A metà seduta le borse Usa sono toniche: il Dow Jones sale del 2,9%, l’S&P 500 dell’1,8% e il Nasdaq del 2%. I mercati vedono positivamente la vittoria dem alla Camera e al Senato e l’accettazione dei risultati da parte del presidente Usa Donald Trump.
I titoli azionari legati a un’economia tradizionale sono in crescita, ad esempio Walmart +4,4%, mentre Bank of America guadagna il 3,4%, grazie agli investitori che stanno cercando opportunità al di fuori del settore tecnologico.
Ed è proprio il mondo dell’AI a scontare la vittoria dei dem: la vittoria di Gina Hinojosa alle elezioni per il governatore del Texas, che ha promesso una moratoria immediata nel principale polo dei data center, ha alimentato i timori delle big tech: CoreWeave cede il 9%, Micron il 5,5%, Marvell il 7,9%, Seagate il 6,7%, Sandisk il 7,6%, Nvidia l’1,8%, Broadcom l’1,3% e Intel il 2,8%.
Le azioni che potrebbero beneficiare direttamente delle politiche democratiche o della fine delle azioni più dure di Trump sono le compagnie di assicurazione sanitaria e i gestori ospedalieri: Molina Healthcare +8,1% e Hca Healthcare +10,5%. Boom anche per i titoli delle energie rinnovabili: First Solar +7%, Plug Power +6,4% e Sunrun +3,9%.
Sul fronte geopolitico, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito che qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran provocherà una «risposta più ampia» da parte del Paese. Nel frattempo, il Qatar ha intensificato gli sforzi di mediazione e un portavoce del Ministero degli Esteri qatariota ha affermato che sia gli Stati Uniti che l'Iran stanno valutando nuove proposte avanzate dai mediatori per superare le divergenze. Tuttavia, il capo della sicurezza nazionale iraniana ha indicato in un post sui social media che la risposta di Washington rimane insoddisfacente. Intanto, la vittoria dei dem, e l’ammissione da parte dei repubblicani che la guerra è una delle cause della sconfitta, sta facendo scendere il prezzo del petrolio: il Wti viene scambiato a 88 dollari al barile (-8,5%) e il Brent a 94 dollari (-9,1%).
Tesla e SpaceX perdono rispettivamente il 2,4% e il 2,4%. Molti dei candidati neoeletti alle midterm hanno espresso posizioni critiche nei confronti della rapida espansione dei data center, alimentata dall'intelligenza artificiale. SpaceX gestisce un'infrastruttura di supercalcolo per l'intelligenza artificiale in Tennessee e Mississippi, mentre Tesla ne ha una in Texas.
Secondo Kathleen Brooks di Xtb, citata dal Wall Street Journal, il controllo del Congresso da parte dei Democratici potrebbe influenzare l'ipotesi di una fusione tra le due aziende, confermata dal ceo Elon Musk: «Sebbene il Congresso non possa impedire la fusione tra SpaceX e Tesla, potrebbe rallentarla attraverso un maggiore controllo. Ora sia Tesla che SpaceX sono soggette a un premio di rischio politico che potrebbe pesare sul prezzo delle loro azioni».
Salgono, invece, i titoli delle altre «magnifiche sette»: Apple +6,3%, Amazon +7,1%, Alphabet +4,2%, Meta +2,8 e Microsoft +6,5%.
Sul fronte macroeconomico, le richieste di mutui sono diminuite dell'1,2% nella settimana terminata il 30 ottobre, con il calo delle domande per l'acquisto di nuove abitazioni che ha più che compensato il lieve aumento delle richieste di rifinanziamento. È quanto emerge dai dati diffusi mercoledì dalla Mortgage Bankers Association (Mba). Il dato segue l'incremento del 3,4% registrato dall'attività complessiva nella settimana terminata il 23 ottobre. Le richieste di rifinanziamento dei mutui sono aumentate dello 0,1%, mentre quelle per l'acquisto di nuove abitazioni sono diminuite del 2% su base destagionalizzata.
Il tasso di interesse medio sui mutui a tasso fisso a 30 anni, con un importo pari o inferiore a 832.750 dollari, è sceso al 7,30% dal 7,37% della settimana precedente. «I tassi sui mutui sono gradualmente scesi la scorsa settimana al livello più basso da settembre 2026, dopo che la Federal Reserve ha deciso di non procedere con ulteriori rialzi dei tassi nella riunione di ottobre», dichiara Mike Fratantoni, vicepresidente senior e capo economista della Mba. «Nonostante il calo del tasso sui mutui a 30 anni al 7,3%, l'attività resta piuttosto contenuta: le richieste per l'acquisto di abitazioni sono diminuite nella settimana, mentre quelle di rifinanziamento sono rimaste sostanzialmente stabili su livelli molto bassi».
Le imprese private hanno creato 86.000 posti di lavoro nell'ottobre 2026, superando le aspettative del mercato (69.000) e in linea con l'aumento di settembre, rivisto al ribasso. Le assunzioni sono rimaste solide per il secondo mese consecutivo, con aziende di tutte le dimensioni che hanno assunto nuovo personale.
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è leggermente ridotto a 105 miliardi di dollari a settembre 2026, rispetto ai 105,7 miliardi di dollari di agosto, contro le previsioni di un disavanzo di 108 miliardi di dollari. Le esportazioni sono aumentate dell'1,9%, raggiungendo il massimo degli ultimi cinque mesi a 321,5 miliardi di dollari, trainate dalle vendite di computer, soia, petrolio greggio, accessori per computer, aeromobili civili e preparati farmaceutici, mentre si è registrata una diminuzione per l'oro non monetario. Nel frattempo, le importazioni sono cresciute a un ritmo più lento dell'1,2%, ma hanno raggiunto il massimo storico di 426,6 miliardi di dollari.
L'indice PMI dei servizi ISM è sceso a 54,5 nell'ottobre 2026, il valore più basso degli ultimi tre mesi, rispetto a 54,9 di settembre e alle previsioni di 54,8. Il dato ha evidenziato un rallentamento della crescita dei servizi, dovuto all'attività economica (53,8 contro 56,5), ai nuovi ordini (55,9 contro 59,8) e alle scorte (55,4 contro 57,8).
- Trump Media & Technology Group: il titolo perde il 15,4%dopo la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di ieri sera. Trump detiene il 41% della società, proprietaria della piattaforma social Truth Social. Il controllo del Congresso da parte dei Democratici introduce un contrappeso alle politiche del presidente.
- McDonald's: la società guadagna il 5,5% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali contrastanti. L'utile rettificato si è attestato a 3,57 dollari per azione, superando i 3,38 dollari attesi dagli analisti interpellati da Lseg. I ricavi, pari a 7,16 miliardi di dollari, sono invece risultati inferiori ai 7,29 miliardi previsti dal consenso.
- Novo Nordisk: le azioni salgono del 6,9% dopo che la società sanitaria globale ha riportato utili pari a 5,79 corone danesi, ovvero circa 63 centesimi per azione, rispetto alle aspettative di Wall Street di 5,10 corone, pari a circa 55 centesimi. La società ha rivisto al rialzo le previsioni per l’anno fiscale 2026, citando le aspettative sulle vendite del prodotto GLP-1.
- Amd: il produttore di chip sale dello 0,6% dopo aver riportato utili del terzo trimestre superiori alle attese. Gli utili rettificati di 2,09 dollari per azione hanno superato le stime di 1,95 dollari, secondo gli analisti interpellati da LSEG. Anche le previsioni di fatturato per il trimestre in corso sono risultate superiori alle stime.
- Duolingo: la società di software per l’apprendimento delle lingue ha registrato balza del 31,8% dopo aver annunciato un fatturato di 309 milioni di dollari nel terzo trimestre. Il dato ha superato le previsioni degli analisti di LSEG, che si attestavano a 303 milioni di dollari. Gli utenti attivi mensili hanno raggiunto i 153 milioni nel trimestre, superando le 149 milioni previste. Anche il margine EBITDA rettificato ha superato le aspettative.
- Alight: la società di consulenza sui benefit per i dipendenti ha registrato un balzo del 24,6% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno 2026. Alight prevede un fatturato compreso tra 2,115 e 2,125 miliardi di dollari, contro la stima di consenso di FactSet di 2,09 miliardi di dollari. Anche la guidance sull’EBITDA rettificato, compresa tra 410 e 420 milioni di dollari, ha superato le stime degli analisti, pari a 404,4 milioni di dollari.
- Skyworks Solutions: il fornitore di servizi di rete wireless scende del 3% dopo che le previsioni per il trimestre in corso hanno deluso gli analisti. Skyworks prevede utili rettificati di circa 1,25 dollari per azione e ricavi compresi tra 1,80 e 1,90 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale, al di sotto delle stime di consenso di LSEG, pari rispettivamente a 1,50 dollari per azione e 1,99 miliardi di dollari. Skyworks ha completato la fusione con Qorvo all’inizio di ottobre e il primo trimestre rappresenta il primo trimestre congiunto per le due società.
- Kraft Heinz: il produttore di alimenti e bevande guadagna il 5,5%. Kraft Heinz ha annunciato la cessione della sua attività di caffè in Nord America a One Rock Capital Partners. L’azienda ha inoltre riportato utili rettificati di 53 centesimi per azione su un fatturato di 6,12 miliardi di dollari per il terzo trimestre, superando le aspettative. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile per azione di 42 centesimi su un fatturato di 6,09 miliardi di dollari.
Le borse Usa aprono positive: Dow Jones +2,3%, S&P 500 +1,4% e Nasdaq +1,5%. I mercati vedono positivamente la vittoria dem alla Camera e al Senato e l’accettazione dei risultati da parte del presidente Usa Donald Trump.
«Storicamente, i mercati hanno mostrato una relativa tranquillità di fronte a situazioni di governo diviso, poiché si riduce la probabilità di cambiamenti significativi nelle politiche economiche e si introducono maggiori vincoli all'azione dell'amministrazione», spiega Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm. «Il buon risultato dei Democratici era ampiamente atteso e, di conseguenza, le ripercussioni immediate sui mercati dovrebbero essere limitate. Dal punto di vista dei fondamentali, i risultati elettorali non dovrebbero quindi produrre particolari scossoni sui listini». E aggiunge: «Tuttavia, un Congresso a guida democratica potrebbe comportare un maggiore controllo sul settore tecnologico, considerata la portata degli investimenti destinati alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Per gli investitori, l'attenzione tornerà rapidamente sui fondamentali: crescita economica, inflazione, tassi di interesse e utili societari. A meno che il nuovo equilibrio politico non modifichi in misura sostanziale le prospettive di questi fattori, non ci aspettiamo che le elezioni di Midterm rappresentino un evento particolarmente significativo per i mercati».
I titoli azionari legati a un’economia tradizionale sono in crescita, ad esempio Walmart +2%, mentre Bank of America guadagna il 3,1%, grazie agli investitori che stanno cercando opportunità al di fuori del settore tecnologico.
Ed è proprio il mondo dell’AI a scontare la vittoria dei dem: la vittoria di Gina Hinojosa alle elezioni per il governatore del Texas, che ha promesso una moratoria immediata nel principale polo dei data center, ha alimentato i timori delle big tech: Oracle cede lo 0,5%, CoreWeave il 6%, Micron il 4,1%, Marvell il 6,2%, Seagate il 5,9%, Sandisk il 5,2%, Nvidia l’1,3%, Broadcom lo 0,8% e Intel il 2,8%.
Le azioni che potrebbero beneficiare direttamente delle politiche democratiche o della fine delle azioni più dure di Trump sono le compagnie di assicurazione sanitaria e i gestori ospedalieri: Molina Healthcare +5,9% e Hca Healthcare +7,4%. Boom anche per i titoli delle energie rinnovabili: First Solar +13,3%, Plug Power +10% e Sunrun +11,8%.
Sul fronte geopolitico, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito che qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran provocherà una «risposta più ampia» da parte del Paese. Nel frattempo, il Qatar ha intensificato gli sforzi di mediazione e un portavoce del Ministero degli Esteri qatariota ha affermato che sia gli Stati Uniti che l'Iran stanno valutando nuove proposte avanzate dai mediatori per superare le divergenze. Tuttavia, il capo della sicurezza nazionale iraniana ha indicato in un post sui social media che la risposta di Washington rimane insoddisfacente. In questo contesto il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 93 dollari al barile (-3%) e il Brent a 100,5 dollari (-2,9%).
Tesla e SpaceX perdono rispettivamente il 4,7% e il 4,1%. Molti dei candidati neoeletti alle midterm hanno espresso posizioni critiche nei confronti della rapida espansione dei data center, alimentata dall'intelligenza artificiale. SpaceX gestisce un'infrastruttura di supercalcolo per l'intelligenza artificiale in Tennessee e Mississippi, mentre Tesla ne ha una in Texas.
Secondo Kathleen Brooks di Xtb, citata dal Wall Street Journal, il controllo del Congresso da parte dei Democratici potrebbe influenzare l'ipotesi di una fusione tra le due aziende, confermata dal ceo Elon Musk: «Sebbene il Congresso non possa impedire la fusione tra SpaceX e Tesla, potrebbe rallentarla attraverso un maggiore controllo. Ora sia Tesla che SpaceX sono soggette a un premio di rischio politico che potrebbe pesare sul prezzo delle loro azioni».
Sul fronte macroeconomico, le richieste di mutui sono diminuite dell'1,2% nella settimana terminata il 30 ottobre, con il calo delle domande per l'acquisto di nuove abitazioni che ha più che compensato il lieve aumento delle richieste di rifinanziamento. È quanto emerge dai dati diffusi mercoledì dalla Mortgage Bankers Association (Mba). Il dato segue l'incremento del 3,4% registrato dall'attività complessiva nella settimana terminata il 23 ottobre. Le richieste di rifinanziamento dei mutui sono aumentate dello 0,1%, mentre quelle per l'acquisto di nuove abitazioni sono diminuite del 2% su base destagionalizzata.
Il tasso di interesse medio sui mutui a tasso fisso a 30 anni, con un importo pari o inferiore a 832.750 dollari, è sceso al 7,30% dal 7,37% della settimana precedente. «I tassi sui mutui sono gradualmente scesi la scorsa settimana al livello più basso da settembre 2026, dopo che la Federal Reserve ha deciso di non procedere con ulteriori rialzi dei tassi nella riunione di ottobre», dichiara Mike Fratantoni, vicepresidente senior e capo economista della Mba. «Nonostante il calo del tasso sui mutui a 30 anni al 7,3%, l'attività resta piuttosto contenuta: le richieste per l'acquisto di abitazioni sono diminuite nella settimana, mentre quelle di rifinanziamento sono rimaste sostanzialmente stabili su livelli molto bassi».
Le imprese private hanno creato 86.000 posti di lavoro nell'ottobre 2026, superando le aspettative del mercato (69.000) e in linea con l'aumento di settembre, rivisto al ribasso. Le assunzioni sono rimaste solide per il secondo mese consecutivo, con aziende di tutte le dimensioni che hanno assunto nuovo personale.
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è leggermente ridotto a 105 miliardi di dollari a settembre 2026, rispetto ai 105,7 miliardi di dollari di agosto, contro le previsioni di un disavanzo di 108 miliardi di dollari. Le esportazioni sono aumentate dell'1,9%, raggiungendo il massimo degli ultimi cinque mesi a 321,5 miliardi di dollari, trainate dalle vendite di computer, soia, petrolio greggio, accessori per computer, aeromobili civili e preparati farmaceutici, mentre si è registrata una diminuzione per l'oro non monetario. Nel frattempo, le importazioni sono cresciute a un ritmo più lento dell'1,2%, ma hanno raggiunto il massimo storico di 426,6 miliardi di dollari.
- Trump Media & Technology Group: il titolo perde il 10,9%dopo la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di ieri sera. Trump detiene il 41% della società, proprietaria della piattaforma social Truth Social. Il controllo del Congresso da parte dei Democratici introduce un contrappeso alle politiche del presidente.
- McDonald's: la società guadagna il 4,3% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali contrastanti. L'utile rettificato si è attestato a 3,57 dollari per azione, superando i 3,38 dollari attesi dagli analisti interpellati da Lseg. I ricavi, pari a 7,16 miliardi di dollari, sono invece risultati inferiori ai 7,29 miliardi previsti dal consenso.
- Novo Nordisk: le azioni salgono del 6,7% dopo che la società sanitaria globale ha riportato utili pari a 5,79 corone danesi, ovvero circa 63 centesimi per azione, rispetto alle aspettative di Wall Street di 5,10 corone, pari a circa 55 centesimi. La società ha rivisto al rialzo le previsioni per l’anno fiscale 2026, citando le aspettative sulle vendite del prodotto GLP-1.
- Amd: il produttore di chip sale del 2,2% dopo aver riportato utili del terzo trimestre superiori alle attese. Gli utili rettificati di 2,09 dollari per azione hanno superato le stime di 1,95 dollari, secondo gli analisti interpellati da LSEG. Anche le previsioni di fatturato per il trimestre in corso sono risultate superiori alle stime.
- Duolingo: la società di software per l’apprendimento delle lingue ha registrato balza del 26,3% dopo aver annunciato un fatturato di 309 milioni di dollari nel terzo trimestre. Il dato ha superato le previsioni degli analisti di LSEG, che si attestavano a 303 milioni di dollari. Gli utenti attivi mensili hanno raggiunto i 153 milioni nel trimestre, superando le 149 milioni previste. Anche il margine EBITDA rettificato ha superato le aspettative.
- Alight: la società di consulenza sui benefit per i dipendenti ha registrato un balzo del 60,8% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno 2026. Alight prevede un fatturato compreso tra 2,115 e 2,125 miliardi di dollari, contro la stima di consenso di FactSet di 2,09 miliardi di dollari. Anche la guidance sull’EBITDA rettificato, compresa tra 410 e 420 milioni di dollari, ha superato le stime degli analisti, pari a 404,4 milioni di dollari.
- Skyworks Solutions: il fornitore di servizi di rete wireless scende dell’11,4% dopo che le previsioni per il trimestre in corso hanno deluso gli analisti. Skyworks prevede utili rettificati di circa 1,25 dollari per azione e ricavi compresi tra 1,80 e 1,90 miliardi di dollari nel primo trimestre fiscale, al di sotto delle stime di consenso di LSEG, pari rispettivamente a 1,50 dollari per azione e 1,99 miliardi di dollari. Skyworks ha completato la fusione con Qorvo all’inizio di ottobre e il primo trimestre rappresenta il primo trimestre congiunto per le due società.
- Kraft Heinz: il produttore di alimenti e bevande guadagna il 4,1%. Kraft Heinz ha annunciato la cessione della sua attività di caffè in Nord America a One Rock Capital Partners. L’azienda ha inoltre riportato utili rettificati di 53 centesimi per azione su un fatturato di 6,12 miliardi di dollari per il terzo trimestre, superando le aspettative. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile per azione di 42 centesimi su un fatturato di 6,09 miliardi di dollari.
A poco meno di un’ora dall’apertura, i future sui listini Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones salgono del 2%, sull’S&P 500 dell’1% e sul Nasdaq dello 0,4%. I mercati accolgono positivamente la vittoria dei democratici al Congresso, eliminando il rischio di incertezza politica. Inoltre, il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato di essere disposto a collaborare con i dem.
«Storicamente, i mercati hanno mostrato una relativa tranquillità di fronte a situazioni di governo diviso, poiché si riduce la probabilità di cambiamenti significativi nelle politiche economiche e si introducono maggiori vincoli all'azione dell'amministrazione», spiega Richard Flax, chief investment officer di Moneyfarm. «Il buon risultato dei Democratici era ampiamente atteso e, di conseguenza, le ripercussioni immediate sui mercati dovrebbero essere limitate. Dal punto di vista dei fondamentali, i risultati elettorali non dovrebbero quindi produrre particolari scossoni sui listini». E aggiunge: «Tuttavia, un Congresso a guida democratica potrebbe comportare un maggiore controllo sul settore tecnologico, considerata la portata degli investimenti destinati alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. Per gli investitori, l'attenzione tornerà rapidamente sui fondamentali: crescita economica, inflazione, tassi di interesse e utili societari. A meno che il nuovo equilibrio politico non modifichi in misura sostanziale le prospettive di questi fattori, non ci aspettiamo che le elezioni di Midterm rappresentino un evento particolarmente significativo per i mercati».
I titoli azionari legati a un’economia tradizionale sono in crescita, ad esempio Walmart +2,5%, mentre Bank of America guadagna l’1,4%, grazie agli investitori che stanno cercando opportunità al di fuori del settore tecnologico.
Ed è proprio il mondo dell’AI a scontare la vittoria dei dem: la vittoria di Gina Hinojosa alle elezioni per il governatore del Texas, che ha promesso una moratoria immediata nel principale polo dei data center, ha alimentato i timori delle big tech: Oracle cede il 3,6%, CoreWeave il 6,3%, Micron il 2%, Marvell il 2,6%, Seagate il 3,5%, Sandisk il 2,7%, Nvidia l’1,1%, Broadcom l’1,1% e Intel il 2,3%.
Le azioni che potrebbero beneficiare direttamente delle politiche democratiche o della fine delle azioni più dure di Trump sono le compagnie di assicurazione sanitaria e i gestori ospedalieri: United Health +1,3%, Molina Healthcare +6,5% e Hca Healthcare +6,2%.
Sul fronte geopolitico, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito che qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran provocherà una «risposta più ampia» da parte del Paese. Nel frattempo, il Qatar ha intensificato gli sforzi di mediazione e un portavoce del Ministero degli Esteri qatariota ha affermato che sia gli Stati Uniti che l'Iran stanno valutando nuove proposte avanzate dai mediatori per superare le divergenze. Tuttavia, il capo della sicurezza nazionale iraniana ha indicato in un post sui social media che la risposta di Washington rimane insoddisfacente. In questo contesto il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 94 dollari al barile (-2,2%) e il Brent a 101 dollari (-2,3%).
Tesla e SpaceX perdono rispettivamente il 4,8% e il 5,4% prima dell'apertura dei mercati. Molti dei candidati neoeletti alle midterm hanno espresso posizioni critiche nei confronti della rapida espansione dei data center, alimentata dall'intelligenza artificiale. SpaceX gestisce un'infrastruttura di supercalcolo per l'intelligenza artificiale in Tennessee e Mississippi, mentre Tesla ne ha una in Texas.
Secondo Kathleen Brooks di Xtb, citata dal Wall Street Journal, il controllo del Congresso da parte dei Democratici potrebbe influenzare l'ipotesi di una fusione tra le due aziende, confermata dal ceo Elon Musk: «Sebbene il Congresso non possa impedire la fusione tra SpaceX e Tesla, potrebbe rallentarla attraverso un maggiore controllo. Ora sia Tesla che SpaceX sono soggette a un premio di rischio politico che potrebbe pesare sul prezzo delle loro azioni».
Sul fronte macroeconomico, le richieste di mutui sono diminuite dell'1,2% nella settimana terminata il 30 ottobre, con il calo delle domande per l'acquisto di nuove abitazioni che ha più che compensato il lieve aumento delle richieste di rifinanziamento. È quanto emerge dai dati diffusi mercoledì dalla Mortgage Bankers Association (Mba). Il dato segue l'incremento del 3,4% registrato dall'attività complessiva nella settimana terminata il 23 ottobre. Le richieste di rifinanziamento dei mutui sono aumentate dello 0,1%, mentre quelle per l'acquisto di nuove abitazioni sono diminuite del 2% su base destagionalizzata.
Il tasso di interesse medio sui mutui a tasso fisso a 30 anni, con un importo pari o inferiore a 832.750 dollari, è sceso al 7,30% dal 7,37% della settimana precedente. «I tassi sui mutui sono gradualmente scesi la scorsa settimana al livello più basso da settembre 2026, dopo che la Federal Reserve ha deciso di non procedere con ulteriori rialzi dei tassi nella riunione di ottobre», dichiara Mike Fratantoni, vicepresidente senior e capo economista della Mba. «Nonostante il calo del tasso sui mutui a 30 anni al 7,3%, l'attività resta piuttosto contenuta: le richieste per l'acquisto di abitazioni sono diminuite nella settimana, mentre quelle di rifinanziamento sono rimaste sostanzialmente stabili su livelli molto bassi».
- Trump Media & Technology Group: il titolo perde l’11%dopo la netta vittoria dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti di ieri sera. Trump detiene il 41% della società, proprietaria della piattaforma social Truth Social. Il controllo del Congresso da parte dei Democratici introduce un contrappeso alle politiche del presidente.
- McDonald's: la società guadagna il 2,2% dopo la pubblicazione di risultati trimestrali contrastanti. L'utile rettificato si è attestato a 3,57 dollari per azione, superando i 3,38 dollari attesi dagli analisti interpellati da Lseg. I ricavi, pari a 7,16 miliardi di dollari, sono invece risultati inferiori ai 7,29 miliardi previsti dal consenso. (riproduzione riservata)