A poco più di un’ora dalla chiusura, le borse Usa sono contrastate: Il Dow Jones segna un -0,1%, mentre il Nasdaq e l’S&P 500 sono in crescita, rispettivamente, dello 0,9% e dello 0,6%. I titoli stanno risentendo dell’accordo di pace raggiunto tra Iran e Usa per un cessate il fuoco di sessanta giorni. Ma il presidente Usa Donaldo Trump probabilmente darà il via libera solo nei prossimi giorni.
Una pace non ancora certa rende variabile il prezzo del greggio: il Wti viene scambiato a 89 dollari al barile (+0,3%), mentre il Brent è in calo a 94 dollari (-0,5%).
Le notizie rassicuranti provenienti dal fronte mediorientale sono viste positivamente dalle borse. A metà seduta, tutti i listini Usa sono in positivo: il Dow Jones è in sostanziale parità (+0,05%), mentre crescono l’S&P 500 (0,5%) e il Nasdaq (+0,7%).
I titoli hanno incomincato a crescere dopo che Axios ha riportato di un accordo raggiunto tra Iran e Usa per un cessate il fuoco di 60 giorni. Nel mentre si continuerà a discutere sul programma nucleare iraniano. Però manca ancora l’ok del presidente Usa Donald Trump. Fonti Usa riferiscono che il memorandum prevede la garanzia di una navigazione «senza restrizioni» attraverso lo Stretto di Hormuz.
«Il mercato si aspettava una sorta di memorandum d’intesa», ha affermato a Cnbc David Wagner, responsabile azionario di Aptus Capital Advisors. «Vedremo i titoli a gestione discrezionale correre come prima reazione istintiva, il che potrebbe spingere il mercato al rialzo».
L’accordo di pace ha spinto giù i prezzi del petrolio. Dopo molte ore di crescita, alle 18:30 il Wti e il Brent sono tornati ai prezzi d’inizio giornata, rispettivamente a 89 e 92 dollari al barile.
- L'indiscrezione riportata dal Wall Street Journal secondo cui l'amministrazione Trump starebbe trattando accordi di finanziamento con un gruppo di aziende produttrici di droni, nel tentativo di incrementare la produzione interna e abbattere i costi, ha spinto in rialzo i titoli del settore. Unusual Machines, produttore di droni e componentistica per il settore aerospaziale, guadagna il 47% al Nyse, scambiando sui massimi. Red Cat Holdings, specializzata nella progettazione di droni per il settore enterprise e militare, va su del 25,6% al Nasdaq. Analogamente, il produttore di droni kamikaze AeroVironment corre del 17% al Nasdaq, mentre Kratos Defense & Security Solutions, famosa per lo sviluppo di sistemi senza pilota e tecnologie ipersoniche, guadagna quasi il 15% al Nasdaq.
- Il titolo di Snowflake è in rally del 36,3%. La società ha registrato risultati solidi nel primo trimestre fiscale e ha annunciato un accordo quinquennale del valore di 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services, finalizzato al potenziamento dell'utilizzo dell'infrastruttura dedicata all'AI.
- Il titolo di Best Buy balza del 18,5% dopo che la società ha superato le aspettative sia sugli utili sia sui ricavi del primo trimestre. Le vendite comparabili sono aumentate del 2% su base annua, trainate soprattutto da gaming, informatica, telefoni cellulari e servizi. L'azienda ha inoltre confermato le proprie previsioni per l'intero anno.
- Dollar Tree cresce del 18,1% dopo aver riportato utili rettificati di 1,74 dollari per azione nel primo trimestre. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili pari a 1,53 dollari per azione. La società ha inoltre annunciato una partnership con DoorDash per offrire consegne on-demand dai propri negozi direttamente ai consumatori.
Wall Street apre contrastata: il Dow Jones è in calo dello 0,5%, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq sono in parità. Il rialzo del prezzo del petrolio è, in parte, compensato dai dati sull’inflazione in linea con le aspettative.
Secondo il dipartimento del commercio, l’indice dei prezzi dei consumi personali di aprile ha registrato un aumento dello 0,4%, mentre il tasso d’inflazione su base annua si è attestato al 3,8%, in linea con le previsioni degli economisti. La componente core è salita dello 0,2%, al di sotto del +0,3% atteso e in rallentamento rispetto al +0,3% di marzo. Su base annua, il dato core ha invece mostrato una lieve accelerazione al 3,3%, rispetto al 3,2% del mese precedente.
Intanto, il petrolio Wti sale del 2,9%, superando i 91 dollari al barile. Il movimento è arrivato dopo che Reuters ha riportato, citando un funzionario statunitense, che l'esercito Usa ha condotto nuovi attacchi in Iran, colpendo un sito militare. Anche il Brent cresce di quasi il 3%, a 94,7 dollari.
Lato macro, la crescita economica degli Stati Uniti, misurata dal prodotto interno lordo, è aumentata dell'1,6% nel primo trimestre, rivista al ribasso rispetto all'incremento del 2% della stima preliminare. Nel quarto trimestre del 2025 il Pil era cresciuto dello 0,5%. Le spese per consumi personali sono aumentate dell'1,4% dopo il +1,9% del quarto trimestre, con una revisione al ribasso rispetto al +1,6% della stima preliminare. Sono state inoltre apportate revisioni negative agli investimenti fissi non residenziali e alle scorte, parzialmente compensate da revisioni al rialzo degli investimenti fissi residenziali e delle esportazioni nette. La crescita della spesa pubblica è rimasta invariata.
Inoltre, i nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono aumentati del 7,9% a livello mensile ad aprile dopo un incremento più contenuto dell'1,3% a marzo, ben al di sopra delle attese degli economisti al +4% m/m.
Infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 215.000 unità, in aumento di 5.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è salito di 15.000 unità a quota 1,786 milioni.
- Il titolo di Snowflake è in rally del 33%. La società ha registrato risultati solidi nel primo trimestre fiscale e ha annunciato un accordo quinquennale del valore di 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services, finalizzato al potenziamento dell'utilizzo dell'infrastruttura dedicata all'AI.
- Il titolo di Best Buy balza dell'11,2% dopo che la società ha superato le aspettative sia sugli utili sia sui ricavi del primo trimestre. Le vendite comparabili sono aumentate del 2% su base annua, trainate soprattutto da gaming, informatica, telefoni cellulari e servizi. L'azienda ha inoltre confermato le proprie previsioni per l'intero anno.
- Dollar Tree cresce del 15,7% dopo aver riportato utili rettificati di 1,74 dollari per azione nel primo trimestre. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili pari a 1,53 dollari per azione. La società ha inoltre annunciato una partnership con DoorDash per offrire consegne on-demand dai propri negozi direttamente ai consumatori.
I Futures sui listini Usa sono in ribasso per colpa dell’aumento del prezzo del petrolio, a causa dei nuovi attacchi incrociati tra Usa e Iran. Inoltre, gli investitori attendono la pubblicazione dei dati sull’inflazione americana. I Futures sul Dow Jones sono in calo dello 0,2%, mentre quelli sull’S&P 500 dello 0,2%.
Il prezzo del petrolio, come detto, è in crescita: il Wti viene scambiato a quasi 91 dollari al barile (+2,2%), mentre il Brent a 94 dollari (+2,1%).
La settimana è iniziata con una bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran che sembrava vicina alla finalizzazione. Tuttavia, una serie di segnali ha evidenziato una distanza ancora significativa su diversi temi chiave, commentano gli strategist di Mps.
«Sulla governance dello Stretto, l'idea di un controllo Iran-Oman è stata rigettata da Trump, che ha dichiarato al New York Times: "L'Oman si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a colpirlo. Su cosa fare dell'uranio arricchito (rimane in Iran, viene trasferito in Cina o Russia) non emerge una soluzione”», spiegano gli esperti. Sugli asset iraniani congelati all'estero, la richiesta di rilasciarne almeno la metà in tempi rapidi incontra resistenze da parte degli Stati Uniti.
Lato banche centrali, «il mio scenario di base si è spostato verso un mantenimento invariato del tasso sui Fed Funds nei prossimi 12 mesi, anche se considero la distribuzione degli esiti sempre più binaria», commenta Blerina Uruci, Chief U.S. Economist di T. Rowe Price. Attualmente, «attribuisco una probabilità del 45% a tassi invariati, del 35% a rialzi entro la fine dell'anno o all'inizio del 2027 e del 20% a tagli dei tassi», dichiara l'esperta.
Il principale fattore alla base di questo cambiamento è l'aumento dei rischi al rialzo per l'inflazione. «Ciò che mi distingue dal consenso è che ritengo i mercati possano ancora sottostimare la possibilità di un ulteriore irrigidimento monetario», prosegue Uruci. La Fed può guardare oltre uno shock energetico temporaneo, ma pressioni persistenti sui prezzi del petrolio e delle importazioni rischiano di influenzare le aspettative di inflazione, le dinamiche salariali e il comportamento di pricing delle imprese, in un contesto caratterizzato da domanda resiliente, capex legato all'Ai e redditi da lavoro solidi. Al contrario, «se le tensioni geopolitiche dovessero attenuarsi rapidamente e i prezzi del petrolio tornare a scendere, i tagli dei tassi potrebbero rientrare nello scenario», prosegue l'esperta. «Per il momento, continuo a essere più preoccupata per i rischi inflazionistici al rialzo che per i rischi di rallentamento della crescita».
- Snowflake rimbalza del 38% in pre-mercato dopo aver annunciato risultati trimestrali solidi e un accordo quinquennale da 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services per potenziare l'utilizzo dell'infrastruttura dedicata all'intelligenza artificiale, inclusi i processori Graviton e le Gpu cloud per i carichi di lavoro AI. L'intesa prevede l'acquisto di servizi e tecnologie cloud Aws nell'arco di cinque anni, con una spesa media annua di circa 1,2 miliardi di dollari.
- Salesforce batte le attese nel secondo trimestre ma delude sulla guidance del fatturato dell'intero anno, leggermente inferiore alle previsioni di Wall Street. Nel dettaglio, la società di cloud computing ha registrato un fatturato di 11,13 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi ad aprile, segnando un incremento del 13% rispetto allo scorso anno e battendo gli 11,05 miliardi attesi dagli analisti di Lse.
- Il titolo di Best Buy balza dell'8,23% dopo che la società ha superato le aspettative sia sugli utili sia sui ricavi del primo trimestre. Le vendite comparabili sono aumentate del 2% su base annua, trainate soprattutto da gaming, informatica, telefoni cellulari e servizi. L'azienda ha inoltre confermato le proprie previsioni per l'intero anno.
- Dollar Tree cresce dell'13,8% dopo aver riportato utili rettificati di 1,74 dollari per azione nel primo trimestre. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili pari a 1,53 dollari per azione. La società ha inoltre annunciato una partnership con DoorDash per offrire consegne on-demand dai propri negozi direttamente ai consumatori.
Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano contrastanti poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni:
- Corsair Gaming cresce di oltre il 17%, dopo aver chiuso la seduta precedente con un rialzo del 21,4%.
- Nebius Group guadagna l'11,2%, dopo un +0,2% alla chiusura precedente.
- Microsoft sale dell'1%, recuperando dal -0,8% della sessione precedente.
- Ast SpaceMobile perde il 3,5%, dopo un +8,3% nella seduta precedente.
- Micron Technology scende del 2,1%, invertendo il +3,6% della chiusura precedente.
- Nvidia perde lo 0,8%, dopo un calo dell'1,1% nella sessione precedente.
- Meta Platforms cala dello 0,1%, invertendo il +3,7% della chiusura precedente. (riproduzione riservata)