Wall Street apre l’ultima seduta della settimana in positivo: S&P 500, Nasdaq e Dow Jones sono in crescita dello 0,2%. Ma gli operatori continuano a monitorare le trattative tra Iran e Usa, nell’attesa che Trump firma la tregua di 60 giorni.
Lato macro, il deficit commerciale degli Usa si è ridotto a 82,4 miliardi di dollari ad aprile, in calo rispetto agli 85,27 miliardi registrati nel mese precedente. Gli analisti prevedevano un disavanzo più elevato, pari a 87 miliardi di dollari. Nel dettaglio, le esportazioni sono aumentate del 4,0% ad aprile, mentre le importazioni sono cresciute dell'1,9%.
Sul fronte delle scorte, quelle all'ingrosso sono salite dello 0,5% ad aprile, dopo un incremento dell'1,5% registrato a marzo. Le scorte al dettaglio hanno invece registrato un aumento dello 0,7%, invariato rispetto al mese precedente e superiore alle attese degli analisti, che indicavano un +0,5%. Escludendo il comparto automobilistico, che ha segnato un incremento dello 0,9%, le scorte al dettaglio sono comunque aumentate dello 0,6% nel mese.
- Secondo Bloomberg, la società di Elon Musk SpaceX punta a una Ipo di almeno 1.800 miliardi di dollari. Precedentemente, era stata stimata una valutazione iniziale superiore ai 2 trilioni di dollari. Tuttavia il valore potrebbe salire con un riscontro positivo durante il roadshow.
- L'esplosione del razzo della Blue Origin sta facendo scendere le azioni delle società spaziali durante le contrattazioni pre-mercato. Ad esempio, AST SpaceMobile, azienda che progetta e produce satelliti e che ha una partenership con l'impresa di Jeff Bezos, subisce un crollo del 17%.
- Dell Technologies è in rally del 32,1%, dopo aver alzato le previsioni per l'intero anno. La società prevede utili adjusted pari a 17,90 dollari per azione, con ricavi compresi tra 165 e 169 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg stimavano invece 13,09 dollari per azione su ricavi pari a 142,5 miliardi di dollari.
- I titoli del settore informatico hanno registrato rialzi diffusi, trainate dai risultati di Dell Technologies. Hewlett Packard Enterprise guadagna oltre l'8,8%. Super Micro Computer sale di quasi il 14%, mentre Hp segna un rialzo vicino all'8%.
- American Eagle Outfitters scivola del 14,5%. Le vendite comparabili del marchio sono diminuite del 2% nel primo trimestre, mentre gli analisti consultati da StreetAccount si aspettavano una crescita del 3,1%. Anche la guidance per il secondo trimestre ha deluso: l'azienda prevede un utile operativo tra 45 e 50 milioni di dollari, contro i 65,3 milioni stimati dal consensus di FactSet.
- Gap crolla del 16,6% dopo che il gruppo di abbigliamento ha tagliato le previsioni di vendita per l'intero anno. Ora l'azienda si aspetta una crescita delle vendite compresa tra l'1% e il 2%, rispetto alla precedente stima tra il 2% e il 3%. I ricavi del primo trimestre, pari a 3,50 miliardi di dollari, sono risultati inferiori ai 3,52 miliardi attesi dagli analisti secondo LSEG. Tuttavia, l'utile adjusted di 38 centesimi per azione ha superato le attese di 37 centesimi.
Gli occhi degli investitori sono puntati sul Medio Oriente e sui colloqui tra Iran e Usa. E i futures sui listini Usa sono in crescita: sull’S&P 500 dello 0,1% e sul Dow Jones dello 0,2%.
Iran e Stati Uniti, secondo quanto diffuso dall'agenzia Axios, hanno raggiunto un accordo su un memorandum d'intesa di 60 giorni per estendere il cessate il fuoco e avviare negoziati sul programma nucleare. Tuttavia, Trump non ha ancora dato il via libera definitivo e vuole riflettere ancora qualche giorno. L'inquilino della Casa Bianca ha affermato che esiste «una finestra temporale molto limitata» per intervenire nel conflitto, precisando però di voler agire «nel modo corretto», senza farsi dettare i tempi dagli eventi.
«Secondo indiscrezioni il memorandum stabilisce che la navigazione attraverso lo Stretto sarà senza restrizioni e che l'Iran dovrà rimuovere le mine entro 30 giorni. Verrà revocato anche il blocco navale Usa ma sarà in proporzione al ripristino della navigazione», riportano gli esperti di Mps.
La fragile tregua tra Washington e Teheran sta facendo calare il prezzo del petrolio: il Wti viene scambiato a 88 dollari al barile (-1,4%), mentre il Brent a 92 dollari (-1,5%).
Lato banche centrali, «la Fed eviterà di lasciare che un forte rialzo delle azioni prenda troppo slancio, per il timore che un eventuale ritracciamento finale possa rivelarsi sproporzionatamente più doloroso. Detto questo, qualsiasi discussione in merito a tassi statunitensi più elevati è improbabile prima dell'autunno, e solo in quel caso se i dati sull'inflazione continueranno contemporaneamente a deludere», commenta Mark Dowding, fixed income cio di Rbc BlueBay Am.
-Secondo Bloomberg, la società di Elon Musk Space X punta a una Ipo di almeno 1.800 miliardi di dollari. Precedentemente, era stata stimata una valutazione iniziale superiore ai 2 trilioni di dollari. Tuttavia il valore potrebbe salire con un riscontro positivo durante il roadshow.
- L’esplosione del razzo della Blue Origin sta facendo scendere le azioni delle società spaziali durante le contrattazioni pre-mercato. Ad esempio, AST SpaceMobile, azienda che progetta e produce satelliti e che ha una partenership con l’impresa di Jeff Bezos, ha subito un crollo del 14,5%.
- Dell Technologies è in rally del 33,4%, dopo aver alzato le previsioni per l'intero anno. La società prevede utili adjusted pari a 17,90 dollari per azione, con ricavi compresi tra 165 e 169 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg stimavano invece 13,09 dollari per azione su ricavi pari a 142,5 miliardi di dollari.
- I titoli del settore informatico hanno registrato rialzi diffusi, trainate dai risultati di Dell Technologies. Hewlett Packard Enterprise guadagna oltre il 17%. Super Micro Computer sale di quasi il 10%, mentre Hp segna un rialzo vicino al 7%.
- American Eagle Outfitters scivola dell'11,6%. Le vendite comparabili del marchio sono diminuite del 2% nel primo trimestre, mentre gli analisti consultati da StreetAccount si aspettavano una crescita del 3,1%. Anche la guidance per il secondo trimestre ha deluso: l'azienda prevede un utile operativo tra 45 e 50 milioni di dollari, contro i 65,3 milioni stimati dal consensus di FactSet.
- Gap crolla del 14,5% dopo che il gruppo di abbigliamento ha tagliato le previsioni di vendita per l'intero anno. Ora l'azienda si aspetta una crescita delle vendite compresa tra l'1% e il 2%, rispetto alla precedente stima tra il 2% e il 3%. I ricavi del primo trimestre, pari a 3,50 miliardi di dollari, sono risultati inferiori ai 3,52 miliardi attesi dagli analisti secondo LSEG. Tuttavia, l'utile adjusted di 38 centesimi per azione ha superato le attese di 37 centesimi.
Le azioni più discusse sul subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni.
- Micron Technology avanza del 3,3%, invertendo il -0,5% della sessione precedente.
- Microsoft sale dell'1%, dopo un rialzo del 3,5% alla chiusura precedente.
- Corsair Gaming guadagna l'1,7%, dopo aver archiviato la seduta precedente con un +21,7%.
- Advanced Micro Devices sale dello 0,9%, dopo un +4,6% nella sessione precedente.
- Nvidia segna un +0,3%, dopo un aumento dello 0,8% nella chiusura precedente.(riproduzione riservata)