Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones +0,1%, S&P500 +1,1%, Nasdaq +1,9%. Una spinta è venuta anche dalla Guida Suprema dell'Iran, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, che ha confermato ufficialmente di aver autorizzato e dato il via libera al memorandum d'intesa con gli Stati Uniti, nonostante le sue perplessità. SpaceX chiude in calo del 3,6% a 185 dollari dopo essere arrivata a perdere fino al 6%. Mentre Intel vola del 10,6% dopo le parole del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato in un post su Truth che la società di semiconduttori ha stretto un accordo con Apple per la progettazione e la costruzione di chip negli Stati Uniti.
A poco meno di due ore alla fine della seduta, le borse Usa sono in rialzo. Il titolo con la performance migliore è il Nasdaq (+1,6%) trainato verso l’alto dal rally dei titoli dei semiconduttori. L’azienda con la migliore performance è Intel (+10,3%) dopo le parole del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato in un post su Truth che la società di semiconduttori ha stretto un accordo con Apple (+0,5%) per la progettazione e la costruzione di chip negli Stati Uniti. In forte rialzo anche l’etf iShares Semiconductor: +6,7%.
Crescono anche l’S&P 500 (+1,1%) e il Dow Jones (+0,3%) aiutati anche dal calo del prezzo del petrolio, a seguito firma del memorandum d'intesa con l'Iran da parte di Trump (nonostante sia stato annullato l’incontro in Svizzera): il Wti viene scambiato a 75 dollari (-1,8%), mentre il Brent a 78 dollari (-1,5%). Il vicepresidente JD Vance ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz è aperto.
«Credo che i prezzi del petrolio continueranno a moderarsi se lo stretto rimarrà aperto e se diventerà chiaro che la moratoria di 60 giorni non durerà 60 giorni, ma si protrarrà più a lungo», ha affermato Robert Conzo, amministratore delegato di The Wealth Alliance. «Penso che il petrolio farà il lavoro per la Fed, contribuendo a ridurre l’inflazione e a moderarla».
Per il secondo giorno consecutivo, le azioni di SpaceX sono in forte calo, anche se il titolo si è leggermente ripreso nelle ultime ore. L’azienda di Elon Musk è in rosso del 5,9% (180 dollari per azione). Inoltre, la capitalizzazione dell’impresa spaziale è scesa a 2,37 trilioni di dollari, inferiore sia ad Amazon (2,62 trilioni) sia a Tsmc (2,38 trilioni).
A metà seduta, le borse Usa trattano in territorio positivo: il Dow Jones è in rialzo dello 0,3%, l’S&P 500 dell’1% e il Nasdaq dell’1,4%. I listini stanno recuperando dopo il sell-off innescato dai segnali restrittivi emersi dalla prima riunione di politica monetaria della Fed targata Kevin Warsh.
I listini Usa sono spinti anche dal rialzo dei titoli dei semiconduttori. L’azienda con la migliore performance è Intel (+10,2%) dopo le parole del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato in un post su Truth che la società di semiconduttori ha stretto un accordo con Apple per la progettazione e la costruzione di chip negli Stati Uniti. In forte rialzo anche l’etf iShares Semiconductor: +6,4%.
Per quanto riguarda Apple, gli analisti di Bank of America prevedono che le stime di fatturato e utile per azione per l’esercizio finanziario 2026 aumenteranno rispettivamente a 469,8 miliardi di dollari e 8,63 dollari, rispetto ai 468,7 miliardi di dollari e 8,61 dollari previsti in precedenza. Hanno inoltre aggiunto che il prezzo obiettivo rimarrà invariato a 380 dollari. Il titolo della mela in borsa sta guadagnando lo 0,5%.
Le borse americane risentono anche del calo del prezzo del petrolio, a seguito firma del memorandum d'intesa con l'Iran da parte di Trump (nonostante sia stato annullato l’incontro in Svizzera): il Wti viene scambiato a 75 dollari (-2,6%), mentre il Brent a 78 dollari (-2,3%).
«Credo che i prezzi del petrolio continueranno a moderarsi se lo stretto rimarrà aperto e se diventerà chiaro che la moratoria di 60 giorni non durerà 60 giorni, ma si protrarrà più a lungo», ha affermato Robert Conzo, amministratore delegato di The Wealth Alliance. «Penso che il petrolio farà il lavoro per la Fed, contribuendo a ridurre l’inflazione e a moderarla».
Per il secondo giorno consecutivo, le azioni di SpaceX sono in forte calo: l’azienda di Elon Musk è in rosso del 9,7% (173 dollari per azione). Inoltre, la capitalizzazione dell’impresa spaziale è scesa a 2,28 trilioni di dollari, inferiore sia ad Amazon (2,62 trilioni) sia a Tsmc (2,36 trilioni).
Il numero di persone che richiedono sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4 mila unità rispetto al picco di quattro mesi raggiunto nella settimana precedente, attestandosi a 226.000 nella seconda settimana di giugno, in linea con le aspettative del mercato. Intanto, le richieste di sussidi continuative, considerate un indicatore della disoccupazione effettiva negli Stati Uniti, sono aumentate di 24 mila unità, raggiungendo quota 1.810.000 nella prima settimana di giugno, il livello più alto in quasi tre mesi. Pur consolidando l'allontanamento dai livelli elevati registrati dall'inizio del secondo trimestre, i dati sono rimasti solidi rispetto agli standard storici, confermando il trend di bassi licenziamenti e basse assunzioni.
L'indice manifatturiero della Fed di Philadelphia è migliorato, passando da -0,4 a maggio a 10,3 a giugno 2026, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato (10), segnalando una ripresa dell'attività manifatturiera regionale. Circa il 32% delle aziende ha riportato un aumento dell'attività, rispetto al 22% che ha segnalato un calo, mentre il 45% non ha registrato variazioni.
Infine, il superindice del Conference Board è aumentato dello 0,1% a maggio, dopo il +0,2% registrato nel mese precedente. Il dato è risultato in linea con le attese degli economisti. Sono stati registrati contributi positivi da sei delle dieci componenti dell'indice, trainati dall'indice azionario S&P 500 e dallo spread dei tassi di interesse.
- Pfizer scivola dell'2,8% dopo aver annunciato che il direttore finanziario (Cfo) Dave Denton lascerà il suo incarico il 15 agosto. L'azienda ha nominato Cecile Guegan, attuale vicepresidente senior della finanza, come responsabile finanziaria ad interim.
- Accenture crolla del 17,4% dopo aver raggiunto un accordo per acquisire runZero, azienda specializzata nell'intelligence degli asset informatici, Netrise, società focalizzata sulla sicurezza della supply chain di dispositivi e software, e una quota di maggioranza di Dragos, società di cybersicurezza. Il valore complessivo dell'operazione è di circa 4,175 miliardi di dollari.
- Le compagnie di crociere sono in rialzo grazie al calo del greggio: Carnival (+3,9%), Royal Caribbean (+4,2%) e Norwegian Cruise Line (+4,7%).
- La catena di supermercati Kroger rischia di registrare la peggior giornata degli ultimi 5 anni. A metà seduta, il titolo è in rosso del 7,9%
Le borse Usa aprono positive: il Dow Jones è in rialzo dello 0,8%, l’S&P 500 dell’1,1% e il Nasdaq dell’1,6%. I listini stanno recuperando terreno dopo la prima riunione della Federal Reserve targata Kevin Warsh, perché è cresciuta la possibilità di un rialzo dei tassi d’interesse entro fine anno. Ma adesso i mercati stanno riconsiderando i rischi di questo scenario.
A sostenere le borse ci sta pensando anche il rally dei semiconduttori. In luce il titolo di Intel che sta crescendo del 10,7% dopo le parole del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato in un post su Truth che la società di semiconduttori ha stretto un accordo con Apple (+1%) per la progettazione e la costruzione di chip negli Stati Uniti. In forte rialzo anche l’etf iShares Semiconductor: +5,4%.
Le borse Usa risentono anche del calo del prezzo del petrolio, a seguito firma del memorandum d'intesa con l'Iran da parte di Trump. il Wti viene scambiato a 75 dollari (-2,8%), mentre il Brent a 78 dollari (-1,9%).
Per il secondo giorno consecutivo, le azioni di SpaceX sono in calo: L’azienda di Elon Musk è in rosso del 7% (178 dollari per azione).
Il numero di persone che richiedono sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4 mila unità rispetto al picco di quattro mesi raggiunto nella settimana precedente, attestandosi a 226.000 nella seconda settimana di giugno, in linea con le aspettative del mercato. Intanto, le richieste di sussidi continuative, considerate un indicatore della disoccupazione effettiva negli Stati Uniti, sono aumentate di 24 mila unità, raggiungendo quota 1.810.000 nella prima settimana di giugno, il livello più alto in quasi tre mesi. Pur consolidando l'allontanamento dai livelli elevati registrati dall'inizio del secondo trimestre, i dati sono rimasti solidi rispetto agli standard storici, confermando il trend di bassi licenziamenti e basse assunzioni.
L'indice manifatturiero della Fed di Philadelphia è migliorato, passando da -0,4 a maggio a 10,3 a giugno 2026, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato (10), segnalando una ripresa dell'attività manifatturiera regionale. Circa il 32% delle aziende ha riportato un aumento dell'attività, rispetto al 22% che ha segnalato un calo, mentre il 45% non ha registrato variazioni.
- Pfizer scivola dell'2,3% dopo aver annunciato che il direttore finanziario (Cfo) Dave Denton lascerà il suo incarico il 15 agosto. L'azienda ha nominato Cecile Guegan, attuale vicepresidente senior della finanza, come responsabile finanziaria ad interim.
- Accenture crolla del 16,9% dopo aver raggiunto un accordo per acquisire runZero, azienda specializzata nell'intelligence degli asset informatici, Netrise, società focalizzata sulla sicurezza della supply chain di dispositivi e software, e una quota di maggioranza di Dragos, società di cybersicurezza. Il valore complessivo dell'operazione è di circa 4,175 miliardi di dollari.
- Le compagnie di crociere sono in rialzo grazie al calo del greggio: Carnival (+2,8%), Royal Caribbean (+3,1%) e Norwegian Cruise Line (+2,2%).
I futures sui listini Usa stanno cercando di riguadagnare terreno dopo la svendita di azioni causata dalla prima riunione della Federal Reserve targata Kevin Warsh, in quanto è cresciuta la possibilità di un rialzo dei tassi d’interesse entro fine anno. I futures sul Dow Jones sono in rialzo dello 0,4%, quelli sull’S&P 500 dello 0,7% e quelli sul Nasdaq dell’1,5%.
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni si è mantenuto intorno al 4,46%, dopo essere salito di quasi 5 punti base nella sessione precedente. Mentre il rendimento dei Treasury a 30 anni è sceso al 4,87%.
Il listino dei titoli tech è trainato dal rally nel pre-market di Intel: il titolo rimbalza del 9,3% nelle contrattazioni dopo le parole del presidente Usa Donald Trump. L'inquilino della Casa Bianca ha dichiarato in un post su Truth che la società di semiconduttori ha stretto un accordo con Apple (+0,3%) per la progettazione e la costruzione di chip negli Stati Uniti. Nel pre-mercato, in forte rialzo anche l’etf iShares Semiconductor: +4,4%.
Per il secondo giorno consecutivo, le azioni di SpaceX sono in calo: nel pre-mercato, l’azienda di Elon Musk è in rosso del 3% (186 dollari per azione). Il titolo resta comunque in rialzo di oltre il 19% dall’inizio della settimana.
Nel frattempo, il presidente Trump ha firmato il memorandum d'intesa con l'Iran per attenuare i rischi di inflazione nel settore energetico. E il prezzo del petrolio calo: il Wti viene scambiato a 75 dollari (-2,2%), mentre il Brent a 78 dollari (-1,5%).
La Fed ha mantenuto invariata la propria politica monetaria, segnando la quarta pausa consecutiva, e ha rimosso dal comunicato il cosiddetto orientamento favorevole a un allentamento della politica monetaria («easing bias»). I banchieri hanno inoltre rivisto al rialzo le aspettative sui tassi d'interesse fino al 2028 e le previsioni d'inflazione per il 2026 e il 2027. È stata la prima riunione di politica monetaria di Warsh come presidente della Fed, in sostituzione di Jerome Powell, che resta comunque membro del Consiglio dei governatori della Banca centrale. Warsh ha dichiarato durante la conferenza stampa successiva alla riunione di non aver presentato una propria previsione sui tassi nel «dot plot», il grafico che mostra in forma anonima le aspettative dei singoli membri riguardo alla politica monetaria.
Il neo-governatore ha eliminato la forward guidance limitandosi ai dati fattuali. «Si apre quello che Warsh definisce un “nuovo capitolo", caratterizzato dall'assenza di indicazioni prospettiche», commenta Martina Daga, Macro Economist, AcomeA Sgr.
Warsh intende inoltre rivoluzionare l'Istituto tramite la costituzione di cinque task force su: comunicazione, dati economici, produttività e AI, dimensione del bilancio e struttura dell'inflazione.
«Per i mercati è stata un pò una doccia fredda: gli Ois sono arrivati a prezzare pienamente un primo rialzo di 25pb a ottobre ed un secondo, con una probabilità intorno al 50% a dicembre», commentano gli esperti di Mps. «Questo ha portato, come prevedibile, ad un forte rialzo dei rendimenti treasury, calo delle borse ed apprezzamento del dollaro. Oggi la seduta si apre con un tentativo di recupero degli asset rischiosi grazie alla notizia della firma anticipata dell'accordo tra Usa e Iran».
«L'ultimo messaggio della Fed è stato notevolmente ridotto rispetto ai comunicati precedenti, forse come anticipazione di una nuova era Warsh caratterizzata da un linguaggio molto più conciso e da una comunicazione più limitata da parte dei banchieri della Fed», afferma Lindsey Piegza, capo economista di Stifel.
Kay Haigh, global head e cio di Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management, ha invece sottolineato: «Il meeting conferma che la recente svolta restrittiva della Fed non era legata soltanto all'aumento dei prezzi dell'energia. Nonostante il recente calo del prezzo del petrolio, metà dei membri del Fomc prevede rialzi dei tassi già quest'anno, riflettendo dati solidi sul mercato del lavoro e sull'inflazione. Il nostro scenario di base resta che la Fed riesca appena ad evitare rialzi, ma il margine è stretto e ci sarà un premio elevato sui prossimi dati sull'inflazione».
Il numero di persone che richiedono sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4 mila unità rispetto al picco di quattro mesi raggiunto nella settimana precedente, attestandosi a 226.000 nella seconda settimana di giugno, in linea con le aspettative del mercato. Intanto, le richieste di sussidi continuative, considerate un indicatore della disoccupazione effettiva negli Stati Uniti, sono aumentate di 24 mila unità, raggiungendo quota 1.810.000 nella prima settimana di giugno, il livello più alto in quasi tre mesi. Pur consolidando l'allontanamento dai livelli elevati registrati dall'inizio del secondo trimestre, i dati sono rimasti solidi rispetto agli standard storici, confermando il trend di bassi licenziamenti e basse assunzioni.
L'indice manifatturiero della Fed di Philadelphia è migliorato, passando da -0,4 a maggio a 10,3 a giugno 2026, leggermente al di sopra delle aspettative del mercato (10), segnalando una ripresa dell'attività manifatturiera regionale. Circa il 32% delle aziende ha riportato un aumento dell'attività, rispetto al 22% che ha segnalato un calo, mentre il 45% non ha registrato variazioni.
- Pfizer scivola dell'1,6% dopo aver annunciato che il direttore finanziario (Cfo) Dave Denton lascerà il suo incarico il 15 agosto. L'azienda ha nominato Cecile Guegan, attuale vicepresidente senior della finanza, come responsabile finanziaria ad interim.
- Accenture crolla del 15,6% dopo aver raggiunto un accordo per acquisire runZero, azienda specializzata nell'intelligence degli asset informatici, Netrise, società focalizzata sulla sicurezza della supply chain di dispositivi e software, e una quota di maggioranza di Dragos, società di cybersicurezza. Il valore complessivo dell'operazione è di circa 4,175 miliardi di dollari.
- Le compagnie di crociere sono in rialzo grazie al calo del greggio: Carnival (+2,5%), Royal Caribbean (+2%) e Norwegian Cruise Line (+2%). (riproduzione riservata)