La diretta da Wall Street | Borse Usa in rialzo grazie al rimbalzo dei titoli tech
La diretta da Wall Street | Borse Usa in rialzo grazie al rimbalzo dei titoli tech
Il settore legato all’AI beneficia della richiesta di SoftBank di raccogliere 100 miliardi di dollari da investitori del Golfo per nuove iniziative nel campo dell'intelligenza artificiale

di Gaia Difraia e Alessandro Rigamonti   09/10/2026 14:52

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Spread
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-2,72

A metà seduta le borse Usa trattano in territorio positivo: il Dow Jones sale dello 0,7%, l’S&P 500 dello 0,5% e il Nasdaq dello 0,6%. I mercati sono sostenuti dalla corsa del settore tech.

I titoli dell’intelligenza erano scesi ieri sera a causa dell’indiscrezione secondo cui i ricavi di OpenAI sarebbero stati rivisti al ribasso. Seduta positiva per Broadcom +0,8%, Oracle +5%, Palanthir +3,7%, Amazon +2,8% e Alphabet +1,6%. Il settore ha beneficiato ulteriormente della richiesta di SoftBank di raccogliere 100 miliardi di dollari da investitori del Golfo per ulteriori iniziative nel campo dell'intelligenza artificiale.

Sul fronte geopolitico, le affermazioni del presidente Usa Donald Trump di non bombardare l’Iran prima delle elezioni di midterm hanno frenato il rally del petrolio: il Wti viene scambiato a 91,5 dollari (invariato) e il Brent a 104 dollari (-0,2%). Intanto, in Medio Oriente gli Houthi hanno attaccato l’aeroporto internazionale di Riyad e un deputato politico della marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniano ha affermato che le forze iraniane conducono operazioni ogni notte nello Stretto di Hormuz contro le imbarcazioni che violano le loro regole. Poche ore dopo Teheran ha affermano di aver colpito una «gigantesca nave gasiera denominata NV Sunshine» che «stava tentando di attraversare la rotta illegale» a sud dello Stretto di Hormuz.

Per quanto riguarda i titoli di Stato, la corsa al rialzo è rallentata e il T-bond decennale resta stabile al 5,26%, mentre il trentennale si attesta al 5,61%. 

«Nell'anno fiscale 2026, appena concluso, il deficit del governo federale degli Stati Uniti è salito a 2.000 miliardi di dollari, superando il 6% del Pil. Oltre al continuo aumento della spesa sociale, sul bilancio hanno pesato i maggiori pagamenti per interessi. Non si intravedono miglioramenti: il debito pubblico supererà presto il precedente massimo storico raggiunto alla fine della Seconda guerra mondiale», avvertono gli economisti di Commerzbank.

Il fronte macro

Secondo le stime preliminari, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è sceso a 46,3 all'inizio di ottobre 2026, il livello più basso dal minimo storico di maggio e ben al di sotto delle aspettative del mercato pari a 47,6. Il sottoindice relativo alle condizioni economiche attuali è crollato al minimo di 44,7, poiché le condizioni di acquisto di beni durevoli sono peggiorate drasticamente a causa dei prezzi e dei costi di finanziamento persistentemente elevati.

I titoli da tenere d’occhio

- Delta Air Lines: il titolo scende dell’1,7% dopo che la società ha riportato i primi risultati inferiori alle attese in due anni e ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2026. Nel terzo trimestre, l’utile per azione rettificato si è attestato a 1,72 dollari, mentre il fatturato totale ha raggiunto i 17,59 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile di 1,75 dollari per azione su un fatturato di 17,67 miliardi di dollari.

- SpaceX: le azioni salgono dell’1% dopo che Grain Management ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società di Elon Musk per la vendita del suo portafoglio di spettro a 800 megahertz a livello nazionale. Questa mossa dovrebbe rafforzare le capacità di Starlink Mobile.

- Aziende tlc: l’annuncio di SpaceX sta facendo scendere i titoli delle imprese di telecomunicazioni. T-Mobile cede il 12,6%, AT&T il 10% e Verizon il 9,6%.

- Torri di telecomunicazioni: dopo l’annuncio di SpaceX, crescono i titoli di American Tower (+7,8%) e Crown Castle (+13,1%)

- Apple: il titolo cede l’1,7% dopo che Nikkei Asia ha riportato che l’azienda stava riducendo gli ordini di componenti per l’iPhone 18 Pro a causa di una domanda inferiore alle aspettative. Nikkei ha aggiunto che gli ordini di produzione di ottobre per questo dispositivo e per l’iPhone 18 Pro Max sono stati ridotti del 15% rispetto ai piani originali.

- Lumentum: le azioni salgono del 6,2% dopo che l’amministratore delegato dell’azienda, Michael Hurlston, ha dichiarato che i loro componenti ottici sono esauriti fino al 2029. Ha aggiunto che Lumentum farà fatica a soddisfare una domanda che raggiunge il 70% per alcuni prodotti fino al prossimo anno.

Ore 15:30 Le borse Usa aprono in crescita. Bene il Nasdaq grazie al rimbalzo dei titoli AI

Le borse Usa aprono in rialzo: Dow Jones +0,1%, S&P 500 +0,4% e Nasdaq +0,7%. I listini sono spinti dalla frenata della corsa dei rendimenti dei Treasury, anche se sono ancora in leggera crescita, e dal rimbalzo dei titoli tech.

I titoli dell’intelligenza erano scesi ieri sera a causa dell’indiscrezione secondo cui i ricavi di OpenAI sarebbero stati rivisti al ribasso. Seduta positiva per Broadcom +1%, Micron +0,8%, Marvell +0,7%, Amd +0,4% e Nvidia +0,5%. Nel settore del software crescono Amazon (+1,6%) e Alphabet (+1,4%). Il settore ha beneficiato ulteriormente della richiesta di SoftBank di raccogliere 100 miliardi di dollari da investitori del Golfo per ulteriori iniziative nel campo dell'intelligenza artificiale.

Sul fronte geopolitico, le affermazioni del presidente Usa Donald Trump di non bombardare l’Iran prima delle elezioni di midterm hanno frenato il rally del petrolio: il Wti viene scambiato a 91 dollari (-0,8%) e il Brent a 103 dollari (-1,1%). Intanto, in Medio Oriente gli Houthi hanno attaccato l’aeroporto internazionale di Riyad e un deputato politico della marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniano ha affermato che le forze iraniane conducono operazioni ogni notte nello Stretto di Hormuz contro le imbarcazioni che violano le loro regole.

Per quanto riguarda i titoli di Stato, la corsa al rialzo è rallentata e il T-bond decennale resta stabile al 5,26%, mentre il trentennale si attesta al 5,62%. 

«Nell'anno fiscale 2026, appena concluso, il deficit del governo federale degli Stati Uniti è salito a 2.000 miliardi di dollari, superando il 6% del Pil. Oltre al continuo aumento della spesa sociale, sul bilancio hanno pesato i maggiori pagamenti per interessi. Non si intravedono miglioramenti: il debito pubblico supererà presto il precedente massimo storico raggiunto alla fine della Seconda guerra mondiale», avvertono gli economisti di Commerzbank.

I titoli da tenere d’occhio

- Delta Air Lines: il titolo scende del 2,7% dopo che la società ha riportato i primi risultati inferiori alle attese in due anni e ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2026. Nel terzo trimestre, l’utile per azione rettificato si è attestato a 1,72 dollari, mentre il fatturato totale ha raggiunto i 17,59 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile di 1,75 dollari per azione su un fatturato di 17,67 miliardi di dollari.

- SpaceX: le azioni salgono del 2,9% dopo che Grain Management ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società di Elon Musk per la vendita del suo portafoglio di spettro a 800 megahertz a livello nazionale. Questa mossa dovrebbe rafforzare le capacità di Starlink Mobile.

- Aziende tlc: l’annuncio di SpaceX sta facendo scendere i titoli delle imprese di telecomunicazioni. T-Mobile cede il 9,1%, AT&T il 7,7% e Verizon il 6%.

- Torri di telecomunicazioni: dopo l’annuncio di SpaceX, crescono i titoli di American Tower (+6,6%) e Crown Castle (+14%)

- Apple: il titolo cede il 2,5% dopo che Nikkei Asia ha riportato che l’azienda stava riducendo gli ordini di componenti per l’iPhone 18 Pro a causa di una domanda inferiore alle aspettative. Nikkei ha aggiunto che gli ordini di produzione di ottobre per questo dispositivo e per l’iPhone 18 Pro Max sono stati ridotti del 15% rispetto ai piani originali.

- Lumentum: le azioni salgono dell’8,2% dopo che l’amministratore delegato dell’azienda, Michael Hurlston, ha dichiarato che i loro componenti ottici sono esauriti fino al 2029. Ha aggiunto che Lumentum farà fatica a soddisfare una domanda che raggiunge il 70% per alcuni prodotti fino al prossimo anno.

Ore 14:30 Futures sulle borse Usa in rialzo grazie al rimbalzo dei titoli AI

A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones guadagnano lo 0,2%, sull’S&P 500 lo 0,4% e sul Nasdaq lo 0,8%. I mercati sono trainati dal rimbalzo dei titoli legati all’AI e al calo dei rendimenti dei Treasury.

I titoli dell’intelligenza erano scesi ieri sera a causa dell’indiscrezione secondo cui i ricavi di OpenAI sarebbero stati rivisti al ribasso. Seduta positiva per Broadcom +1,6%, Micron +1,8%, Marvell +1,8%, Amd +1,7% e Nvidia +1,5%. Nel settore del software crescono Amazon (+0,7%), Alphabet (+0,7%) e Meta (+0,6%). Il settore ha beneficiato ulteriormente della richiesta di SoftBank di raccogliere 100 miliardi di dollari da investitori del Golfo per ulteriori iniziative nel campo dell'intelligenza artificiale.

Sul fronte geopolitico, le affermazioni del presidente Usa Donald Trump di non bombardare l’Iran prima delle elezioni di midterm hanno frenato il rally del petrolio: il Wti viene scambiato a 90,5 dollari (-1%) e il Brent a 103 dollari (-1,4%). Intanto, in Medio Oriente gli Houthi hanno attaccato l’aeroporto internazionale di Riyad e un deputato politico della marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniano ha affermato che le forze iraniane conducono operazioni ogni notte nello Stretto di Hormuz contro le imbarcazioni che violano le loro regole.

Per quanto riguarda i titoli di Stato, la corsa al rialzo è rallentata e il T-bond decennale resta stabile al 5,24%, mentre il trentennale si attesta al 5,62%. 

«Nell'anno fiscale 2026, appena concluso, il deficit del governo federale degli Stati Uniti è salito a 2.000 miliardi di dollari, superando il 6% del Pil. Oltre al continuo aumento della spesa sociale, sul bilancio hanno pesato i maggiori pagamenti per interessi. Non si intravedono miglioramenti: il debito pubblico supererà presto il precedente massimo storico raggiunto alla fine della Seconda guerra mondiale», avvertono gli economisti di Commerzbank.

I titoli da tenere d’occhio

- Delta Air Lines: il titolo scende del 3,1% dopo che la società ha riportato i primi risultati inferiori alle attese in due anni e ha rivisto al ribasso le previsioni per il 2026. Nel terzo trimestre, l’utile per azione rettificato si è attestato a 1,72 dollari, mentre il fatturato totale ha raggiunto i 17,59 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano un utile di 1,75 dollari per azione su un fatturato di 17,67 miliardi di dollari.

- SpaceX: le azioni salgono del 3,5% dopo che Grain Management ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la società di Elon Musk per la vendita del suo portafoglio di spettro a 800 megahertz a livello nazionale. Questa mossa dovrebbe rafforzare le capacità di Starlink Mobile.

- Aziende tlc: l’annuncio di SpaceX sta facendo scendere i titoli delle imprese di telecomunicazioni. T-Mobile cede il 7,3%, AT&T il 7,1% e Verizon il 5,8%.

- Apple: il titolo cede il 2,3% dopo che Nikkei Asia ha riportato che l’azienda stava riducendo gli ordini di componenti per l’iPhone 18 Pro a causa di una domanda inferiore alle aspettative. Nikkei ha aggiunto che gli ordini di produzione di ottobre per questo dispositivo e per l’iPhone 18 Pro Max sono stati ridotti del 15% rispetto ai piani originali.

- Lumentum: le azioni salgono del 6,1% dopo che l’amministratore delegato dell’azienda, Michael Hurlston, ha dichiarato che i loro componenti ottici sono esauriti fino al 2029. Ha aggiunto che Lumentum farà fatica a soddisfare una domanda che raggiunge il 70% per alcuni prodotti fino al prossimo anno. (riproduzione riservata)