Wall Street chiude in calo penalizzata da un ulteriore rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato Usa (Treasury), che hanno toccato nuovi massimi pluriennali.
Il Dow Jones Industrial Average ha ceduto 130 punti (pari allo 0,26%), recuperando però terreno rispetto ai minimi di seduta. L'S&P 500 è sceso dello 0,16%, mentre il Nasdaq Composite ha registrato una flessione marginale (-0,09%).
A guidare i ribassi sono stati i titoli bancari: Goldman Sachs ha perso circa l'1%. Anche JPMorgan Chase, Morgan Stanley e Bank of America hanno chiuso in calo. L'Etf del settore finanziario Xlf ha registrato una flessione di circa lo 0,5%.
Il rendimento del Treasury a 30 anni è salito oltre la soglia del 5,6%, raggiungendo un livello che non si vedeva dal giugno 2002. Il rendimento del titolo di riferimento a 10 anni è aumentato invece di 4 punti base, attestandosi al 5,281%.
A poco meno di due ore dalla chiusura, le borse Usa restano in territorio negativo: Dow Jones -0,5%, S&P 500 -0,3% e il Nasdaq -0,3%. I mercati sono appesantiti dal rialzo dei Treasury, che hanno raggiunto nuovi massimi pluriennali, mentre il petrolio ha interrotto il suo rally (Wti a 90 dollari e Brent a 103 dollari).
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni ha ripreso la sua ascesa, raggiungendo il 5,28% e mantenendosi sui massimi del 2007, mentre il tasso a 30 anni ha superato il 5,61%, toccando il livello del crollo delle dot-com del 2002. I titoli di Stato globali sono sotto pressione, poiché l'aumento dei prezzi del petrolio, trainato dal Medio Oriente, alimenta le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, inclusa la Federal Reserve.
Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, ha dichiarato di ritenere che un ulteriore aumento dei tassi di interesse potrebbe essere necessario quest’anno, pur credendo che la banca centrale possa permettersi di essere paziente.
A metà seduta le borse Usa sono in rosso: Dow Jones -0,6%, S&P 500 -0,3% e il Nasdaq -0,1%. I mercati sono appesantiti dal rialzo dei Treasury, che hanno raggiunto nuovi massimi pluriennali.
Il rendimento dei titoli del Tesoro statunitensi a 10 anni ha ripreso la sua ascesa, raggiungendo il 5,28% e mantenendosi sui massimi del 2007, mentre il tasso a 30 anni ha superato il 5,61%, toccando il livello del crollo delle dot-com del 2002. I titoli di Stato globali sono sotto pressione, poiché l'aumento dei prezzi del petrolio, trainato dal Medio Oriente, alimenta le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, inclusa la Federal Reserve.
Sul fronte geopolitico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che il conflitto con l'Iran finirà «molto presto». Il tycoon ha aggiunto che Teheran sta «fallendo miseramente» e ha ribadito la sua affermazione secondo cui il Paese «non avrà un'arma nucleare». Durante la mattinata, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, aveva affermato che nessuna infrastruttura nella regione sarà al sicuro se non sarà garantita la sicurezza dell'Iran. Inoltre, in un appello al popolo americano, il portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane aveva definito il presidente Trump un «grande bugiardo». Funzionari iraniani avevano espresso privatamente dubbi sulla possibilità di raggiungere un accordo prima delle elezioni di medio termine statunitensi di novembre. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 90,5 dollari (-2,4%) e il Brent a 104 dollari (-1,3%).
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Anthropic ha inserito i recenti avvertimenti del suo amministratore delegato, Dario Amodei, sui possibili rischi catastrofici di un'AI fuori controllo anche nel prospetto informativo per la quotazione in Borsa. Tra le altre cose, l'azienda ha segnalato i pericoli legati all'estrema concentrazione della sua base clientela, dato che quasi un quarto del suo fatturato dello scorso anno proveniente da soli due clienti. In prospettiva, «lo sviluppo di modelli, piattaforme e applicazioni altamente avanzati e l'espansione dei casi d'uso potrebbero aumentare ulteriormente il rischio che i nostri modelli causino danni», ha specificato la società.
Inoltre, oggi il presidente Trump ospiterà un incontro con il presidente della Camera Mike Johnson e dirigenti del settore tecnologico come Mark Zuckerberg, ceo di Meta, e Amodei per discutere di AI. Secondo alcune indiscrezioni, dovrebbero partecipare anche Jensen Huang, ceo di Nvidia e Greg Brockman, presidente di OpenAI. L’incontro si concentrerà sulla ricerca di un equilibrio tra innovazione e controllo, mentre i timori riguardo al potenziale pericolo rappresentato da agenti di AI fuori controllo per gli esseri umani si sono diffusi nell’opinione pubblica, alimentando le richieste di regolamentazione.
Il tycoon ha dichiarato che non si farà fermare dalla paura verso le nuove tecnologie legate all'intelligenza artificiale: «Non accettiamo la mediocrità né la stagnazione, soprattutto nel governo, perché gli americani credono nell'eccellenza e nel continuo miglioramento. Dobbiamo migliorare costantemente. Non ci arrendiamo alle paure su ciò che le tecnologie potranno farci. Siamo noi a decidere che quelle tecnologie faranno per noi cose davvero, davvero incredibili, soprattutto in campo medico».
In questo contesto, le imprese dei chip sono in rialzo: Marvell +4,3%, Micron +1,5%, Broadcom +2,2%, Amd +0,7% e Nvidia +0,6%. Quest’ultima è in trattative con diverse compagnie di assicurazioni per distribuire i rischi finanziari legati all'intelligenza artificiale, nell'ottica di individuare nuovi modi per coinvolgere maggiormente Wall Street nel finanziamento del boom dell'AI.
Le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,2% su base annua nella settimana terminata il 26 settembre, dopo un incremento del 7,6% nell'ottava precedente.
L'indice nazionale dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller è aumentato dello 0,1% a luglio, al netto degli aggiustamenti stagionali, dopo il rialzo dello 0,4% registrato a giugno. I prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono aumentati dell'1,9% su base annua, rispetto all'1,6% di giugno. Gli indici relativi alle 10 e alle 20 città sono rimasti invariati nel mese, dopo gli arrotondamenti. A luglio, i prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono aumentati dello 0,3% su base mensile, al netto degli aggiustamenti stagionali, mentre l'indice delle 10 città è salito dello 0,4% e quello delle 20 città dello 0,3%. Un sondaggio elaborato dagli economisti aveva previsto un aumento dello 0,2% dell'indice delle 20 città. «Anche se a luglio 2026 i prezzi delle abitazioni hanno continuato a diminuire in termini reali, segnando il 14* mese consecutivo di calo reale, un'inflazione leggermente più bassa e una maggiore crescita dei prezzi nominali delle abitazioni hanno contribuito a ridurre il divario», afferma Rebecca Kaufman, Associate Director of Commodities presso S&P Dow Jones Indices.
Negli Stati Uniti, il numero di posti di lavoro vacanti è diminuito di 256.000 unità, attestandosi a 7,079 milioni nell'agosto 2026, il livello più basso degli ultimi cinque mesi, rispetto ai 7,335 milioni di luglio (dato rivisto al rialzo) e alle previsioni di 7,23 milioni.
- Rtx: la controllata Raytheon si è aggiudicata una commessa del valore di 20,7 miliardi di dollari dal Pentagono per accelerare la produzione di missili aria-aria. Il contratto ha una durata quinquennale ed è rinnovabile per due anni e prevede un incremento della produzione del missile AMRAAM, uno dei sistemi aria-aria a medio e lungo raggio più avanzati del blocco Nato, per soddisfare la domanda a lungo termine del Dipartimento della Difesa Usa. Il titolo resta invariato.
- Fair Isaac: la società perde il 26,4% dopo che il direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, ha introdotto modifiche alle modalità di determinazione dei prezzi dei mutui. «Stiamo semplificando la determinazione dei prezzi dei mutui in seguito ai feedback di finanziatori e consumatori. Invece di due griglie di prezzo separate, che non hanno alcun senso, Fannie e Freddie passano quindi a un'unica griglia di prezzo, con VantageScore che si unisce all'attuale griglia di prezzo Fico Classic», ha dichiarato Pulte in un post su X.
- SpaceX: l’azienda di Elon Musk guadagna il 2,6% dopo che TD Cowen ha avviato la copertura sulla società spaziale con una raccomandazione di acquisto. Gli analisti hanno indicato nella crescita dell'intelligenza artificiale e dell'esplorazione spaziale i principali fattori trainanti per SpaceX.
- Summit Therapeutics: le azioni balzano del 6,1% dopo l'annuncio di un investimento da 2 miliardi di dollari da parte di AstraZeneca. «Summit ha raggiunto accordi con AstraZeneca per un investimento strategico nel capitale di Summit e una collaborazione clinica incentrata su ivonescimab e sonesitatug vedotin (sone-ve)», ha dichiarato Summit. Ivonescimab e sonesitatug vedotin sono farmaci destinati al trattamento del cancro.
- Navitas Semiconductor: il titolo scende dello 0,1% nonostante la società si sia aggiudicata un contratto governativo per sviluppare chip di nuova generazione. «Questo rappresenta una pietra miliare significativa nel progresso dei dispositivi di potenza in carburo di silicio a tensione ultra-elevata», ha dichiarato il direttore tecnologico di Navitas, Siddarth Sundaresan.
- CarMax: il rivenditore di veicoli usati guadagna il 5,1% dopo aver riportato risultati del secondo trimestre migliori del previsto. CarMax ha registrato un utile di 1,16 dollari per azione su un fatturato di 7,88 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano un utile di 73 centesimi per azione su un fatturato di 7,09 miliardi di dollari.
Borse Usa poco mosse in apertura: il Dow Jones cede lo 0,1%, mentre S&P 500 e Nasdaq sono in rialzo, rispettivamente, dello 0,1% e dello 0,4%. Gli operatori cercano di recuperare terreno dopo la seduta negativa di ieri e attendono l’incontro di Donald Trump con i big dell’AI. Un po’ di sollievo dai mercati deriva dal calo del petrolio e dalla frenata del rally dei Treasury.
«I mercati finanziari globali continuano a essere condizionati dalla debolezza dei titoli governativi, mentre si rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, con una probabilità superiore al 70% di un intervento già a ottobre e circa 100 pb complessivamente prezzati dai future Fed Fund entro la fine del 2027», commentano gli strategist di Mps. «D'altronde, l'economia statunitense continua a mostrare segnali di tenuta nonostante gli elevati prezzi dell'energia e lo stallo diplomatico sul conflitto in Medio Oriente prosegue. Quest'ultimo mantiene elevati i timori di carburanti costosi anche nei prossimi mesi, uno scenario che potrebbe contribuire a rendere l'inflazione più persistente del previsto».
Sul fronte geopolitico, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che nessuna infrastruttura nella regione sarà al sicuro se non sarà garantita la sicurezza dell'Iran. Inoltre, in un appello al popolo americano, il portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha definito il presidente Donald Trump un «grande bugiardo», ha affermato che gli Stati Uniti non hanno altra scelta se non quella di ritirarsi dal Medio Oriente e ha specificato che che la guerra degli Usa contro l'Iran non ha nulla a che vedere con il suo programma nucleare. Dal lato americano, Trump ha respinto le notizie diffuse dai media secondo cui la sua amministrazione avrebbe offerto all'Iran un allentamento delle sanzioni e l'accesso ai fondi congelati, definendo la notizia «una bufala». Funzionari iraniani hanno espresso privatamente dubbi sulla possibilità di raggiungere un accordo prima delle elezioni di medio termine statunitensi di novembre. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 90 dollari (-2,4%) e il Brent a 103 dollari (-2%).
Per quanto riguarda i titoli di Stato, «il divario tra i rendimenti dei Treasury a 2 e 10 anni si è ridotto poiché le aspettative di un ulteriore inasprimento da parte della Federal Reserve hanno spinto al rialzo i rendimenti a più breve termine. Tuttavia, una potenziale inversione non significa necessariamente che l'economia statunitense stia andando incontro a una recessione, secondo la valutazione attuale. La curva indica che la politica monetaria sta diventando più restrittiva, ma il risultato economico dipenderà da quanto la Fed alzerà in ultima analisi i tassi e dall'eventuale successivo deterioramento dell'attività, dell'occupazione, degli utili e delle condizioni del credito. La posizione rimane focalizzata sul fatto che l'economia statunitense sia abbastanza solida da assorbire l'impatto di una politica monetaria moderatamente più restrittiva. L'attività imprenditoriale si mantiene solida, la domanda delle famiglie rimane sostenuta e gli utili societari si confermano robusti», afferma Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management.
In questo contesto, il rendimento del T-bond si attesta al 5,24%, quello biennale al 4,94% e quello trentennale al 5,56%
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Anthropic ha inserito i recenti avvertimenti del suo amministratore delegato, Dario Amodei, sui possibili rischi catastrofici di un'AI fuori controllo anche nel prospetto informativo per la quotazione in Borsa. Tra le altre cose, l'azienda ha segnalato i pericoli legati all'estrema concentrazione della sua base clientela, dato che quasi un quarto del suo fatturato dello scorso anno proveniente da soli due clienti. In prospettiva, «lo sviluppo di modelli, piattaforme e applicazioni altamente avanzati e l'espansione dei casi d'uso potrebbero aumentare ulteriormente il rischio che i nostri modelli causino danni», ha specificato la società.
Inoltre, oggi il presidente Trump ospiterà un incontro con il presidente della Camera Mike Johnson e dirigenti del settore tecnologico come Mark Zuckerberg, ceo di Meta, e Amodei per discutere di AI. Secondo alcune indiscrezioni, dovrebbero partecipare anche Jensen Huang, ceo di Nvidia e Greg Brockman, presidente di OpenAI. L’incontro si concentrerà sulla ricerca di un equilibrio tra innovazione e controllo, mentre i timori riguardo al potenziale pericolo rappresentato da agenti di AI fuori controllo per gli esseri umani si sono diffusi nell’opinione pubblica, alimentando le richieste di regolamentazione.
In questo contesto, le imprese dei chip sono in rialzo: Marvell +2,2%, Micron +0,8%, Broadcom +2,3%, Amd +0,3% e Nvidia +1%. Quest’ultima è in trattative con diverse compagnie di assicurazioni per distribuire i rischi finanziari legati all'intelligenza artificiale, nell'ottica di individuare nuovi modi per coinvolgere maggiormente Wall Street nel finanziamento del boom dell'AI.
- Rtx: la controllata Raytheon si è aggiudicata una commessa del valore di 20,7 miliardi di dollari dal Pentagono per accelerare la produzione di missili aria-aria. Il contratto ha una durata quinquennale ed è rinnovabile per due anni e prevede un incremento della produzione del missile AMRAAM, uno dei sistemi aria-aria a medio e lungo raggio più avanzati del blocco Nato, per soddisfare la domanda a lungo termine del Dipartimento della Difesa Usa. Il titolo resta invariato.
- Fair Isaac: la società perde il 19,8% dopo che il direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, ha introdotto modifiche alle modalità di determinazione dei prezzi dei mutui. «Stiamo semplificando la determinazione dei prezzi dei mutui in seguito ai feedback di finanziatori e consumatori. Invece di due griglie di prezzo separate, che non hanno alcun senso, Fannie e Freddie passano quindi a un'unica griglia di prezzo, con VantageScore che si unisce all'attuale griglia di prezzo Fico Classic», ha dichiarato Pulte in un post su X.
- SpaceX: l’azienda di Elon Musk guadagna l’1,2% dopo che TD Cowen ha avviato la copertura sulla società spaziale con una raccomandazione di acquisto. Gli analisti hanno indicato nella crescita dell'intelligenza artificiale e dell'esplorazione spaziale i principali fattori trainanti per SpaceX.
- Summit Therapeutics: le azioni balzano del 7,7% dopo l'annuncio di un investimento da 2 miliardi di dollari da parte di AstraZeneca. «Summit ha raggiunto accordi con AstraZeneca per un investimento strategico nel capitale di Summit e una collaborazione clinica incentrata su ivonescimab e sonesitatug vedotin (sone-ve)», ha dichiarato Summit. Ivonescimab e sonesitatug vedotin sono farmaci destinati al trattamento del cancro.
- Navitas Semiconductor: il titolo sale dell’1,2% dopo che la società si è aggiudicata un contratto governativo per sviluppare chip di nuova generazione. «Questo rappresenta una pietra miliare significativa nel progresso dei dispositivi di potenza in carburo di silicio a tensione ultra-elevata», ha dichiarato il direttore tecnologico di Navitas, Siddarth Sundaresan.
- CarMax: il rivenditore di veicoli usati guadagna il 7,3% dopo aver riportato risultati del secondo trimestre migliori del previsto. CarMax ha registrato un utile di 1,16 dollari per azione su un fatturato di 7,88 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano un utile di 73 centesimi per azione su un fatturato di 7,09 miliardi di dollari.
A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono in leggero rialzo: quelli sul Dow Jones +0,2%, quelli sull’S&P 500 +0,2%e quelli sul Nasdaq +0,4%. Gli operatori cercano di recuperare terreno la seduta negativa di ieri e attendono l’incontro di Donald Trump con i big dell’AI. I mercati restano sotto stress a causa del prezzo del petrolio e degli elevati rendimenti dei Treasury.
«I mercati finanziari globali continuano a essere condizionati dalla debolezza dei titoli governativi, mentre si rafforzano le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed, con una probabilità superiore al 70% di un intervento già a ottobre e circa 100 pb complessivamente prezzati dai future Fed Fund entro la fine del 2027», commentano gli strategist di Mps. «D'altronde, l'economia statunitense continua a mostrare segnali di tenuta nonostante gli elevati prezzi dell'energia e lo stallo diplomatico sul conflitto in Medio Oriente prosegue. Quest'ultimo mantiene elevati i timori di carburanti costosi anche nei prossimi mesi, uno scenario che potrebbe contribuire a rendere l'inflazione più persistente del previsto».
Sul fronte geopolitico, il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che nessuna infrastruttura nella regione sarà al sicuro se non sarà garantita la sicurezza dell'Iran. Inoltre, in un appello al popolo americano, il portavoce del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane ha definito il presidente Donald Trump un «grande bugiardo», ha affermato che gli Stati Uniti non hanno altra scelta se non quella di ritirarsi dal Medio Oriente e ha specificato che che la guerra degli Usa contro l'Iran non ha nulla a che vedere con il suo programma nucleare. Dal lato americano, Trump ha respinto le notizie diffuse dai media secondo cui la sua amministrazione avrebbe offerto all'Iran un allentamento delle sanzioni e l'accesso ai fondi congelati, definendo la notizia «una bufala». Funzionari iraniani hanno espresso privatamente dubbi sulla possibilità di raggiungere un accordo prima delle elezioni di medio termine statunitensi di novembre. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 91 dollari (-1,9%) e il Brent a 104 dollari (-1,5%).
Per quanto riguarda i titoli di Stato, «il divario tra i rendimenti dei Treasury a 2 e 10 anni si è ridotto poiché le aspettative di un ulteriore inasprimento da parte della Federal Reserve hanno spinto al rialzo i rendimenti a più breve termine. Tuttavia, una potenziale inversione non significa necessariamente che l'economia statunitense stia andando incontro a una recessione, secondo la valutazione attuale. La curva indica che la politica monetaria sta diventando più restrittiva, ma il risultato economico dipenderà da quanto la Fed alzerà in ultima analisi i tassi e dall'eventuale successivo deterioramento dell'attività, dell'occupazione, degli utili e delle condizioni del credito. La posizione rimane focalizzata sul fatto che l'economia statunitense sia abbastanza solida da assorbire l'impatto di una politica monetaria moderatamente più restrittiva. L'attività imprenditoriale si mantiene solida, la domanda delle famiglie rimane sostenuta e gli utili societari si confermano robusti», afferma Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management.
In questo contesto, il rendimento del T-bond si attesta al 5,22%, quello biennale al 4,93% e quello trentennale al 5,54%
Oura ha annunciato di aver posticipato i piani per la quotazione in borsa sul Nasdaq a causa dell’incertezza del mercato delle ipo: «La nostra missione è quella di dare alle persone la possibilità di vivere più a lungo e in salute, e la quotazione in borsa è solo un passo in questo percorso», ha l’amministratore delegato Tom Hale. «Puntiamo a realizzare una quotazione straordinaria per i nostri dipendenti e investitori e abbiamo il privilegio di poter scegliere il momento giusto. Nel frattempo, coglieremo al volo le opportunità che ci si presenteranno».
Sul fronte dell’intelligenza artificiale, Anthropic ha inserito i recenti avvertimenti del suo amministratore delegato, Dario Amodei, sui possibili rischi catastrofici di un'AI fuori controllo anche nel prospetto informativo per la quotazione in Borsa. Tra le altre cose, l'azienda ha segnalato anche rischi legati all'estrema concentrazione della sua base clienti, dato che quasi un quarto del suo fatturato dello scorso anno proveniente da soli due clienti. In prospettiva, «lo sviluppo di modelli, piattaforme e applicazioni altamente avanzati e l'espansione dei casi d'uso potrebbero aumentare ulteriormente il rischio che i nostri modelli causino danni», ha specificato la società.
Inoltre, oggi il presidente Trump ospiterà un incontro con il presidente della Camera Mike Johnson e dirigenti del settore tecnologico come Mark Zuckerberg, ceo di Meta, e Amodei per discutere di AI. Secondo alcune indiscrezioni, dovrebbero partecipare anche Jensen Huang, ceo di Nvidia e Greg Brockman, presidente di OpenAI. L’incontro si concentrerà sulla ricerca di un equilibrio tra innovazione e controllo, mentre i timori riguardo al potenziale pericolo rappresentato da agenti di AI fuori controllo per gli esseri umani si sono diffusi nell’opinione pubblica, alimentando le richieste di regolamentazione.
In questo contesto, le imprese dei chip sono in rialzo: Marvell +1,2%, Micron +1,4%, Intel +0,6%, Broadcom +0,9%, Seagate +1,3%, Amd +1,3% e Nvidia +0,7%. Quest’ultima è in trattative con diverse compagnie di assicurazioni per distribuire i rischi finanziari legati all'intelligenza artificiale, nell'ottica di individuare nuovi modi per coinvolgere maggiormente Wall Street nel finanziamento del boom dell'AI.
- Rtx: la controllata Raytheon si è aggiudicata una commessa del valore di 20,7 miliardi di dollari dal Pentagono per accelerare la produzione di missili aria-aria. Il contratto ha una durata quinquennale ed è rinnovabile per due anni e prevede un incremento della produzione del missile AMRAAM, uno dei sistemi aria-aria a medio e lungo raggio più avanzati del blocco Nato, per soddisfare la domanda a lungo termine del Dipartimento della Difesa Usa. Il titolo sale dello 0,5%.
- Fair Isaac: la società perde il 21,8% dopo che il direttore della Federal Housing Finance Agency, Bill Pulte, ha introdotto modifiche alle modalità di determinazione dei prezzi dei mutui. «Stiamo semplificando la determinazione dei prezzi dei mutui in seguito ai feedback di finanziatori e consumatori. Invece di due griglie di prezzo separate, che non hanno alcun senso, Fannie e Freddie passano quindi a un'unica griglia di prezzo, con VantageScore che si unisce all'attuale griglia di prezzo Fico Classic», ha dichiarato Pulte in un post su X.
- SpaceX: l’azienda di Elon Musk guadagna lo 0,9% dopo che TD Cowen ha avviato la copertura sulla società spaziale con una raccomandazione di acquisto. Gli analisti hanno indicato nella crescita dell'intelligenza artificiale e dell'esplorazione spaziale i principali fattori trainanti per SpaceX.
- Summit Therapeutics: le azioni balzano del 19,3% dopo l'annuncio di un investimento da 2 miliardi di dollari da parte di AstraZeneca. «Summit ha raggiunto accordi con AstraZeneca per un investimento strategico nel capitale di Summit e una collaborazione clinica incentrata su ivonescimab e sonesitatug vedotin (sone-ve)», ha dichiarato Summit. Ivonescimab e sonesitatug vedotin sono farmaci destinati al trattamento del cancro.
- Navitas Semiconductor: il titolo sale dell'8,5% dopo che la società si è aggiudicata un contratto governativo per sviluppare chip di nuova generazione. «Questo rappresenta una pietra miliare significativa nel progresso dei dispositivi di potenza in carburo di silicio a tensione ultra-elevata», ha dichiarato il direttore tecnologico di Navitas, Siddarth Sundaresan.
- CarMax: il rivenditore di veicoli usati guadagna il 4,8% dopo aver riportato risultati del secondo trimestre migliori del previsto. CarMax ha registrato un utile di 1,16 dollari per azione su un fatturato di 7,88 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano un utile di 73 centesimi per azione su un fatturato di 7,09 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)