A metà seduta le borse Usa sono in rialzo: Dow Jones +0,3%, S&P 500 +0,8% e Nasdaq +1%. I mercati sono sostenuti dal rally dei titoli dei semiconduttori, trainati dalla presentazione delle domanda di quotazione di Anthropic.
La società di Dario Amodei ha depositato ufficialmente i documenti per l'ipo. La società si appresta a quotarsi in borsa, in quella che si preannuncia come un’offerta storica per un’azienda nata solo cinque anni fa e che è stata al centro del boom dell’intelligenza artificiale generativa. Il suo ticker sarà «ANT». Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra i principali sottoscrittori.
Le azioni delle aziende produttrici di chip o legati all’AI sono in crescita dopo l’annuncio: Nvidia +2,3%, Intel +4,7% e Micron +3,4%.
Sul fronte geopolitico, ieri il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che deciderà presto se cercare un accordo con Teheran o riprendere le operazioni militari. Intanto le minacce dell'Iran e degli Houthi contro gli americani in Medio Oriente continuano ad aumentare: secondo alcune fonti, il regime degli ayatollah sarebbe pronto a reagire, potenzialmente prendendo di mira Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, vanno avanti gli scontri tra Houthi e forze saudite, mentre Israele ha ribadito di non aver intenzione di lanciare un attacco contro Teheran prima delle elezioni di martedì. Nonostante le tensioni crescenti, il prezzo del petrolio è contrastato: il Wti viene scambiato a 103 dollari al barile (-0,4%) e il Brent a 117 dollari (+0,4%).
Passando al settore tech, SpaceX ha concluso un accordo di finanziamento da 40 miliardi di dollari che sosterrà l'acquisto di chip avanzati per l'AI, secondo quanto dichiarato dal ceo Elon Musk in un post condiviso domenica 25 ottobre su X. Tuttavia, fonti vicine alla trattativa hanno riferito a Bloomberg che le discussioni sul prezzo sono ancora in corso. Il titolo della società è in rialzo dello 0,8%.
Le società brasiliane quotate negli Stati Uniti sono state sotto pressione dopo la vittoria del presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva alle elezioni. Il gigante energetico Petrobras crolla del 16%, il gruppo bancario Itaú Unibanco scende del 22%, il birrificio Ambev segna un -15,8% e la società mineraria Vale cala del 4,3%.
Sul fronte macroeconomico, «in settimana abbiamo i meeting delle tre principali banche centrali (Fed, Bce e BoJ) con tutte attese lasciare i tassi invariati per poi implementare un rialzo a dicembre. Sui dati macro abbiamo l'inflazione Pce Usa di settembre in uscita giovedì (il giorno dopo l'esito del Fomc), il Pil del Q3 in Usa e area euro e l'inflazione delle principali economie dell'area euro di settembre (venerdì)», spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte societario, «cruciali le trimestrali di Alphabet e Microsoft (mercoledì) e Amazon (giovedì) in una settimana che vedrà il 46% dello S&P500 riportare, assieme ad un gran numero di big-cap europee».
L'indice di attività nazionale della Federal Reserve di Chicago (CFNAI) negli Stati Uniti è salito a +0,07 a settembre 2026, rispetto a -0,08 di agosto, suggerendo un aumento dell'attività economica. Gli indicatori legati alla produzione hanno contribuito con +0,13 all'indice di attività nazionale della Federal Reserve di Chicago (CFNAI) a settembre, in miglioramento rispetto a -0,06 di agosto.
- Verizon: la società di telecomunicazioni scende del 2,7% nonostante abbia annunciato risultati superiori alle attese per il terzo trimestre. L’azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.
- Tesla: il titolo della società di veicoli elettrici cresce del 6,1% dopo che Barclays ha alzato la raccomandazione a «overweight». Gli analisti della banca hanno affermato che un’opportunità di fusione e acquisizione con SpaceX, la crescita del business Robotaxi dell’azienda e la solidità del suo core business li rendono più ottimisti sulle prospettive di Tesla.
- Range Resources: l’azienda del gas naturale sale del 15,6% dopo che EQT Corp ha annunciato l’acquisizione della società in un’operazione che valuta Range Resources oltre 50 miliardi di dollari. Le azioni di EQT scendono del 3,5%. L’operazione, interamente in azioni, dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2027.
- Moderna: la azioni scendono del 2,7% dopo la fuga di notizie sui risultati di un importante studio sui vaccini contro il cancro, avvenuta giovedì. Il titolo ha perso oltre il 18% tra giovedì e venerdì della scorsa settimana.
- Meta: il titolo del colosso tech sale dello 0,1% dopo l’annuncio di un’offerta azionaria da 35 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo della sua intelligenza artificiale. Meta prevede inoltre di raccogliere 60 miliardi di dollari tramite un programma di collocamento «at-the-market».
- Ross Stores: il titolo sale del 2,5% dopo che UBS ha alzato il rating a «buy». Gli analisti della banca hanno affermato che la crescente produttività dei negozi contribuirà a spingere il titolo oltre i 300 dollari.
- Surgery Partners: le azioni salgono del 46,7% dopo che il Financial Times ha riportato domenica che Bon Secours Mercy Health era vicina a un’acquisizione da 6 miliardi di dollari della società di servizi sanitari. L’accordo di delisting valuterebbe Surgery Partners a 20 dollari per azione.
- Fair Isaac: la società di analisi dei dati perde il 15,7% dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo da «overweight» a «neutral». Gli analisti hanno giustificato il declassamento dopo che Fair Isaac ha annunciato che non avrebbe aumentato i prezzi per incoraggiare gli istituti di credito a continuare a utilizzare il suo punteggio FICO (indicatore numerico della solvibilità creditizia).
I listini azionari Usa aprono la seduta in territorio positivo, con il Dow Jones che sale dello 0,4%, l'S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,1%.
I mercati sono in leggera ripresa dopo il calo della scorsa settimana. Intanto, gli operatori di mercato attendono la decisione della Federal Reserve prevista per mercoledì: il mantenimento dei tassi attuali viene prezzato al 90%.
La notizia del giorno è Anthropic che deposita ufficialmente i documenti per l'ipo. La società si appresta a quotarsi in borsa, in quella che si preannuncia come un’offerta storica per un’azienda nata solo cinque anni fa e che è stata al centro del boom dell’intelligenza artificiale generativa. Il suo ticker sarà «ANT». Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra i principali sottoscrittori.
Sul fronte geopolitico, ieri il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che deciderà presto se cercare un accordo con Teheran o riprendere le operazioni militari. Intanto le minacce dell'Iran e degli Houthi contro gli americani in Medio Oriente continuano ad aumentare: secondo alcune fonti, il regime degli ayatollah sarebbe pronto a reagire, potenzialmente prendendo di mira Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, vanno avanti gli scontri tra Houthi e forze saudite, mentre Israele ha ribadito di non aver intenzione di lanciare un attacco contro Teheran prima delle elezioni di martedì. Nonostante le tensioni crescenti, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 101 dollari al barile (-1,9%) e il Brent a 115,5 dollari (-1,1%).
Passando al settore tech, SpaceX ha concluso un accordo di finanziamento da 40 miliardi di dollari che sosterrà l'acquisto di chip avanzati per l'AI, secondo quanto dichiarato dal ceo Elon Musk in un post condiviso domenica 25 ottobre su X. Tuttavia, fonti vicine alla trattativa hanno riferito a Bloomberg che le discussioni sul prezzo sono ancora in corso. Il titolo della società è in calo dello 0,4%.
Le società brasiliane quotate negli Stati Uniti sono state sotto pressione dopo la vittoria del presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva alle elezioni. Il gigante energetico Petrobras crolla del 17,1%, il gruppo bancario Itaú Unibanco scende del 24,5%, il birrificio Ambev segna un -15,5% e la società mineraria Vale cala del 3,2%.
Sul fronte macroeconomico, «in settimana abbiamo i meeting delle tre principali banche centrali (Fed, Bce e BoJ) con tutte attese lasciare i tassi invariati per poi implementare un rialzo a dicembre. Sui dati macro abbiamo l'inflazione Pce Usa di settembre in uscita giovedì (il giorno dopo l'esito del Fomc), il Pil del Q3 in Usa e area euro e l'inflazione delle principali economie dell'area euro di settembre (venerdì)», spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte societario, «cruciali le trimestrali di Alphabet e Microsoft (mercoledì) e Amazon (giovedì) in una settimana che vedrà il 46% dello S&P500 riportare, assieme ad un gran numero di big-cap europee».
- Verizon: la società di telecomunicazioni scende del 2,4% nonostante abbia annunciato risultati superiori alle attese per il terzo trimestre. L’azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.
- Tesla: il titolo della società di veicoli elettrici cresce del 6,5% dopo che Barclays ha alzato la raccomandazione a «overweight». Gli analisti della banca hanno affermato che un’opportunità di fusione e acquisizione con SpaceX, la crescita del business Robotaxi dell’azienda e la solidità del suo core business li rendono più ottimisti sulle prospettive di Tesla.
- Range Resources: l’azienda del gas naturale sale del 15,8% dopo che EQT Corp ha annunciato l’acquisizione della società in un’operazione che valuta Range Resources oltre 50 miliardi di dollari. Le azioni di EQT scendono del 6,1%. L’operazione, interamente in azioni, dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2027.
- Moderna: la azioni salgono dell’1,2% nonostante la fuga di notizie sui risultati di un importante studio sui vaccini contro il cancro, avvenuta giovedì. Il titolo ha perso oltre il 18% tra giovedì e venerdì della scorsa settimana.
- Meta: il titolo del colosso tech scende dello 0,9% dopo l’annuncio di un’offerta azionaria da 35 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo della sua intelligenza artificiale. Meta prevede inoltre di raccogliere 60 miliardi di dollari tramite un programma di collocamento «at-the-market».
- Ross Stores: il titolo sale del 2,9% dopo che UBS ha alzato il rating a «buy». Gli analisti della banca hanno affermato che la crescente produttività dei negozi contribuirà a spingere il titolo oltre i 300 dollari.
- Surgery Partners: le azioni salgono del 46,2% dopo che il Financial Times ha riportato domenica che Bon Secours Mercy Health era vicina a un’acquisizione da 6 miliardi di dollari della società di servizi sanitari. L’accordo di delisting valuterebbe Surgery Partners a 20 dollari per azione.
- Fair Isaac: la società di analisi dei dati perde il 7,1% dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo da «overweight» a «neutral». Gli analisti hanno giustificato il declassamento dopo che Fair Isaac ha annunciato che non avrebbe aumentato i prezzi per incoraggiare gli istituti di credito a continuare a utilizzare il suo punteggio FICO (indicatore numerico della solvibilità creditizia).
A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sui listini Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones guadagnano lo 0,4%, quelli sull’S&P 500 lo 0,3% e quelli sul Nasdaq lo 0,5%. I mercati sono in leggera ripresa dopo il calo della scorsa settimana. Intanto, gli operatori di mercato attendono la decisione della Federal Reserve prevista per mercoledì: il mantenimento dei tassi attuali viene prezzato al 90%.
La notizia del giorno è Anthropic che deposita ufficialmente i documenti per l'ipo. La società si appresta ufficialmente a quotarsi in borsa, in quella che si preannuncia come un’offerta storica per un’azienda nata solo cinque anni fa e che è stata al centro del boom dell’intelligenza artificiale generativa. Il suo ticker sarà «ANT». Goldman Sachs e Morgan Stanley sono tra i principali sottoscrittori.
Sul fronte geopolitico, ieri il presidente Usa Donald Trump ha dichiarato che deciderà presto se cercare un accordo con Teheran o riprendere le operazioni militari. Intanto le minacce dell'Iran e degli Houthi contro gli americani in Medio Oriente continuano ad aumentare: secondo alcune fonti, il regime degli ayatollah sarebbe pronto a reagire, potenzialmente prendendo di mira Israele e gli Emirati Arabi Uniti. Inoltre, vanno avanti gli scontri tra Houthi e forze saudite, mentre Israele ha ribadito di non aver intenzione di lanciare un attacco contro Teheran prima delle elezioni di martedì. Nonostante le tensioni crescenti, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 102 dollari al barile (-1,5%) e il Brent a 115,5 dollari (-1%).
Passando al settore tech, SpaceX ha concluso un accordo di finanziamento da 40 miliardi di dollari che sosterrà l'acquisto di chip avanzati per l'AI, secondo quanto dichiarato dal ceo Elon Musk in un post condiviso domenica 25 ottobre su X. Tuttavia, fonti vicine alla trattativa hanno riferito a Bloomberg che le discussioni sul prezzo sono ancora in corso. Il titolo della società è in calo dell’1,1%.
Inoltre, Musk ha affermato che più di 200 aziende neocloud potrebbero fallire. A causa di queste dichiarazioni, diverse società del settore sono in rosso: Nebius -3,6%, CoreWeave -4,4% e Iren -3,4%.
Le società brasiliane quotate negli Stati Uniti sono state sotto pressione dopo la vittoria del presidente uscente Luiz Inácio Lula da Silva alle elezioni. Il gigante energetico Petrobras crolla del 15,4%, il gruppo bancario Itaú Unibanco scende del 21,5%, il birrificio Ambev segna un -11,1% e la società mineraria Vale cala dell’1,6%.
Sul fronte macroeconomico, «in settimana abbiamo i meeting delle tre principali banche centrali (Fed, Bce e BoJ) con tutte attese lasciare i tassi invariati per poi implementare un rialzo a dicembre. Sui dati macro abbiamo l'inflazione Pce Usa di settembre in uscita giovedì (il giorno dopo l'esito del Fomc), il Pil del Q3 in Usa e area euro e l'inflazione delle principali economie dell'area euro di settembre (venerdì)», spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte societario, «cruciali le trimestrali di Alphabet e Microsoft (mercoledì) e Amazon (giovedì) in una settimana che vedrà il 46% dello S&P500 riportare, assieme ad un gran numero di big-cap europee».
- Verizon: la società di telecomunicazioni scende del 3,2% nonostante abbia annunciato risultati superiori alle attese per il terzo trimestre. L’azienda ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l’intero anno 2026.
- Tesla: il titolo della società di veicoli elettrici cresce del 3% dopo che Barclays ha alzato la raccomandazione a «overweight». Gli analisti della banca hanno affermato che un’opportunità di fusione e acquisizione con SpaceX, la crescita del business Robotaxi dell’azienda e la solidità del suo core business li rendono più ottimisti sulle prospettive di Tesla.
- Range Resources: l’azienda del gas naturale sale dell’11,4% dopo che EQT Corp ha annunciato l’acquisizione della società in un’operazione che valuta Range Resources oltre 50 miliardi di dollari. Le azioni di EQT scendono del 6,1%. L’operazione, interamente in azioni, dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2027.
- Moderna: la azioni cedono il 6,6% a seguito della continua ondata di vendite scatenata dalla fuga di notizie sui risultati di un importante studio sui vaccini contro il cancro, avvenuta giovedì. Il titolo ha perso oltre il 18% tra giovedì e venerdì della scorsa settimana.
- Meta: il titolo del colosso tech scende dello 0,8% dopo l’annuncio di un’offerta azionaria da 35 miliardi di dollari per finanziare lo sviluppo della sua intelligenza artificiale. Meta prevede inoltre di raccogliere 60 miliardi di dollari tramite un programma di collocamento «at-the-market».
- Ross Stores: il titolo sale del 2,6% dopo che UBS ha alzato il rating a «buy». Gli analisti della banca hanno affermato che la crescente produttività dei negozi contribuirà a spingere il titolo oltre i 300 dollari.
- Surgery Partners: le azioni salgono del 23,6% dopo che il Financial Times ha riportato domenica che Bon Secours Mercy Health era vicina a un’acquisizione da 6 miliardi di dollari della società di servizi sanitari. L’accordo di delisting valuterebbe Surgery Partners a 20 dollari per azione.
- Fair Isaac: la società di analisi dei dati perde l’8,3% dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo da «overweight» a «neutral». Gli analisti hanno giustificato il declassamento dopo che Fair Isaac ha annunciato che non avrebbe aumentato i prezzi per incoraggiare gli istituti di credito a continuare a utilizzare il suo punteggio FICO (indicatore numerico della solvibilità creditizia). (riproduzione riservata)