La famiglia Rotelli avvia un’altra newco per i business immobiliari
La famiglia Rotelli avvia un’altra newco per i business immobiliari
La cassaforte famigliare Papiniano crea la società di investimenti Opzione C che si occuperà di sviluppo, valorizzazione e gestione immobiliare

di di Andrea Deugeni 05/11/2026 22:00

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La famiglia Rotelli insiste ancora sul mattone. Secondo alcuni documenti societari visionati da MF-Milano Finanza, la famiglia delle cliniche private proprietaria del gruppo San Donato ha dato vita a «Opzione C».
 

È una newco creata a giugno a Milano – per il momento con 10 mila euro di capitale – da Papiniano, la cassaforte presieduta da Gilda Gastaldi Rotelli, vedova del fondatore del gruppo ospedaliero San Donato Giuseppe Rotelli, che come consiglieri ha i tre figli Giulia, Marco e Paolo Rotelli. «Opzione C» è una srl che ha per oggetto lo sviluppo, la valorizzazione e la gestione immobiliare. Va a fare compagnia ad altre società che operano nel settore del real estate nella galassia Rotelli.

Il patrimonio di Papiniano e le partecipate

La holding da quasi 355 milioni di euro di patrimonio netto, che lo scorso anno ha realizzato 234 milioni di profitti grazie in primis ai dividendi del gruppo che opera nella sanità di tutta Europa con 2,7 miliardi di ricavi, diversifica principalmente proprio nell’immobiliare. Nel portafoglio partecipate ci sono anche il 100% di Wennovia, che investe nell’informatica, il 51% di Cardiomix e il 15,3% di J-Wave Diagnostics, che operano invece nella ricerca e nella diagnostica. La presenza delle controllate attive nel real estate è però quella più nutrita: ci sono il 100% di Immobiliare Lamarmora e Immobiliare Spadolini, il 99,57% di Immobiliare XXIV Maggio e ora il 100% di Opzione C.

I progetti di riconversione immobiliare

Le operazioni di Papiniano nel mattone hanno riguardato principalmente il recupero degli immobili usciti dal circuito ospedaliero, edifici che hanno esaurito la funzione clinica e da avviare verso il residenziale e agli alloggi per studenti. Uno dei progetti più significativi riguarda l’ex Casa di cura Città di Milano, in via Lamarmora per cui il piano prevede abitazioni e anche uno spazio espositivo per la collezione Gastaldi-Rotelli.

Con Immobiliare XXIV Maggio invece il piano originario prevedeva la riconversione, sempre in appartamenti, dell’ex Istituto Clinico Professor Eugenio Morelli di Pavia (ora in stand-by) mentre un altro intervento è la conversione dell’ex Galeazzi di Bruzzano in studentato: il progetto annunciato nel luglio 2023 prevede 450 camere, 70 appartamenti e un investimento compreso fra 50 e 60 milioni. Immobiliare Spadolini, infine, si occupa di affitto e gestione di immobili propri o in locazione.

Il peso del business e la sinergia con Gsd Real Estate

Fra partecipazioni e finanziamenti alle società, nella società Papiniano il business del mattone pesa per 30 milioni. «Opzione C», dunque, è una nuova gamba dell’immobiliare e potrebbe non riguardare un progetto specifico ma andare a raccogliere l’attività di Gsd Real Estate. È la controllata, al piano di sotto, del gruppo degli ospedali che ne gestisce il patrimonio immobiliare. Nata nel 2018, collabora con Gksd, società del vicepresidente del gruppo San Donato, Kamel Ghribi, co-partecipata sempre dal colosso ospedaliero. (riproduzione riservata)