Nuovo massimo storico per Lamborghini. La casa di auto di lusso di Sant’Agata Bolognese ha chiuso il 2025 con 10.747 vetture consegnate a livello globale, superando per il secondo anno consecutivo la soglia delle 10 mila unità e migliorando il risultato dell’anno precedente, nonostante un contesto segnato da tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche.
Secondo quanto comunicato dal costruttore in una nota, la domanda si è mantenuta solida in tutte le principali aree geografiche. L’Emea resta il primo mercato con 4.650 consegne, seguita dalle Americhe a 3.347 unità e dall’Asia Pacifico (Apac) con 2.750 vetture distribuite nel corso dell’anno.
Il risultato, sottolinea il chairman e ceo Stephan Winkelmann, conferma la capacità del marchio di distinguersi anche in uno scenario globale complesso: «Non puntiamo a picchi di volume, ma a consolidare i risultati raggiunti dopo la crescita degli ultimi anni, interpretando i mercati con scelte strategiche coerenti con le aspettative dei clienti».
A sostenere le consegne è stata soprattutto la gamma ibrida, pilastro della nuova fase industriale del brand. In particolare il contributo è arrivato dai modelli che hanno inaugurato l’elettrificazione Lamborghini, come Revuelto e Urus, mentre nel 2026 si aggiungerà Temerario, le cui consegne ai clienti sono partite a gennaio con un portafoglio ordini già pari a circa dodici mesi. Con il suo arrivo, Lamborghini è diventato l’unico costruttore di supersportive di lusso con una gamma interamente ibrida.
Il 2025 è stato anche un anno di debutti strategici sul fronte dell’immagine e del motorsport: al Goodwood Festival of Speed è stata presentata la Temerario GT3, prima vettura da competizione interamente progettata e realizzata da Lamborghini Squadra Corse, mentre alla Monterey Car Week è stata svelata Fenomeno, serie limitata in 29 esemplari dotata del V12 più potente mai sviluppato dal marchio, inserito in un’architettura ibrida da 1.080 cavalli.
Per Federico Foschini, chief marketing & sales officer, i risultati dimostrano l’efficacia di una strategia basata sul rafforzamento del brand, su prodotti altamente competitivi e su una distribuzione attenta a preservare l’esclusività dell’offerta, anche in una fase di trasformazione profonda per l’intero settore automotive. (riproduzione riservata)