Alle 15:30 Wall Street avvia le contrattazioni debole, in vista dell’ultima decisione sui tassi di interesse di Jerome Powell da presidente della Fed. Quattro dei principali colossi tecnologici pubblicheranno i conti dopo la chiusura dei mercati. Il Nasdaq e il Dow Jones cedono lo 0,3%, mentre l’S&P500 arretra dello 0,1%.
La banca centrale dovrebbe lasciare i tassi invariati nell’annuncio di politica monetaria previsto alle 20 ora italiana. Questa volta, tuttavia, le previsioni sono offuscate dall’incertezza su un possibile passo indietro di Powell dal board dell’istituto. Nel mercato obbligazionario il rendimento del Treasury decennale è in lieve rialzo e nel mercato valutario il dollaro si rafforza.
Oltre alla Fed, l’attenzione degli investitori si concentra sulle trimestrali di Meta, Amazon, Alphabet e Microsoft, osservate con ancora maggiore attenzione dopo che le difficoltà di OpenAI hanno pesato martedì su alcuni titoli del comparto tecnologico.
Sul mercato energetico, i futures sul petrolio Brent balzano del 5% a 109,5 dollari al barile dopo che il The Wall Street Journal ha riferito che il presidente Donald Trump avrebbe chiesto ai suoi collaboratori di prepararsi a un blocco prolungato dell’Iran. Si tratterebbe di uno scenario che potrebbe spingere Teheran a mantenere il controllo sul traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz.
Ecco cinque titoli da monitorare nel corso della seduta.
Il ceo Brian Niccol, impegnato nel rilancio del gruppo, ha dichiarato che la ripresa delle vendite sta accelerando. Il titolo guadagna il 4,3% in avvio di seduta.
L’utile trimestrale della piattaforma di trading online ha deluso le attese degli analisti, con il titolo che cade di oltre l’11% nelle contrattazioni di apertura. Gli utili risultano comunque in crescita, sostenuti anche dall’ingresso nei mercati delle previsioni.
Le azioni del produttore di Jack Daniel’s cedono quasi il 10% in avvio di seduta dopo che Pernod Ricard ha annunciato di aver abbandonato il tentativo di acquisizione della società statunitense.
Il gruppo ha riportato un aumento di utili e ricavi nel primo trimestre, ma il titolo perde quasi il 12% all’apertura di Wall Street dopo una guidance sui ricavi inferiore alle attese.
Nel primo trimestre, i ricavi di Regeneron Pharmaceuticals sono saliti del 19%, toccando i 3,6 miliardi di dollari. Tuttavia le e azioni della società aprono a -4,4%. (riproduzione riservata)