Come previsto, la Federal Reserve ha mantenuto i tassi d'interesse invariati in un intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. Ma tre governatori hanno invece votato per un aumento del costo del denaro pari allo 0,25%: si tratta di Beth Hammack della Fed di Cleveland, Neel Kashkari di Minneapolis e Lorie Logan di Dallas.
La spaccatura mostra la crescente pressione all'interno della banca centrale per intervenire sull'inflazione, due mesi dopo l'insediamento del presidente Kevin Warsh. Alle 20:10 ora italiana, il Dow Jones scendeva dell’1,4%, lo S&P500 dello 0,3%, il Nasdaq dello 0,1%. (riproduzione riservata)