Il quotidiano la Repubblica è stato venduto da Exor, la holding della famiglia Agnelli-Elkann, ad Antenna Group, di proprietà dell’imprenditore greco Theo Kyriakou, vicino al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e socio in affari di Mohammed Bin Salman, principe ereditario dell’Arabia Saudita.
L'accordo non riguarda solo la Repubblica, ma il 100% dell'intero perimetro del gruppo Gedi, incluse le testate nazionali e le emittenti radiofoniche come Radio Deejay, Radio Capital e m2o, insieme a HuffPost Italia, National Geographic Italia, Limes e la concessionaria pubblicitaria Manzoni. Le stime di mercato indicano un valore per la cessione di circa 100 milioni di euro.
L’operazione non include il quotidiano torinese La Stampa, che, come Gedi ha recentemente annunciato, è stata oggetto di un accordo per la vendita al Gruppo Sae di Alberto Leonardis, insieme al suo centro stampa e alla rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale. Contestualmente è previsto un accordo per la cessione di Stardust, che viene esclusa dal perimetro dell’operazione.
Prima della chiusura con i greci, era stata respinta un'offerta di circa 140 milioni di euro presentata da Leonardo Maria Del Vecchio (tramite Lmdv Capital), che era particolarmente interessato al polo radiofonico.
Antenna Group è interamente controllata da K Group, a sua volta posseduta al 100% dalla famiglia Kyriakou, espressione di quattro generazioni di imprenditorialità a livello globale, con partecipazioni di controllo nei settori dello shipping, dei media, dei contenuti e dell’intrattenimento, dell’asset management e del real estate.
Mirja Cartia d'Asero, «manager di grande esperienza con un percorso consolidato alla guida di organizzazioni nei settori media e finanziario» e rappresentante di Antenna Group, assumerà il ruolo di amministratore delegato del Gruppo Gedi. Lavorerà a stretto contatto con il management di Gedi per sostenere il percorso di sviluppo e internazionalizzazione del Gruppo. Mario Orfeo, direttore del quotidiano dal 2024, continuerà a ricoprire il suo ruolo alla guida di la Repubblica, garantendo continuità editoriale e gestionale, mentre Linus resterà alla guida delle attività radiofoniche.
«Antenna Group», ha dichiarato Cartia d’Asero, «condivide un profondo impegno verso l'integrità, l'indipendenza editoriale e un'informazione affidabile, e attribuisce grande importanza al rispetto della cultura e dell'identità locale, elementi fondamentali per un'editoria solida e credibile. Con i talenti altamente qualificati dell’Italia e una comprovata capacità di sviluppare potenti brand internazionali, vediamo un grande potenziale per Gedi nel consolidare la propria posizione come punto di riferimento per il giornalismo di qualità e l'innovazione mediatica."
La vendita di Repubblica, lo storico quotidiano fondato nel 1976 da Eugenio Scalfari segna il disimpegno definitivo della famiglia Agnelli-Elkann dal settore dell'editoria quotidiana in Italia dopo oltre un secolo. «Credo profondamente», ha dichiarato John Elkann in un’intervista all’agenzia Ansa, «nella professione giornalistica, nel suo ruolo fondamentale per la società. Abbiamo fatto scelte precise per garantire a La Stampa e al gruppo Gedi un futuro libero. L'Italia ha bisogno di giornali liberi». (riproduzione riservata)