Alle 15:30 le borse Usa avviano la seduta contrastate. Le azioni di Alphabet balzano del 5,5%, dopo che la società madre di Google ha registrato un boom nel business del cloud. In calo Amazon (-1,2%), sebbene il colosso guidato da Andy Jassy abbia riportato risultati del primo trimestre in crescita, sostenuti dallo sviluppo dei servizi cloud e dall’intelligenza artificiale.
Il Dow Jones guida i rialzi e avanza dello 0,7%, seguito dall’S&P500(+0,1%), mentre il Nasdaq è piatto. Le azioni di Meta cadono del 10% dopo che la società guidata da Mark Zuckerberg ha annunciato maggiori investimenti nei data center per l'intelligenza artificiale. Apple pubblicherà i conti relativi al primo trimestre dopo la chiusura del mercato.
I prezzi del petrolio sono balzati in avanti durante la notte, per poi cedere il passo, dopo che Axios ha riportato la notizia secondo cui nel corso della giornata i vertici militari Usa si recheranno dal presidente Donald Trump per un briefing, volto a elaborare «nuovi piani d’azione» per sbloccare lo stallo nei colloqui di pace. Tra le ipotesi, la conquista di parte dello Stretto di Hormuz e un blitz per l’uranio. Al momento della stesura, i futures sul greggio Brent sono in calo dell’1,6% a 108,7 dollari al barile.
Sul versante macro, Il Pce price index core, l’indicatore di inflazione preferito dalla Fed, è aumentato dello 0,3% su base mensile, in linea con le stime degli analisti e al di sotto del +0,4% del mese precedente. Su base annua l’indice è cresciuto del 3,2%, in linea con il consensus e rispetto al +3% della precedente rilevazione.
Per quanto riguarda la crescita, il pil del primo trimestre è salito del 2% su base trimestrale, accelerando rispetto alla crescita dello 0,5% del trimestre precedente ma risultando inferiore al +2,2% atteso dagli analisti.
Sul versante della politica monetaria, la Bce e la Boe si sono unite alla Federal Reserve nel mantenere invariati i tassi.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Le azioni della holding che detiene Google corrono in avvio di seduta, balzando del 5,5%, dopo che la società ha riportato conti del primo trimestre sopra le attese. I ricavi hanno visto un aumento del 22% e l’utile netto è cresciuto dell’81%, entrambi spinti dalla domanda di intelligenza artificiale che sostiene il business cloud.
Il titolo del produttore di chip balza del 5,4% all’apertura di Wall Street dopo l’annuncio dell’ingresso nel mercato dei data center e di una partnership con un hyperscaler per chip personalizzati. La notizia accompagna risultati trimestrali in crescita.
Le azioni della società guidata da Mark Zuckerberg cedono circa il 10% nel pre-mercato nonostante il maggior incremento dei ricavi trimestrali degli ultimi cinque anni. A pesare sono i piani di ulteriori investimenti nei data center per l’intelligenza artificiale.
Le azioni della big tech cadono del 3% in avvio di seduta. Il gruppo prevede una crescita dei ricavi tra il 13% e il 15% nel trimestre di giugno e un aumento del capex del 61% nel 2026, fattore che pesa sul sentiment nonostante la solidità del cloud e dell’AI.
Il titolo della società guidata da Andy Jassy apre a -1,2% nonostante risultati del primo trimestre in crescita, sostenuti dallo sviluppo dei servizi cloud e dall’intelligenza artificiale. (riproduzione riservata)