Le borse Usa chiudono la seduta e la settimana in forte calo. Il Nasdaq guida i ribassi con un -2,1%, mentre il Dow Jones perde circa 800 punti (-1,7%) e lo S&P 500 arretra dell’1,7%. Quest’ultimo è ora in calo di circa il 7,2% nel mese, avviandosi verso la peggiore performance mensile da settembre 2022, secondo Dow Jones Market Data. Se le perdite dovessero confermarsi fino a fine mese, marzo sarebbe il peggiore dal 2020, quando l’economia globale veniva paralizzata dalla pandemia di Covid.
Il ribasso arriva nonostante la decisione del presidente Donald Trump di sospendere per altri dieci giorni gli attacchi al settore energetico iraniano per favorire i negoziati. Il petrolio ha però ripreso a salire: i future sul Brent chiudono in rialzo del 3,8% a 105,74 dollari al barile, mentre il Wti è salito a 99,9 dollari, sostenendo i titoli energetici come Chevron, Exxon Mobil e Occidental Petroleum.
Nel mercato obbligazionario, i rendimenti dei Treasury si sono mossi con andamento contrastato e nel mercato valutario il dollaro si è rafforzato. Intanto il Pentagono starebbe valutando l’invio di fino a 10.000 soldati aggiuntivi in Medio Oriente per ampliare le opzioni militari di Washington. Nelle stesse ore l’Iran ha respinto due navi portacontainer di proprietà cinese dallo Stretto di Hormuz, mentre Israele ha lanciato un nuovo attacco contro strutture militari iraniane.
L’oro sale del 3%, dopo essere sceso in dieci delle ultime dodici sedute, sostenendo i titoli del settore minerario. Il bitcoin cade del 3,9% e zavorra i titoli correlati come Coinbase, Strategy, Robinhood e Block.
Lato cybersecurity, Anthropic ha dichiarato a Fortune che sta sviluppando e sta già testando con dei clienti il modello AI «più potente che hanno mai realizzato», a seguito di una fuga di dati che ne ha rivelato l’esistenza. I documenti trapelati evidenziano che il nuovo modello, chiamato Claude Capybara, può comportare seri rischi per la cybersecurity a livello globale. A seguito della notizia, i titoli della cybersecurity hanno chiuso in forte ribasso.
L’indice di volatilità Vix - anche noto come “indice della paura” - schizza del 12,7% oltre quota 30 punti. A questi livelli di volatilità alcuni fondi di investimento potrebbero essere costretti a chiudere posizioni lunghe sul mercato, alimentando ulteriormente la pressione di vendita.
Nel frattempo il petrolio Brent avanza del 3,3% a 105,3 dollari al barile e il Dollar Index si apprezza dello 0,3% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute dei Paesi sviluppati da un punto di vista socio-economico, superando quota 100 punti.
Nell’azionario, i titoli legati alla cybersecurity tra cui Cloudflare, Palo Alto Networks e Crowdstrike sono zavorrati dalla minaccia Claude Capybara, il nuovo modello AI di Anthropic in grado di creare notevoli rischi per la sicurezza informatica globale. Il Bitcoin scivola del 4,3% e trascina con sè le azioni correlate come Coinbase (-6,6%), Robinhood (-5,6%), Strategy (-4,9%) e Block (-5,5%).
In rosso i titoli legati alle crociere, che soffrono il persistere delle tensioni in Medio Oriente, tra i quali figurano Carnival (-6,2%) e Norwegian Cruise Line (-7,4%), nonchè quelli delle compagnie aeree. Il rialzo del greggio avvantaggia le azioni di società come Exxon Mobil (+3%), Chevron (+1,7%) e Occidental Petroleoum (+1,7%). L’oro, in rialzo del 3% sostiene le quotazioni dei titoli minerari.
Tutti e tre gli indici rappresentativi dell’economia Usa in flessione di più dell’1%. L’S&P 500 (-1%) si avvia a chiudere in ribasso per la quinta settimana consecutiva: si tratterebbe della serie negativa settimanale più lunga degli ultimi quasi quattro anni. Il Dow Jones, in calo dell’1,1%, ha perso quasi 500 punti e si attsta il 9% al di sotto del suo massimo storico raggiunto a febbraio, mentre il Nasdaq, più colpito dalle vendite, scivola dell’1,4%.
Sull’indice tecnologico pesano anche gli ultimi sviluppi dal fronte AI e della cybersecurity. Anthropic ha dichiarato a Fortune che sta sviluppando e sta già testando con dei clienti il modello AI «più potente che hanno mai realizzato», a seguito di una fuga di dati che ne ha rivelato l’esistenza. I documenti trapelati evidenziano che il nuovo modello, chiamato Claude Capybara, può comportare seri rischi per la cybersecurity a livello globale.
«Nella preparazione al rilascio di Claude Capybara, vogliamo agire con la massima cautela e comprendere i rischi che esso comporta, anche al di là di quanto emerge dai nostri test. In particolare, vogliamo comprendere i potenziali rischi a breve termine del modello nell'ambito della sicurezza informatica e condividere i risultati per aiutare i difensori informatici a prepararsi», si legge nel documento.
Anthropic sembra particolarmente preoccupata per le implicazioni del modello in termini di sicurezza informatica, sottolineando che il sistema è «attualmente molto più avanti di qualsiasi altro modello di intelligenza artificiale nelle capacità informatiche» e «preannuncia una prossima ondata di modelli in grado di sfruttare le vulnerabilità in modi che superano di gran lunga gli sforzi dei difensori». In altre parole, Anthropic teme che gli hacker possano utilizzare il modello per condurre attacchi informatici su larga scala.
A seguito della notizia, i titoli della cybersecurity registrano forti ribassi: le azioni di CrowdStrike, Palo Alto Networks e Zscaler perdono oltre il 5%, mentre Cloudflare cede il 3,8%. L’Etf Global X Cybersecurity è sotto del 4,7%, portando il calo dall'inizio dell'anno a oltre il 20%.
I listini sono in rosso nonostante la decisione del presidente Donald Trump di sospendere per altri dieci giorni gli attacchi contro il settore energetico iraniano. L’S&P500, il Dow Jones e il Nasdaq perdono rispettivamente Io 0,9%, lo 0,7% e lo 0,8%, dopo la flessione di giovedì che ha spinto l’indice tecnologico in territorio di correzione, a oltre il 10% dai massimi storici. Nella seduta di giovedì sia il Nasdaq sia l’S&P 500 hanno chiuso la seduta di giovedì ai livelli più bassi dallo scorso settembre.
Il petrolio ha ripreso a salire, con i future sul Brent che guadagnano il 2% a 104 dollari al barile. In rialzo anche i rendimenti obbligazionari globali: il Treasury statunitense a due anni - particolarmente sensibile alle aspettative sui tassi d’interesse - è sulla soglia del 4% e il rendimento dei titoli di Stato con scadenza a dieci anni sono in aumento di 4,9 punti base al 4,47%. Il dollaro si è rafforzato leggermente. In recupero l’oro, che guadagna l’1% dopo essere sceso in dieci delle ultime dodici sedute. Alla chiusura di giovedì il metallo prezioso aveva quasi azzerato i guadagni accumulati dall’inizio del 2026, dopo aver toccato a gennaio un rialzo annuo vicino al 23%.
Gli investitori restano cauti nonostante la pausa decisa da Trump sugli attacchi alle infrastrutture energetiche iraniane per favorire i negoziati. Secondo quanto riportato giovedì dal Wall Street Journal, il Pentagono starebbe valutando l’invio di fino a 10.000 ulteriori soldati in Medio Oriente, per ampliare le opzioni militari a disposizione del presidente mentre prende in considerazione la possibilità di colloqui di pace.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
La società di software per videogiochi ha alzato la guidance sui ricavi del primo trimestre e annunciato l’uscita dal business pubblicitario considerato non strategico, oltre alla cessione delle attività di game publishing. Il titolo balza del 12% in avvio di seduta.
Il produttore di laser realizzerà un nuovo stabilimento produttivo in North Carolina per fabbricare dispositivi ottici avanzati basati su fosfuro di indio, componenti chiave per i data center legati all’intelligenza artificiale. Il titolo guadagna il 3,5% all’apertura di Wall Street.
Il gruppo farmaceutico britannico ha comunicato che un farmaco sperimentale contro una malattia polmonare ha raggiunto l’obiettivo primario in due studi clinici di fase avanzata, riducendo la velocità di peggioramento dei sintomi nei pazienti. Le azioni salgono del 3,6% alla Borsa di Londra.
Il gruppo delle crociere pubblicherà i risultati prima dell’apertura di Wall Street. Gli investitori guardano soprattutto alle prospettive del turismo in un contesto segnato dalla guerra in Medio Oriente e dal forte rialzo dei prezzi del carburante. Le azioni sono piatte al suono della campanella.
Il titolo del produttore parigino della vodka Absolut è salito del 4% dopo indiscrezioni su colloqui per una possibile combinazione con Brown-Forman. Le azioni del gruppo di Louisville, produttore del Jack Daniel’s, risultavano invece in lieve calo nel pre-market dopo il balzo del 9,6% registrato giovedì. (riproduzione riservata)