Le borse Usa chiudono in ribasso, con il Nasdaq che scivola dell’1,4%, anche a causa dell’annuncio rilasciato da Anthropic. Male anche l’S&P500 che cede lo 0,8%, mentre il Dow Jones arretra dello 0,3%. La startup AI ha annunciato un aggiornamento di Claude che consente al modello di svolgere in autonomia compiti legali complessi e ad alto rischio, con livelli di sicurezza e affidabilità tali da ridurre il bisogno di supervisione umana. La novità ha riacceso i timori degli investitori perché l’AI può sostituire software verticali e servizi professionali tradizionali, mettendo sotto pressione i modelli di business basati su licenze, dati proprietari e consulenza ad alto valore aggiunto.
Il mercato ha quindi colpito titoli come Intuit, Verisk, Cognizant e Accenture, tutti in flessione di circa il 10% e tra i peggiori dell’S&P500. Nel comparto tecnologico, crolla anche Paypal a seguito dei conti. Sugli scudi, invece, tra i singoli titoli, - a seguito delle trimestrali - Palantir, Teradyne e Pepsi. I tre titoli si collocano tra i principali rialzi dell’S&P500. Advanced Micro Devices, Amgen, Emerson Electric, Mondelez International, Chipotle Mexican Grill ed Electronic Arts dovrebbero comunicare i risultati dopo la chiusura delle contrattazioni, insieme ad altri.
A questo proposito, fino ad oggi circa il 25% delle società dell’S&P500 ha riportato i risultati e la crescita degli eps su base annua si è attestata sul 10%. Secondo gli analisti di J Safra Sarasin si tratta di «circa 2 punti percentuali in più rispetto alla crescita dell’8% prevista all'inizio della stagione, ma di un rallentamento rispetto alla crescita del 13% registrata nel terzo trimestre». Il gruppo bancario svizzero sottolinea però che la situazione potrebbe ancora cambiare nelle prossime settimane.
Ancora una volta, affermano gli analisti, un contributo importante è destinato a venire dai cinque grandi hyperscaler. Meta e Microsoft hanno già presentato i risultati superando le stime del consenso sugli utili, ma il mercato ha reagito in maniera opposta. Data la maggiore attenzione rivolta agli utili e ai ricavi rispetto al capex, «un rischio significativo per i titoli azionari e per l’economia è rappresentato da una situazione in cui il capex degli hyperscaler vengono percepiti come una spesa piuttosto che come un investimento. Se i piani di capex dovessero essere ridimensionati di conseguenza, il mercato potrebbe decidere di ritirarsi dalle attuali valutazioni elevate e gli obiettivi di crescita del Pil potrebbero essere messi in discussione». Pertanto, continuano gli analisti di J Safra Sarasin, «i conti di Alphabet di mercoledì e Amazon di giovedì 5 febbraio attireranno molta attenzione».
Tra le materie prime, l’oro è balzato del 6% a 4.940 dollari l’oncia, mentre l'argento è schizzato dell’8% a 84,82 dollari. Il petrolio Wti è salito del 3% a 64,04 dollari al barile.
Il Nasdaq è il più venduto e scivola del 2%, mentre il Dow Jones è in ribasso dello 0,9%.
La maggior parte dei titoli tecnologici è in rosso, compresi i "Magnifici Sette" che hanno finora pubblicato le trimestrali, come Microsoft, Meta Platforms e Tesla.
Il Nasdaq scivola dell’1,3%, mentre l’S&P500 e il Dow Jones cedono rispettivamente lo 0,6 e lo 0,1%. A pesare sull’indice tecnologico è il calo dei titoli più capitalizzati: Nvidia (-3,1%), Microsoft (-2,4%), Meta (-1,2%), Amazon (-2,3%), Alphabet (-0,2%) e Apple (-0,2%). L’unica azione delle Magnifiche 7 ad essere in positivo è Tesla, che segna +0,5%.
ll Dollar Index scende dello 0,2% contro un paniere composto dalla valute dei principali Paesi sviluppati.
Il Nasdaq, che risente dell’effetto positivo innescato nell’ecosistema AI dalle trimestrali record di Palantir, avanza dello 0,5%, mentre l’S&P500 guadagna lo 0,2% e il Dow Jones scambia nei pressi della parità.
La società guidata da Alex Karp ha riportato una crescita del 70% nei ricavi, confermando la forza della domanda per servizi AI based. L’impatto si è fatto sentire nei titoli correlati: titoli simbolo dell’ecosistema come Amd (che pubblicherà i risultati dopo la chiusura dei mercati) e Broadcom hanno aperto in rialzo. Crollo invece per PayPal che perde il 17% a seguito dei conti. Il mercato ha punito la società per rallentamento della crescita del volume dei pagamenti nel checkout “branded”, uno degli indicatori più monitorati tra le fintech, salita appena dell’1% rispetto al +6% dello stesso periodo dell’anno precedente.
Nel mercato obbligazionario, i rendimenti sono in aumento, con il tasso del Treasury con scadenza a 10 anni che sale al 4,29%. Il Dollar Index poco mosso.
Tra le materie prime, continuano la corsa sulle montagne russe dei metalli preziosi. L’oro, dopo il -4% di ieri, balza del 5,5% a 4918 dollari l’oncia. Discorso analogo per l’argento, che nella seduta del 2 febbraio aveva perso quasi il 6%, segna un +10% a 87,16 dollari. Entrambi i metalli restano tuttavia lontani dai massimi storici toccati nella seduta di giovedì 29 gennaio. Sul piano energetico, il petrolio Wti guadagna lo 0,9% a 62,7 dollari al barile.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il titolo della società guidata da Alex Karp balza dell’8,7% in avvio di seduta, dopo aver riportato risultati record e dopo aver superato le già alte aspettative del mercato. I ricavi sono aumentati del 70% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un record di 1,41 miliardi di dollari grazie a una forte domanda per la sua tecnologia di AI. I ricavi del settore commerciale Usa hanno registrato un incremento del 137% nel quarto trimestre, raggiungendo i 507 milioni di dollari. Anche la guidance fornita per il primo trimestre del 2026 ha superato le stime del consenso.
Le azioni del produttore di sistemi di test per semiconduttori e robotica aprono a +10%. I ricavi del quarto trimestre sono saliti del 44% a 1,08 miliardi di dollari, superando le stime di Wall Street. Teradyne ha inoltre emesso una previsione di ricavi per il primo trimestre migliore delle aspettative.
La società guidata da Elon Musk apre in rialzo dello 0,1%, dopo l’annuncio che SpaceX ha acquisito la start-up di intelligenza artificiale xAI, mossa interpretata dal mercato come propedeutica a una possibile offerta pubblica iniziale di SpaceX a metà anno. Nel frattempo Tesla, di cui Musk è amministratore delegato, ha reso noto un investimento da 2 miliardi di dollari in xAI, comunicato in occasione della presentazione dei risultati del quarto trimestre.
PayPal crolla del 17% all’apertura dei mercati, nonostante risultati trimestrali superiori alle attese. Nel quarto trimestre il gruppo ha registrato utili e ricavi rettificati oltre le previsioni degli analisti, ma il mercato ha penalizzato il marcato rallentamento della crescita del volume dei pagamenti nel checkout “branded”, uno degli indicatori più monitorati, salita appena dell’1% rispetto al +6% dello stesso periodo dell’anno precedente. Contestualmente, PayPal ha annunciato un cambio al vertice: il consiglio di amministrazione ha nominato Enrique Lores, attuale amministratore delegato di HP Inc., come nuovo ceo del gruppo, al posto di Alex Chriss, in carica dalla fine del 2023.
Il titolo apre a +1,6%, dopo che il gruppo attivo nel settore delle bevande e degli snack ha comunicato utili base nel quarto trimestre pari a 2,26 dollari per azione, superiori di 2 centesimi alle attese degli analisti. La società ha inoltre annunciato un nuovo piano di riacquisto di azioni proprie da 10 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)