La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono in rialzo: Dow Jones +0,7%, S&P500 +0,8%, Nasdaq +1%
La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono in rialzo: Dow Jones +0,7%, S&P500 +0,8%, Nasdaq +1%
L’indice tecnologico aggiorna i record storici supportato dall’andamento positivo dei semiconduttori e dei titoli legati alle memorie Ram. Intel schizza di circa il 13% su indiscrezioni relative a una partnership con Apple. Brent in calo del 2,8% a 110 dollari al barile

di Mario Olivari    05/05/2026 15:39

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Le borse Usa chiudono la seduta al rialzo trascinate dai titoli tecnologici e il petrolio arretra sulle speranze che Usa e Iran possano evitare una ripresa del conflitto su larga scala, dopo la riaccensione degli scontri ieri nel Golfo Persico.

Il Nasdaq chiude in crescita dell’1% e aggiorna i massimi storici, trainato dall’andamento positivo di semiconduttori e dei titoli legati alle memorie Ram. Entrambi i settori sono molto sensibili ai costi energetici nonché ai rischi relativi alla supply chain e una possibile distensione delle tensioni in Medio Oriente potrebbe ridurre entrambi i fattori. L’S&P500 e il Dow Jones guadagnano lo 0,8 e lo 0,7%.

A spingere in positivo il comparto dei chip anche Intel, le cui azioni sono schizzate di quasi il 13% e aggiornano i record storici, dopo le indiscrezioni riportate da Bloomberg secondo cui Apple starebbe valutando il gruppo tecnologico partecipato dal governo Usa, insieme a Samsung, per produrre negli Stati Uniti i semiconduttori destinati ai propri dispositivi.

I futures sul Brent cedono il 3,8% a poco più 110 dollari al barile. Il contratto più scambiato aveva chiuso ieri sui massimi da quasi quattro anni, dopo gli attacchi iraniani contro un importante terminal petrolifero degli Emirati Arabi Uniti e alcune navi nello Stretto di Hormuz. Oggi però il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha ridimensionato la portata degli attacchi e ha affermato che la tregua con Teheran, in vigore da quattro settimane, resta valida.

Prosegue intanto l’intensa stagione delle trimestrali societarie: dopo la chiusura sono attesi i conti del produttore di chip Advanced Micro Devices. In precedenza Coinbase e PayPal hanno annunciato tagli ai costi, mentre Frontier Airlines ha indicato di attendersi benefici dal collasso di Spirit Airlines avvenuto lo scorso fine settimana.

Alle 17:30 le borse Usa proseguono al rialzo a aumentano i guadagni dell’apertura

Il Nasdaq balza dell’1,3% supportato dai rialzi nel comparto dei semiconduttori e nei titoli legati alle memorie Ram, mentre S&P500 e Dow Jones avanzano dello 0,7% e dello 0,5%.

Le azioni di Intel schizzano del 13,7%, avviandosi ad aggiornare i record storici, a seguito di indiscrezioni secondo cui Apple starebbe valutando la società partecipata dal governo Usa per la produzione dei chip principali per i propri dispositivi negli Stati Uniti.

Sempre nel comparto dei semiconduttori, Qualcomm guadagna quasi il 10% sulla scia delle recenti indiscrezioni relative a una partnership con OpenAI per lo sviluppo di un chip per smartphone nativo per l’AI.

Tra i titoli legati alle memorie Ram, Western Digital, Sandisk e Seagate Technology avanzano di oltre il 5% e si collocano tra i migliori performer dell’S&P500.

Lato ribassi, le azioni di PayPal cadono di oltre l’8%, nonostante la fintech abbia superato le attese del mercato su utili e ricavi. La flessione riflette la preoccupazione degli investitori per le prospettive degli utili nel breve termine e per gli sforzi di ristrutturazione in corso sotto la nuova leadership.

Alle 15:30 le borse Usa aprono in rialzo

Il petrolio è in calo, in un contesto in cui il mercato spera che Usa e Iran possano evitare una ripresa del conflitto su larga scala. All’indomani degli scontri nel Golfo Persico, il Nasdaq è l’indice più comprato e avanza dello 0,7%, seguito da S&P500 e Dow Jones, in crescita dello 0,5% e dello 0,4%. 

In questo contesto, i future sul petrolio Brent sono in calo del 2,7% a circa 111 dollari al barile, ma restano comunque superiori ai livelli precedenti all’escalation di lunedì 4 maggio.

Il contratto più scambiato sul greggio utilizzato come benchmark internazionale aveva chiuso sui massimi di quasi quattro anni, dopo gli attacchi iraniani contro un importante terminal petrolifero degli Emirati Arabi Uniti e contro alcune navi nello Stretto di Hormuz.

Tuttavia, il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth ha minimizzato gli attacchi, affermando che il cessate il fuoco con Teheran, in vigore da quattro settimane, è ancora valido .

Sul fronte trimestrali, si preannuncia un’altra giornata intensa, che vedrà, tra gli altri, anche la lettura dei conti del produttore di chip Advanced Micro Devices.

Nel mercato obbligazionario, i rendimenti si muovono con i prezzi del petrolio e sono in calo lungo tutta la curva, con il tasso del Treasury decennale che registra un calo di 1,5 punti base al 4,43%. Nel mercato valutario il dollaro è in lieve calo. 

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Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. Palantir Technologies

Il titolo della società di data analytics arretra di oltre il 4% in avvio di seduta, nonostante risultati trimestrali record in termini di ricavi e utili diffusi lunedì sera.

2. Pinterest

Le azioni del gruppo dei contenuti video balzano del 17% all’avvio degli scambi, sostenute da una crescita a doppia cifra dei ricavi e da una guidance positiva sul secondo trimestre.

3. Fidelity National Information Services

Il gruppo di software finanziario cede lo 0,2% all’apertura di Wall Street dopo aver annunciato una partnership con Anthropic per sviluppare soluzioni di intelligenza artificiale a supporto delle banche nella prevenzione dei crimini finanziari.

4. Intel

Le azioni del produttore di chip partecipato dal governo Usa aprono a +6,5%, mentre Samsung avanza di oltre il 5% a Seul, dopo indiscrezioni secondo cui Apple starebbe valutando le due società per la produzione dei chip principali per i propri dispositivi negli Stati Uniti.

5. Advanced Micro Devices

Il produttore di chip pubblicherà i risultati dopo la chiusura di Wall Street. Tra le altre società attese oggi: Electronic Arts e Live Nation Entertainment. Le azioni di Amd balzano di oltre il 3% in avvio di seduta. (riproduzione riservata)