La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono positive (Nasdaq +1,6%) grazie ai conti di Nvidia (+8,7%)
La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono positive (Nasdaq +1,6%) grazie ai conti di Nvidia (+8,7%)
Salgono anche gli altri titoli del comparto semiconduttori. In calo le richieste di sussidi di disoccupazione mentre salgono leggermente i rendimenti dei T-bond. Vola Salesforce

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti 27/08/2026 15:00

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Wall Street chiude in rialzo, trainata da Nvidia: Dow Jones  +02%, S&P 500 +0,7%, Nasdaq +1,6%. Le azioni dell’azienda leader nei chip hanno chiuso in rialzo dell'8,7%, dopo che la trimestrale ha superato le aspettative degli analisti. La  società guidata da Jensen Huang ha chiuso il trimestre con un utile netto di quasi 60 miliardi di dollari, centrando per il quindicesimo trimestre consecutivo risultati superiori alle aspettative degli analisti. E anche le prospettive per il periodo in corso sono migliori delle previsioni degli analisti: Nvidia stima 108 miliardi di dollari di ricavi, contro una stima media di 104,9 miliardi.

Ore 20:10 Borse Usa in rialzo, Nvidia accelera

A poco meno di due ore dalla chiusura, le borse Usa sono in rialzo: il Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,7% e Nasdaq +1,4%. I conti di Nvidia trainano i mercati americani.

Le azioni dell’azienda leader nei chip sono in crescita del 8,8%, dopo che la trimestrale ha superato le aspettative degli analisti. La società guidata da Jensen Huang ha chiuso il trimestre con un utile netto di quasi 60 miliardi di dollari, centrando per il quindicesimo trimestre consecutivo risultati superiori alle aspettative degli analisti. E anche le prospettive per il periodo in corso sono migliori delle previsioni degli analisti: Nvidia stima 108 miliardi di dollari di ricavi, contro una stima media di 104,9 miliardi.

Sulla scia dei risultati di Nvidia, tutto il comparto dei semiconduttori è in crescita: Intel (+2,7%) e SK Hynix (+1,2%) e Broadcom (+3,4%). «Rimangono saldi i nostri propositi di crescita nel settore dell’intelligenza artificiale e crediamo che essa rimanga un fattore chiave per le nostre prospettive positive sul mercato», ha affermato un team di UBS guidato da Mark Haefele, chief investment officer di Global Wealth Management.

Da segnalare il calo di Moderna: la società fa tesoro del balzo da +177% di settimana scorsa, dovuto al successo del trial clinico su una terapia sperimentale a base di mRna contro il melanoma sviluppata insieme a Merck, e si prepara a collocare presso investitori istituzionali o qualificati fino a 2 miliardi di dollari di bond convertibili con scadenza al 2032. Il titolo al Nasdaq tratta in calo del 4,7%.

Ore 18:30 Borse Usa in rialzo grazie ai titoli tech. Nvidia guadagna il 9%

A metà seduta le borse Usa trattano in territorio positivo: Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,7% e Nasdaq +1,4%. I mercati sono trainati di risultati di Nvidia e dal rimbalzo dei chip.

Le azioni dell’azienda leader nei chip sono in crescita del 6,7%, dopo che la trimestrale ha superato le aspettative degli analisti. La società guidata da Jensen Huang ha chiuso il trimestre con un utile netto di quasi 60 miliardi di dollari, centrando per il quindicesimo trimestre consecutivo risultati superiori alle aspettative degli analisti. E anche le prospettive per il periodo in corso sono migliori delle previsioni degli analisti: Nvidia stima 108 miliardi di dollari di ricavi, contro una stima media di 104,9 miliardi.

Inoltre, il produttore di chip ha acquistato Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari. Si tratta della più grande piattaforma di AI open source che consente a sviluppatori e ricercatori di testare gratuitamente modelli di intelligenza artificiale, codici e dati. «Le indicazioni del management continuano a confermare una domanda estremamente robusta per l'infrastruttura legata all'AI, un trend che dovrebbe mantenersi sostenuto anche nel prossimo anno fiscale», commentano gli esperti di Mps.

Sulla scia dei risultati di Nvidia, tutto il comparto dei semiconduttori è in crescita: Intel (+2,8%) e SK Hynix (+1,9%) e Broadcom (+3,8%). «Rimangono saldi i nostri propositi di crescita nel settore dell’intelligenza artificiale e crediamo che essa rimanga un fattore chiave per le nostre prospettive positive sul mercato», ha affermato un team di UBS guidato da Mark Haefele, chief investment officer di Global Wealth Management.

Sul fronte geopolitico, l'Iran ha inviato una lettera alle Nazioni Unite, definendo «terrorismo economico» il tentativo degli Stati Uniti di «porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi, dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra». Intanto, Teheran sta discutendo con il Qatar per un progetto congiunto per lo sminamento dello Stretto. Nel pomeriggio, secondo la marina britannica una petroliera è stata colpita nello Stretto di Hormuz. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in leggero rialzo: il Wti viene scambiato a 82,5 dollari (+0,5%) e il Brent a 89 dollari (+1,1%).

Inoltre, le scorte di gas naturale sono aumentate di 15 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 21 agosto, in linea con le attese degli esperti, dopo l'aumento di 16 miliardi di piedi cubi registrato nella settimana precedente. Le scorte, pari a 3.184 trilioni di piedi cubi, sono inferiori dello 0,9% rispetto alla settimana corrispondente dello scorso anno, ma risultano superiori del 5,5% rispetto alla media degli ultimi cinque anni.

Lato banche centrali, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, interverrà domani al simposio di Jackson Hole. «Gli investitori continueranno a cercare indizi sulle potenziali azioni di politica monetaria future», commenta Jack Janasiewicz, portfolio manager and market strategist di Natixis Im. «Il mercato vuole risposte. O almeno dei dettagli». Il nuovo presidente ha ripetutamente ribadito l'impegno della Fed nel riportare l'inflazione al 2%. Tuttavia, «i mercati vorrebbero sapere come», puntualizza l’esperto. «È in gioco la credibilità della politica monetaria».

Il fronte macro

Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4.000 unità, attestandosi a 203.000 nella terza settimana di agosto, al di sotto delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento a 208.000. Nel frattempo, le richieste di sussidi continuative, un indicatore della disoccupazione in essere negli Stati Uniti, sono diminuite di 18.000 unità, raggiungendo quota 1.778.000 nel periodo precedente, anch'esse al di sotto delle aspettative. Questi dati confermano la resilienza del mercato del lavoro statunitense, nonostante l'inattesa contrazione dei posti di lavoro secondo gli ultimi dati del BLS, in linea con l'opinione di alcuni membri della Fed secondo cui gli Stati Uniti si trovano in una situazione di piena occupazione.

Secondo i dati preliminari, il deficit commerciale degli Stati Uniti è aumentato a 118,8 miliardi di dollari a luglio 2026, rispetto ai 101,4 miliardi di dollari di giugno. Le importazioni sono cresciute del 3,7%, raggiungendo i 318,2 miliardi di dollari, grazie all'incremento degli acquisti di beni strumentali (11,3%) e beni di consumo (0,1%), che ha più che compensato il calo delle importazioni di forniture industriali (-3,9%), autoveicoli (-1,6%) e alimenti, mangimi e bevande (-0,9%). Le esportazioni sono diminuite del 2,9%, attestandosi a 199,4 miliardi di dollari, registrando il terzo calo mensile consecutivo e scendendo ulteriormente al di sotto del massimo storico di aprile, a causa della riduzione delle spedizioni di forniture industriali (-11,2%), alimenti, mangimi e bevande (-1,4%) e autoveicoli (-0,7%).

I positivi dati macro stanno facendo salire i rendimenti dei Treasury: quello decennale sale al 4,66% (+0,02%) e quello trentennale si attesta al 5,18% (+0,01%). Il presidente della Federal Reserve di Kansas City, Jeffrey Schmid, ha dichiarato giovedì che l’inflazione è ancora troppo alta, pur senza arrivare a chiedere un aumento dei tassi di interesse. Mentre la presidente della Federal Reserve di Cleveland, Beth Hammack, ha ribadito la sua richiesta di tassi di interesse più elevati, affermando che i recenti dati sull’inflazione dimostrano che la banca centrale è ancora troppo lontana dal suo obiettivo.

I titoli da tenere d’occhio

- Salesforce: l’azienda ha migliorato l'outlook annuale, supportata da ricavi e guadagni oltre le attese nel secondo trimestre grazie alla forte domanda di soluzioni AI e cloud. In parallelo, il colosso del cloud computing ha lanciato Claudeforce, un sistema di AI agentica che integra le capacità di ragionamento avanzato del chatbot Claude di Anthropic con la piattaforma di software aziendale proprietaria. Il titolo sale del 21,3%. Salgono altri titoli di software come Adobe (+5,5%) e Autodesk (+6,2%)

- CrowdStrike: nel secondo trimestre, i ricavi sono aumentati del 26% rispetto a 1,17 miliardi di dollari dell’anno precedente, e l’amministratore delegato George Kurtz lo ha definito «il miglior trimestre nella storia di CrowdStrike» nel comunicato stampa sui risultati finanziari. Il titolo sale del 17,5%.

- Moderna: la società fa tesoro del balzo da +177% di settimana scorsa, dovuto al successo del trial clinico su una terapia sperimentale a base di mRna contro il melanoma sviluppata insieme a Merck, e si prepara a collocare presso investitori istituzionali o qualificati fino a 2 miliardi di dollari di bond convertibili con scadenza al 2032. Il titolo al Nasdaq tratta in calo del 5,7%.

- Dollar General: il titolo della catena di negozi discount salgono del 4,7% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno. L’azienda ora prevede un utile per azione compreso tra 7,80 e 8 dollari, rispetto alla precedente previsione di 7,20-7,45 dollari. Dollar General ha inoltre dichiarato di «avere intenzione di riacquistare azioni nell’ambito del programma di riacquisto di azioni proprie in essere nella seconda metà dell’anno fiscale che si concluderà il 29 gennaio 2027».

- HP: il produttore di PC perde il 4,4% nonostante abbia pubblicato risultati del terzo trimestre fiscale superiori alle aspettative.

- Wendy’s: le azioni della catena di hamburger crollano del 12,8% dopo che Reuters ha riportato che Trian Fund Management, la società di gestione patrimoniale di Nelson Peltz, non intende acquisire l’azienda a causa di preoccupazioni sulla sua direzione strategica.

- Okta: le azione balzano del 28% dopo che i risultati del secondo trimestre hanno superato le aspettative degli analisti. Okta ha riportato utili rettificati di 1,05 dollari per azione e un fatturato di 805 milioni di dollari per il trimestre. Si tratta di un risultato superiore ai 97 centesimi di utile per azione e ai 795 milioni di dollari di fatturato previsti dagli analisti interpellati da LSEG. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di utili e fatturato per l’intero anno.

Urban Outfitters: il gruppo ha registrato vendite e profitti record nel secondo trimestre, sebbene abbia mancato di poco le aspettative sugli utili. Questo malgrado i ricavi abbiano invece superato le stime degli analisti, attestandosi in incremento del 10,4% a 1,66 miliardi di dollari (pari a 1,43 miliardi di euro al cambio di oggi) contro 1,65 miliardi attesi dal consensus. Il titolo scende del 3,7%

- Abercrombie & Fitch: le azioni salgono dello 0,6% nonostante Citi abbia declassato il titolo da buy a neutral, ritenendo che, dopo il forte rally degli ultimi giorni, il potenziale di ulteriore rialzo sia ormai limitato. Il titolo dell'azienda di abbigliamento era salito del 35% all'inizio di questa settimana, dopo che la società aveva superato le stime del secondo trimestre e aumentato le previsioni per l'intero anno.

Ore 15:30 Le borse Usa aprono positive. Salgono i titoli tech dopo l’ottima trimestrale di Nvidia

Le borse Usa aprono in rialzo: il Dow Jones guadagno lo 0,1%, l’S&P 500 lo 0,2% e il Nasdaq lo 0,6%. I mercati sono sostenuti dai risultati di Nvidia che trainano i titoli tech.

Le azioni dell’azienda leader nei chip sono in crescita del 6,7%, dopo che la trimestrale ha superato le aspettative degli analisti. La società guidata da Jensen Huang ha chiuso il trimestre con un utile netto di quasi 60 miliardi di dollari, centrando per il quindicesimo trimestre consecutivo risultati superiori alle aspettative degli analisti. E anche le prospettive per il periodo in corso sono migliori delle previsioni degli analisti: Nvidia stima 108 miliardi di dollari di ricavi, contro una stima media di 104,9 miliardi.

Inoltre, il produttore di chip ha acquistato Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari. Si tratta della più grande piattaforma di AI open source che consente a sviluppatori e ricercatori di testare gratuitamente modelli di intelligenza artificiale, codici e dati. «Le indicazioni del management continuano a confermare una domanda estremamente robusta per l'infrastruttura legata all'AI, un trend che dovrebbe mantenersi sostenuto anche nel prossimo anno fiscale», commentano gli esperti di Mps.

Sulla scia dei risultati di Nvidia, tutto il comparto dei semiconduttori è in crescita: Marvell (+,2,2%), Micron (+1,5%), Intel (+3%) e Sandisk (+2,6%). «Rimangono saldi i nostri propositi di crescita nel settore dell’intelligenza artificiale e crediamo che essa rimanga un fattore chiave per le nostre prospettive positive sul mercato», ha affermato un team di UBS guidato da Mark Haefele, chief investment officer di Global Wealth Management.

Sul fronte geopolitico, l'Iran ha inviato una lettera alle Nazioni Unite, definendo «terrorismo economico» il tentativo degli Stati Uniti di «porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi, dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra». Intanto, Teheran sta discutendo con il Qatar per un progetto congiunto per lo sminamento dello Stretto. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in leggero rialzo: il Wti viene scambiato a 82,5 dollari (+0,4%) e il Brent a 89 dollari (+1%).

Lato banche centrali, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, interverrà domani al simposio di Jackson Hole. «Gli investitori continueranno a cercare indizi sulle potenziali azioni di politica monetaria future», commenta Jack Janasiewicz, portfolio manager and market strategist di Natixis Im. «Il mercato vuole risposte. O almeno dei dettagli». Il nuovo presidente ha ripetutamente ribadito l'impegno della Fed nel riportare l'inflazione al 2%. Tuttavia, «i mercati vorrebbero sapere come», puntualizza l’esperto. «È in gioco la credibilità della politica monetaria».

Il fronte macro

Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4.000 unità, attestandosi a 203.000 nella terza settimana di agosto, al di sotto delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento a 208.000. Nel frattempo, le richieste di sussidi continuative, un indicatore della disoccupazione in essere negli Stati Uniti, sono diminuite di 18.000 unità, raggiungendo quota 1.778.000 nel periodo precedente, anch'esse al di sotto delle aspettative. Questi dati confermano la resilienza del mercato del lavoro statunitense, nonostante l'inattesa contrazione dei posti di lavoro secondo gli ultimi dati del BLS, in linea con l'opinione di alcuni membri della Fed secondo cui gli Stati Uniti si trovano in una situazione di piena occupazione.

Secondo i dati preliminari, il deficit commerciale degli Stati Uniti è aumentato a 118,8 miliardi di dollari a luglio 2026, rispetto ai 101,4 miliardi di dollari di giugno. Le importazioni sono cresciute del 3,7%, raggiungendo i 318,2 miliardi di dollari, grazie all'incremento degli acquisti di beni strumentali (11,3%) e beni di consumo (0,1%), che ha più che compensato il calo delle importazioni di forniture industriali (-3,9%), autoveicoli (-1,6%) e alimenti, mangimi e bevande (-0,9%). Le esportazioni sono diminuite del 2,9%, attestandosi a 199,4 miliardi di dollari, registrando il terzo calo mensile consecutivo e scendendo ulteriormente al di sotto del massimo storico di aprile, a causa della riduzione delle spedizioni di forniture industriali (-11,2%), alimenti, mangimi e bevande (-1,4%) e autoveicoli (-0,7%).

I positivi dati macro stanno facendo salire i rendimenti dei Treasury: quello decennale sale al 4,67% (+0,02%) e quello trentennale si attesta al 5,19% (+0,01%). Il presidente della Federal Reserve di Kansas City, Jeffrey Schmid, ha dichiarato giovedì che l’inflazione è ancora troppo alta, pur senza arrivare a chiedere un aumento dei tassi di interesse.

I titoli da tenere d’occhio

- Salesforce: l’azienda ha migliorato l'outlook annuale, supportata da ricavi e guadagni oltre le attese nel secondo trimestre grazie alla forte domanda di soluzioni AI e cloud. In parallelo, il colosso del cloud computing ha lanciato Claudeforce, un sistema di AI agentica che integra le capacità di ragionamento avanzato del chatbot Claude di Anthropic con la piattaforma di software aziendale proprietaria. Il titolo sale del 13,8%.

- CrowdStrike: nel secondo trimestre, i ricavi sono aumentati del 26% rispetto a 1,17 miliardi di dollari dell’anno precedente, e l’amministratore delegato George Kurtz lo ha definito «il miglior trimestre nella storia di CrowdStrike» nel comunicato stampa sui risultati finanziari. Il titolo sale del 10%.

- Dollar General: il titolo della catena di negozi discount salgono del 4,9% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno. L’azienda ora prevede un utile per azione compreso tra 7,80 e 8 dollari, rispetto alla precedente previsione di 7,20-7,45 dollari. Dollar General ha inoltre dichiarato di «avere intenzione di riacquistare azioni nell’ambito del programma di riacquisto di azioni proprie in essere nella seconda metà dell’anno fiscale che si concluderà il 29 gennaio 2027».

- HP: il produttore di PC perde il 9,9% nonostante abbia pubblicato risultati del terzo trimestre fiscale superiori alle aspettative.

- Wendy’s: le azioni della catena di hamburger crollano del 12,8% dopo che Reuters ha riportato che Trian Fund Management, la società di gestione patrimoniale di Nelson Peltz, non intende acquisire l’azienda a causa di preoccupazioni sulla sua direzione strategica.

- Okta: le azione balzano del 18,7% dopo che i risultati del secondo trimestre hanno superato le aspettative degli analisti. Okta ha riportato utili rettificati di 1,05 dollari per azione e un fatturato di 805 milioni di dollari per il trimestre. Si tratta di un risultato superiore ai 97 centesimi di utile per azione e ai 795 milioni di dollari di fatturato previsti dagli analisti interpellati da LSEG. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di utili e fatturato per l’intero anno.

- Abercrombie & Fitch: le azioni cedono il 3,4% dopo che Citi ha declassato il titolo da buy a neutral, ritenendo che, dopo il forte rally degli ultimi giorni, il potenziale di ulteriore rialzo sia ormai limitato. Il titolo dell'azienda di abbigliamento era salito del 35% all'inizio di questa settimana, dopo che la società aveva superato le stime del secondo trimestre e aumentato le previsioni per l'intero anno.

Ore 14:30 I futures sui listini Usa contrastati. Nasdaq +1% grazie ai titoli tech trainati da Nvidia

A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono contrastati: quelli sul Dow Jones scendono dello 0,1%, mentre quelli sull’S&P 500 e sul Nasdaq guadagnano, rispettivamente, lo 0,4% e l’1%. Il listino tech è trainato dai conti di Nvidia, presentanti ieri a contrattazioni chiuse.

Le azioni dell’azienda leader nei chip sono in crescita del 6,4%, dopo che la trimestrale ha superato le aspettative degli analisti. La società guidata da Jensen Huang ha chiuso il trimestre con un utile netto di quasi 60 miliardi di dollari, centrando per il quindicesimo trimestre consecutivo risultati superiori alle aspettative degli analisti. E anche le prospettive per il periodo in corso sono migliori delle previsioni degli analisti: Nvidia stima 108 miliardi di dollari di ricavi, contro una stima media di 104,9 miliardi.

Inoltre, il produttore di chip ha acquistato Hugging Face per 12,9 miliardi di dollari. Si tratta della più grande piattaforma di AI open source che consente a sviluppatori e ricercatori di testare gratuitamente modelli di intelligenza artificiale, codici e dati. «Le indicazioni del management continuano a confermare una domanda estremamente robusta per l'infrastruttura legata all'AI, un trend che dovrebbe mantenersi sostenuto anche nel prossimo anno fiscale», commentano gli esperti di Mps.

Sulla scia dei risultati di Nvidia, tutto il comparto dei semiconduttori è in crescita: Marvell (+3,9%), Micron (+4,3%), Intel (+2%), Seagate (+4,9%) e Sandisk (+4,4%). «Rimangono saldi i nostri propositi di crescita nel settore dell’intelligenza artificiale e crediamo che essa rimanga un fattore chiave per le nostre prospettive positive sul mercato», ha affermato un team di UBS guidato da Mark Haefele, chief investment officer di Global Wealth Management.

Sul fronte geopolitico, l'Iran ha inviato una lettera alle Nazioni Unite, definendo «terrorismo economico» il tentativo degli Stati Uniti di «porre fine alle legittime relazioni economiche dell'Iran con altri Paesi, dopo aver fallito nel raggiungere i propri obiettivi attraverso la guerra». Intanto, Teheran sta discutendo con il Qatar per un progetto congiunto per lo sminamento dello Stretto. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in leggero rialzo: il Wti viene scambiato a 82,5 dollari (+0,2%) e il Brent a 88,5 dollari (+0,7%).

Lato banche centrali, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, interverrà domani al simposio di Jackson Hole. «Gli investitori continueranno a cercare indizi sulle potenziali azioni di politica monetaria future», commenta Jack Janasiewicz, portfolio manager and market strategist di Natixis Im. «Il mercato vuole risposte. O almeno dei dettagli». Il nuovo presidente ha ripetutamente ribadito l'impegno della Fed nel riportare l'inflazione al 2%. Tuttavia, «i mercati vorrebbero sapere come», puntualizza l’esperto. «È in gioco la credibilità della politica monetaria».

Il fronte macro

Il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è diminuito di 4.000 unità, attestandosi a 203.000 nella terza settimana di agosto, al di sotto delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento a 208.000. Nel frattempo, le richieste di sussidi continuative, un indicatore della disoccupazione in essere negli Stati Uniti, sono diminuite di 18.000 unità, raggiungendo quota 1.778.000 nel periodo precedente, anch'esse al di sotto delle aspettative. Questi dati confermano la resilienza del mercato del lavoro statunitense, nonostante l'inattesa contrazione dei posti di lavoro secondo gli ultimi dati del BLS, in linea con l'opinione di alcuni membri della Fed secondo cui gli Stati Uniti si trovano in una situazione di piena occupazione.

Secondo i dati preliminari, il deficit commerciale degli Stati Uniti è aumentato a 118,8 miliardi di dollari a luglio 2026, rispetto ai 101,4 miliardi di dollari di giugno. Le importazioni sono cresciute del 3,7%, raggiungendo i 318,2 miliardi di dollari, grazie all'incremento degli acquisti di beni strumentali (11,3%) e beni di consumo (0,1%), che ha più che compensato il calo delle importazioni di forniture industriali (-3,9%), autoveicoli (-1,6%) e alimenti, mangimi e bevande (-0,9%). Le esportazioni sono diminuite del 2,9%, attestandosi a 199,4 miliardi di dollari, registrando il terzo calo mensile consecutivo e scendendo ulteriormente al di sotto del massimo storico di aprile, a causa della riduzione delle spedizioni di forniture industriali (-11,2%), alimenti, mangimi e bevande (-1,4%) e autoveicoli (-0,7%).

I positivi dati macro stanno facendo salire i rendimenti dei Treasury: quello decennale sale al 4,66% (+0,01%) e quello trentennale si attesta al 5,19% (+0,02%).

I titoli da tenere d’occhio

- Salesforce: l’azienda ha migliorato l'outlook annuale, supportata da ricavi e guadagni oltre le attese nel secondo trimestre grazie alla forte domanda di soluzioni AI e cloud. Il titolo, di riflesso, guadagna il 10,3%. Il colosso del cloud computing ha visto crescere le entrate dell'11% nel trimestre, a quota 11,35 miliardi di dollari, battendo la previsione di 11,32 miliardi di dollari degli analisti.

- CrowdStrike: nel secondo trimestre, i ricavi sono aumentati del 26% rispetto a 1,17 miliardi di dollari dell’anno precedente, e l’amministratore delegato George Kurtz lo ha definito «il miglior trimestre nella storia di CrowdStrike» nel comunicato stampa sui risultati finanziari. Il titolo sale del 9%.

- Dollar General: il titolo della catena di negozi discount balza del 6,9% dopo aver rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno. L’azienda ora prevede un utile per azione compreso tra 7,80 e 8 dollari, rispetto alla precedente previsione di 7,20-7,45 dollari. Dollar General ha inoltre dichiarato di «avere intenzione di riacquistare azioni nell’ambito del programma di riacquisto di azioni proprie in essere nella seconda metà dell’anno fiscale che si concluderà il 29 gennaio 2027».

- HP: il produttore di PC perde il 12,5% nonostante abbia pubblicato risultati del terzo trimestre fiscale superiori alle aspettative.

- Wendy’s: le azioni della catena di hamburger crollano del 14,5% dopo che Reuters ha riportato che Trian Fund Management, la società di gestione patrimoniale di Nelson Peltz, non intende acquisire l’azienda a causa di preoccupazioni sulla sua direzione strategica.

- Okta: le azione balzano del 17,9% dopo che i risultati del secondo trimestre hanno superato le aspettative degli analisti. Okta ha riportato utili rettificati di 1,05 dollari per azione e un fatturato di 805 milioni di dollari per il trimestre. Si tratta di un risultato superiore ai 97 centesimi di utile per azione e ai 795 milioni di dollari di fatturato previsti dagli analisti interpellati da LSEG. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di utili e fatturato per l’intero anno. (riproduzione riservata)