La diretta da Wall Street | Borse Usa contrastate: Nasdaq +1,2% grazie al rally dei chip
La diretta da Wall Street | Borse Usa contrastate: Nasdaq +1,2% grazie al rally dei chip
Mercati Usa in attesa della decisione sui tassi della Fed di mercoledì. Ancora scontri tra Houthi e forze saudite, ma il petrolio torna a scendere

di Gaia Difraia e Alessandro Rigamonti    27/10/2026 13:48

Ftse Mib
49.627,95 17.40.00

+0,90%

Dax 30
25.590,77 18.00.00

+0,71%

Dow Jones
52.390,85 19.18.52

+0,06%

Nasdaq
26.463,16 19.13.44

+1,12%

Euro/Dollaro
1,1134 18.58.59

-0,09%

Spread
113,37 17.30.22

+0,17

A metà seduta le borse Usa sono contrastate: Dow Jones -0,5%, S&P 500 +0,5% e Nasdaq +1,2%. Il listino tech è sostenuto dagli ottimi risultati trimestrali delle aziende e dal rialzo dei titoli dei chip.

«A nostro avviso, mercoledì la Federal Reserve non annuncerà un ulteriore rialzo dei tassi. Con il tasso ufficiale al 4%, la politica monetaria è in linea con la crescita economica attuale, pari a circa il 4%. Per gli investitori, l'attenzione si sposterà quindi rapidamente sulla riunione di dicembre», dichiara Roger Rüegg, Head of Multi Asset Solutions, Swisscanto/Zkb. «L'attuale quadro dei dati macro è condizionato più dai prezzi dell'energia che dal mercato del lavoro». E ha aggiunto: «L'impatto sui mercati dovrebbe essere contenuto, poiché il mantenimento dei tassi invariati è già scontato. L'attenzione dovrebbe quindi spostarsi rapidamente sulle indicazioni di Warsh relativamente alla riunione di dicembre. Un segnale restrittivo potrebbe spingere al rialzo i rendimenti dei Treasury e il dollaro rispetto all'euro, limitando al contempo il rialzo dell'oro».

Sul fronte geopolitico, il capo della sicurezza iraniana, Mohsen Rezaei, ha affermato che gli Stati Uniti non sono riusciti a garantire la sicurezza in nessun Paese della regione. Intanto, vanno avanti gli scontri tra gli Houthi e le forze saudite: il gruppo terroristico ha attaccato la raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita. Inoltre, la marina iraniana afferma che una petroliera ha preso fuoco dopo aver urtato delle mine navali dello Stretto di Hormuz. In questo contesto, il prezzo del petrolio è poco mosso: il Wti viene scambiato a 100 dollari al barile (-1,5%) e il Brent a 114 dollari (-1,6%).

Da segnalare Nvidia che ha annunciato che investirà 3 miliardi di dollari in Meta dopo che il gigante dei social media ha comunicato l’intenzione di raccogliere fino a 95 miliardi di dollari per sostenere i propri investimenti nelle infrastrutture di AI. Le azioni di Nvidia salgono dello 0,9%, mentre quelle di Meta perdono l’1%. Anche Broadcom sale del 4,2% dopo aver raggiunto un accordo di finanziamento da 63 miliardi di dollari con un consorzio bancario e con il colosso del private equity Blackstone, volto a supportare gli acquisti dei propri hardware per l'AI da parte di Anthropic. Sulla scia di Broadcom, salgono anche Micron (+3,1%) e Amd (+5,2%)

Inoltre, General Motors ha annunciato che dal 17 novembre sarà quotata sul Nasdaq, in modo da focalizzarsi maggiormente sul settore tecnologico. La società ha fatto sapere che gli attuali azionisti non dovranno intraprendere alcuna azione in merito al trasferimento. GM lascia la borsa di New York dopo 115 anni di permanenza. Il titolo sale del 5,4%.

«I recenti dati sull'attività economica e sull'inflazione rafforzano le ragioni a favore di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, ma le indicazioni fornite da diversi esponenti influenti della Federal Reserve fanno pensare a una pausa a ottobre. Tuttavia, la Fed potrebbe sorprendere gli investitori, poiché la forward guidance è ormai passata di moda: attribuiamo circa una probabilità su tre a un rialzo dei tassi domani, il doppio rispetto a quella implicita nei mercati, pari a circa il 15%», afferma Paolo Zanghieri, Senior Economist di Generali Asset Management.

Zanghieri prevede un ulteriore inasprimento di 50 punti base complessivi, poiché le più contenute pressioni provenienti dal mercato immobiliare e dal costo del lavoro dovrebbero alla fine limitare l'inflazione di fondo nei servizi: «Riteniamo che i prossimi rialzi arriveranno a dicembre e nel primo trimestre del prossimo anno. Si tratta di un incremento significativamente inferiore ai quasi 90 punti base attualmente prezzati dai mercati. Una revisione al ribasso delle aspettative sul percorso dei tassi della Fed potrebbe contribuire ad allentare parte delle pressioni sui rendimenti dei Treasury».

Il fronte macro

A settembre 2026, i nuovi ordini di beni durevoli di fabbricazione statunitense sono aumentati dell'1,8% su base mensile, dopo un incremento rivisto al rialzo dello 0,1% ad agosto e superando le aspettative del mercato che prevedevano un aumento dell'1,5%. L'incremento è stato trainato da una forte ripresa degli ordini di mezzi di trasporto, cresciuti del 4,6% dopo il calo dello 0,3% di agosto, grazie a un'impennata del 28,4% nelle prenotazioni di aeromobili civili.

Negli Stati Uniti, le vendite di nuove case unifamiliari sono diminuite dello 0,6% su base mensile, attestandosi a un tasso annuo destagionalizzato di 676.000 unità a settembre 2026, in calo rispetto al massimo rivisto di otto mesi di 680.000 unità registrato ad agosto, ma nettamente al di sopra delle aspettative del mercato, pari a 650.000 unità. I dati evidenziano le continue difficoltà del mercato immobiliare, con tassi ipotecari elevati e un'inflazione crescente che pesano sull'accessibilità economica, mentre l'ultimo aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve incrementa i costi di finanziamento.

L'indice S&P Cotality Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 città è aumentato del 2,7% su base annua ad agosto 2026, registrando il suo maggiore incremento annuale da maggio 2025 e superando le aspettative del mercato, pari al 2,5%.

Le azioni da tenere d’occhio

- Paypal: le azioni salgono dell’1,6% dopo che la piattaforma di pagamenti digitali ha riportato un fatturato inferiore alle attese nel suo rapporto del terzo trimestre. La società ha registrato un fatturato di 8,58 miliardi di dollari, rispetto a una stima di LSEG di 8,71 miliardi di dollari. Gli utili, tuttavia, hanno superato le stime e PayPal ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto per l’intero anno.

- SoFi: le azioni crescono del 14,4% dopo che la società ha riportato risultati finanziari migliori del previsto nel terzo trimestre. Secondo FactSet, sia i ricavi che gli utili hanno superato le stime, e l’ebitda rettificato è risultato superiore di oltre 40 milioni di dollari alle aspettative. La società fintech ha rivisto al rialzo le previsioni per tutti questi parametri per l’intero anno 2026 e ha fornito stime per il 2027 superiori alle attese.

- Corning: il titolo scende dello 0,9% nonostante i risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative. Corning ha riportato utili di 91 centesimi per azione, escluse le voci straordinarie, su un fatturato di 5,08 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano utili per azione di 88 centesimi su un fatturato di 5,02 miliardi di dollari.

- Ups: la società di spedizioni cresce del 4,2% dopo aver pubblicato risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street e aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno. UPS prevede un fatturato consolidato per l’intero anno di circa 92,6 miliardi di dollari, in aumento rispetto alle precedenti previsioni di 91,2 miliardi di dollari, nonché un fatturato di 25,7 miliardi di dollari per il quarto trimestre.

- Coca-Cola: le azioni del colosso delle bevande scendono dell’1% dopo che Coca-Cola ha annunciato di aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno per il terzo trimestre consecutivo, nonostante la domanda poco brillante nel mercato interno. Coca-Cola prevede una crescita degli utili per azione comparabili di almeno l'11%, rispetto alla precedente previsione di un aumento compreso tra il 9% e il 10%. Prevede inoltre che i ricavi organici cresceranno di almeno il 5%, un leggero incremento rispetto alla precedente previsione di una crescita di circa il 5%.

- Amkor Technology: le azioni della società di packaging e collaudo di semiconduttori crescono del 5,7% nonostante la società non abbia raggiunto le aspettative degli analisti in termini di utili e fatturato per il terzo trimestre. Amkor ha riportato utili di 76 centesimi per azione e un fatturato di 1,99 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili di 78 centesimi per azione e un fatturato di 2,04 miliardi di dollari. Amkor ha inoltre ridotto le previsioni di spesa in conto capitale a circa 2,5 miliardi di dollari per l’anno fiscale, rispetto alla precedente stima compresa tra 2,5 e 3 miliardi di dollari.

- Royal Caribbean: la società guadagna l’8,4% dopo che aver annunciato utili del terzo trimestre superiori alle aspettative degli analisti. L’operatore di crociere ha guadagnato 6,57 dollari per azione, escluse alcune voci, superando la previsione di FactSet di 6,38 dollari per azione. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.

- Boeing: la società aerospaziale scende del 9,6% dopo aver riportato risultati finanziari contrastanti per il terzo trimestre . Pur avendo registrato una perdita superiore alle attese, i ricavi si sono attestati al di sopra delle previsioni di LSEG.

- JetBlue Airways: il titolo della compagnia aerea sale del 19% dopo che JetBlue ha dichiarato di prevedere un’ulteriore espansione dei margini nel quarto trimestre, nonostante i prezzi del carburante siano stimati in aumento dell'85% rispetto a un anno fa. JetBlue ha registrato una perdita rettificata di 60 centesimi per azione nel terzo trimestre, rispetto alla perdita di 55 centesimi prevista dagli analisti interpellati da LSEG. Anche i ricavi sono risultati di poco inferiori alle aspettative.

- Whirlpool: il titolo della società di elettrodomestici scende dell’1,5% dopo aver riportato utili e previsioni deludenti. Whirlpool ha registrato una perdita rettificata di 21 centesimi per azione su un fatturato di 3,68 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Gli analisti si aspettavano un utile rettificato di 80 centesimi per azione su un fatturato di 3,92 miliardi di dollari, secondo LSEG. La società ha anche ridotto le previsioni di fatturato per l’intero anno da 15 a 14,5 miliardi di dollari. Prevede una perdita per l’intero anno di 1,30 dollari per azione, contro la stima di consenso di un utile di 1,55 dollari per azione.

Ore 14:30 Le borse Usa aprono in rialzo. Mercati sostenuti dai chip e dalle ottime trimestrali

Le borse Usa aprono in rialzo: Dow Jones +0,1%, S&P 500 +0,4% e Nasdaq +0,7%. I mercati sono sostenuti dagli ottimi risultati trimestrali delle aziende e dal rialzo dei titoli dei chip. Intanto, gli investitori attendono le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve che saranno comunicate mercoledì.

Per gli strategist di Mps, «il clima sui mercati resta improntato alla cautela in vista di diversi appuntamenti chiave e con persistenti tensioni in Medio Oriente. Se gli asset brasiliani hanno registrato una forte volatilità dopo l'inaspettato esito elettorale, il sentiment generale ieri è stato sostenuto dalla notizia dell'imminente Ipo di Anthropic, che ha depositato ufficialmente il prospetto S-1 presso la Sec. Tuttavia, il miglioramento del clima sul settore tecnologico legato a questo sviluppo è in parte compensato oggi dalle notizie riguardanti ulteriori esigenze di raccolta capitali da parte di alcune società. Oggi non sono previsti dati macro particolarmente rilevanti, ma la giornata sarà importante sul piano politico».

Sul fronte geopolitico, il capo della sicurezza iraniana, Mohsen Rezaei, ha affermato che gli Stati Uniti non sono riusciti a garantire la sicurezza in nessun Paese della regione. Intanto, vanno avanti gli scontri tra gli Houthi e le forze saudite: il gruppo terroristico ha attaccato la raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita. Inoltre, la marina iraniana afferma che una petroliera ha preso fuoco dopo aver urtato delle mine navali dello Stretto di Hormuz. In questo contesto, il prezzo del petrolio è poco mosso: il Wti viene scambiato a 101 dollari al barile (-0,6%) e il Brent a 115 dollari (-0,8%).

Da segnalare Nvidia che ha annunciato che investirà 3 miliardi di dollari in Meta dopo che il gigante dei social media ha comunicato l’intenzione di raccogliere fino a 95 miliardi di dollari per sostenere i propri investimenti nelle infrastrutture di AI. Le azioni di Nvidia salgono dell’1,1%, mentre quelle di Meta perdono lo 0,8%. Anche Broadcom sale del 3,9% dopo aver raggiunto un accordo di finanziamento da 63 miliardi di dollari con un consorzio bancario e con il colosso del private equity Blackstone, volto a supportare gli acquisti dei propri hardware per l'AI da parte di Anthropic. Sulla scia di Broadcom, salgono anche Micron (+1,5%) e Amd (+3,8%)

Inoltre, General Motors ha annunciato che dal 17 novembre sarà quotata sul Nasdaq, in modo da focalizzarsi maggiormente sul settore tecnologico. La società ha fatto sapere che gli attuali azionisti non dovranno intraprendere alcuna azione in merito al trasferimento. GM lascia la borsa di New York dopo 115 anni di permanenza. Il titolo sale del 3,8%.

«I recenti dati sull'attività economica e sull'inflazione rafforzano le ragioni a favore di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, ma le indicazioni fornite da diversi esponenti influenti della Federal Reserve fanno pensare a una pausa a ottobre. Tuttavia, la Fed potrebbe sorprendere gli investitori, poiché la forward guidance è ormai passata di moda: attribuiamo circa una probabilità su tre a un rialzo dei tassi domani, il doppio rispetto a quella implicita nei mercati, pari a circa il 15%», afferma Paolo Zanghieri, Senior Economist di Generali Asset Management.

Zanghieri prevede un ulteriore inasprimento di 50 punti base complessivi, poiché le più contenute pressioni provenienti dal mercato immobiliare e dal costo del lavoro dovrebbero alla fine limitare l'inflazione di fondo nei servizi: «Riteniamo che i prossimi rialzi arriveranno a dicembre e nel primo trimestre del prossimo anno. Si tratta di un incremento significativamente inferiore ai quasi 90 punti base attualmente prezzati dai mercati. Una revisione al ribasso delle aspettative sul percorso dei tassi della Fed potrebbe contribuire ad allentare parte delle pressioni sui rendimenti dei Treasury».

A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim, il vero piatto forte della giornata arriverà dal pomeriggio dai dati statunitensi: «Gli ordini di beni durevoli di settembre ci diranno qualcosa sullo stato di salute degli investimenti delle imprese. Un loro rimbalzo, soprattutto nella componente core, sarebbe coerente con la narrativa di un'economia ancora sostenuta dagli investimenti in tecnologia e infrastrutture. Subito dopo arriverà la Consumer Confidence del Conference Board, attesa in leggero calo ma comunque da monitorare con attenzione perché resta uno degli indicatori più seguiti sulla propensione alla spesa delle famiglie. Chiuderanno la sessione i dati sul mercato immobiliare, quali le nuove vendite di case e gli indici dei prezzi abitativi. Anche se non rappresentano più il motore principale della crescita americana, continuano comunque ad offrire un termometro utile sulla tenuta del settore dopo mesi di tassi elevati».

Il fronte macro

A settembre 2026, i nuovi ordini di beni durevoli di fabbricazione statunitense sono aumentati dell'1,8% su base mensile, dopo un incremento rivisto al rialzo dello 0,1% ad agosto e superando le aspettative del mercato che prevedevano un aumento dell'1,5%. L'incremento è stato trainato da una forte ripresa degli ordini di mezzi di trasporto, cresciuti del 4,6% dopo il calo dello 0,3% di agosto, grazie a un'impennata del 28,4% nelle prenotazioni di aeromobili civili.

L'indice S&P Cotality Case-Shiller dei prezzi delle case nelle 20 città è aumentato del 2,7% su base annua ad agosto 2026, registrando il suo maggiore incremento annuale da maggio 2025 e superando le aspettative del mercato, pari al 2,5%.

Le azioni da tenere d’occhio

- Paypal: le azioni salgono del 2,5% dopo che la piattaforma di pagamenti digitali ha riportato un fatturato inferiore alle attese nel suo rapporto del terzo trimestre. La società ha registrato un fatturato di 8,58 miliardi di dollari, rispetto a una stima di LSEG di 8,71 miliardi di dollari. Gli utili, tuttavia, hanno superato le stime e PayPal ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto per l’intero anno.

- Corning: il titolo scende del 3% nonostante i risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative. Corning ha riportato utili di 91 centesimi per azione, escluse le voci straordinarie, su un fatturato di 5,08 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano utili per azione di 88 centesimi su un fatturato di 5,02 miliardi di dollari.

- Ups: la società di spedizioni cresce dell’1,5% dopo aver pubblicato risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street e aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno. UPS prevede un fatturato consolidato per l’intero anno di circa 92,6 miliardi di dollari, in aumento rispetto alle precedenti previsioni di 91,2 miliardi di dollari, nonché un fatturato di 25,7 miliardi di dollari per il quarto trimestre.

- Coca-Cola: le azioni del colosso delle bevande scendono dello 0,4% dopo che Coca-Cola ha annunciato di aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno per il terzo trimestre consecutivo, nonostante la domanda poco brillante nel mercato interno. Coca-Cola prevede una crescita degli utili per azione comparabili di almeno l'11%, rispetto alla precedente previsione di un aumento compreso tra il 9% e il 10%. Prevede inoltre che i ricavi organici cresceranno di almeno il 5%, un leggero incremento rispetto alla precedente previsione di una crescita di circa il 5%.

- Amkor Technology: le azioni della società di packaging e collaudo di semiconduttori crescono del 4,5% nonostante la società non abbia raggiunto le aspettative degli analisti in termini di utili e fatturato per il terzo trimestre. Amkor ha riportato utili di 76 centesimi per azione e un fatturato di 1,99 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili di 78 centesimi per azione e un fatturato di 2,04 miliardi di dollari. Amkor ha inoltre ridotto le previsioni di spesa in conto capitale a circa 2,5 miliardi di dollari per l’anno fiscale, rispetto alla precedente stima compresa tra 2,5 e 3 miliardi di dollari.

- Royal Caribbean: la società guadagna il 9,4% dopo che aver annunciato utili del terzo trimestre superiori alle aspettative degli analisti. L’operatore di crociere ha guadagnato 6,57 dollari per azione, escluse alcune voci, superando la previsione di FactSet di 6,38 dollari per azione. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.

- Boeing: la società aerospaziale scende del 2% dopo aver riportato risultati finanziari contrastanti per il terzo trimestre . Pur avendo registrato una perdita superiore alle attese, i ricavi si sono attestati al di sopra delle previsioni di LSEG.

- JetBlue Airways: il titolo della compagnia aerea sale del 9,1% dopo che JetBlue ha dichiarato di prevedere un’ulteriore espansione dei margini nel quarto trimestre, nonostante i prezzi del carburante siano stimati in aumento dell'85% rispetto a un anno fa. JetBlue ha registrato una perdita rettificata di 60 centesimi per azione nel terzo trimestre, rispetto alla perdita di 55 centesimi prevista dagli analisti interpellati da LSEG. Anche i ricavi sono risultati di poco inferiori alle aspettative.

- Whirlpool: il titolo della società di elettrodomestici scende del 3,1% dopo aver riportato utili e previsioni deludenti. Whirlpool ha registrato una perdita rettificata di 21 centesimi per azione su un fatturato di 3,68 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Gli analisti si aspettavano un utile rettificato di 80 centesimi per azione su un fatturato di 3,92 miliardi di dollari, secondo LSEG. La società ha anche ridotto le previsioni di fatturato per l’intero anno da 15 a 14,5 miliardi di dollari. Prevede una perdita per l’intero anno di 1,30 dollari per azione, contro la stima di consenso di un utile di 1,55 dollari per azione.

Ore 13:30 Futures sulle borse Usa in rialzo grazie alle ottime trimestrali

A poco meno di un’ora dall’apertura, i future sulle borse Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones segnano +0,4%, sull’S&P 500 +0,4% e sul Nasdaq lo 0,5%. I mercati sono sostenuti dai buoni risultati trimestrali registrati dalle aziende. Intanto, gli investitori attendono le decisioni di politica monetaria della Federal Reserve che saranno comunicate mercoledì.

Per gli strategist di Mps, «il clima sui mercati resta improntato alla cautela in vista di diversi appuntamenti chiave e con persistenti tensioni in Medio Oriente. Se gli asset brasiliani hanno registrato una forte volatilità dopo l'inaspettato esito elettorale, il sentiment generale ieri è stato sostenuto dalla notizia dell'imminente Ipo di Anthropic, che ha depositato ufficialmente il prospetto S-1 presso la Sec. Tuttavia, il miglioramento del clima sul settore tecnologico legato a questo sviluppo è in parte compensato oggi dalle notizie riguardanti ulteriori esigenze di raccolta capitali da parte di alcune società. Oggi non sono previsti dati macro particolarmente rilevanti, ma la giornata sarà importante sul piano politico».

Sul fronte geopolitico, il capo della sicurezza iraniana, Mohsen Rezaei, ha affermato che gli Stati Uniti non sono riusciti a garantire la sicurezza in nessun Paese della regione. Intanto, vanno avanti gli scontri tra gli Houthi e le forze saudite: il gruppo terroristico ha attaccato la raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita. In questo contesto, il prezzo del petrolio è poco mosso: il Wti viene scambiato a 101 dollari al barile (-0,8%) e il Brent a 115 dollari (-0,7%).

Da segnalare Nvidia che ha annunciato che investirà 3 miliardi di dollari in Meta dopo che il gigante dei social media ha comunicato l’intenzione di raccogliere fino a 95 miliardi di dollari per sostenere i propri investimenti nelle infrastrutture di AI. Le azioni di Nvidia salgono dell’1%, mentre quelle di Meta perdono lo 0,5%. 

Inoltre, General Motors ha annunciato che dal 17 novembre sarà quotata sul Nasdaq, in modo da focalizzarsi maggiormente sul settore tecnologico. La società ha fatto sapere che gli attuali azionisti non dovranno intraprendere alcuna azione in merito al trasferimento. GM lascia la borsa di New York dopo 115 anni di permanenza. Il titolo sale del 3,2%.

«I recenti dati sull'attività economica e sull'inflazione rafforzano le ragioni a favore di un ulteriore inasprimento della politica monetaria, ma le indicazioni fornite da diversi esponenti influenti della Federal Reserve fanno pensare a una pausa a ottobre. Tuttavia, la Fed potrebbe sorprendere gli investitori, poiché la forward guidance è ormai passata di moda: attribuiamo circa una probabilità su tre a un rialzo dei tassi domani, il doppio rispetto a quella implicita nei mercati, pari a circa il 15%», afferma Paolo Zanghieri, Senior Economist di Generali Asset Management.

Zanghieri prevede un ulteriore inasprimento di 50 punti base complessivi, poiché le più contenute pressioni provenienti dal mercato immobiliare e dal costo del lavoro dovrebbero alla fine limitare l'inflazione di fondo nei servizi: «Riteniamo che i prossimi rialzi arriveranno a dicembre e nel primo trimestre del prossimo anno. Si tratta di un incremento significativamente inferiore ai quasi 90 punti base attualmente prezzati dai mercati. Una revisione al ribasso delle aspettative sul percorso dei tassi della Fed potrebbe contribuire ad allentare parte delle pressioni sui rendimenti dei Treasury».

A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim, il vero piatto forte della giornata arriverà dal pomeriggio dai dati statunitensi: «Gli ordini di beni durevoli di settembre ci diranno qualcosa sullo stato di salute degli investimenti delle imprese. Un loro rimbalzo, soprattutto nella componente core, sarebbe coerente con la narrativa di un'economia ancora sostenuta dagli investimenti in tecnologia e infrastrutture. Subito dopo arriverà la Consumer Confidence del Conference Board, attesa in leggero calo ma comunque da monitorare con attenzione perché resta uno degli indicatori più seguiti sulla propensione alla spesa delle famiglie. Chiuderanno la sessione i dati sul mercato immobiliare, quali le nuove vendite di case e gli indici dei prezzi abitativi. Anche se non rappresentano più il motore principale della crescita americana, continuano comunque ad offrire un termometro utile sulla tenuta del settore dopo mesi di tassi elevati».

Le azioni da tenere d’occhio

- Paypal: le azioni sono invariate dopo che la piattaforma di pagamenti digitali ha riportato un fatturato inferiore alle attese nel suo rapporto del terzo trimestre. La società ha registrato un fatturato di 8,58 miliardi di dollari, rispetto a una stima di LSEG di 8,71 miliardi di dollari. Gli utili, tuttavia, hanno superato le stime e PayPal ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto per l’intero anno.

- Corning: il titolo sale dell’1,5% grazie ai risultati del terzo trimestre, superiori alle aspettative. Corning ha riportato utili di 91 centesimi per azione, escluse le voci straordinarie, su un fatturato di 5,08 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano utili per azione di 88 centesimi su un fatturato di 5,02 miliardi di dollari.

- Ups: la società di spedizioni cresce dell’1,7% dopo aver pubblicato risultati del terzo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street e aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno. UPS prevede un fatturato consolidato per l’intero anno di circa 92,6 miliardi di dollari, in aumento rispetto alle precedenti previsioni di 91,2 miliardi di dollari, nonché un fatturato di 25,7 miliardi di dollari per il quarto trimestre.

- Coca-Cola: le azioni del colosso delle bevande sono invariate dopo che Coca-Cola ha annunciato di aver rivisto al rialzo le previsioni per l’intero anno per il terzo trimestre consecutivo, nonostante la domanda poco brillante nel mercato interno. Coca-Cola prevede una crescita degli utili per azione comparabili di almeno l'11%, rispetto alla precedente previsione di un aumento compreso tra il 9% e il 10%. Prevede inoltre che i ricavi organici cresceranno di almeno il 5%, un leggero incremento rispetto alla precedente previsione di una crescita di circa il 5%.

- Amkor Technology: le azioni della società di packaging e collaudo di semiconduttori crescono del 3,5% nonostante la società non abbia raggiunto le aspettative degli analisti in termini di utili e fatturato per il terzo trimestre. Amkor ha riportato utili di 76 centesimi per azione e un fatturato di 1,99 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili di 78 centesimi per azione e un fatturato di 2,04 miliardi di dollari. Amkor ha inoltre ridotto le previsioni di spesa in conto capitale a circa 2,5 miliardi di dollari per l’anno fiscale, rispetto alla precedente stima compresa tra 2,5 e 3 miliardi di dollari.

- Royal Caribbean: la società guadagna il 5,6% dopo che aver annunciato utili del terzo trimestre superiori alle aspettative degli analisti. L’operatore di crociere ha guadagnato 6,57 dollari per azione, escluse alcune voci, superando la previsione di FactSet di 6,38 dollari per azione. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.

- Boeing: la società aerospaziale scende dell’1,6% dopo aver riportato risultati finanziari contrastanti per il terzo trimestre . Pur avendo registrato una perdita superiore alle attese, i ricavi si sono attestati al di sopra delle previsioni di LSEG.

- JetBlue Airways: il titolo della compagnia aerea sale del 13,5% dopo che JetBlue ha dichiarato di prevedere un’ulteriore espansione dei margini nel quarto trimestre, nonostante i prezzi del carburante siano stimati in aumento dell'85% rispetto a un anno fa. JetBlue ha registrato una perdita rettificata di 60 centesimi per azione nel terzo trimestre, rispetto alla perdita di 55 centesimi prevista dagli analisti interpellati da LSEG. Anche i ricavi sono risultati di poco inferiori alle aspettative.

- Whirlpool: il titolo della società di elettrodomestici scende del 6,4% dopo aver riportato utili e previsioni deludenti. Whirlpool ha registrato una perdita rettificata di 21 centesimi per azione su un fatturato di 3,68 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Gli analisti si aspettavano un utile rettificato di 80 centesimi per azione su un fatturato di 3,92 miliardi di dollari, secondo LSEG. La società ha anche ridotto le previsioni di fatturato per l’intero anno da 15 a 14,5 miliardi di dollari. Prevede una perdita per l’intero anno di 1,30 dollari per azione, contro la stima di consenso di un utile di 1,55 dollari per azione. (riproduzione riservata)