Si alza il velo sul progetto di Laura.it, che promette di essere il primo intermediario assicurativo italiano AI. L’avvio è in programma per metà ottobre e la volontà è quella di rivoluzionare il mercato, dice a MF-Milano Finanza l’ad Pasquale Bombino.
Tra gli investitori, almeno per ora, non ci sarà Alberto Genovese, l’ex enfant prodige delle startup finito in carcere per violenza sessuale e droga e ora in stato di semilibertà (con la fine pena prevista per l'inizio del 2027). Bombino non nasconde di aver avuto contatti con lui per confrontarsi sulla nuova iniziativa e, in Laura.it., sembra esserci molto dell’impronta innovativa che aveva caratterizzato gli altri progetti lanciati in passato da Genovese, cioè Facile.it e poi Prima Assicurazioni (oggi confluita nel gruppo Axa). Anche questa volta il mercato di riferimento sarà quello delle polizze auto.
«Abbiamo costruito Laura.it utilizzando una piattaforma di intelligenza artificiale per facilitare la vita delle persone e ridurre i prezzi delle polizze a vantaggio delle famiglie», dice Bombino, spiegando che, per quanto riguarda la forma societaria, «saremo una mga, una managing general agent (come per Prima, ndr)». Alle spalle di Laura.it ci saranno quindi una o più compagnie assicurative che assumeranno il rischio di sottoscrizione delle polizze, che saranno collocate esclusivamente online, anche tramite aggregatori. «Il processo di acquisizione dei clienti sarà molto più semplice rispetto all’offerta attuale, che chiede di rispondere a 15-20 domande per profilare gli assicurati. Con Laura.it potrà esserci una conversazione molto più semplice e naturale per costruire la polizza», sostiene Bombino, che arriva dal settore hi-tech e deep-tech e tra le altre cose è stato general manager in Adb e vice president e cto in Pirelli Broadband Solutions.
Per quanto riguarda gli obiettivi industriali «l’intenzione è arrivare a 25 milioni di euro raccolta nel giro di un anno e mezzo», aggiunge Bombino, «ma potremmo accelerare. Avremo una struttura molto agile: una ventina di persone a fine anno, con competenze assicurative ma soprattutto tecnologiche e l'intenzione di coinvolgere il management con piani di stock option». Sul fronte della struttura societaria l’azionista di Laura.it (c’è chi fa notare che è anche il nome delle sorella di Genovese, ndr), è Seta spa che detiene il 100% delle azioni dell’intermediario e, a monte, c’è la società lussemburghese Seta Lux, che come azionista di riferimento ha Jean-François Aron, fondatore delle società di private equity J. Hirsch & Co. «Abbiamo raccolto le risorse per la fase di avvio della società ma siamo pronti ad aprire il capitale con nuovi round di finanziamento», conclude Bombino, «e Genovese sarà il benvenuto». (riproduzione riservata)