azienda, pari a 1.521 euro per dipendente. Si tratta di un recupero del 72% delle inefficienze stimate da Pwc nel proprio report. Se adottato sull’intero panorama aziendale privato italiano, porterebbe a un recupero di 33 miliardi all’anno per le imprese.

Jet Hr ha presentato anche qualche esempio concreto di propri clienti: Lexroom ha identificato risparmi per 250 mila euro, Octopus Energy per oltre 243 mila e Serenis per oltre 200 mila. Tecnicamente, la soluzione si basa su agenti AI che, grazie ai dati a disposizione gestendo le buste paghe dei propri clienti e agli accessi già autorizzati per Jet Hr, identificano le possibili leve applicabili, ne verifica requisiti e cumulabilità, attiva le azioni operative all’interno della piattaforma e monitora nel tempo benefici, scadenze e variazioni del perimetro normativo. (riproduzione riservata)