La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono in rialzo: S&P500 +0,5% e Nasdaq +0,9%
La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono in rialzo: S&P500 +0,5% e Nasdaq +0,9%
Le quotazioni del Nasdaq e dell’S&P500 sono state sostenute dai colossi tecnologici ad elevata capitalizzazione come Nvidia, Tesla, Microsoft, Alphabet, Broadcom e Meta. Il dollaro scivola sulla scia delle dichiarazioni del ministro delle Finanze giapponese e spinge i metalli preziosi

di Mario Olivari  09/02/2026 16:10

Ftse Mib
46.822,81 17.40.00

+2,06%

Dax 30
25.014,87 23.30.20

+1,19%

Dow Jones
50.135,87 5.58.59

+0,04%

Nasdaq
23.234,20 23.30.00

+0,90%

Euro/Dollaro
1,1905 6.42.35

-0,07%

Spread
61,63 17.29.46

-0,86

Le borsa Usa chiudono la prima seduta della settimana in rialzo. Il Nasdaq guadagna lo 0,9%, seguito dall’S&P500 che avanza dello 0,5%. Il Dow Jones recupera dal lieve ribasso di inizio seduta e chiude a nei pressi della parità, mantenendosi al di sopra dei 50.000 punti. Le quotazioni del Nasdaq sono state sostenute dai colossi tecnologici ad elevata capitalizzazione come Nvidia (+2,4%), Tesla (+1,5%), Microsoft (+3,1%), Alphabet (+0,4%), Broadcom (+3,3%) e Meta (+2,4%). 

Sul mercato valutario, il dollaro ha perso smalto, in particolare contro lo yen, dopo che il ministro delle Finanze giapponese Satsuki Katayama ha dichiarato che le autorità competenti stanno monitorando attentamente i movimenti del mercato valutario e sono pronte ad agire contro una possibile debolezza dello yen innescata dalle politiche inflazionistiche della nuova premier Sanae Takaichi. 

Il ribasso del biglietto verde aiuta le materie prime: l’oro chiude a +2,3% a 5077 dollari l’oncia, mentre l’argento balza del 7,3% a 83,7 dollari. In rialzo anche il petrolio Wti che guadagna l’1,3% a 64,35 dollari al barile.

Sul fronte cripto, il Bitcoin si mantiene sopra la soglia dei 70.000 dollari

Per quanto riguarda il quadro macroeconomico, dopo i recenti dati occupazionali che hanno mostrato un mercato del lavoro in affanno, è atteso mercoledì 11 febbraio il report sulle buste paga non agricole relativo al mese di gennaio. Il dato, che doveva essere rilasciato venerdì, uscirà in ritardo a causa del breve shutdown parziale delle attività governative.

Alle 19:30 il Nasdaq balza dell’1%

L’S&P500 guadagna lo 0,5% e il Dow Jones scambia nei pressi della parità. Miglior titolo dell’indice formato dalle 500 aziende più capitalizzate è AppLovin, che schizza del 14,4%. Il balzo è attribuibile alla marcia indietro di Capitalwatch, una testata giornalistica indipendente che aveva accusato la società di mobile marketing di riciclare fondi illeciti provenienti dal Sud-Est asiatico tramite l’azionista di maggioranza Hao Tang.  Capitalwatch si è scusata con Tang e ha detto che le descrizioni dei suoi legami con varie fonti di fondi illegali erano «inaccurate e non conformi con i nostri standard di pubblicazione», anche se ha mantenuto gli interrogativi sollevati sulla «complessa struttura finanziaria» della società. Nonostante il rialzo odierno, il titolo ha perso il 31% da inizio anno.

Tonfo del 56% per le azioni di Kyndryl Holdings dopo la partenza del suo Cfo, una revisione contabile e utili più deboli del previsto. Kyndryl ha riportato un profitto rettificato di 52 centesimi per azione su ricavi di 3,86 miliardi di dollari, mancando le stime degli analisti di 60 centesimi e 3,89 miliardi di dollari. L’azienda sta esaminando le pratiche e le dichiarazioni di gestione della cassa, prevedendo debolezze rilevanti nei controlli interni per il 2025 e il 2026.

Il titolo di Apollo Global Management è in rialzo dell’1% dopo aver riportato utili trimestrali migliori delle attese. Il management del gestore globale ha inoltre cercato di calmare le preoccupazioni degli investitori riguardo ai suoi investimenti nel software. Apollo ha riportato utili rettificati di 2,47 dollari per azione per il quarto trimestre, superando la stima consensuale degli analisti di Factset 2,04 dollari. L’azienda ha registrato 1,24 miliardi di dollari di ricavi legati alle commissioni, in aumento del 30% su base annua, e ha registrato un record di 97 miliardi di dollari da attività provenienti da nuovi deal. Il totale degli asset under management (Aum) è salito a 938 miliardi di dollari, in aumento del 25% rispetto all'anno precedente. La società ha beneficiato di un afflusso di 42 miliardi di dollari nel quarto trimestre e di 228 miliardi nel corso di tutto l’anno. Da inizio anno le azioni sono in calo dell’8%, mentre negli ultimi 12 mesi, alla chiusura di venerdì, sono scivolate del 18%.

Alle 17:30 i principali indici Usa scambiano contrastati

L’S&P500 e il Nasdaq girano in positivo, e avanzano rispettivamente dello 0,5 e dello 0,9%. Il Dow Jones è invece piatto. Il Nasdaq è supportato dalle quotazioni dei titoli legati ai semiconduttori:  Nvidia, Broadcom e Amd guadagnano circa il 3,5%. Tra le azioni che capitalizzano più di un trilione di dollari in rialzo anche Microsoft (+2,6%), Alphabet (+0,9%) e Tesla (+1,8%).

Balzo del 10% per le azioni di Oracle, dopo che Da Davidson ha alzato il suo rating da neutral a buy, mantenendo al contempo il prezzo obiettivo di 180 dollari sul titolo. Permangono i timori su alcune azioni del comparto del software, dopo gli sviluppi relativi ad Anthropic della settimana scorsa: Accenture cede il 3,2%, mentre Cognizant scivola del 3,5%.

Alle 15:30 i principali indici Usa avviano la seduta in rosso

La settimana scorsa era stata dominata dalla volatilità e aveva visto il Dow Jones superare quota 50.000 punti per la prima volta nella storia. L’indice delle blue chip cede lo 0,3%, seguito dal Nasdaq (-0,2%). Sull’indice tecnologico pesa l’apertura in lieve calo di colossi come Amazon, Alphabet, Broadcom, Apple e Tesla. L’S&P500 perde lo 0,1%.

Per quanto riguarda il comparto software, zavorrato settimana scorsa dall’effetto Anthropic, i titoli simbolo del settore presentano un andamento contrastante in avvio di seduta: azioni come Salesforce, Intuit, Verisk Analytics, Adobe e Workaday sono in rosso all’apertura di Wall Street  - con quest’ultima che scivola del 5,5% - , mentre Snowflake, ServiceNow, Microsoft ed Elastic scambiano con il segno più.

Sul fronte volatilità, il Vix avanza del 3% a 18,5 punti, al di sotto della soglia dei 20 punti, spartiacque tra mercato tranquillo e mercato turbolento. Nel mercato valutario, il dollaro perde smalto, soprattutto contro lo yen. Dopo la vittoria schiacciante del Primo Ministro Sanae Takaichi, il mercato obbligazionario ha fiutato l’ampio margine di manovra per l’esecutivo di adottare politiche fiscali reflazionistiche e ha spinto al rialzo i rendimenti giapponesi. Successivamente, il ministro delle Finanze Satsuki Katayama ha ricordato ai mercati che le autorità stanno monitorando attentamente i movimenti del mercato valutario e sono pronte ad agire contro una debolezza dello yen. Se il biglietto verde si è deprezzato di circa lo 0,9% contro lo yen, in generale il Dollar Index scivola dello 0,7% contro un paniere composto da una media ponderata delle valute dei Paesi sviluppati.

La debolezza del dollaro ha aiutato le quotazioni di oro e argento, in rialzo rispettivamente dell’1,1 e del 2,7% a 5014 e 80,2 dollari l’oncia. Il segretario al Tesoro Scott Bessent, intervenendo domenica 8 febbraio al programma Sunday Morning Futures di Fox News ha dichiarato: «La questione del trasferimento dell’oro, la situazione è diventata un po’ fuori controllo in Cina… Hanno dovuto irrigidire i requisiti sui margini. Per questo l’oro mi sembra un asset classico, ma anche una scommessa speculativa che in questo momento sta perdendo terreno».

Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. Novo Nordisk

Le azioni del gruppo farmaceutico danese hanno registrato un balzo di quasi il 6% dopo che Hims & Hers ha annunciato che interromperà la vendita di una versione imitativa della pillola dimagrante di Novo Nordisk. Il titolo Hims & Hers è invece crollato del 23% in avvio di seduta.

2. Kroger

Il colosso della distribuzione alimentare prevede di nominare Greg Foran, ex dirigente di Walmart, come prossimo amministratore delegato. L’annuncio potrebbe arrivare già oggi, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Le azioni Kroger sono salite del 7,3% all’apertura di Wall Street.

3. STMicroelectronics

Il produttore di semiconduttori ha siglato un accordo multimiliardario con Amazon, segnando un passo rilevante nell’ingresso nel mercato dei chip destinati alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Le Adr quotate negli Usa avanzano dell’8,2% nei primi minuti di contrattazione.

4. Nexstar

Il presidente Donald Trump ha espresso il proprio sostegno a un’alleanza del gruppo televisivo con l’omologo Tegna  un messaggio pubblicato sui social nel fine settimana, affermando che l’operazione aumenterebbe la concorrenza nei confronti delle «reti televisive nazionali delle fake news». Le azioni Nextar aprono a +10,6%.

5. Apollo Global Management

Il gruppo pubblicherà oggi i risultati trimestrali. In avvio di seduta le azioni segnano +4,5%. (riproduzione riservata)