Wall Street chiude contrastata: Dow Jones -0,9%, S&P500 -0,2%, Nasdaq +0,2%. Il rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni, parametro di riferimento per i tassi di interesse su ogni tipo di debito, è salito al 5,304%, superando il picco intraday del 5,303% registrato nel 2007 e toccando il livello più alto dal maggio 2002, secondo i dati di Tradeweb.
Il rialzo è avvenuto dopo che il dipartimento del Commercio Usa ha rivisto al rialzo la stima di crescita del pil statunitense per il secondo trimestre, portandola al 2,2% rispetto alla precedente previsione dell'1,5%. Nel frattempo, l'indicatore dell'inflazione preferito dalla Federal Reserve è salito ad agosto a un tasso annuale del 3,4%, confermando il dato rivisto di luglio.
A poco meno di due ore dalla chiusura, le borse Usa vanno in ordine sparso: Dow Jones -0,3%, mentre S&P 500 e Nasdaq crescono, rispettivamento, dello 0,4% e dello 0,9%. Nonostante i dati macroeconomici positivi, il Treasury decennale tocca il 5,3% (il più alto livello dal 2002) e il prezzo del petrolio è in rialzo (Wti a 90,5 dollari e Brent a 103,5 dollari).
L'indice dei prezzi Pce core negli Stati Uniti, che è l'indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare l'inflazione di fondo nell'economia statunitense, è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente ad agosto 2026, meno delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento dello 0,3%. Rispetto all'anno precedente, l'indice dei prezzi Pce core è aumentato del 3%, al di sotto delle previsioni del 3,3%.
Nonostante l’inflazione rimanga ben al di sopra dell’obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve, Goldman Sachs ritiene che la banca centrale aumenterà nuovamente i tassi di interesse di riferimento a dicembre, per poi fermarsi.
A metà seduta, le borse Usa sono contrastate: Dow Jones -0,1%, S&P 500 +0,5% e Nasdaq +1%. Da un lato ci sono i dati macroeconomici positivi, inflazione e pil, dall’altro il Treasury decennale elevato e il prezzo del petrolio in rialzo.
L'indice dei prezzi Pce core negli Stati Uniti, che è l'indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare l'inflazione di fondo nell'economia statunitense, è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente ad agosto 2026, meno delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento dello 0,3%. Rispetto all'anno precedente, l'indice dei prezzi Pce core è aumentato del 3%, al di sotto delle previsioni del 3,3% ma rimanendo ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve.
Restano elevati i rendimenti dei Treasury: il T-bond decennale si attesta al 5,29% e quelli del trentennale al 5,63%. Le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed adesso sono leggermente attenuate. Lo strumento FedWatch del CME Group mostra che gli operatori di mercato prevedono una probabilità del 47% di un aumento dei tassi di un quarto di punto il mese prossimo, in calo del 51% rispetto al giorno precedente.
Sul fronte geopolitico, l'Iran afferma di aver ricevuto una risposta dagli Stati Uniti alla loro offerta di riaprire lo Stretto di Hormuz e i vertici iraniani stanno esaminando la controproposta di Washington. Nel mentre, le Guardie Rivoluzionarie affermano che il «conflitto militare» continua quotidianamente e un'agenzia marittima segnala che almeno tre navi mercantili sono state colpite da proiettili. In questo contesto il prezzo del petrolio è in rialzo: il Wti viene scambiato a 91,5 dollari al barile (+2,3%) e il Brent a 104 dollari (+1,1%).
Inoltre, nella settimana terminata il 25 settembre, le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 0,922 milioni di barili, raggiungendo quota 427,3 milioni di barili. Gli analisti non si aspettavano questi dati, dato che i mercati prevedevano un calo di 0,3 milioni di barili. A questo proposito, Trump ha tenuto colloqui d'emergenza con i suoi consiglieri per valutare se imporre un divieto di esportazione di diesel o adottare altre misure per contenere la crisi dei carburanti che minaccia di compromettere la campagna elettorale di metà mandato del partito repubblicano.
Per quanto riguarda i semiconduttori, secondo Bank of America, i fattori stagionali sono in procinto di migliorare e i titoli delle aziende produttrici di chip potrebbero trarne un notevole vantaggio. Nel quarto trimestre le scelte migliori sono Nvidia, Marvell, Micron, Intel, Lam Research, AMD, Applied Materials, Analog Devices e On Semiconductor.
In serata sono attesi i conti di Micron Technology (+0,5%), uno dei principali produttori mondiali di memorie, essenziali per i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati. «I risultati della società saranno seguiti con particolare attenzione poiché potranno fornire indicazioni sull'evoluzione della domanda lungo l'intera filiera dell'AI, oltre che dare indicazioni sul ritmo degli investimenti infrastrutturali», concludono gli strategist di Mps.
Infine, il pranzo del presidente Usa, Donald Trump, con i leader del settore tecnologico ieri alla Casa Bianca si è concluso con la firma di un accordo di «autoregolamentazione» dell'intelligenza artificiale, che l'inquilino della Casa Bianca ha definito come «moralmente vincolante» per il settore.
L'economia statunitense è cresciuta a un tasso annualizzato del 2,2% nel secondo trimestre del 2026, rivisto al rialzo di 0,7 punti percentuali rispetto alla seconda stima. Le revisioni al rialzo hanno riguardato investimenti, consumi e spesa pubblica. Dal punto di vista settoriale, l'aumento del pil reale ha rispecchiato incrementi del valore aggiunto reale pari al 2,5% per i settori privati che producono servizi, al 2,3% per i settori privati che producono beni e a meno dello 0,1% per il settore pubblico.
Secondo la Mortgage Bankers Association, il tasso medio dei mutui a tasso fisso trentennale è aumentato di 18 punti base, raggiungendo il 7,30% nella settimana conclusasi il 25 settembre, il livello più alto dalla fine di novembre 2023. L'aumento ha fatto seguito a un ulteriore rialzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, con il titolo decennale vicino al suo massimo dal 2007, in un contesto di inflazione persistente trainata dal settore energetico, di un'economia statunitense resiliente e di segnali restrittivi da parte della Fed, che hanno rafforzato le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi.
Negli Stati Uniti, le imprese private hanno creato 90.000 posti di lavoro a settembre 2026, dopo un dato rivisto al ribasso di 36.000 ad agosto e superando le previsioni di 70.000. Le assunzioni hanno accelerato per la prima volta da maggio, trainate dai settori dell'istruzione e della sanità, del tempo libero e dell'ospitalità.
Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato a 132,64 miliardi di dollari ad agosto, dai 118,94 miliardi di luglio, secondo i dati pubblicati dall'US Census Bureau. Il disavanzo è superiore ai 115 miliardi attesi dagli economisti. Le esportazioni sono aumentate dell'1,9% ad agosto, mentre le importazioni sono cresciute del 5,5%.
- Boeing: le azioni salgono dello 0,2% dopo che la società si è assicurata un accordo con il dipartimento della difesa per sviluppare la prossima generazione di aerei da combattimento. Il contratto da 20 miliardi di dollari prevede che Boeing sviluppi il caccia F/A-XX di sesta generazione. Il titolo di Northrop Grumman, che secondo quanto riferito era anch’essa in lizza per l’appalto, cala del 3,5%.
- Robinhood Markets: la piattaforma di intermediazione online scendono del XX% in seguito all’annuncio di un agente AI integrato nell’app per i suoi trader. Ha inoltre annunciato che a breve lancerà il trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per alcuni titoli e introdurrà i future perpetui per i suoi utenti statunitensi.
- Concentrix: il titolo guadagna il 7,3% nonostante la società abbia pubblicato i risultati del terzo trimestre fiscale leggermente inferiori alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili per azione non-GAAP e sui ricavi per il trimestre in corso sono risultate inferiori alle stime, secondo gli analisti interpellati da FactSet, e la società ha dichiarato durante la conference call sui risultati che la transizione all’intelligenza artificiale sta esercitando pressione sui ricavi.
- Moderna: la società farmaceutica perde il 7,5% dopo che Citi ha declassato il titolo a «vendere». Gli analisti della banca hanno fissato un prezzo obiettivo inferiore del 60% rispetto al prezzo di chiusura di martedì e hanno affermato che l’attuale valutazione del titolo non è giustificata.
- Cal-Maine Foods: il titolo scende del 3,7% dopo aver riportato una perdita superiore alle attese nel suo bilancio del primo trimestre fiscale. La società ha perso 1,26 dollari per azione, rispetto alle previsioni degli analisti interpellati da FactSet, che si aspettavano una perdita di 77 centesimi per azione.
- Mattel: le azioni scendono del 4% dopo che la società ha annunciato il nuovo amministratore delegato. Secondo un comunicato stampa, la casa produttrice di giocattoli ha nominato Roger Lynch nuovo ad e presidente del consiglio di amministrazione. Assumerà la guida di Mattel entro il 2 novembre.
- Conagra: il produttore alimentare ha dichiarato che le misure adottate per aumentare la redditività stanno funzionando e ha registrato un utile del primo trimestre fiscale superiore alle attese, nonostante il calo delle vendite. Nonostante questi risultati, il titolo perde il 2,6%.
Alle ore 16:30 le borse Usa sono contrastate: il Dow Jones è invariato, mentre S&P 500 e Nasdaq salgono, rispettivamente, dello 0,5% e dello 0,9%. Nonostante i dati macroeconomici positivi, il Treasury decennale si attesta al 5,27% e il prezzo del petrolio è in rialzo (Wti a 91,5 dollari e Brent a 103,5 dollari)
Sul fronte macro, il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato a 132,64 miliardi di dollari ad agosto, dai 118,94 miliardi di luglio, secondo i dati pubblicati dall'US Census Bureau. Il disavanzo è superiore ai 115 miliardi attesi dagli economisti. Le esportazioni sono aumentate dell'1,9% ad agosto, mentre le importazioni sono cresciute del 5,5%.
Inoltre, nella settimana terminata il 25 settembre, le scorte di greggio statunitensi sono aumentate di 0,922 milioni di barili, raggiungendo quota 427,3 milioni di barili. Gli analisti non si aspettavano questi dati, dato che i mercati prevedevano un calo di 0,3 milioni di barili.
A questo proposito, Trump ha tenuto colloqui d'emergenza con i suoi consiglieri per valutare se imporre un divieto di esportazione di diesel o adottare altre misure per contenere la crisi dei carburanti che minaccia di compromettere la campagna elettorale di metà mandato del partito repubblicano.
Le borse Usa aprono in positivo: Dow Jones +0,1%, S&P 500 +0,4% e Nasdaq +0,6%. I mercati sono sospitni dall’indice dei prezzi delle spese per consumi personali, cresciuto meno delle aspettative, e dall’aumento del pil.
L'indice dei prezzi Pce core negli Stati Uniti, che è l'indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare l'inflazione di fondo nell'economia statunitense, è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente ad agosto 2026, meno delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento dello 0,3%. Rispetto all'anno precedente, l'indice dei prezzi Pce core è aumentato del 3%, al di sotto delle previsioni del 3,3% ma rimanendo ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve.
Restano elevati i rendimenti dei Treasury: il T-bond decennale si attesta al 5,24% e quelli del trentennale al 5,59%.
Le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed adesso sono leggermente attenuate. Lo strumento FedWatch del CME Group mostra che gli operatori di mercato prevedono una probabilità del 47% di un aumento dei tassi di un quarto di punto il mese prossimo, in calo del 51% rispetto al giorno precedente.
Sul fronte geopolitico, l'Iran afferma di aver ricevuto una risposta dagli Stati Uniti alla loro offerta di riaprire lo Stretto di Hormuz e i vertici iraniani stanno esaminando la controproposta di Washington. Nel mentre, le Guardie Rivoluzionarie affermano che il «conflitto militare» continua quotidianamente e un'agenzia marittima segnala che almeno tre navi mercantili sono state colpite da proiettili. In questo contesto il prezzo del petrolio è in rialzo: il Wti viene scambiato a 91 dollari al barile (+2,1%) e il Brent a 104 dollari (+1,1%).
In serata sono attesi i conti di Micron Technology (+0,4%), uno dei principali produttori mondiali di memorie, essenziali per i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati. «I risultati della società saranno seguiti con particolare attenzione poiché potranno fornire indicazioni sull'evoluzione della domanda lungo l'intera filiera dell'AI, oltre che dare indicazioni sul ritmo degli investimenti infrastrutturali», concludono gli strategist di Mps.
Infine, il pranzo del presidente Usa, Donald Trump, con i leader del settore tecnologico ieri alla Casa Bianca si è concluso con la firma di un accordo di «autoregolamentazione» dell'intelligenza artificiale, che l'inquilino della Casa Bianca ha definito come «moralmente vincolante» per il settore.
L'economia statunitense è cresciuta a un tasso annualizzato del 2,2% nel secondo trimestre del 2026, rivisto al rialzo di 0,7 punti percentuali rispetto alla seconda stima. Le revisioni al rialzo hanno riguardato investimenti, consumi e spesa pubblica. Dal punto di vista settoriale, l'aumento del pil reale ha rispecchiato incrementi del valore aggiunto reale pari al 2,5% per i settori privati che producono servizi, al 2,3% per i settori privati che producono beni e a meno dello 0,1% per il settore pubblico.
Secondo la Mortgage Bankers Association, il tasso medio dei mutui a tasso fisso trentennale è aumentato di 18 punti base, raggiungendo il 7,30% nella settimana conclusasi il 25 settembre, il livello più alto dalla fine di novembre 2023. L'aumento ha fatto seguito a un ulteriore rialzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, con il titolo decennale vicino al suo massimo dal 2007, in un contesto di inflazione persistente trainata dal settore energetico, di un'economia statunitense resiliente e di segnali restrittivi da parte della Fed, che hanno rafforzato le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi.
Negli Stati Uniti, le imprese private hanno creato 90.000 posti di lavoro a settembre 2026, dopo un dato rivisto al ribasso di 36.000 ad agosto e superando le previsioni di 70.000. Le assunzioni hanno accelerato per la prima volta da maggio, trainate dai settori dell'istruzione e della sanità, del tempo libero e dell'ospitalità.
- Boeing: le azioni salgono dello 0,8% dopo che la società si è assicurata un accordo con il dipartimento della difesa per sviluppare la prossima generazione di aerei da combattimento. Il contratto da 20 miliardi di dollari prevede che Boeing sviluppi il caccia F/A-XX di sesta generazione.
- Robinhood Markets: la piattaforma di intermediazione online scendono del 2,1% in seguito all’annuncio di un agente AI integrato nell’app per i suoi trader. Ha inoltre annunciato che a breve lancerà il trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per alcuni titoli e introdurrà i future perpetui per i suoi utenti statunitensi.
- Concentrix: il titolo perde il 6,7% dopo che la società ha pubblicato i risultati del terzo trimestre fiscale, che si sono rivelati leggermente inferiori alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili per azione non-GAAP e sui ricavi per il trimestre in corso sono risultate inferiori alle stime, secondo gli analisti interpellati da FactSet, e la società ha dichiarato durante la conference call sui risultati che la transizione all’intelligenza artificiale sta esercitando pressione sui ricavi.
- Moderna: la società farmaceutica perde il 6,3% dopo che Citi ha declassato il titolo a «vendere». Gli analisti della banca hanno fissato un prezzo obiettivo inferiore del 60% rispetto al prezzo di chiusura di martedì e hanno affermato che l’attuale valutazione del titolo non è giustificata.
- Cal-Maine Foods: il titolo scende del 5% dopo aver riportato una perdita superiore alle attese nel suo bilancio del primo trimestre fiscale. La società ha perso 1,26 dollari per azione, rispetto alle previsioni degli analisti interpellati da FactSet, che si aspettavano una perdita di 77 centesimi per azione.
A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones, sull’S&P 500 e sul Nasdaq salgono dello 0,4%. I mercati sono sollevati dall’indice dei prezzi delle spese per consumi personali, cresciuto meno delle aspettative, mentre il petrolio e i Treasury restano a livelli allarmanti.
L'indice dei prezzi Pce core negli Stati Uniti, che è l'indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare l'inflazione di fondo nell'economia statunitense, è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente ad agosto 2026, meno delle aspettative del mercato che prevedevano un aumento dello 0,3%. Rispetto all'anno precedente, l'indice dei prezzi Pce core è aumentato del 3%, al di sotto delle previsioni del 3,3% ma rimanendo ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Federal Reserve.
Per gli strategist di Mps, «ieri abbiamo assistito ad una stabilizzazione dei mercati in vista dei dati di oggi sul deflatore Usa odierno e del mercato del lavoro di venerdì. Si è tenuto anche un incontro di Trump con alcuni leader del settore AI, terminato con un accordo che non ha valore legale, ma permette l'utilizzo di revisori esterni per valutare la sicurezza dei sistemi di intelligenza artificiale».
«Intanto», continuano gli esperti, «si riducono le attese sul rialzo Fed di ottobre dopo che il vicepresidente Williams ha dichiarato che non è necessario un altro rialzo dei tassi subito, ma potrebbe essere opportuno verso fine dell'anno. Il rialzo di ottobre è ora prezzato al 44% dal 70% precedente».
Sul fronte geopolitico, l'Iran afferma di aver ricevuto una risposta dagli Stati Uniti alla loro offerta di riaprire lo Stretto di Hormuz e i vertici iraniani stanno esaminando la controproposta di Washington. Nel mentre, le Guardie Rivoluzionarie affermano che il «conflitto militare» continua quotidianamente e un'agenzia marittima segnala che almeno tre navi mercantili sono state colpite da proiettili. In questo contesto il prezzo del petrolio è in rialzo: il Wti viene scambiato a 90,5 dollari al barile (+1,1%) e il Brent a 103 dollari (+0,4%).
Rallenta la corsa dei Treasury. I rendimenti del T-bond decennale sono calate a 5,22% e quelli del trentennale a 5,56%.
In serata sono attesi i conti di Micron Technology, uno dei principali produttori mondiali di memorie, essenziali per i sistemi di intelligenza artificiale più avanzati. «I risultati della società saranno seguiti con particolare attenzione poiché potranno fornire indicazioni sull'evoluzione della domanda lungo l'intera filiera dell'AI, oltre che dare indicazioni sul ritmo degli investimenti infrastrutturali», concludono gli strategist di Mps.
Infine, il pranzo del presidente Usa, Donald Trump, con i leader del settore tecnologico ieri alla Casa Bianca si è concluso con la firma di un accordo di «autoregolamentazione» dell'intelligenza artificiale, che l'inquilino della Casa Bianca ha definito come «moralmente vincolante» per il settore.
L'economia statunitense è cresciuta a un tasso annualizzato del 2,2% nel secondo trimestre del 2026, rivisto al rialzo di 0,7 punti percentuali rispetto alla seconda stima. Le revisioni al rialzo hanno riguardato investimenti, consumi e spesa pubblica. Dal punto di vista settoriale, l'aumento del pil reale ha rispecchiato incrementi del valore aggiunto reale pari al 2,5% per i settori privati che producono servizi, al 2,3% per i settori privati che producono beni e a meno dello 0,1% per il settore pubblico.
Secondo la Mortgage Bankers Association, il tasso medio dei mutui a tasso fisso trentennale è aumentato di 18 punti base, raggiungendo il 7,30% nella settimana conclusasi il 25 settembre, il livello più alto dalla fine di novembre 2023. L'aumento ha fatto seguito a un ulteriore rialzo dei rendimenti dei titoli del Tesoro, con il titolo decennale vicino al suo massimo dal 2007, in un contesto di inflazione persistente trainata dal settore energetico, di un'economia statunitense resiliente e di segnali restrittivi da parte della Fed, che hanno rafforzato le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi.
Negli Stati Uniti, le imprese private hanno creato 90.000 posti di lavoro a settembre 2026, dopo un dato rivisto al ribasso di 36.000 ad agosto e superando le previsioni di 70.000. Le assunzioni hanno accelerato per la prima volta da maggio, trainate dai settori dell'istruzione e della sanità, del tempo libero e dell'ospitalità.
- Boeing: le azioni salgono del 2,6% dopo che la società si è assicurata un accordo con il dipartimento della difesa per sviluppare la prossima generazione di aerei da combattimento. Il contratto da 20 miliardi di dollari prevede che Boeing sviluppi il caccia F/A-XX di sesta generazione.
- Robinhood Markets: la piattaforma di intermediazione online sale del 4,7% in seguito all’annuncio di un agente AI integrato nell’app per i suoi trader. Ha inoltre annunciato che a breve lancerà il trading 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per alcuni titoli e introdurrà i future perpetui per i suoi utenti statunitensi.
- Concentrix: il titolo perde l’8,2% dopo che la società ha pubblicato i risultati del terzo trimestre fiscale, che si sono rivelati leggermente inferiori alle aspettative. Anche le previsioni sugli utili per azione non-GAAP e sui ricavi per il trimestre in corso sono risultate inferiori alle stime, secondo gli analisti interpellati da FactSet, e la società ha dichiarato durante la conference call sui risultati che la transizione all’intelligenza artificiale sta esercitando pressione sui ricavi.
- Moderna: la società farmaceutica perde il 7,8% dopo che Citi ha declassato il titolo a «vendere». Gli analisti della banca hanno fissato un prezzo obiettivo inferiore del 60% rispetto al prezzo di chiusura di martedì e hanno affermato che l’attuale valutazione del titolo non è giustificata.
- Cal-Maine Foods: il titolo scende dell’8,1% dopo aver riportato una perdita superiore alle attese nel suo bilancio del primo trimestre fiscale. La società ha perso 1,26 dollari per azione, rispetto alle previsioni degli analisti interpellati da FactSet, che si aspettavano una perdita di 77 centesimi per azione. (riproduzione riservata)