Alle 18 le borse Usa proseguono la seduta in rialzo. Il Nasdaq guadagna lo 0,4% e guida i rialzi, trainato dal comparto dei semiconduttori. Tsmc, il più grande produttore indipendente al mondo di chip, ha riportato utili maggiori delle attese e ha segnalato che la domanda è rimasta elevata, nonostante la guerra in Medio Oriente. L’S&P500 e il Dow Jones avanzano dello 0,3% e dello 0,2%.
Le azioni di Intel e Amd balzano di oltre il 4% e si collocano tra i migliori performer dell’S&P500. In forte rialzo anche altri titoli della filiera AI, tra cui Dell (+7,9%) e Albermarle (+10,7%), e quelli legati alla progettazione e alla produzione di prodotti ottici e fotonici come Lumentum Holdings (+7,1%) e Coherent (+4%).
Lato ribassi, le azioni delle compagnie di crociera si posizionano tra i peggiori performer dell’S&P500, zavorrate dall’alto costo del carburante. In ribasso anche gestori patrimoniale come Invesco (-3,9%) e Blackrock (-2,4%).
Nel comparto farmaceutico, arrivano buone notizie per Eli Lilly. Il colosso Usa ha pubblicato i risultati di una sperimentazione clinica che potrebbero dissipare i timori sulla sicurezza di Foundayo, una nuova pillola dimagrante, per cui il 1° aprile, a seguito dell’approvazione, la Food and Drug Administration aveva richiesto ulteriori test per valutare i rischi di eventi cardiovascolari e danni epatici indotti dal farmaco.
Lo studio condotto da Eli Lilly ha dimostrato che Foundayo ha ridotto il rischio di infarto e di altri problemi cardiovascolari in pazienti sovrappeso con diabete di tipo 2 ad alto rischio di malattie cardiache e non ha rilevato alcun segnale di rischio per il fegato. Nonostante lo sviluppo positivo, le azioni della società farmaceutica arretrano dello 0,5%.
Gli indici continuano a ignorare l’incertezza geopolitica relativa al conflitto in Medio Oriente. L’S&P500 e il Nasdaq, che nella seduta di mercoledì 15 aprile hanno chiuso le contrattazioni aggiornando i massimi storici, sono in rialzo frazionale (+0,1%) come anche il Dow Jones che guadagna lo 0,2%.
Gli investitori sembrano essere sempre più fiduciosi che Washington e Teheran raggiungeranno prima o poi un accordo di pace. A questo proposito, sono arrivati segnali incoraggianti in merito alla possibilità di un secondo round di colloqui imminente, nonostante non siano ancora state definite data e sede.
Sul fronte dell’AI, la trimestrale di Tsmc ha mostrato che la domanda per i semiconduttori rimane solida. Nonostante ciò le adr quotate a Wall Street aprono in calo del 2,2%, così come le azioni di alcuni campioni del settore come Nvidia (-0,8%) e Broadcom (-0,1%). Sempre nel comparto dei chip, si distingue Amd, il cui titolo balza del 3,6% in avvio di seduta.
I prezzi del petrolio sembrano aver trovato un equilibrio, con il greggio Brent che si attesta a 96,7 dollari al barile, in rialzo dell’1,8%. Il flusso di navi attraverso lo Stretto di Hormuz resta limitato e quindi i flussi energetici provenienti dal Golfo Persico rimangono fortemente limitati.
Lato macro, il dato sulle richieste di sussidi di disoccupazione si è attestato a 207.000 unità nella settimana terminata l’11 aprile 2026, in calo rispetto alle 218.000 richieste della settimana precedente - che rappresentavano il valore più alto dall'inizio di febbraio - e al di sotto delle previsioni degli analisti, che si attestavano a 215.000.
Nel mercato obbligazionario i rendimenti dei titoli di Stato sono in lieve calo, mentre sul fronte valutario il Dollar Index prova a interrompere la serie negativa e si apprezza dello 0,12% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute dei Paesi sviluppati da un punto di vista socio-economico. I metalli preziosi, tra cui oro e argento, sono in rialzo.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Le adr del produttore di chip di Taiwan cedono il 2,2% in avvio di seduta, nonostante l’utile netto del primo trimestre abbia superato le stime degli analisti, segnalando che la domanda di semiconduttori resta solida.
Le azioni della società guidata da Lisa Su balzano del 3,6% al suono della campanella, sostenute dalle notizie positive sull’ecosistema AI provenienti dalla trimestrale di Tsmc. Il titolo viene da una striscia di 12 sedute consecutive di rialzi, in cui ha messo a segno un +30%.
Le azioni della società che produce la Pepsi avanzano dello 0,4% all’apertura di Wall Street, dopo che la società ha pubblicato risultati del primo trimestre superiori alle attese sia sul fronte degli utili sia su quello dei ricavi.
Il titolo J.B. Hunt Transport Services guadagna il 5,6% nei primissimi minuti di contrattazione, dopo che la società di logistica ha battuto le stime di Wall Street su utili e ricavi trimestrali, segnalando agli investitori che l’economia statunitense resta resiliente.
Le azioni del colosso dell’automotive cedono lo 0,6% all’apertura dei mercati. Il gruppo automobilistico ha annunciato mercoledì sera che Doug Field, chief electric vehicle, digital e design officer, lascerà la società dopo cinque anni. (riproduzione riervata)