La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono contrastate: Dow Jones -0,23%, S&P 500 +0,62% e Nasdaq +1,19%
La diretta da Wall Street | Borse Usa chiudono contrastate: Dow Jones -0,23%, S&P 500 +0,62% e Nasdaq +1,19%
Iran e Usa vicini a un accordo, ma il bombardamento americano allontana le trattative. Cala il rendimento del Treasury decennale

di di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti     26/05/2026 14:40

Ftse Mib
49.899,22 23.50.53

-0,64%

Dax 30
25.184,89 23.50.53

-0,80%

Dow Jones
50.461,68 0.20.02

-0,23%

Nasdaq
26.656,42 23.50.53

+1,19%

Euro/Dollaro
1,1633 0.12.55

+0,10%

Spread
72,65 17.29.41

+1,56

Il Dow Jones chiude in calo dello 0,23% a 50.461,68 punti, S&P 500 guadagna 0,62% a 7.519,47 punti e il Nasdaq termina in rialzo dell’1,19% a 26.656,18 punti.

Ore 20:00 I listini Usa restano positivi

A poco meno di due ore dalla chiusura, Nasdaq e S&P 500 restano in positivo – rispettivamente a +0,9% e +0,5%, anche se in leggero calo rispetto ai risultati di metà seduta. Invece, peggiora ancora il Dow Jones che si attesta a -0,4%. 

Sembra essersi un po’ ridotta la speranza di una pace a stretto giro tra Iran e Usa. Intanto, i titoli tech continuano ad essere trainati dal rally di Micron (+19,9%) che ha superato i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato

Ore 18:30 I listini Usa continuano a scommettere sulla pace: Nasdaq +1%

A metà seduta, Wall Street continua a restare fiduciosa nella pace tra Iran e Usa: il Nasdaq (+1%) e l’S&P 500 (+0,6%) hanno raggiunto i loro nuovi massimi. Da segnalare il rally di Micron (+18%) che ha superato i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. In leggero calo il Dow Jones (-0,2%).

Le azioni di Micron Technology sono trainate dall'ottimismo degli analisti di Wall Street. In particolare, Ubs stima un potenziale rialzo superiore al 100% per il titolo, evidenziando i vantaggi derivanti dagli accordi di lungo termine siglati dalla società. Anche altri titoli del settore dei chip di memoria seguono il movimento positivo: Seagate Technology guadagna il 4,2%, mentre Western Digital avanza del 9,1%.

I titoli da tenere d’occhio

- Eli Lilly sale dell'1,5% a metà seduta. La società punta a rafforzarsi nel campo delle malattie infettive attraverso l'acquisizione di tre società, Curevo, LimmaTech Biologics e Vaccine Company, per un corrispettivo totale di circa 3,8 miliardi di dollari.

- Il titolo di Lear Corp sale del 2,38% dopo che TD Cowen ha promosso il titolo da hold a buy, affermando che il fornitore di componenti auto è "ben posizionato" nella produzione automobilistica nordamericana, che la banca d'investimento si aspetta sarà più forte del previsto.

- Le azioni di BP scivolano del 4,6% dopo che il consiglio di amministrazione ha annunciato a sorpresa la rimozione immediata del presidente Albert Manifold. La decisione è arrivata in seguito a "serie preoccupazioni" riguardanti gli standard di governance, la supervisione e la condotta, ha dichiarato la società in una nota.

Ore 15:30 Apertura positiva dei listini Usa: Nasdaq +0,9% e S&P 500 +0,6%

I listini Usa vedono la pace in Medio Oriente vicina e aprono le contrattazioni in rialzo: Nasdaq +0,9%, S&P 500 +0,6% e il Dow Jones +0,3%. 

Presegue il rally di Micron Technology (+8)%, trainato dall'ottimismo degli analisti di Wall Street. In particolare, Ubs stima un potenziale rialzo superiore al 100% per il titolo, evidenziando i vantaggi derivanti dagli accordi di lungo termine siglati dalla società. Anche altri titoli del settore dei chip di memoria seguono il movimento positivo: Seagate Technology guadagna il 2%, mentre Western Digital avanza del 4%

Il prezzo del petrolio continua ad essere a due facce: da una parte il Brent è in rialzo del 3,3% e viene scambiato a 97 dollari al barile, mentre il Wti è in calo del 3,6% a 93 dollari al barile.

Il fronte macro economico

Lato macro, l'indice mensile sull'attività economica nazionale della Federal Reserve Bank di Chicago è risalito ad 0,14 punti ad aprile, dai -0,15 a marzo, superando le attese degli economisti a quota -0,03. La media mobile a tre mesi è salita a 0,03 punti da 0,02. Degli 85 indicatori individuali che compongono l'indice, 47 hanno fornito un contributo positivo ad aprile, mentre 38 hanno dato un contributo negativo. Nel corso del mese, 44 indicatori sono migliorati, 40 sono peggiorati e uno è rimasto invariato.

Inoltre, l'indice Case-Shiller National Home Price salito dello 0,7% a marzo prima dell'aggiustamento stagionale, dopo un incremento dello 0,3% registrato nel mese precedente. Su base annua, i prezzi delle case a livello nazionale sono aumentati dello 0,7%, in rallentamento rispetto allo 0,8% di febbraio. L'indice delle 10 principali città è salito dell'1,2% nel mese, mentre quello delle 20 principali città ha segnato un aumento dell'1%.

Dopo l'aggiustamento stagionale, i prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono scesi dello 0,2% su base mensile a febbraio, con l'indice delle 10 città stabile e quello delle 20 città in calo dello 0,2%. "Più della metà dei 20 principali mercati immobiliari statunitensi ha registrato a marzo un calo dei prezzi su base annua, riflettendo un rallentamento del mercato immobiliare sempre più diffuso e profondo", ha dichiarato Nicholas Godec, responsabile di Fixed Income Tradables & Commodities presso S&P Dow Jones Indices.

I titoli da tenere d’occhio

- La compagnia aerea American Airlines ha dichiarato di aver scelto Starlink per offrire il servizio Wi-Fi a bordo dei propri velivoli. L’azienda prevede di equipaggiare, a partire dal 2027, più di 500 con il servizio offerto da Elon Musk.

- Il titolo di Lear Corp sale del 2,44% dopo che TD Cowen ha promosso il titolo da hold a buy, affermando che il fornitore di componenti auto è «ben posizionato» nella produzione automobilistica nordamericana, che la banca d'investimento si aspetta sarà più forte del previsto.

- Le azioni di BP scivolano del 4,1% dopo che il consiglio di amministrazione ha annunciato a sorpresa la rimozione immediata del presidente Albert Manifold. La decisione è arrivata in seguito a «serie preoccupazioni» riguardanti gli standard di governance, la supervisione e la condotta, ha dichiarato la società in una nota.

Ore 14:30 La possibile pace in Medio Oriente traina i futures sull’S&P 500

Wall Street riparte tonica, dopo essere stata chiusa ieri per commemorare il Memorial Day. I futures dei listini Usa sono in forte rialzo: +0,7% quello dell’S&P 500 e +0,5% quello del Dow Jones. Le borse americane sfruttano l’entusiasmo per il progredire dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Un accordo che però, dopo i bombardamenti americani in Medio Oriente, sembra più lontano. 

«Dopo la chiusura dei mercati britannici e statunitensi nella seduta di ieri, che ha contribuito a comprimere la liquidità complessiva, la giornata odierna si apre con segnali contrastanti», commentano gli esperti di Mps.

A causa di quest’attacco, il prezzo del Brent è in rialzo del 2,8% e scambia  a 96 dollari al barile. Invece, il Wti è in forte ribasso: -4,1% a 92 dollari al barile.

Il fronte politico

Sul fronte politico, da un lato proseguono i negoziati in Qatar e continuano ad arrivare dichiarazioni relativamente costruttive da parte di esponenti statunitensi, tra cui il presidente Usa, Donald Trump, e il Segretario di Stato, Marco Rubio. «Dall'altro il quadro sul terreno evidenzia un aumento delle tensioni. Israele ha infatti annunciato un'intensificazione delle operazioni contro Hezbollah, nonostante il cessate il fuoco sul fronte libanese resti uno dei nodi principali sollevati dall'Iran», proseguono gli strategist.

Parallelamente, «gli Stati Uniti hanno colpito alcune imbarcazioni iraniane accusate di tentare di posizionare mine nello Stretto, oltre a ulteriori obiettivi legati alle capacità missilistiche, giustificando l'intervento come un'azione difensiva finalizzata alla protezione delle proprie forze», spiegano gli esperti. Il contesto resta quindi fluido e continua a mettere in evidenza la fragilità del cessate il fuoco.

Lato banche centrali, Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Fed, che resta però divisa. Lo evidenziano i verbali della riunione di aprile, dai quali emerge la presenza di diversi membri contrari a un orientamento più accomodante nei prossimi mesi, commenta il Team Advisory & Gestione di Intermonte.

«In caso di inflazione persistentemente elevata non si escludono ulteriori rialzi dei tassi, timore confermato anche dall'Università del Michigan», proseguono gli esperti. «Le aspettative di inflazione a cinque anni registrate a maggio sono salite dal 3,5% al 3,9%, mentre il Consumer Sentiment è sceso da 48,1 a 44,1».

Il titoli di Stato

Il rendimento del Treasury decennale è in calo al 4,507%. «Rimane del tutto plausibile che la nostra previsione di metà anno, pari al 4,5%, si verifichi. L'idea è che una risoluzione della questione della chiusura dello Stretto nelle prossime settimane dovrebbe portare a un conseguente rally di sollievo dei titoli di Stato. Anche se a quel punto ci trovassimo nell'area del 4,75% o superiore, il ritorno al 4,5% potrebbe essere rapido», affermano gli economisti di Ing.

Per gli esperti «potrebbe però rivelarsi difficile scendere significativamente al di sotto di tale livello. Noi lo prevediamo, come conseguenza di un mercato che smette di scontare aumenti dei tassi e di un allentamento della minaccia inflazionistica. Questi fattori potrebbero riportarci nell'area del 4,25% (ma non al di sotto, a nostro avviso)».

Tuttavia, concludono gli economisti di Ing, «questo è per il futuro. Per ora, stiamo innegabilmente guardando a una crescita dei rendimenti e restiamo in una tendenza al rialzo. Abbiamo fissato il 4,75% come prossimo punto di riferimento. Lo manteniamo, ma temiamo ancora che non si possa escludere un rischio di rialzo fino al 5% (la nuova no fly zone). Tutto sembra allineato affinché questo scenario si realizzi».

I titoli da tenere d’occhio

- Il titolo di Lear Corp sale del 2,29% dopo che TD Cowen ha promosso il titolo da hold a buy, affermando che il fornitore di componenti auto è «ben posizionato» nella produzione automobilistica nordamericana, che la banca d'investimento si aspetta sarà più forte del previsto.

- I titoli dei semiconduttori hanno registrato rialzi diffusi sulla speranza che la guerra in Iran possa presto finire. Le azioni di Micron Technology salgono del 7,5%, mentre Qualcomm e Advanced Micro Devices (AMD) crescono di oltre il 3%.

Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni.

- Ast SpaceMobile sale di oltre il 7%, dopo un aumento del 10% nella seduta precedente.

- BlackBerry cresce del 10%, dopo un rialzo di quasi il 19% nella sessione precedente.

- Micron Technology segna un rialzo del 6,3%, dopo aver archiviato la seduta precedente in calo dell'1,5%.

- Nvidia avanza dell'1,4%, dopo un calo dell'1,9% alla chiusura precedente.

- Rocket Lab guadagna il 5,7%, continuando il rialzo dell'8,2% della sessione precedente.

- Microsoft sale dello 0,3%, dopo un lieve calo dello 0,1% nella seduta precedente.

- Nokia aumenta dello 0,8%, dopo un forte rialzo del 9,1% nella sessione precedente.

- Dte Energy guadagna il 2%, proseguendo il +1,1% della chiusura precedente.(riproduzione riservata)