La diretta da Wall Strett | Le borse Usa aprono contrastate: S&P 500 e Nasdaq in rosso a causa del calo dei semiconduttori
La diretta da Wall Strett | Le borse Usa aprono contrastate: S&P 500 e Nasdaq in rosso a causa del calo dei semiconduttori
Gli investitori sembrano scettici sulla capacità delle aziende di AI di ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri. Le richieste di sussidi di disoccupazione sono inferiori alle aspettative e sale il rendimento dei Treasury.

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti      16/07/2026 14:51

Ftse Mib
52.081,23 16.35.49

-0,63%

Dax 30
24.786,50 16.35.37

-0,85%

Dow Jones
52.717,50 16.40.54

+0,11%

Nasdaq
26.149,26 16.35.43

-0,46%

Euro/Dollaro
1,1452 16.20.42

+0,14%

Spread
82,85 16.50.27

+2,31

Le borse Usa aprono contrastate: il Dow Jones cresce dello 0,2%, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq perdono, rispettivamente, lo 0,2% e lo 0,5%. Sui mercati pesa la volatilità del settore dei semiconduttori, dati economici sui consumi e la disoccupazione che supportano una politica monetaria restrittiva da parte della Fed.

I produttori di chip hanno registrato un forte calo, in linea con le controparti asiatiche, a causa dello scetticismo sulla capacità delle aziende hyperscale di intelligenza artificiale di ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri. La domanda speculativa nel settore è stata frenata anche dal divieto imposto dalla Corea del Sud sugli Etf a leva e dai segnali di maggiore efficienza dei processori da parte di Asml.

Inoltre, Taiwan Semiconductor ha registrato un calo dell’1,8% perché un aumento delle previsioni di spesa ha oscurato i positivi risultati del secondo trimestre. L’azienda prevede che le spese in conto capitale si attesteranno tra i 60 e i 64 miliardi di dollari per l’anno in corso, rispetto alla precedente stima compresa tra i 52 e i 56 miliardi di dollari. La società ha inoltre annunciato un investimento aggiuntivo di 100 miliardi di dollari in Arizona.

In questo contesto,sulla borsa coreana Sk Hynix ha perso l’11,5%, invece su quella americana è in calo del 6,2%. Performance negative anche per Micron (-2,8%), Sandisk (-5,3%) e Broadcom (-2,6%). Scende anche Nvidia (-0,9%) che oggi ha presentato un nuovo modello di AI per robot e per la visione artificiale. In questo modo sta intensificando la sua presenza nel mercato giapponese.

Sul fronte geopolitico, ci sono nuovi attacchi americani contro l’Iran e, secondo il Wall Street Journal, il presidente Donald Trump starebbe valutando l’espansione delle operazioni militari in Medio Oriente. Anche Teheran continua ad attaccare i Paesi del Golfo e avverte che colpirà nuove aree se gli Stati Uniti non fermeranno i raid. L’Iran ha anche chiesto agli Houti di chiudere lo Stretto di Bab El-Mandeb sul Mar Rosso se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche. Inoltre, Reuters ha riferito che il traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz è sceso ai minimi da due mesi a causa dell'intensificarsi del conflitto. In questo contesto di escalation, il prezzo del petrolio è in crescita: il Wti viene scambiato a 80 dollari al barile (+1%) e il Brent a 86 dollari (+1%).

Il fronte macro

Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 8.000 unità, attestandosi a 208mila nella settimana terminata l'11 luglio. Il dato è al di sotto delle aspettative che prevedevano un aumento a 217mila e si tratta del dato più basso di richieste iniziali in oltre due mesi. Anche le richieste di sussidi continuative, considerate un indicatore della disoccupazione effettiva negli Usa, sono diminuite di 16.000 unità, raggiungendo quota 1.805.000 nella settimana terminata il 4 luglio, al di sotto delle aspettative di 1.820.000. Il miglioramento indica che il mercato del lavoro rimane solido, con bassi livelli di licenziamenti.

Negli Stati Uniti, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,2% su base mensile a giugno 2026, dopo un aumento rivisto al rialzo dell'1% a maggio, e sono in linea con le aspettative del mercato. Si tratta del minore incremento degli ultimi cinque mesi. Questo suggerisce un possibile rallentamento della spesa dei consumatori.

Inoltre, l'indice manifatturiero mensile della Federal Reserve di Filadelfia è balzato a 41,4 a luglio, dopo essere salito a 10,3 punti a giugno, superando nettamente le aspettative degli economisti a 12,5 punti. L'indice segnala un'accelerazione dell'espansione dell'attività manifatturiera e ha raggiunto il livello più alto dal novembre del 2021. Sono migliorate le letture relative ai nuovi ordini, alle spedizioni e all'occupazione.

Questi dati hanno rafforzato le aspettative di un aumento dei tassi da parte della Fed quest'anno, in quanto i nuovi scontri tra Iran e Stati Uniti hanno riacceso l'inflazione energetica. E salgono i rendimenti dei Treasury: quello decennale è al 4,59% (+0,04%) e quello trentennale al 5,12% (+0,035%).

I titoli da tenere d’occhio

- Eli Lilly acquisirà l’azienda produttrice di farmaci psichedelici AtaiBeckley per 2,8 miliardi di dollari. Intanto cresce l’interesse per l’utilizzo di alcune varianti di queste sostanze psichedeliche come trattamenti per la salute mentale. Il titolo di Eli Lilly scende dell’1,1%, mentre quello di AtaBeckley vola segnando +31,4%

- Uber espande il suo raggio d’azione dalla mobilità alla consegna di cibo. Il gruppo di San Francisco offre 41,50 euro per azione agli azionisti della tedesca Delivery Hero. L’operazione valorizza il 100% del capitale della società tedesca a 14,8 miliardi di dollari (13,7 miliardi al netto delle quote già acquistate da Uber). Il prezzo offerto ingloba un premio dell’8,7% rispetto al valore di chiusura del titolo del giorno precedente. Il titolo di Uber sale del 3,2%

- UnitedHealth: il titolo avanza del 7,5% dopo conti sopra le attese che hanno anche portato la società a rivedere al rialzo le previsioni per l'intero esercizio. UnitedHealth Group ha chiuso il secondo trimestre con ricavi per 112,03 miliardi di dollari, contro i 111,6 miliardi del pari periodo del 2025 e le stime del consenso Lseg a 110,85 miliardi. Nel secondo trimestre del 2026, gli utili operativi si sono attestati a 8 miliardi di dollari, rispetto ai 5,2 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell'anno precedente, grazie alle ottime performance di UnitedHealthcare e Optum.

- GE Aerospace: nonostante gli utili e i ricavi del secondo trimestre abbiano superato le aspettative, il titolo è in calo del 3%. GE Aerospace ha riportato utili rettificati di 2,02 dollari per azione su un fatturato di 12,63 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile per azione di 1,86 dollari su un fatturato di 11,86 miliardi di dollari. L’azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno.

- United Airlines: le azioni della compagnia aerea scendono del 2,7%. I risultati del secondo trimestre sono risultati superiori alle stime di Wall Street, ma miliardi di dollari di costi aggiuntivi per il carburante continuano a pesare sugli utili.

Ore 14:45 Futures Usa in ordine sparso. Scendono ancora i titoli dei semiconduttori

A meno di un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa si muovono in ordine sparso: quelli sul Dow Jones salgono dello 0,1%, mentre quelli sull’S&P 500 e sul Nasdaq trattano in negativo, rispettivamente, dello 0,4% e dell’1%.

«I mercati finanziari continuano a mostrare una buona resilienza all'escalation delle tensioni in Medio Oriente, anche perché gli attacchi hanno interessato prevalentemente infrastrutture militari e non quelle energetiche», commentano gli strategist di Mps.

I produttori di chip hanno registrato un forte calo, in linea con le controparti asiatiche, a causa dello scetticismo sulla capacità delle aziende hyperscale di intelligenza artificiale di ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri. La domanda speculativa nel settore è stata frenata anche dal divieto imposto dalla Corea del Sud sugli Etf a leva e dai segnali di maggiore efficienza dei processori da parte di Asml.

Sulla borsa coreana Sk Hynix ha perso l’11,5%, invece in quella americana è in calo del 7,3%. Nel pre market  performance negative anche per Micron (-4,9%), Sandisk (-6,8%) e Broadcom (-2,2%). Scende Nvidia (-1,6%) che oggi ha presentato un nuovo modello di AI per robot e per la visione artificiale. In questo modo sta intensificando la sua presenza nel mercato giapponese.

Sul fronte geopolitico, ci sono nuovi attacchi americani contro l’Iran e, secondo il Wall Street Journal, il presidente Donald Trump starebbe valutando l’espansione delle operazioni militari in Medio Oriente. Anche Teheran continua ad attaccare i Paesi del Golfo e avverte che colpirà nuove aree se gli Stati Uniti non fermeranno i raid. L’Iran ha anche chiesto agli Houti di chiudere lo Stretto di Bab El-Mandeb sul Mar Rosso se gli Stati Uniti colpiranno le centrali elettriche. Inoltre, Reuters ha riferito che il traffico di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz è sceso ai minimi da due mesi a causa dell'intensificarsi del conflitto. In questo contesto di escalation, il prezzo del petrolio è in leggera crescita: il Wti viene scambiato a 80 dollari al barile (+0,8%) e il Brent a 85,5 dollari (+0,7%).

Il fronte macro

Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 8.000 unità, attestandosi a 208mila nella settimana terminata l'11 luglio. Il dato è al di sotto delle aspettative che prevedevano un aumento a 217mila  e si tratta del dato più basso di richieste iniziali in oltre due mesi. Anche le richieste di sussidi continuative, considerate un indicatore della disoccupazione effettiva negli Usa, sono diminuite di 16.000 unità, raggiungendo quota 1.805.000 nella settimana terminata il 4 luglio, al di sotto delle aspettative di 1.820.000. Il miglioramento indica che il mercato del lavoro rimane solido, con bassi livelli di licenziamenti.

Negli Stati Uniti, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,2% su base mensile a giugno 2026, dopo un aumento rivisto al rialzo dell'1% a maggio, e sono in linea con le aspettative del mercato. Si tratta del minore incremento degli ultimi cinque mesi. Questo suggerisce un possibile rallentamento della spesa dei consumatori.

I titoli da tenere d’occhio

- Eli Lilly acquisirà l’azienda produttrice di farmaci psichedelici AtaiBeckley per 2,8 miliardi di dollari. Intanto cresce l’interesse per l’utilizzo di alcune varianti di queste sostanze psichedeliche come trattamenti per la salute mentale. Il titolo di Eli Lilly cresce dello 0,5%, mentre quello di AtaBeckley vola segnando +34%

Uber espande il suo raggio d’azione dalla mobilità alla consegna di cibo. Il gruppo di San Francisco offre 41,50 euro per azione agli azionisti della tedesca Delivery Hero. L’operazione valorizza il 100% del capitale della società tedesca a 14,8 miliardi di dollari (13,7 miliardi al netto delle quote già acquistate da Uber). Il prezzo offerto ingloba un premio dell’8,7% rispetto al valore di chiusura del titolo del giorno precedente. Il titolo di Uber, nel pre mercato, sale dello 0,9%

UnitedHealth: il titolo in pre mercato avanza del 6,8% dopo conti sopra le attese che hanno anche portato la società a rivedere al rialzo le previsioni per l'intero esercizio. Una lettura di riflesso positiva per altre società del comparto come Cigna (+0,7%), Elevance Health (+2,49%) e Cvs Health (+1,97%). UnitedHealth Group ha chiuso il secondo trimestre con ricavi per 112,03 miliardi di dollari, contro i 111,6 miliardi del pari periodo del 2025 e le stime del consenso Lseg a 110,85 miliardi. Nel secondo trimestre del 2026, gli utili operativi si sono attestati a 8 miliardi di dollari, rispetto ai 5,2 miliardi di dollari dello stesso trimestre dell'anno precedente, grazie alle ottime performance di UnitedHealthcare e Optum. (riproduzione riservata)