Le borse Usa chiudono in rialzo: l’S&P500 guadagna lo 0,5%, il Nasdaq lo 0,4% e il Dow Jones lo 0,7%. A livello settoriale, spiccano i titoli dei materiali, dei beni di di consumo essenziali e dei servizi di comunicazione. In rosso invece i titoli finanziari, gli industriali e l’health care.
I veri protagonisti della seduta, tra le minacce tariffarie del presidente Donald Trump Trump contro il Canada e la possibilità di un nuovo shutdown federale, sono stati i metalli preziosi. I futures sull’oro sono saliti di circa l’1,5% e hanno superato quota 5.000 dollari l’oncia per la prima volta nella storia. I futures sull’argento hanno registrato un aumento di circa il 7,3%, superando i 108 dollari, dopo aver toccato un massimo a 115 dollari.
L’aumento dei prezzi dei metalli preziosi ha favorito società minerarie come Freeport-McMoRan, Newmont e Barrick Gold.
Nel mercato valutario, il dollaro si è indebolito rispetto a un paniere di valute. A spingerlo al ribasso è stato il balzo del valore dello yen , dopo che Washington e Tokyo hanno segnalato di essere pronte a intervenire per sostenere la valuta giapponese.
Il Nasdaq guida i rialzi e avanza dello 0,7%, mentre S&P500 e Dow Jones guadagnano lo 0,6%. A livello settoriale, spiccano i titoli dei materiali, dei beni di di consumo essenziali e dei servizi di comunicazione. In rosso invece i titoli finanziari, gli industriali e l’health care. Al top tra i giganti di Wall Street, Cisco Systems (+3%), Apple (3%), Microsoft (+1,4%) e Amgen (+1%). Tra le blue chip, male United Health (2,6%). In negativo anche Merck e Boeing.
Tra le singole azioni, Gamestop balza di oltre il 6% dopo che l’investitore Michael Burry reso celebre dal film e e dal libro - La grande scommessa - ha annunciato di avere una posizione «long» sul titolo del rivenditore al dettaglio di videogiochi. Scrivendo sul suo Substack, Burry ha descritto GameStop non come una tipica attività di vendita al dettaglio, ma come una piattaforma in grado di generare liquidità con un team dirigenziale giovane e disciplinato. L’analisi di Burry sottolinea la trasformazione in corso sotto la guida del ceo Cohen, che ha ridotto strategicamente il numero di punti vendita, disinvestito asset non strategici e fatto leva su warrant e debito per raccogliere capitali. Queste iniziative hanno rafforzato il bilancio di GameStop, che ora vanta circa 8,8 miliardi di dollari di liquidità e 4,4 miliardi di dollari di debito senza interessi.
L’S&P500 avanza dello 0,5%, il Nasdaq dello 0,6% e il Dow Jones dello 0,3%.
Nel comparto AI, Coreweave balza del 9,6% dopo che Nvidia ha comprato azioni della neocloud per un valore di 2 miliardi di dollari. L’investimento ha l’obiettivo di accelerare la costruzione di AI factories da oltre 5 gigawatt, per promuovere l’adozione della tecnologia su scala globale.
Sulla scia dei forti rialzi messi a segno nelle ultime sedute, le azioni delle grandi società minerarie sono tutte in rialzo: i titoli di Barrick Mining, Newmont e Freeport-McMoRan guadagnano più del 2%.
Tra le news societarie, le azioni di Booz Allen Hamilton scivolano del 7,7% dopo che il dipartimento del Tesoro, stando alle dichiarazioni del segretario Scott Bessent, ha annullato tutti i 31 contratti in essere con la società di consulenza. I contratti valevano 4,8 milioni di dollari di spesa annua complessiva a vantaggio di Booz Allen.
Sul versante energetico, i future sul gas naturale hanno raggiunto il prezzo più alto dalla fine del 2022 a seguito alla tempesta invernale di questo fine settimana, che ha portato temperature gelide in gran parte degli Usa e lasciato migliaia di persone senza elettricità . In particolare, i futures con consegna a febbraio, che la settimana scorsa avevano registrato un’impennata record del 70% prima della tempesta, sono saliti di un altro 21% nella seduta odierna.
L’S&P500 avanza dello 0,1% e il Dow Jones guadagna lo 0,2%, mentre il Nasdaq cede lo 0,1%. I prezzi dell’oro hanno superato un record, segnando +1,7% e superando quota 5.000 dollari l’oncia per la prima volta nella storia.
A sostenere le quotazioni del metallo giallo in primis la debolezza del dollaro - secondo il paradigma del “debasement trade” - che solo oggi perde lo 0,4% contro un paniere composto da euro, yen, sterlina e altre valute dei Paesi del primo mondo. Nell’ultima settimana il biglietto verde si è deprezzato dell’1,5%. A influire negativamente sulle quotazioni della divisa statunitense - oltre al clima di sfiducia globale – è stato il balzo del valore dello yen, dopo che Washington e Tokyo hanno segnalato di essere pronte a intervenire per sostenere la valuta giapponese. Il rally dello yen è iniziato venerdì ed è proseguito nel corso della mattinata odierna.
Oltre al dollaro debole, pesano anche le persistenti tensioni geopolitiche. L’ultimo capitolo della saga riguarda il Canada, con la minaccia da parte del presidente Donald Trump di dazi al 100% su Ottawa che sarebbero entrati in vigore se il primo ministro Mark Carney avesse raggiunto un accordo commerciale con la Cina.
Per ragioni analoghe, a cui si aggiunge la forte domanda industriale, si impenna l’argento. Dopo aver superato quota 100 dollari l’oncia per la prima volta nella storia nella seduta di venerdì, il metallo bianco sale del 6,9% oltre i 110 dollari l’oncia.
Sul fronte trimestrali, Apple, Meta e Microsoft sono tra le grandi aziende che pubblicheranno i risultati questa settimana. Mercoledì 28 gennaio, alle 20, la Fed deciderà sui tassi. Alle 20:30 il presidente Jerome Powell terrà la sua consueta conferenza stampa. Gli investitori seguiranno con attenzione eventuali commenti sull'indagine del dipartimento di Giustizia nei suoi confronti.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Cancellazioni e ritardi dei voli sono aumentati nel fine settimana dopo che una tempesta invernale ha colpito le regioni centrali e orientali degli Stati Uniti. American Airlines ha cancellato oltre 1.500 voli, pari a quasi la metà della propria programmazione. Il titolo cede lo 0,3% in avvio di seduta.
L’amministrazione Trump sarebbe intenzionata ad acquisire una partecipazione nel produttore di terre rare nell’ambito di un accordo di finanziamento. Il titolo vola del 20% nelle contrattazioni di apertura.
Merck (MRK) ha interrotto le trattative per l’acquisizione della biotech specializzata in farmaci oncologici, a causa dell’impossibilità di raggiungere un accordo sul prezzo. Le azioni di Revolution Medicines crollano di circa il 20% nel pre-mercato.
Il colosso tecnologico e EssilorLuxottica sono stati citati in giudizio per presunta violazione di brevetti legati alle tecnologie per occhiali intelligenti. Solos Technology chiede risarcimenti miliardari. Il titolo EssilorLuxottica perde circa il 2% a Parigi. Le azioni della società guidata da Zuckerberg segnano +1%.
L’azienda di energia solare prevede di tagliare circa il 6% del suo personale.La fine del credito d’imposta federale ha ridotto la domanda di pannelli solari residenziali. Tuttavia, la riduzione della forza lavoro avrà un impatto positivo sulla redditività e il titolo avanza dello 0,8% in avvio di seduta. (riproduzione riservata)