La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono positive: Dow Jones +0,30%, Nasdaq +0,66% e S&P 500 +0,32%
La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono positive: Dow Jones +0,30%, Nasdaq +0,66% e S&P 500 +0,32%
Elon Musk punta a lanciare i primi data center in orbita nel 2027. I nuovi dazi imposti dal Canada agli Usa hanno un valore di circa 20 miliardi di dollari

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti 25/08/2026 14:50

Ftse Mib
52.720,31 23.50.53

+0,34%

Dax 30
26.266,14 23.50.53

+0,61%

Dow Jones
53.577,40 1.58.36

+0,30%

Nasdaq
26.151,30 23.50.53

+0,66%

Euro/Dollaro
1,1674 1.38.45

+0,00%

Spread
80,62 17.30.08

-2,26

La borsa Usa chiude positiva. Il Dow Jones sale dello 0,30% a 53.577,17 punti, il Nasdaq cresce dello 0,66% a 26.151,30 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,32% a 7.677,20 punti.

Ore 20:00 Borse Usa ancora in crescita

A poco più di due ore dalla chiusura, i listini Usa sono ancora in crescita: Dow Jones e S&P 500 salgono dello 0,2%, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,5%. Bene i titoli chip, in attesa dei risultati di Nvidia, e i rendimenti dei T-Bond, in calo per il secondo giorno consecutivo.

Sale anche SpaceX: l’azienda di Elon Musk ha annunciato di voler costruire una vasta base spaziale in Louisiana, nel sud degli Stati Uniti, per una cifra di almeno 100 miliardi di dollari. La costruzione dovrebbe iniziare nel 2027 e la nuova struttura sarà destinata ad accogliere ogni anno «migliaia di voli» della Starship, l'enorme razzo che SpaceX sta attualmente sviluppando in Texas. Inoltre, Musk ha dichiarato di voler lanciare i primi data center in orbita nel 2027. Il titolo sale del 2,6%.

L’asta dei titoli del Tesoro statunitense a 2 anni ha raggiunto un rendimento massimo del 4,204%, in calo rispetto al 4,315% registrato nell'asta precedente. Il rapporto bid-to-cover per l'asta è stato di 2,60, attestandosi al di sotto del rapporto di 2,66 dell'asta precedente.

Ore 18:30 Borse Usa in rialzo: Nasdaq +0,6%. Il rendimento del T-Bond decennale in calo al 4,65%

A metà seduta le borse Usa sono in rialzo: il Dow Jones sale dello 0,1%, l’S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,6%. Bene i titoli chip, in attesa dei risultati di Nvidia, e i rendimenti dei T-Bond, in calo per il secondo giorno consecutivo.

Sul fronte geopolitico, il Pakistan starebbe mediando con Usa e Iran per ridurre le tensioni e allentare le sanzioni. Inoltre, le misure economiche imposte da Washington nei confronti di Teheran si sono rivelate meno severe di quanto previsto dai mercati. Intanto, secondo i dati di navigazione di Vortexa, ieri solo due petroliere hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, registrando il numero giornaliero più basso di navi mercantili dall'inizio di maggio.

«Il D-day economico annunciato dal Segretario al Tesoro Bessent è povero di dettagli ma prevede sanzioni secondarie inflitte a chiunque collabori con l'Iran. L'annuncio è stato più un avvertimento, a cui seguirà un lavoro diplomatico teso ad assicurarsi la collaborazione degli altri paesi, che un piano dettagliato», commentano gli esperti di Mps. In risposta, l'Iran ha dichiarato di disporre di un piano biennale per contrastare l'inasprimento delle sanzioni. «Abbiamo i nostri strumenti e sappiamo come muoverci in questa situazione», ha affermato il ministro dell'Economia iraniano, Ali Madanizadeh. Il ministro ha inoltre sottolineato che né la Cina né la Russia hanno «accettato» le misure statunitensi, prevedendo che anche altri Paesi si opporranno alle sanzioni.

In questo quadro, «il prezzo del petrolio ha reagito positivamente alla prospettiva di uno stop, o comunque di una diminuzione, delle ostilità militari, fornendo un supporto, fortemente necessario, ai bond», dichiarano gli strategist. Il Wti viene scambiato a 82 dollari al barile (-3,3%) e il Brent a 88,5 dollari (-3,8%).

Intanto, il Canada ha annunciato dei contro dazi nei confronti degli Usa. Le misure di compensazione variano dal 15% al 50% e colpiscono un’ampia gamma di importazioni americane, tra cui acciaio e alluminio, prodotti lattiero-caseari, frutti di mare, elettrodomestici, prodotti in legno e carta e abbigliamento. I nuovi dazi imposti da Ottawa riguardano oltre 700 prodotti statunitensi e hanno un valore di circa 20 miliardi di dollari.

I rendimenti dei titoli del Tesoro Usa continuano a scendere, dopo che la Cnbc ha riportato la possibilità che il Dipartimento del Tesoro utilizzi il suo Fondo Generale da 1.000 miliardi di dollari per finanziare il riacquisto di obbligazioni. Il T-bond decennale si attesta al 4,65% (-0,05%) e il trentennale al 5,18% (-0,05%).

Bene anche i semiconduttori: la probabilità di ipo di massa per le aziende hyperscaler che investono in infrastrutture, tra cui Anthropic e OpenAI, ha controbilanciato lo scetticismo sulla possibilità che la domanda di intelligenza artificiale sia sufficientemente forte nel breve termine da giustificare l'entità delle spese in conto capitale. Inoltre, le società del settore attendono i conti di Nvidia (+1,8%), previsti per domani dopo la chiusura. Salgono Adm (+4,6%), Micron (+2,1%), Intel (+1,8%) e Marvell (+5,6%).

Sul fronte bancario, la Securities and Exchange Commission (Sec) avrebbe emesso mandati di comparizione nei confronti di alcune delle principali banche di Wall Street per ottenere maggiori informazioni sul loro ruolo nel quasi collasso di Situational Awareness, hedge fund specializzato in investimenti legati all'intelligenza artificiale. Secondo Reuters, che cita una fonte a conoscenza della vicenda, le autorità di regolamentazione starebbero esaminando le operazioni del fondo, il ricorso alla leva finanziaria e le comunicazioni intrattenute con alcune delle maggiori banche d'investimento, tra cui Goldman Sachs (+1,5%), JPMorgan (-0,3%), Citigroup (+1%) e Bank of America (-0,2%).

Il fronte monetario

Sul fronte della politica monetaria, Schroders prevede ora che la Fed attui tre rialzi, commenta David Rees, Head of Global Economics della società. Tuttavia, la previsione sulla Banca centrale statunitense «comporta rischi insolitamente elevati sotto la guida di Kevin Warsh, poiché gli investitori stanno cercando di comprendere la funzione di reazione in evoluzione del Fomc», spiega l'esperto. «È evidente il rischio che, dopo i messaggi confusi di Warsh durante la conferenza stampa che ha seguito l'annuncio del Fomc di luglio, il mercato continui a mettere in discussione l'impegno della Fed nel controllo dell'inflazione, esercitando un'ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli del Tesoro».

L'economia statunitense resta robusta e non mostra segali di recessione. In questo quadro, «la perdita di controllo da parte di Warsh sul segmento a lungo termine della curva dei rendimenti rappresenta la minaccia principale per gli asset di rischio nei mesi a venire», spiega l'economista. Schroders monitora questo rischio nel nuovo scenario «Crisi di credibilità della Fed».

Il fronte macro

Sul fronte macro, non sono positivi i dati sulle nuove case unifamiliari: le vendite sono crollate del 10,5% rispetto al mese precedente, attestandosi a un tasso annualizzato destagionalizzato di 607.000 unità a luglio 2026. Si tratta del calo più marcato e del livello più basso da gennaio, inferiore alle aspettative del mercato che prevedevano una diminuzione più contenuta a 620.000 unità.

Invece, l'indice S&P Cotality Case-Shiller dei prezzi delle case in 20 città è aumentato del 2,1% su base annua a giugno 2026, accelerando rispetto all'1,6% di maggio e superando le aspettative dell'1,7%. L'aumento annuale è stato il più forte da giugno 2025. Tuttavia, al netto dell'inflazione, i prezzi delle case sono diminuiti per il tredicesimo mese consecutivo, poiché l'inflazione del 3,5% ha superato la crescita dei prezzi nominali.

Scende anche il Conference Board Consumer Confidence Index che ad agosto si attesta a 89,4, rispetto ai 90,2 del mese precedente, e sotto le previsioni di 0,9 punti. «Le valutazioni dei consumatori sulle attuali condizioni economiche sono state moderatamente positive. La percezione del mercato del lavoro è migliorata, invertendo la tendenza di tre mesi di moderato declino», ha affermato Dana Peterson, capo economista del consiglio. «Guardando al futuro, i consumatori si sono mostrati più pessimisti riguardo alle condizioni economiche e al mercato del lavoro nei prossimi sei mesi». Prima della pubblicazione, Antonio Tognoli di Cfo Sim aveva dichiarato che «un ulteriore calo, in particolare nelle aspettative, potrebbe alimentare i timori di un rallentamento dei consumi nella seconda metà dell'anno».

I titoli da tenere d’occhio

- Dick’s Sporting Goods: il titolo perde il 28,9% dopo i deludenti risultati del rivenditore di articoli sportivi. Dick’s ha registrato un fatturato di 5,59 miliardi di dollari, inferiore ai 5,65 miliardi previsti dagli analisti interpellati da LSEG.

- SpaceX: l’azienda di Elon Musk sale del 2,5% dopo che gli analisti di JPMorgan hanno espresso un parere positivo sull’AI Grok. Inoltre, gli analisti hanno segnalato che l’acquisizione di Cursor da parte di SpaceX questo mese aiuterà l’azienda a rafforzare le sue capacità di intelligenza artificiale.

Navitas Semiconductor: il titolo guadagna il 5,3% dopo che la società ha annunciato l'acquisizione di Claros, azienda specializzata in soluzioni per la gestione dell'energia, in un'operazione del valore di circa 232,8 milioni di dollari, tra contanti e azioni.

- Kura Oncology: il titolo della società biotecnologica sale del 9,8% dopo che l’amministratore delegato Troy Wilson ha rivelato, in un documento depositato presso le autorità di regolamentazione, di aver acquistato 100.000 azioni ordinarie .

- United Airlines: il titolo della compagnia aerea guadagna l’1,2% dopo aver annunciato una significativa espansione internazionale per il 2027, con nuovi voli senza scalo verso Olbia, in Sardegna, e Okinawa, in Giappone. I nuovi collegamenti rientrano nell'espansione internazionale più ampia mai realizzata dalla compagnia, con 10 nuove destinazioni.

Texas Instruments: la società ha presentato il primo sensore di corrente coreless multiasse a effetto Hall del settore, progettato per tutte le applicazioni a inverter di trazione su veicoli ibridi ed elettrici. Il titolo guadagna lo 0,2%

Ore 17:20 Borse Usa in rialzo: Nasdaq +0,4%. Il Canada annuncia dazi su oltre 700 prodotti Usa

Alle ore 17:20 le borse Usa trattano in territorio positivo: il Dow Jones sale dello 0,1%, l’S&P 500 dello 0,2% e il Nasdaq dello 0,4%. Bene i titoli chip, in attesa dei risultati di Nvidia, e i rendimenti dei T-Bond, in calo per il secondo giorno consecutivo.

Intanto, il Canada ha annunciato dei contro dazi nei confronti degli Usa. Le misure di compensazione variano dal 15% al 50% e colpiscono un’ampia gamma di importazioni americane, tra cui acciaio e alluminio, prodotti lattiero-caseari, frutti di mare, elettrodomestici, prodotti in legno e carta e abbigliamento. I nuovi dazi imposti da Ottawa riguardano oltre 700 prodotti statunitensi e hanno un valore di circa 20 miliardi di dollari.

Il fronte macro

Sul fronte macro, non sono positivi i dati sulle nuove case unifamiliari: le vendite sono crollate del 10,5% rispetto al mese precedente, attestandosi a un tasso annualizzato destagionalizzato di 607.000 unità a luglio 2026. Si tratta del calo più marcato e del livello più basso da gennaio, inferiore alle aspettative del mercato che prevedevano una diminuzione più contenuta a 620.000 unità.

Invece, l'indice S&P Cotality Case-Shiller dei prezzi delle case in 20 città è aumentato del 2,1% su base annua a giugno 2026, accelerando rispetto all'1,6% di maggio e superando le aspettative dell'1,7%. L'aumento annuale è stato il più forte da giugno 2025. Tuttavia, al netto dell'inflazione, i prezzi delle case sono diminuiti per il tredicesimo mese consecutivo, poiché l'inflazione del 3,5% ha superato la crescita dei prezzi nominali.

Scende anche il Conference Board Consumer Confidence Index che ad agosto si attesta a 89,4, rispetto ai 90,2 del mese precedente, e sotto le previsioni di 0,9 punti. «Le valutazioni dei consumatori sulle attuali condizioni economiche sono state moderatamente positive. La percezione del mercato del lavoro è migliorata, invertendo la tendenza di tre mesi di moderato declino», ha affermato Dana Peterson, capo economista del consiglio. «Guardando al futuro, i consumatori si sono mostrati più pessimisti riguardo alle condizioni economiche e al mercato del lavoro nei prossimi sei mesi». Prima della pubblicazione, Antonio Tognoli di Cfo Sim aveva dichiarato che «un ulteriore calo, in particolare nelle aspettative, potrebbe alimentare i timori di un rallentamento dei consumi nella seconda metà dell'anno».

Ore 15:30 Le borse Usa aprono positive. Rimbalzano i titoli dei chip, il Nasdaq guadagna lo 0,7%

Le borse Usa aprono positive: il Dow Jones sale guadagna lo 0,2%, l’S&P 500 lo 0,4% e il Nasdaq lo 0,7%. I listini sono sostenuti dai cali del prezzo del petrolio e dei rendimenti dei T-Bond, oltre che dal rimbalzo dei titoli dei chip.

Sul fronte geopolitico, il Pakistan starebbe mediando con Usa e Iran per ridurre le tensioni e allentare le sanzioni. Inoltre, le misure economiche imposte da Washington nei confronti di Teheran si sono rivelate meno severe di quanto previsto dai mercati. Intanto, secondo i dati di navigazione di Vortexa, ieri solo due petroliere hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, registrando il numero giornaliero più basso di navi mercantili dall'inizio di maggio.

«Il D-day economico annunciato dal Segretario al Tesoro Bessent è povero di dettagli ma prevede sanzioni secondarie inflitte a chiunque collabori con l'Iran. L'annuncio è stato più un avvertimento, a cui seguirà un lavoro diplomatico teso ad assicurarsi la collaborazione degli altri paesi, che un piano dettagliato», commentano gli esperti di Mps. In risposta, l'Iran ha dichiarato di disporre di un piano biennale per contrastare l'inasprimento delle sanzioni. «Abbiamo i nostri strumenti e sappiamo come muoverci in questa situazione», ha affermato il ministro dell'Economia iraniano, Ali Madanizadeh. Il ministro ha inoltre sottolineato che né la Cina né la Russia hanno «accettato» le misure statunitensi, prevedendo che anche altri Paesi si opporranno alle sanzioni.

In questo quadro, «il prezzo del petrolio ha reagito positivamente alla prospettiva di uno stop, o comunque di una diminuzione, delle ostilità militari, fornendo un supporto, fortemente necessario, ai bond», dichiarano gli strategist. Il Wti viene scambiato a 82 dollari al barile (-3,2%) e il Brent a 89 dollari (-3,1%).

I rendimenti dei titoli del Tesoro Usa continuano a scendere, dopo che la Cnbc ha riportato la possibilità che il Dipartimento del Tesoro utilizzi il suo Fondo Generale da 1.000 miliardi di dollari per finanziare il riacquisto di obbligazioni. Il T-bond decennale si attesta al 4,66% (-0,04%) e il trentennale al 5,19% (-0,04%).

Bene anche i semiconduttori: la probabilità di ipo di massa per le aziende hyperscaler che investono in infrastrutture, tra cui Anthropic e OpenAI, ha controbilanciato lo scetticismo sulla possibilità che la domanda di intelligenza artificiale sia sufficientemente forte nel breve termine da giustificare l'entità delle spese in conto capitale. Inoltre, le società del settore attendono i conti di Nvidia (+1%), previsti per domani dopo la chiusura. Salgono Adm (+3,2%), Micron (+2,3%), Intel (+2,7%) e Broadcom (+0,4%).

Sul fronte bancario, la Securities and Exchange Commission (Sec) avrebbe emesso mandati di comparizione nei confronti di alcune delle principali banche di Wall Street per ottenere maggiori informazioni sul loro ruolo nel quasi collasso di Situational Awareness, hedge fund specializzato in investimenti legati all'intelligenza artificiale. Secondo Reuters, che cita una fonte a conoscenza della vicenda, le autorità di regolamentazione starebbero esaminando le operazioni del fondo, il ricorso alla leva finanziaria e le comunicazioni intrattenute con alcune delle maggiori banche d'investimento, tra cui Goldman Sachs (+0,8%), JPMorgan (invariato), Citigroup (+0,6%) e Bank of America (invariato).

Il fronte monetario

Sul fronte della politica monetaria, Schroders prevede ora che la Fed attui tre rialzi, commenta David Rees, Head of Global Economics della società. Tuttavia, la previsione sulla Banca centrale statunitense «comporta rischi insolitamente elevati sotto la guida di Kevin Warsh, poiché gli investitori stanno cercando di comprendere la funzione di reazione in evoluzione del Fomc», spiega l'esperto. «È evidente il rischio che, dopo i messaggi confusi di Warsh durante la conferenza stampa che ha seguito l'annuncio del Fomc di luglio, il mercato continui a mettere in discussione l'impegno della Fed nel controllo dell'inflazione, esercitando un'ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli del Tesoro».

L'economia statunitense resta robusta e non mostra segali di recessione. In questo quadro, «la perdita di controllo da parte di Warsh sul segmento a lungo termine della curva dei rendimenti rappresenta la minaccia principale per gli asset di rischio nei mesi a venire», spiega l'economista. Schroders monitora questo rischio nel nuovo scenario «Crisi di credibilità della Fed».

Il fronte macro

L'indice S&P Cotality Case-Shiller dei prezzi delle case in 20 città è aumentato del 2,1% su base annua a giugno 2026, accelerando rispetto all'1,6% di maggio e superando le aspettative dell'1,7%. L'aumento annuale è stato il più forte da giugno 2025. Tuttavia, al netto dell'inflazione, i prezzi delle case sono diminuiti per il tredicesimo mese consecutivo, poiché l'inflazione del 3,5% ha superato la crescita dei prezzi nominali.

I titoli da tenere d’occhio

- Dick’s Sporting Goods: il titolo perde il 20,3% dopo i deludenti risultati del rivenditore di articoli sportivi. Dick’s ha registrato un fatturato di 5,59 miliardi di dollari, inferiore ai 5,65 miliardi previsti dagli analisti interpellati da LSEG.

Navitas Semiconductor: il titolo guadagna il 9% dopo che la società ha annunciato l'acquisizione di Claros, azienda specializzata in soluzioni per la gestione dell'energia, in un'operazione del valore di circa 232,8 milioni di dollari, tra contanti e azioni.

- Kura Oncology: il titolo della società biotecnologica sale del 7,7% dopo che l’amministratore delegato Troy Wilson ha rivelato, in un documento depositato presso le autorità di regolamentazione, di aver acquistato 100.000 azioni ordinarie .

- United Airlines: il titolo della compagnia aerea guadagna l’1,8% dopo aver annunciato una significativa espansione internazionale per il 2027, con nuovi voli senza scalo verso Olbia, in Sardegna, e Okinawa, in Giappone. I nuovi collegamenti rientrano nell'espansione internazionale più ampia mai realizzata dalla compagnia, con 10 nuove destinazioni.

Ore 14:30 Futures sui listini Usa in rialzo grazie ai chip e al calo dei rendimenti dei T-Bond

A poco meno di un’ora dall’apertura, i futures sulle borse Usa sono in rialzo: quelli sul Dow Jones salgono dello 0,5%, quelli sull’S&P 500 dello 0,5% e quelli sul Nasdaq dello 0,9%. I mercati sono sostenuti dal calo dei rendimenti dei Tresury e dal rimbalzo dei titoli dei chip, in vista della trimestrale di Nvidia. 

I rendimenti dei titoli del Tesoro Usa continuano a scendere, dopo che la Cnbc ha riportato la possibilità che il Dipartimento del Tesoro utilizzi il suo Fondo Generale da 1.000 miliardi di dollari per finanziare il riacquisto di obbligazioni. Il T-bond decennale si attesta al 4,67% (-0,03%) e il trentennale al 5,19% (-0,04%).

Bene anche i semiconduttori: la probabilità di ipo di massa per le aziende hyperscaler che investono in infrastrutture, tra cui Anthropic e OpenAI, ha controbilanciato lo scetticismo sulla possibilità che la domanda di intelligenza artificiale sia sufficientemente forte nel breve termine da giustificare l'entità delle spese in conto capitale. Inoltre, le società del settore attendono i conti di Nvidia (+1,3%), previsti per domani dopo la chiusura. Salgono Adm (+3,3%), Micron (+2,5%), Intel (+3,5%) e Broadcom (+1,3%).

Sul fronte geopolitico, il Pakistan starebbe mediando con Usa e Iran per ridurre le tensioni e allentare le sanzioni. Inoltre, le misure economiche imposte da Washington nei confronti di Teheran si sono rivelate meno severe di quanto previsto dai mercati. Intanto, secondo i dati di navigazione di Vortexa, ieri solo due petroliere hanno attraversato lo Stretto di Hormuz, registrando il numero giornaliero più basso di navi mercantili dall'inizio di maggio.

«Il D-day economico annunciato dal Segretario al Tesoro Bessent è povero di dettagli ma prevede sanzioni secondarie inflitte a chiunque collabori con l'Iran. L'annuncio è stato più un avvertimento, a cui seguirà un lavoro diplomatico teso ad assicurarsi la collaborazione degli altri paesi, che un piano dettagliato», commentano gli esperti di Mps. In risposta, l'Iran ha dichiarato di disporre di un piano biennale per contrastare l'inasprimento delle sanzioni. «Abbiamo i nostri strumenti e sappiamo come muoverci in questa situazione», ha affermato il ministro dell'Economia iraniano, Ali Madanizadeh. Il ministro ha inoltre sottolineato che né la Cina né la Russia hanno «accettato» le misure statunitensi, prevedendo che anche altri Paesi si opporranno alle sanzioni.

In questo quadro, «il prezzo del petrolio ha reagito positivamente alla prospettiva di uno stop, o comunque di una diminuzione, delle ostilità militari, fornendo un supporto, fortemente necessario, ai bond», dichiarano gli strategist. Il Wti viene scambiato a 82 dollari al barile (-3,2%) e il Brent a 89,5 dollari (-3%).

Sul fronte bancario, la Securities and Exchange Commission (Sec) avrebbe emesso mandati di comparizione nei confronti di alcune delle principali banche di Wall Street per ottenere maggiori informazioni sul loro ruolo nel quasi collasso di Situational Awareness, hedge fund specializzato in investimenti legati all'intelligenza artificiale. Secondo Reuters, che cita una fonte a conoscenza della vicenda, le autorità di regolamentazione starebbero esaminando le operazioni del fondo, il ricorso alla leva finanziaria e le comunicazioni intrattenute con alcune delle maggiori banche d'investimento, tra cui Goldman Sachs (+1,3%), JPMorgan (+0,6%), Citigroup (+0,7%) e Bank of America (+0,3%).

Il fronte monetario

Sul fronte della politica monetaria, Schroders prevede ora che la Fed attui tre rialzi, commenta David Rees, Head of Global Economics della società. Tuttavia, la previsione sulla Banca centrale statunitense «comporta rischi insolitamente elevati sotto la guida di Kevin Warsh, poiché gli investitori stanno cercando di comprendere la funzione di reazione in evoluzione del Fomc», spiega l'esperto. «È evidente il rischio che, dopo i messaggi confusi di Warsh durante la conferenza stampa che ha seguito l'annuncio del Fomc di luglio, il mercato continui a mettere in discussione l'impegno della Fed nel controllo dell'inflazione, esercitando un'ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli del Tesoro».

L'economia statunitense resta robusta e non mostra segali di recessione. In questo quadro, «la perdita di controllo da parte di Warsh sul segmento a lungo termine della curva dei rendimenti rappresenta la minaccia principale per gli asset di rischio nei mesi a venire», spiega l'economista. Schroders monitora questo rischio nel nuovo scenario «Crisi di credibilità della Fed».

Il fronte macro

A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim, l'attenzione si concentra su tre indicatori pubblicati tutti intorno alle ore 16 italiane: Consumer Confidence del Conference Board, vendite di case nuove di luglio e gli indici dei prezzi delle case (Case-Shiller e FHFA). «La fiducia dei consumatori è particolarmente delicata in questo momento, perché dopo il calo di luglio a 90,8 punti, il mercato si chiede se il sentiment delle famiglie americane abbia trovato un fondo o continui ad indebolirsi», spiega l’esperto. «Un ulteriore calo, in particolare nelle aspettative, potrebbe alimentare i timori di un rallentamento dei consumi nella seconda metà dell'anno». Per quanto riguarda le vendite di case nuove, secondo Tognoli possono offrire un aggiornamento sulla tenuta del mercato immobiliare residenziale, un settore che ha sofferto a lungo i tassi elevati e che solo di recente ha iniziato a dare qualche segnale di stabilizzazione. «Infine, i prezzi delle case (Case-Shiller di giugno) diranno se la decelerazione dei valori immobiliari prosegue o se si sta stabilizzando» conclude l'esperto.

I titoli da tenere d’occhio

- Dick’s Sporting Goods: il titolo perde il 17,6% dopo i deludenti risultati del rivenditore di articoli sportivi. Dick’s ha registrato un fatturato di 5,59 miliardi di dollari, inferiore ai 5,65 miliardi previsti dagli analisti interpellati da LSEG.

Navitas Semiconductor: il titolo guadagna il 5,9% dopo che la società ha annunciato l'acquisizione di Claros, azienda specializzata in soluzioni per la gestione dell'energia, in un'operazione del valore di circa 232,8 milioni di dollari, tra contanti e azioni.

- Kura Oncology: il titolo della società biotecnologica sale del 9,8% dopo che l’amministratore delegato Troy Wilson ha rivelato, in un documento depositato presso le autorità di regolamentazione, di aver acquistato 100.000 azioni ordinarie .

- United Airlines: il titolo della compagnia aerea guadagna il 3,2% dopo aver annunciato una significativa espansione internazionale per il 2027, con nuovi voli senza scalo verso Olbia, in Sardegna, e Okinawa, in Giappone. I nuovi collegamenti rientrano nell'espansione internazionale più ampia mai realizzata dalla compagnia, con 10 nuove destinazioni. (riproduzione riservata)