La diretta da Wall Street | Borse Usa contrastate. Il Nasdaq balza dell’1%,  trainato dal titoli software e dalle Magnifiche 7
La diretta da Wall Street | Borse Usa contrastate. Il Nasdaq balza dell’1%, trainato dal titoli software e dalle Magnifiche 7
I future sul petrolio Brent sono piatti a 94,74 dollari al barile, in attesa di sviluppi dal fronte Medio-orientale. Rendimenti dei Treasury in rialzo

di Mario Olivari  15/04/2026 16:06

Ftse Mib
48.155,82 17.40.00

-0,04%

Dax 30
24.066,70 18.00.00

+0,09%

Dow Jones
48.463,56 22.00.22

-0,15%

Nasdaq
24.015,68 21.55.44

+1,59%

Euro/Dollaro
1,1802 21.40.54

+0,03%

Spread
77,35 17.30.12

+1,68

Alle 20 le borse Usa sono contrastate. Il Nasdaq balza dell’1% e l’S&P500 guadagna lo 0,5%, mentre il Dow Jones è in calo dello 0,3%. L’indice tecnologico è sostenuto dal rimbalzo dei titoli del software e dai guadagni dei colossi a elevata capitalizzazione, noti come Magnifche 7. Tutte le azioni che compongono il gruppo sono in rialzo, ad eccezione di Alphabet, in calo dello 0,1%. 

Nel mercato valutario il Dollar Index è piatto, mentre nel mercato obbligazionario il rendimento del Treasury con scadenza a 10 anni è in aumento di 3,5 punti base al 4,29%. I future sul petrolio Brent sono stabili a 94,74 dollari al barile, in attesa di sviluppi dal fronte Medio-orientale.

Alle 17:30 le borse Usa proseguono la seduta poco mosse

Nasdaq e S&P500 piatti. Il Dow Jones è in calo dello 0,1%. 

Prosegue il rimbalzo dei titoli del software, che erano caduti settimana scorsa sulla scia dei timori in merito all’impatto di Calude Mythos, nuovo modello AI di Anthropic, il cui rilascio su larga scala era stato bloccato perché secondo il team della società guidata di Mario Amodei avrebbe messo seriamente a rischio la cybersecurity globale. Le azioni di Intuit, Applovin, ServiceNow, Oracle e Fiserv balzano di oltre il 4% e si collocano tra i maggiori rialzi di Nasdaq e S&P500. Bene anche Microsoft, le cui azioni sono in rialzo del 3,6%.

Un altro comparto che si sta distinguendo per la sua performance è quello dei veicoli a guida autonoma, dopo che Uber ha annunciato un investimento da 10 miliardi di dollari per l’acquisto di migliaia di veicoli a guida autonoma e nell'acquisizione di partecipazioni in aziende del settore, abbandonando il suo modello di business “gig economy”a basso impiego di capitale per evitare la concorrenza dei robotaxi. Le azioni di Uber balzano del 5%, mentre quelle di Tesla schizzano del 7,6%.

A seguito del rilascio dei conti, che hanno visto ricavi e utili del primo trimestre in aumento, le azioni di Bank Of America, Pnc Financial Services Group e Morgan Stanley guadagnano rispettivamente l’1,7%, lo 0,9% e il 4,3%.

Sul fronte dei ribassi, tra i peggiori performer dell’S&P500 figurano i titoli legati alle memorie Ram - come Sandisk e Seagate Technology - nonché le azioni delle società minerarie, penalizzate dal lieve ribasso dell’oro.

Alle 15:30 le borse Usa aprono poco mosse

In un contesto in cui il mercato riceve segnali positivi sulla salute dell’economia statunitense, il Dow Jones è in rialzo dello 0,1%, mentre Nasdaq e S&P500 sono piatti. I futures sul petrolio Brent avanzano dello 0,4% a 95,2 dollari al barile, dopo il calo di oltre il 4% di ieri, innescato dall’apertura a ulteriori trattative da parte di Washington e Teheran. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che la guerra in Iran è «molto vicina alla fine», ma lo Stretto di Hormuz rimane chiuso.

A seguito del rilascio dei conti, Bank of America ha dichiarato che la spesa dei consumatori si è mantenuta stabile nonostante un inizio dell’anno turbolento e l’aumento dei prezzi alla pompa, unendosi al coro di grandi istituti di credito che riscontrano una certa resilienza nell’economia americana.

Nel frattempo, dopo che Hermes, società produttrice della borsa Birkin, ha sorpreso il mercato con risultati deludenti, i titoli del lusso subiscono un duro colpa in borsa. I timori che il modello di business della società stia vacillando stanno amplificando le preoccupazioni sugli effetti della guerra sul comparto dei consumi discrezionali.

Tra le altre materie prime, dopo il rialzo del 2% di lunedì 14 aprile, l’oro cede lo 0,4% a 4.820 dollari l’oncia.

Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. Morgan Stanley

Le azioni di Morgan Stanley balzano del 5,7% in avvio di seduta, dopo che la banca ha riportato utili e ricavi del primo trimestre superiori alle stime degli analisti, sostenuti dalle solide performance delle divisioni di investment banking e wealth management.

2. Bank of America

In rialzo anche Bank of America, che ha guadagnato il 2,8% all’apertura di Wall Street, dopo aver registrato un utile netto trimestrale in crescita del 17% su base annua a 8,6 miliardi di dollari. Nel trimestre la divisione di gestione patrimoniale ha attirato flussi netti per 20 miliardi di dollari, in calo rispetto ai 23,9 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente.

3. Pnc Financial Services Group

L’istituto con sede a Pittsburgh ha riportato utili e ricavi del primo trimestre in aumento, sostenuti da un’attività della clientela rimasta robusta. I prestiti totali sono cresciuti del 13% su base annua, raggiungendo 360,9 miliardi di dollari. Le azioni aprono a +1%.

4. Broadcom 

Le azioni del colosso dei chip guadagnano il 2,5% all’apertura dei mercati, dopo aver esteso un accordo esistente con Meta per supportare la costruzione dell’infrastruttura di intelligenza artificiale del gruppo che controlla Facebook. Broadcom ha dichiarato che fornirà i chip MTIA (Meta Training and Inference Accelerator) fino al 2029.

5. Nike

Documenti depositati presso la Sec mostrano che Tim Cook, ceo di Apple Inc. e lead independent director di Nike, e l’amministratore delegato Elliott Hill hanno acquistato azioni della società per circa 1 milione di dollari negli ultimi giorni. Il titolo Nike resta comunque in calo di quasi il 31% dall’inizio dell’anno, penalizzato dalle preoccupazioni degli investitori per margini sotto pressione e vendite deboli in Cina. Le azioni balzano del 2,4%. (riproduzione riservata)