La diretta da Wall Street | I listini Usa chiudono contrastati, Nasdaq -0,7%. Comincia il viaggio di Trump in Cina
La diretta da Wall Street | I listini Usa chiudono contrastati, Nasdaq -0,7%. Comincia il viaggio di Trump in Cina
L’inflazione Usa sale ad aprile del 3,8%, il dato più alto da maggio 2023. Fiato sospeso per la tenuta del cessate il fuoco in Iran

di Chiara Barlocco (MF Newswires) 12/05/2026 15:50

Ftse Mib
48.990,98 17.40.00

-1,36%

Dax 30
23.954,93 18.00.00

-1,62%

Dow Jones
49.760,56 22.16.36

+0,11%

Nasdaq
26.090,30 22.11.48

-0,71%

Euro/Dollaro
1,1743 21.56.28

+0,09%

Spread
76,40 17.30.22

+2,42

Wall Street chiude contrastata: Dow Jones +0,1%, S&P500 -0,2%, Nasdaq -0,7%. L’inflazione Usa è salita ad aprile del 3,8%, più delle attese. Ma gli occhi ora sono già puntati sul viaggio di Donald Trump in Cina, dove incontrerà il presidente Xi Jinping. Tra i grandi imprenditori che lo accompagnano, come Elon Musk di SpaceX e Tim Cook di Apple, spicca l’assenza del ceo di Nvdia, Jensen Huang. Il tutto mentre il cessate il fuoco fra Usa e Iran appare sempre più fragile: al riguardo vale ancora quanto ha detto ieri Trump, secondo il quale «è in terapia intensiva».

I listini azionari statunitensi aprono la seduta in territorio negativo. Nel dettaglio, il Dow Jones cede lo 0,4%, l'S&P 500 lo 0,5% e il Nasdaq Composite lo 0,7%, dopo la pubblicazione di un dato sull'inflazione risultato superiore alle attese degli analisti.

L'indice dei prezzi al consumo (Cpi) è aumentato dello 0,6% su base destagionalizzata nel mese, portando il tasso annuo al 3,8%, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. Si tratta del dato più alto da maggio 2023. Il dato mensile è risultato in linea con le previsioni, mentre quello annuale si colloca 0,1 punti percentuali al di sopra rispetto al consenso del Dow Jones.

Sul fronte politico, «l'incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente crea tensioni sui mercati finanziari, mentre gli operatori attendono maggiore chiarezza sia sul fronte geopolitico sia sull'esito dell'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump previsto per dopodomani», commentano gli esperti di Mps.

Secondo quanto riportato dalla Cnn, il presidente statunitense sarebbe «sempre più frustrato» dal modo in cui l'Iran sta gestendo i negoziati per porre fine al conflitto e starebbe «seriamente» valutando «una ripresa delle principali operazioni militari».

In risposta alle indiscrezioni, il portavoce della Commissione parlamentare iraniana per la Sicurezza nazionale e la Politica estera, Ebrahim Rezaei, ha dichiarato che «una delle opzioni dell'Iran, in caso di un nuovo attacco, potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%. La questione sarà esaminata in Parlamento».

Sul fronte della politica monetaria, il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un ulteriore passo procedurale verso la conferma di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, facendo avanzare la sua nomina verso il voto finale per l'ingresso nel board della banca centrale americana.

Sul fronte societario:

- Le azioni di Hims & Hers Health crollano del 12,82%, dopo che la società ha riportato risultati deboli nel primo trimestre. Hims & Hers Health ha registrato una perdita netta di 92 milioni di dollari nel primo trimestre, in aumento rispetto ai 50 milioni di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente.

- Wendy's in rally, il titolo registra un balzo dell'8,88%, dopo che il Financial Times ha riportato, citando fonti vicine alla situazione, che Nelson Peltz e la sua società Trian Fund Management starebbero cercando di raccogliere fondi per lanciare un'offerta finalizzata al delisting della catena di fast food.

- Le azioni di GameStop calano del 3,19% in apertura dopo che eBay ha respinto un'offerta di acquisizione da 56 miliardi di dollari presentata dal retailer, a causa dei dubbi sulla solidità del finanziamento dell'operazione.