La diretta da Wall Street | Borse Usa aprono positive con Treasury in calo. Nasdaq +0,5% grazie al rally dei chip
La diretta da Wall Street | Borse Usa aprono positive con Treasury in calo. Nasdaq +0,5% grazie al rally dei chip
Borse positive dopo la frenata dei rendimenti dei titoli di Stato. Si amplia il deficit commerciale degli Stati Uniti

di Redazione Milano Finanza  06/10/2026 15:01

Ftse Mib
51.261,40 17.40.00

+0,87%

Dax 30
25.449,19 18.00.00

+0,77%

Dow Jones
51.643,65 18.14.45

+0,73%

Nasdaq
27.679,59 18.09.37

+0,74%

Euro/Dollaro
1,1265 17.54.45

+0,49%

Spread
103,06 17.30.21

-10,77

Le borse Usa aprono in rialzo: Dow Jones +0,4%, S&P 500 +0,5% e Nasdaq +0,5%. I mercati risentono positivamente del calo dei Treasury, della frenata del rally del petrolio e della crescita dei titoli tech.

Per gli strategist Mps «i mercati azionari, soprattutto quelli Usa, continuano a evidenziare una forte resilienza al rialzo dei rendimenti, con il Nasdaq 100 che ieri ha segnato nuovi massimi storici. Il tema AI rimane l'elemento di maggiore interesse per gli investitori, che non vedono al momento rischi di un impatto negativo sulla domanda del settore dal rialzo dei rendimenti govies».

Dopo l'ultima serie di dati macroeconomici più deboli delle attese, «la probabilità di un rialzo della Fed è scesa da circa il 70% a inizio settimana al 20%, sostenendo i listini statunitensi. Il vicepresidente del Fomc John Williams ha inoltre dichiarato che un rialzo dei tassi potrebbe essere opportuno verso fine anno, ma senza urgenza. Un'altra notizia positiva per i semiconduttori è arrivata dalla trimestrale di Micron, produttore di memorie, con metriche principali e guidance migliori delle attese, a conferma che i fondamentali dell'intelligenza artificiale continuano a mostrare segnali di forza», aggiunge il Team Advisory & Gestione di Intermonte. «Nonostante i dati macro, i rendimenti dei Treasury sono saliti ancora: il decennale e il trentennale hanno toccato a inizio settimana i massimi dal 2002, mentre l'indice del dollaro ha raggiunto i massimi dal 2025».

Il rendimento del T-bond decennale è sceso al 5,29% e quello del trentennale si attesta al 5,66%. Di questo calo ne stanno beneficiando i titoli delle aziende di chip: Nvidia +1,1%, Amd +0,3% e Broadcom +1%.

Sul fronte geopolitico, l'esercito del governo yemenita afferma di aver riconquistato la strategica città portuale di Mocha e di aver lanciato una grande controffensiva per scacciare gli Houthi dalle posizioni chiave vicino allo stretto di Bab al-Mandeb. Intanto, l'ente britannico per le operazioni marittime ha dichiarato di aver ricevuto una segnalazione di un «proiettile non identificato» che avrebbe colpito un'imbarcazione in transito nello Stretto di Hormuz. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 88 dollari (-1,5%) e il Brent a 98 dollari (-2,3%).

Il fronte macro

Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato a 105,6 miliardi di dollari nell'agosto 2026, rispetto ai 92,8 miliardi di dollari di luglio, superando le aspettative del mercato di 102 miliardi di dollari e registrando il divario maggiore da marzo 2025. L'ampliamento è stato determinato da un'impennata di 17,2 miliardi di dollari nelle importazioni, che hanno raggiunto i 342,2 miliardi di dollari. Le importazioni di beni e materiali industriali sono aumentate di 9,1 miliardi di dollari, trainate dal petrolio greggio e dall'oro non monetario, mentre le importazioni di beni strumentali sono cresciute di 6,2 miliardi di dollari grazie a maggiori acquisti di semiconduttori e altri macchinari industriali.

I titoli da tenere d’occhio:

- Boeing scende dello 0,8% dopo essersi aggiudicata un contratto settennale del valore di circa 14,7 miliardi di dollari da Lockheed Martin per incrementare la produzione e fornire i sistemi di guida (seeker) per i missili PAC-3 MSE (Missile Segment Enhancement).

- SpaceX guadagna l’1,9% dopo aver presentato una richiesta di autorizzazione alle autorità della Florida per la costruzione di un gasdotto che servirebbe ad alimentare le operazioni della sua base di lancio di Cape Canaveral. Inoltre, il titolo ha chiuso sui massimi da giugno ieri al Nasdaq segnando un guadagno vicino all'8%, che ha permesso al ceo Elon Musk di tornare a essere trilionario.

- McKesson e CD&R acquisiranno Option Care Health in un’operazione da 5,8 miliardi di dollari. Le società pagheranno 32,05 dollari per azione in contanti, il che riflette un valore aziendale complessivo di circa 5,8 miliardi di dollari. Il titolo di Option Care Health sale del 32,8%.

- Le azioni di Corteva salgono del 7% dopo che JPMorgan ha alzato il rating del titolo da “neutral” a “overweight”. La banca ha fissato un prezzo obiettivo di 19 dollari per azione, il che implica un potenziale di rialzo del 53% rispetto alla chiusura di lunedì. Secondo JPMorgan, la maggiore attenzione di Corteva ai prodotti chimici per l’agricoltura, unitamente al miglioramento dei prezzi delle materie prime agricole, dovrebbe contribuire a spingere al rialzo il titolo.

- Tre giudizi lusinghieri in due giorni per il titolo Ermenegildo Zegna. Se ieri Ubs confermava il buy e Goldman Sachs assegnava un neutral, oggi è il turno di Hsbc, che ha avviato la copertura sull'azione con una raccomandazione buy e target price a 16 dollari. Il titolo è in rialzo del 2,3% a 12,8 dollari per azione.

- Constellation Energy sale del 12,7% dopo aver avviato una collaborazione strategica a lungo termine con Google per integrare 890 megawatt di nuova e affidabile capacità nucleare nella rete di interconnessione di Pjm, il maggiore gestore e operatore della rete di trasmissione elettrica negli Stati Uniti.

Ore 14:30 Futures Usa in rialzo grazie ai cali dei Treasury e del petrolio

A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono in crescita: quelli sul Dow Jones +0,6%, sull’S&P 500 +0,5% e sul Nasdaq +0,7%. I mercati sono sostenuti dal rally dei titoli tech, dal calo dei rendimenti dei Treasury e dal rallentamento del prezzo del petrolio.

Per gli strategist Mps «i mercati azionari, soprattutto quelli Usa, continuano a evidenziare una forte resilienza al rialzo dei rendimenti, con il Nasdaq 100 che ieri ha segnato nuovi massimi storici. Il tema AI rimane l'elemento di maggiore interesse per gli investitori, che non vedono al momento rischi di un impatto negativo sulla domanda del settore dal rialzo dei rendimenti govies».

Dopo l'ultima serie di dati macroeconomici più deboli delle attese, «la probabilità di un rialzo della Fed è scesa da circa il 70% a inizio settimana al 20%, sostenendo i listini statunitensi. Il vicepresidente del Fomc John Williams ha inoltre dichiarato che un rialzo dei tassi potrebbe essere opportuno verso fine anno, ma senza urgenza. Un'altra notizia positiva per i semiconduttori è arrivata dalla trimestrale di Micron, produttore di memorie, con metriche principali e guidance migliori delle attese, a conferma che i fondamentali dell'intelligenza artificiale continuano a mostrare segnali di forza», aggiunge il Team Advisory & Gestione di Intermonte. «Nonostante i dati macro, i rendimenti dei Treasury sono saliti ancora: il decennale e il trentennale hanno toccato a inizio settimana i massimi dal 2002, mentre l'indice del dollaro ha raggiunto i massimi dal 2025».

Il rendimento del T-bond decennale è sceso al 5,28% e quello del trentennale si attesta al 5,65%. Di questo calo ne stanno beneficiando i titoli delle aziende di chip: Nvidia +1,1%, Amd +1,7% e Broadcom +0,7%.

Sul fronte geopolitico, l'esercito del governo yemenita afferma di aver riconquistato la strategica città portuale di Mocha e di aver lanciato una grande controffensiva per scacciare gli Houthi dalle posizioni chiave vicino allo stretto di Bab al-Mandeb. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 87 dollari (-2,8%) e il Brent a 97,5 dollari (-2,9%).

Il fronte macro

Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato a 105,6 miliardi di dollari nell'agosto 2026, rispetto ai 92,8 miliardi di dollari di luglio, superando le aspettative del mercato di 102 miliardi di dollari e registrando il divario maggiore da marzo 2025. L'ampliamento è stato determinato da un'impennata di 17,2 miliardi di dollari nelle importazioni, che hanno raggiunto i 342,2 miliardi di dollari. Le importazioni di beni e materiali industriali sono aumentate di 9,1 miliardi di dollari, trainate dal petrolio greggio e dall'oro non monetario, mentre le importazioni di beni strumentali sono cresciute di 6,2 miliardi di dollari grazie a maggiori acquisti di semiconduttori e altri macchinari industriali.

I titoli da tenere d’occhio:

- Boeing sale dello 0,6% nel premercato dopo essersi aggiudicata un contratto settennale del valore di circa 14,7 miliardi di dollari da Lockheed Martin per incrementare la produzione e fornire i sistemi di guida (seeker) per i missili PAC-3 MSE (Missile Segment Enhancement).

- SpaceX guadagna lo 0,5% nel premercato dopo aver presentato una richiesta di autorizzazione alle autorità della Florida per la costruzione di un gasdotto che servirebbe ad alimentare le operazioni della sua base di lancio di Cape Canaveral. Inoltre, il titolo ha chiuso sui massimi da giugno ieri al Nasdaq segnando un guadagno vicino all'8%, che ha permesso al ceo Elon Musk di tornare a essere trilionario.

- Constellation Energy sale dell’8,4% dopo aver avviato una collaborazione strategica a lungo termine con Google per integrare 890 megawatt di nuova e affidabile capacità nucleare nella rete di interconnessione di Pjm, il maggiore gestore e operatore della rete di trasmissione elettrica negli Stati Uniti. (riproduzione riservata)