La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono azzerando le perdite, Nasdaq +0,1%. Merito della proposta in extremis del Pakistan
La diretta da Wall Street | Le borse Usa chiudono azzerando le perdite, Nasdaq +0,1%. Merito della proposta in extremis del Pakistan
L’ultimatum del presidente Usa scade alle 2 di notte ora italiana. Ma il premier del Pakistan Sharif propone a Trump di prorogare di due settimane la scadenza per raggiungere un accordo con l'Iran e a Teheran di aprire lo Stretto di Hormuz per lo stesso periodo di tempo

di di Marcello Bussi e Mario Olivari      07/04/2026 15:57

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Davvero alle 2 ora italiana di questa notte potrebbe sparire un’intera civilità, come ha minacciato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump? Come in un film di Hollywood, all'ultimo minuto è comparso il premier pakistano, Shehbaz Sharif per chiedere Trump di prorogare di due settimane la scadenza per raggiungere un accordo con l'Iran e a Teheran di aprire lo Stretto di Hormuz per lo stesso periodo di tempo. Il Pakistan è considerato il primo mediatore nel conflitto tra Washington, Israele e Teheran. Wall Street un po’ ci crede e chiude riuscendo quasi ad azzerare le perdite: Dow Jones -0,2%, S&P500 +0,1%, Nasdaq +0,1%. Mentre il petrolio Wti scende dello 0,4% a 112 dollari al barile.  

Alle 19:30 Wall Street recupera ma resta in ribasso. Il Nasdaq è il più colpito dalle vendite e cede lo 0,6%, mentre S&P500 e Dow Jones arretrano dello 0,4%. La volatilità resta elevata, con l’indice Vix in rialzo del 10% a 26,6 punti.

L’instabilità del mercato è specchio dell’incertezza geopolitica. Il presidente Donald Trump, parlando a Fox News, ha confermato la tempistica dell’ultimatum dato all'Iran, ma ha anche aperto a un potenziale posticipo.

Durante l'intervista telefonica all’emittente, il giornalista Bret Baier ha chiesto al presidente Usa di fornire le probabilità di un accordo negoziato tra Washington e Teheran entro le due di notte italiane. Il tycoon non ha fornito percentuali, ma ha detto che le «8 di sera», secondo l’orario di Washington, restano in vigore come scadenza all’Iran.

Tra le materie prime, l’oro è in lieve rialzo dello 0,8% a 4.685 dollari l’oncia e i future sul petrolio Brent sono piatti a 109,8 dollari al barile, in attesa di sviluppi sul conflitto in Medio Oriente.

Alle 17:30 il Nasdaq e l’S&P500 scivolano rispettivamente dell’1,5% e dell’1%

Il Dow Jones è in ribasso dello 0,9%. All’interno dell’indice industriale, il titolo Apple, in calo del 4,4%, è quello con la performance peggiore.

La flessione delle azioni dell’azienda di Cupertino è riconducibile a una notizia diffusa da Nikkei Asia nella notte, secondo la quale l’attesissimo telefono pieghevole ha incontrato ostacoli tecnici e potrebbe subire ritardi nella consegna. Tutte le aziende ad elevata capitalizzazione - note come “Magnifiche 7” - sono in flessione, a eccezione di Alphabet, in rialzo frazionale dello 0,1%.

Coerentemente con lo scenario di escalation, persiste il “war trade” e il mercato compra azioni di società produttrici di fertilizzanti - come Cf Industires (+4%) - e titoli energetici, tra i quali Chevron (+2,1%), Valero Energy (+2,9%), Oneok (+3%), Exxon Mobil (+0,6%) e Occidental Petroleoum (+0,6%).

Secondo lo stesso paradigma, gli investitori vendono i titoli legati alle crociere, come Carnival (-4,3%), Norwegian Cruise Line (-5%) e Royal Caribbean Cruises (-4,2%), nonchè le azioni delle compagnie aeree, tra le quali spiccano United Airlines (-3,8%) e American Airlines (-2,3%). Il bitcoin perde l’1% e zavorra i titoli correlati come Coinbase (-3,5%) e Strategy (-4,3%).

Il comparto delle assicurazioni sanitarie è l’unica nota positiva della seduta. l’amministrazione Trump ha annunciato lunedì 6 aprile un aumento dei rimborsi destinati agli assicuratori del programma Medicare e le azioni di Centene (+2,2%), Cvs Health (+6,7%), United Health (+8,8%) ed Elevance Health (+3%) si collocano tra i maggiori rialzi dell’S&P500.

Alle 15:30 le borse Usa aprono in calo

Il petrolio è in lieve rialzo, sulla scia dell’escalation in Medio Oriente. Il Nasdaq e il Dow Jones guidano i ribassi e cedono lo 0,6%, seguiti dall’S&P500 (-0,5%). I futures sul petrolio Brent avanzano dello 0,7% a 110,5 dollari al barile.

Gli Usa hanno colpito obiettivi militari nell’isola di Kharg, risparmiando però le infrastrutture politiche. Nel frattempo, la scadenza imposta dal presidente Donald Trump per la riapertura dello Stretto di Hormuz, fissata per le 2:00 di notte ora italiana di mercoledì 8 aprile, si fa sempre più vicina. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, alcuni investitori scommettono che Trump, nonostante la retorica più bellicosa, potrebbe prorogare la scadenza, una misura che ha già adottato più volte nel corso dell'ultimo mese.

Lato M&A, l’investitore attivista Bill Ackman sta si sta muovendo per ottenere il controllo di Universal Music Group, in un’operazione valutata intorno ai 60 miliardi di dollari.

Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.

1. UnitedHealth Group

I titoli dei gruppi sanitari e assicurativi salgono in avvio di seduta, dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato un aumento dei rimborsi destinati agli assicuratori del programma Medicare. Il titolo di UnitedHealth balza del 7,8%.

2. Humana

Grazie alle novità sul fronte Medicare, anche le azioni di Humana salgono all’apertura di Wall Street, avanzando di oltre l’8,5%.

3. Universal Music Group

La maggiore casa discografica al mondo ha ricevuto un’offerta di acquisizione da parte di Pershing Square Capital Management, il fondo guidato da Bill Ackman, che valuta la società circa 60 miliardi di dollari. Il titolo è balzato di circa l’10% alla Borsa di Amsterdam. In rialzo anche le azioni di Vivendi e Bolloré Se, che detengono partecipazioni rilevanti nel gruppo.

4. Broadcom

Il produttore di semiconduttori ha annunciato che svilupperà e fornirà chip personalizzati per l’intelligenza artificiale a Google e ulteriore capacità di calcolo ad Anthropic. Il titolo guadagna il 4% nei primissimi minuti di contrattazione.

5. Levi Strauss & Co.

L’azienda nota al mondo per i blue jeans pubblicherà i risultati trimestrali dopo la chiusura di Wall Street. Il titolo segna -0,3% in apertura. (riproduzione riservata)