La diretta da Wall Street | Borse Usa aprono in ordine sparso: sale il Dow Jones (+0,2%), cala il Nasdaq (-0,2%). SpaceX ancora giù: -7%
La diretta da Wall Street | Borse Usa aprono in ordine sparso: sale il Dow Jones (+0,2%), cala il Nasdaq (-0,2%). SpaceX ancora giù: -7%
Gli investitori vogliono capire se il memorandum fra Usa e Iran possa rappresentare la fine del conflitto. Intanto il prezzo del petrolio scende. Incertezza anche sulla nuova politica della Fed

di Alberto Chimenti (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti 22/06/2026 15:04

Ftse Mib
52.723,14 15.59.48

-0,24%

Dax 30
25.150,41 15.59.53

+0,66%

Dow Jones
51.833,34 16.04.51

+0,52%

Nasdaq
26.553,12 15.59.59

+0,13%

Euro/Dollaro
1,1443 15.16.47

-0,19%

Spread
69,86 16.14.53

-1,16

Le borse Usa, dopo tre giorni di chiusura, aprono contrastate: il Dow Jones cresce dello 0,2%, l’S&P 500 è in parità, mentre il Nasdaq perde lo 0,2%. Gli investitori sono con gli occhi puntati sui negoziati tra Usa e Iran in Svizzera. Inoltre, si attendono i dati sull’inflazione previsti per giovedì.

Sul fronte geopolitico, l'Iran ha dichiarato che sono stati compiuti importanti progressi nei recenti colloqui con gli Stati Uniti, con entrambe le parti che hanno concordato di raggiungere un accordo di pace entro due mesi. Il vicepresidente Usa JD Vance ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz è aperto e che l’Iran ha accettato di ricevere gli ispettori dell’Aiea. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 75 dollari (-1,6%), mentre il Brent a 78 dollari (-2,7%).

I titoli da tenere d’occhio

Micron Technology: il titolo del produttore di chip è in crescita del 2,1% dopo aver ricevuto due revisioni al rialzo del target price; Bernstein ha aumentato il proprio prezzo obiettivo a 1.300 dollari, mentre Needham lo ha portato a 1.550 dollari. Inoltre, Micron mercoledì pubblicherà i risultati trimestrali.

- Continua la sua discesa il titolo di SpaceX: dopo aver chiuso con un -3,6% la seduta di giovedì, l’azienda di Elon Musk è in calo di un ulteriore 6,3%.

AbbVie ha raggiunto un accordo per l'acquisizione di Apogee Therapeutics per circa 10,9 miliardi di dollari in contanti, un'operazione che rafforza il portafoglio di farmaci immunologici e infiammatori dell'azienda biofarmaceutica. Il titolo di Apogee Therapeutics corre di oltre il 46%, mentre AbbVie registra un rialzo del 4,2%.

- L'archivio globale di immagini di Getty Images approderà su ChatGpt in base a un nuovo accordo di licenza siglato dall'azienda con OpenAI. La notizia ha messo le ali al titolo di Getty Images che guadagna il 98,2%.

Ore 14:30 Futures sui listini Usa in parità: si attende chiarezza sulle trattative Stati Uniti-Iran

I futures sulla borse Usa sono in sostanziale parità: quelli sull’S&P 500 sono invariati, mentre quelli sul Dow Jones e sul Nasdaq crescono, rispettivamente, dello 0,1%e dello 0,2%. 

Gli strategist di Mps evidenziano come «ci siano due domande al centro dell'attenzione degli investitori: il memorandum Usa-Iran rappresenta l'inizio della fine del conflitto o l'avvio di una seconda fase dello stesso; cosa abbiamo imparato dal primo meeting della Federal Reserve di Kevin Warsh».

Riguardo il primo quesito, puntualizzano gli esperti, «il fine settimana si è chiuso fortunatamente con evidenze riguardo la prima ipotesi, dopo che sabato nuovi scambi tra Israele e Libano avevano fatto minacciare l'immediata chiusura dello Stretto. I mercati hanno aperto stamattina con il Brent poco sotto la chiusura di venerdì e tutte le macro asset anch'esse non distanti da quei livelli». L'Iran ha dichiarato che sono stati compiuti importanti progressi nei recenti colloqui con gli Stati Uniti, con entrambe le parti che hanno concordato di raggiungere un accordo di pace entro due mesi. Il vicepresidente Usa JD Vance ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz è aperto e che l’Iran ha accettato di ricevere gli ispettori dell’Aiea. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 76 dollari (-0,8%), mentre il Brent a 79 dollari (-2,5%).

Per quanto riguarda la seconda domanda, per gli strategist di Mps «le implicazioni del primo meeting del Fomc sotto la presidenza Warsh sono l'elemento principale per le prospettive dello spazio obbligazionario. Limitandoci alla politica sui tassi, la sorpresa è stata significativa: 9/18 in favore di un rialzo nel 2026, 6 di quei 9 per due rialzi, 42 punti base prezzati nel 2026, rialzo a luglio al 36%». Le conseguenze «dello scarno comunicato che segnala la morte della forward guidance sono che il mercato si avvicinerà ai Fomc con un consensus che sarà semplicemente la media risultante da un range di view molto ampio e la volatilità attorno ai dati macro aumenterà, dal momento che il mercato sarà lasciato da solo a trarne le implicazioni. La nostra view è che, in assenza di sorprese negative dal Golfo, il picco dell'inflazione Usa è vicino e la seconda metà dell'anno vedrà un affievolimento della spinta fornita dai rimborsi fiscali e un mercato del lavoro meno hot. Di conseguenza, tassi fermi ci appaiono come l'ipotesi più probabile», concludono gli esperti.

Restando in tema Federal Reserve, è morto all’età di 100 anni Alan Greenspan, ex presidente della Banca centrale statunitense, soprannominato il Maestro, divenuto uno dei più influenti responsabili della politica economica della sua epoca e noto per aver coniato l'espressione«"esuberanza irrazionale» (irrational exuberance). L'influente economista è deceduto a causa di complicazioni legate al morbo di Parkinson, ha riferito la moglie Andrea Mitchell, con cui era sposato da 29 anni. Greenspan fu nominato presidente della Federal Reserve nel 1987 dal presidente Ronald Reagan e mantenne l'incarico, attraversando fasi di espansione e recessione dell'economia, fino al suo ritiro nel 2006. Il suo mandato è stato il secondo più lungo nella storia della Fed, inferiore di soli quattro mesi a quello di William McChesney Martin, che guidò la Banca centrale statunitense dal 1951 al 1970.

Nel pre-market, i produttori di chip hanno esteso il loro storico rally, in contrasto con il recente rallentamento dei grandi operatori nel settore dell'Ai: Sandisk (+4%), Intel (+2,7%), Marvell Technology (+1,1%) e Micron Technology (+4,8%). Quest’ultima ha ricevuto due revisioni al rialzo del target price: Bernstein ha aumentato il proprio prezzo obiettivo a 1.300 dollari, mentre Needham lo ha portato a 1.550 dollari. Inoltre, Micron mercoledì pubblicherà i risultati trimestrali.

Infine, continua la sua discesa il titolo di SpaceX: dopo aver chiuso con un -3,6% la seduta di giovedì, nel pre mercato, l’azienda di Elon Musk è in calo di un ulteriore 3,8%.

I titoli da tenere d’occhio

- L'archivio globale di immagini di Getty Images approderà su ChatGpt in base a un nuovo accordo di licenza siglato dall'azienda con OpenAI. La notizia ha messo le ali al titolo di Getty Images, che nel pre-mercato a Wall Street guadagna il 124% dopo essere balzata fino al +200%.

I titoli più discussi sul subreddit WallStreetBets di Reddit mostrano un andamento contrastato nelle ore precedenti all'apertura.

- Take-Two Interactive Software guadagna il 3,1%, dopo aver chiuso giovedì in rialzo del 4,9%. La controllata Rockstar Games ha annunciato che i preordini del videogioco Grand Theft Auto VI inizieranno il 25 giugno, sia per le versioni digitali sia presso i punti vendita fisici.

- Dte Energy sale dello 0,5%, dopo un rialzo dello 0,3% nella seduta precedente.

- Nvidia arretra dello 0,5%, dopo aver guadagnato quasi il 3% nella seduta precedente.

- Microsoft cede lo 0,1%, invertendo la lieve crescita dello 0,1% registrata alla chiusura di giovedì. (riproduzione riservata)