La diretta da Wall Street | Futures sulle borse Usa contrastate. Si attende la decisione della Fed sui tassi
La diretta da Wall Street | Futures sulle borse Usa contrastate. Si attende la decisione della Fed sui tassi
Nasdaq cresce grazie al rally dei chip. Occhi puntanti sulla riunione della banca centrale, che dovrebbe mantenere invariato il costo del denaro

di Gaia Difraia e Alessandro Rigamonti 28/10/2026 13:44

Ftse Mib
49.851,57 14.21.57

+0,45%

Dax 30
25.703,34 14.21.53

+0,44%

Dow Jones
52.377,57 13.30.01

+0,03%

Nasdaq
26.479,07 6.25.15

+1,18%

Euro/Dollaro
1,1135 14.06.32

-0,07%

Spread
112,71 14.36.32

-0,21

A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono contrastati: quelli sul Dow Jones sono invariati, quelli sull’S&P 500 salgono dello 0,2% e quelli sul Nasdaq sono in rialzo dello 0,4%. I mercati attendono la decisione sui tassi da parte della Federal Reserve, prevista per le ore 19 italiane. La banca centrale dovrebbe mantenere fermo il costo del denaro, ma gli investitori seguiranno attentamente i commenti dei membri del comitato di politica monetaria per individuare indizi sul futuro orientamento della politica.

«Non ci aspettiamo comunicazioni specifiche da parte di Kevin Warsh», dichiara Lucas Meric, Cross-Asset Strategist, Indosuez Wealth Management. «Ciò nonostante, è probabile che i funzionari della Fed mantengano un tono restrittivo nelle prossime settimane, concentrandosi sull'inflazione finché quest'ultima non fornirà segnali più rassicuranti. Questa impostazione prudente sarà verosimilmente rafforzata dalla pubblicazione di un dato elevato sull'inflazione di settembre, in un momento in cui i prezzi dell'energia rimangono alti e i segnali di de-escalation in Medio Oriente restano relativamente limitati».

In attesa della decisione della Fed, i rendimenti dei Treasury sono in leggero calo: il T-bond decennale si attesta al 5% e quello trentennale al 5,3%. Nel frattempo, la domanda di titoli del Tesoro, considerati beni rifugio, si è indebolita grazie al miglioramento del sentiment nei confronti dell'intelligenza artificiale, con i prossimi bilanci delle principali aziende tecnologiche che dovrebbero fornire nuove informazioni sulla domanda legata all'AI.

A tal proposito, i titoli dei chip sono in rialzo grazie agli ottimi risultati trimestrali di Sk Hynix: il titolo sul Nasdaq sale del 7,5% dopo che il secondo produttore mondiale di chip di memoria ha messo a segno un fatturato di 104.620 miliardi di won (78,86 miliardi di dollari), in crescita del 328% su base annua e del 32%, superando la stima di 76.700 miliardi di won degli analisti. Buone performance anche per gli altri titoli legati all’AI: Micron +3,6%, Intel +1,6%, Nvidia +0,9%, Marvell +1,6%, Sandisk +4,2% e Amd +1,6%.

L’attenzione degli investitori rimarrà concentrata sul settore dell’intelligenza artificiale anche dopo la chiusura dei mercati, in quanto Alphabet (+1,1%) e Microsoft (-0,2%) daranno il via alla stagione degli utili delle grandi aziende tecnologiche. 

Sul fronte geopolitico, le elezioni israeliane non hanno segnato la fine del governo di Benjamin Nethanyahu e cresce la preoccupazione di nuovi attacchi verso l’Iran. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avvertito che qualsiasi «avventura militare avventata» da parte di Tel Aviv nella regione del Golfo potrebbe avere un «impatto devastante» sui mercati energetici globali. Inoltre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato che «tutto è possibile» quando i giornalisti gli hanno chiesto di un attacco all'Iran dopo le elezioni di metà mandato americane. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in rialzo: il Wti viene scambiato a 102 dollari (+1,9%) e il Brent a 115 dollari (+1,1%).

Il fronte macro

Il tasso medio sui mutui a tasso fisso trentennale negli Stati Uniti è sceso al 7,37% nella settimana terminata il 23 ottobre, registrando il secondo calo settimanale consecutivo. Secondo la Mortgage Bankers Association, la riduzione dei costi di finanziamento ha contribuito ad aumentare il volume complessivo delle richieste di mutuo del 3,4% rispetto alla settimana precedente. Le richieste di rifinanziamento di prestiti esistenti sono aumentate del 3%, mentre quelle per l'acquisto di case sono cresciute del 4%.

I titoli da tenere d’occhio

- Ultralife: le azioni volano del 144,7% dopo che EnerSys ha raggiunto un accordo per acquisire il produttore di batterie per 16 dollari per azione in contanti. La transazione valuta Ultralife circa 320 milioni di dollari. L’azienda tecnologica con sede a New York ha annunciato l’accordo di fusione dopo la chiusura dei mercati martedì. Le azioni di EnerSys salgono del 2,8%.

- Enphase Energy: il titolo del settore solare scende del 20,6% dopo che i ricavi trimestrali sono diminuiti a 293,3 milioni di dollari rispetto ai 410,4 milioni di dollari dell’anno precedente.

- PPG Industries: le azioni salgono del 5,1% dopo che PPG ha annunciato utili trimestrali record di 2,25 dollari per azione, su base rettificata. Il produttore di vernici ha inoltre rivisto al rialzo la stima media degli utili per l’intero anno.

- Robinhood: le azioni cedono il 6,8% dopo che l’utile trimestrale della società di intermediazione non ha raggiunto le aspettative. Il fatturato è aumentato del 12% a 1,42 miliardi di dollari, ma l’utile netto è diminuito del 14% a 476 milioni di dollari e i ricavi derivanti dalle criptovalute sono calati del 55% a 120 milioni di dollari. Il prolungato rallentamento dei mercati delle criptovalute ha esercitato pressione sull’attività di trading e sui relativi ricavi.

- Logitech: il produttore di periferiche per computer perde l’11,9% dopo che la società ha riportato risultati contrastanti per il secondo trimestre fiscale. Sebbene l’utile per azione rettificato di Logitech, pari a 1,51 dollari, abbia superato il consenso di FactSet di 1,30 dollari, l’utile operativo è risultato inferiore alle aspettative, attestandosi a 200,6 milioni di dollari.

- Vertiv: il titolo della società di infrastrutture digitali critiche sale del 15,7% dopo che Vertiv ha superato le aspettative nel suo rapporto del terzo trimestre e ha fornito previsioni migliori del previsto per il trimestre in corso e per l’intero anno. L’utile rettificato di 2,21 dollari per azione ha superato gli 1,82 dollari previsti dagli analisti interpellati da FactSet. Il fatturato di 4,31 miliardi di dollari ha superato la stima di consenso di 3,75 miliardi di dollari.

- GE Vernova: le azioni scendono dell’1% dopo che la società di apparecchiature energetiche ha raggiunto un accordo per l’acquisizione del produttore di componenti ad alta tensione Trench Group per circa 9 miliardi di dollari. Separatamente, la società ha rivisto al rialzo le previsioni di fatturato per l’intero anno, portandole a 47 miliardi di dollari. (riproduzione riservata)