Le borse Usa chiudono quasi invariate: Dow Jones, S&P500 e Nasdaq mettono tutti a segno un rialzo dello 0,1%. Continuano a scendere i titoli delle società di software perché si teme che i progressi dell’AI abbattano il loro valore: Salesforce -2,9%, Oracle -3,8%, Palo Alto Networks -2,1%.
Alle 20 le borse Usa virano in territorio positivo, con il Nasdaq in guadagno dello 0,4% e Dow Jones e S&P500 in rialzo dello 0,3%. Nvidia, che perdeva lo 0,5%, segna ora un +1,4%. Tra i colossi hi-tech a elevata capitalizzazione sono in verde Apple (+1,1%), Meta (+0,4%), Amazon (+1,2%) e Broadcom (+2,5%). Dopo aver accellerato al ribasso nel corso della seduta, recuperano parte delle perdite, pur scambiando in territorio negativo, Alphabet (-0,9%), Tesla (-1,2%) e Microsoft (-1%). Il rimbalzo dei listini è confermato dal calo del Vix, in ribasso del 5,1% a 20,1 punti e dalle vendite sul Dollar Index, che è vicino ad azzerare i guadagni giornalieri. Le vendite sul biglietto verde non bastano però a sostenere le materie prime: tra i metalli preziosi, oro e argento scivolano rispettivamente del 2 e del 3,7%, mentre il petrolio Wti è in calo dello 0,6% a 62,4 dollari al barile.
Nel settore aerospaziale, le azioni della Gemini Space Station, azienda privata che lavora allo sviluppo di una stazione spaziale commerciale, sono crollate di circa il 14%, dopo aver registrato una perdita netta preliminare compresa tra i 587 e i 602 milioni di dollari per l’esercizio scorso. La società ha inoltre dichiarato di prevedere un fatturato netto compreso tra i 165 e 175 milioni di dollari per il 2026, in aumento rispetto ai 141 milioni di dollari dell’anno precedente e ai 166,3 milioni stimati dagli analisti.
La società ha infine annunciato che il direttore operativo Marshall Beard, il direttore finanziario Dan Chen e il direttore legale Tyler Meade lasceranno l'azienda a partire da martedì. Secondo quanto riportato nel documento, Danijela Stojanovic è stata nominata direttore finanziario ad interim.
Anche azioni di Genuine Parts sono cadute di circa il 13% dopo che il distributore di ricambi per autoveicoli e industriali ha annunciato un piano di scissione in due entità quotate in borsa e ha fissato delle deboli prospettive per il 2026. L’azienda punta a completare la separazione delle sue attività di componentistica per autoveicoli e per l’industria nel primo trimestre del 2027.
Il ceo Will Stengel ha affermato in una nota: «La creazione di due aziende focalizzate e indipendenti migliora l'allineamento tra clienti e mercato, aumenta la chiarezza e la velocità, semplifica le operazioni e consente investimenti disciplinati e specifici per l'azienda, per sbloccare il valore a lungo termine».
Nell’automotive, Uber e Life360 hanno ampliato la partnership per collegare gli account e supportare le famiglie nel coordinamento durante i viaggi. Le aziende hanno affermato che l’integrazione, disponibile entro fine 2026, aiuterà i genitori a coordinare i viaggi dei ragazzi e a ricevere aggiornamenti in tempo reale tramite account collegati. Le società hanno aggiunto che nei prossimi mesi saranno aggiunti alle piattaforme il monitoraggio dei viaggi, la prenotazione delle corse e i vantaggi per gli iscritti. A seguito della notiiza le azioni di Uber sono in rialzo dello 0,5% a 70,4 dollari.
Il Nasdaq perde lo 0,8%, l’S&P500 lo 0,6% e il Dow Jones lo 0,4%. L’indice di volatilità Vix si impenna dell’11% a 22,9 punti. Il mercato ha paura e compra dollari: il Dollar Index balza dello 0,4% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute dei Paesi sviluppati socio-economicamente. Il rialzo del biglietto verde colpisce oro e argento, che scivolano rispettivamente del 2 e del 3,6% e zavorrano azioni correlati come Freeport-McMoRan (-3,5%), Newmont (-3,2%) e Barrick Mining (-3,6%).
I settori più colpiti dalle vendite sono quello dei chip e dei software, sulla scia dei timori derivanti sia dall’impatto “disruptive” dell’AI sia dalla riduzione del cash flow causato dagli ingenti investimenti in capex. Amd scivola del 3,5%, mentre Nvidia è in calo dello 0,5%. Cadono anche le azioni della società di cibersecurity Crowdstrike (-5,4%). Nel comparto del software soffrono Synopsis (-4,5%), Intuit (-5,4%), Salesforce (-3,4%), mentre Microsoft e Verisk Analytics sono in ribasso frazionale dello 0,6%.
Il bitcoin perde l’1,5% a 67.800 dollari e zavorra i titoli correlati come Startegy (-2,6%), Coinbase (-6,6%) e Robinhood (-0,6%).
Tra i migliori titoli dell’S&P500 Norwegian Cruis Line - che si impenna dell’8,1% dopo che il fondo attivista Elliot ha costruito una partecipazione maggiore dell’8,1% - Southwest Airlines (+5,4%) e Fiserv, a +4% dopo che il fondo attivista Jana Partners ha acquisito una quota nella società.
Il Nasdaq perde lo 0,6%, l’S&P500 lo 0,2% e il Dow Jones lo 0,1%. La volatilità è alta, con l’indice Vix (anche noto come “indice della paura”) in rialzo del 6%, vicino a 22 punti.
Le azioni di Intel, Amd, Micron sono tutte in ribasso. In rosso anche Alphabet (-0,8), Tesla (-1,2%) e Palantir (-0,7%), nonchè i titoli legati alle memorie Ram come Sandisk (-1,5%) e Seagate Technolgy (-0,1%). Se lo scorsa settimana le vendite si erano concentrate nel settore del software a causa delle preoccupazioni dell’impatto “disruptive” dell’AI nelle aziende del comparto e nelle società di private equity e private debt esposte al ramo, questa volta la perturbazione è relativa all’ormai ricorrente tema dell’eccessiva spesa in conto capitale. In questo quadro, secondo il sondaggio mensile di Bank of America, una quota record di gestori di fondi ritiene che le aziende stiano investendo troppo nella tecnologia.
Nel settore dei media, Warner Bros. Discovery ha riaperto a una trattativa con Paramount Skydance, preparandosi così ad avviare una guerra d’offerta tra quest’ultima e Netflix. A seguito della notizia, le azioni di tutte e tre le società sono in rialzo: Warner avanza del 2,5%, mentre Netflix è in rialzo frazionale dello 0,4%. Paramount balza dell’8,4%.
Sul fronte macro, venerdì 20 febbraio è attesa la pubblicazione anticipata del Pil del quarto trimestre, dato che darà a mercato una base di riferimento per le aspettative di crescita per l’anno in corso.
Per quanto riguarda le trimestrali, Palo Alto e Toll Brothers sono tra le aziende che pubblicheranno i risultati nella seduta odierna. Secondo i dati forniti da Lseg, delle società che hanno riportato i risultati fino ad oggi, circa l’80% ha raggiunto o superato le aspettative.
Nel mercato obbligazionario, i rendimenti sono in calo, con il tasso del Treasury con scadenza a dieci anni sui minimi da dicembre al 4,04%. Il Dollar Index si apprezza dello 0,3% e penalizza le quotazioni di oro e argento, che scivolano dell’1,8 e del 3% a rispettivamente 4.900 e 74,26 dollari l’oncia.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il gruppo, proprietario dei centri di assistenza auto Napa, prevede di scorporare l’attività dei ricambi auto da quella dei ricambi industriali, dando vita a due società quotate distinte, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il titolo ha ceduto crica il 10% in avvio di seduta.
Il produttore dei cereali Cheerios e di altri alimenti confezionati ha rivisto al ribasso le previsioni annuali su ricavi e utili. Le azioni hanno perso circa il 5% all’apertura dei mercati
La compagnia di navigazione Hapag-Lloyd ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del concorrente israeliano per 4,2 miliardi di dollari. Gli Adr di Zim sono balzati di oltre un terzo all’apertura di Wall Street.
Thomas Pritzker ha annunciato il ritiro dalla carica di presidente esecutivo, spiegando la decisione con la volontà di tutelare il gruppo dopo la diffusione di documenti che indicano la sua associazione con Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell. Il titolo lascia sul terreno l’1,5% nei primi minuti di contrattazione.
L’amministratore delegato Stephen Hemsley ha effettuato investimenti privati in startup del settore sanitario, incluse società che collaborano con UnitedHealth o che ne sono concorrenti. Le partecipazioni, non annunciate pubblicamente, sono state acquisite tramite affiliate della sua società di investimento. UnitedHealth ha precisato che Hemsley rispetta le politiche interne sui conflitti di interesse. Le azioni segnano -1% in apertura. (riproduzione riservata)