La diretta da Wall Street | I listini Usa chiudono in rialzo, cresce l’ottimismo per un accordo di pace in Medio Oriente. Nasdaq +1,5%
La diretta da Wall Street | I listini Usa chiudono in rialzo, cresce l’ottimismo per un accordo di pace in Medio Oriente. Nasdaq +1,5%
Trump: siamo alle fasi finali dei negoziati con l’Iran. Prezzi del petrolio in calo, il Wti scende sotto i 100 dollari al barile. I verbali della Fed dicono che potrebbe esserci un rialzo dei tassi se il conflitto si protraesse

di Chiara Barlocco (MF-Newswires) e Alessandro Rigamonti    20/05/2026 15:09

Ftse Mib
49.181,66 23.50.48

+1,71%

Dax 30
24.737,24 23.50.48

+1,38%

Dow Jones
50.009,35 0.05.47

+1,31%

Nasdaq
26.269,04 23.50.48

+1,54%

Euro/Dollaro
1,1627 23.56.26

+0,05%

Spread
73,46 17.30.01

-3,93

Wall Street chiude in rialzo sulla speranza che stavolta davvero i negoziati Usa-Iran siano vicini a un esito positivo: Dow Jones +1,3%, S&P500 +1,1%, Nasdaq +1,5%. Giù del 5,7% il petrolio Wti a 98,16 dollari al barile. In calo di 10 punti base al 4,575% il rendimento del T-Bond decennale.

Il presidente Donald Trump ha dichiarato ai giornalisti che l'amministrazione è nelle «fasi finali» dei negoziati con l'Iran. In precedenza, il presidente aveva concesso a Teheran un nuovo ultimatum di 2-3 giorni per tornare al tavolo negoziale e raggiungere un accordo, minacciando al contempo un possibile ritorno alle ostilità. «Vedendo la reazione dei mercati, gli operatori sembrano credere solo in parte al rischio concreto di nuovi attacchi militari, visto che Trump ci ha abituato finora a dietro-front dell'ultimo minuto, ma come ci insegna Esopo nella favola di 'al lupo al lupo', alla fine il lupo arriva e mangia le pecore; quindi, il rischio di un attacco non è da escludere totalmente», osservano gli esperti di Mps.

Secondo i verbali della riunione di aprile della Federal Reserve, i funzionari della stessa istituzione hanno paventato la possibilità di un aumento dei tassi di interesse qualora il conflitto in Medio Oriente si protraesse e l'inflazione rimanesse al di sopra dell'obiettivo del 2%.

Ore 20:10. A poco meno di due ore dalla chiusura, e in attesa dei dati trimestrali di Nvidia, le Borse americane continuano a crescere: Nasdaq +1,3%, S&P 500 +0,9% e Dow Jones +1,2%. I listini Usa scommettono sulla pace in Medio Oriente anche perché i media arabi hanno annunciato un accordo quasi pronto tra Washington e Teheran.

In calo anche il prezzo del greggio (Wti a 98 dollari al barile e Brent a 105 dollari) e i rendimenti dei Treasury. I titoli del Tesoro a 10 anni sono calati 8 punti base, mentre quelli a 30 anni sono scesi di 6 punti base.

Infine, secondo i verbali di una riunione della Fed, la maggior parte dei funzionari della banca centrale ritiene che un aumento dei tassi di interesse sia necessario se la guerra con l’Iran continuerà a spingere in su l’inflazione.

Ore 18:30 Wall Street scommette sulla tregua in Medio Oriente. Listini in crescita

A metà seduta, Wall Street scommette sulla tregua in Medio Oriente e i listini salgono vertiginosamente. C’è un cauto ottimismo sulla possibilità di una rapida fine del conflitto e i media arabi hanno annunciato un accordo quasi pronto tra Usa e Iran. Il Nasdaq è in crescita dell’1,1%, il Dow Jones dello 0,9% e l’S&P 500 dello 0,7%. Inoltre, gli investitori continuano a restare in attesa per i risultati trimestrali di Nvidia che verrano svelati alla chiusura delle Borse.

La speranza di una tregua ha portato anche un calo dei rendimenti dei titoli del tesoro statunitense e del greggio. Il Wti scambia sotto i 100 dollari al barile (-4,8%) e il Brent si attesta a 106 dollari (-5,6%).

Inoltre, le scorte di petrolio greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono diminuite di 17,8 milioni di barili nella settimana terminata il 15 maggio, dopo un calo di 12,9 milioni di barili nella settimana precedente.

I titoli da tenere d’occhio

- Intuit cala del 3,8% dopo che Reuters ha riportato che l'azienda taglierà circa il 17% della propria forza lavoro, pari a circa 3.000 dipendenti.

- AMC Entertainment in rally dell'11,7% dopo che l'amministratore delegato Adam Aron ha comunicato l'acquisto di 250.000 azioni, per un valore di circa 344.000 dollari. Aron ha inoltre scritto su X: "Ho grande fiducia nel futuro di AMC".

- TJX Companies balza del 6,08% dopo aver pubblicato risultati superiori alle aspettative nel report finanziario del primo trimestre. La società ha riportato utili per azione pari a 1,19 dollari e ricavi per 14,32 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da FactSet si aspettavano utili di 1,02 dollari per azione e ricavi di 14,02 miliardi di dollari.

- Il titolo di Target scivola del 3,78%, nonostante la società abbia battuto le attese nel primo trimestre del 2026, chiuso un incremento delle vendite nette e a parità di perimetro. Il fatturato è cresciuto del 6% a 25,44 miliardi di dollari nel periodo, superando i 24,64 miliardi usd attesi dagli analisti contattati da Lseg.

Ore 15:30 I listini Usa aprono contrastati: il conflitto in Iran pesa sul sentiment del mercato

Wall Street apre contrastata. L’S&P 500 è in crescita dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,5% grazie al calo dei prezzi del petrolio e in attesa dei risultati trimestrale di Nvidia. In leggero ribasso il Dow jones: 0,2%.

I titoli da tenere d’occhio

- I titoli dei semiconduttori sono tornati a salire dopo la flessione registrata negli scorsi giorni. l'ETF iShares Semiconductor ETF (SOXX) tratta in rialzo di oltre il 2%. Marvell Technology guadagna più del 7%, mentre Intel sale di oltre il 5%.

- TJX Companies balza del 5,8% dopo aver pubblicato risultati superiori alle aspettative nel report finanziario del primo trimestre. La società ha riportato utili per azione pari a 1,19 dollari e ricavi per 14,32 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da FactSet si aspettavano utili di 1,02 dollari per azione e ricavi di 14,02 miliardi di dollari.

- Il titolo di Target crolla del 7,32%, nonostante la società abbia battuto le attese nel primo trimestre del 2026, chiuso un incremento delle vendite nette e a parità di perimetro. Il fatturato è cresciuto del 6% a 25,44 miliardi di dollari nel periodo, superando i 24,64 miliardi usd attesi dagli analisti contattati da Lseg.

Ore 14:30 Futures su S&P500 in rialzo, in attesa dei risultati di Nvidia

A poco meno di un’ora dall’apertura di Wall Street, i future sono in rialzo: l’S&P 500 dello 0,4% e il Dow Jones dello 0,4%. In parte, questo risultato è merito del calo dei prezzi del petrolio, mentre gli investitori sono in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia (che saranno pubblicati dopo la chiusura delle Borse).

Ma secondo gli strategist di Mps, «il mercato continua ad essere particolarmente nervoso, complice i prezzi del petrolio che rimangono elevati e pressioni al rialzo sui rendimenti governativi, che stanno pesando anche sul mercato azionario»

Come detto, il prezzo del greggio è in calo: Wti a 102 dollari al barile (-1%) e Brent a 109 dollari (-2%), incuranti della nuova minaccia dell’Iran: i Pasdaran hanno avvertito che qualsiasi nuovo attacco militare statunitense-israeliano contro il Paese «scatenerà una guerra che si estenderà ben oltre il Medio Oriente, con attacchi in luoghi inaspettati per gli avversari».

In attesa di Nvidia

Gli investitori aspettano i risultati trimestrali di Nvidia per capire in che direzione sta andando il settore dei chip. Soprattutto dopo che Seagate, qualche giorno fa, ha dichiarato che avrà difficoltà a soddisfare la forte domanda di chip causata dall’intelligenza artificiale.

Ben Snider, responsabile della strategia azionaria statunitense presso Goldman Sachs, ha osservato che il produttore di chip e azienda leader nel settore dell’intelligenza artificiale ha contribuito per circa il 20% ai rendimenti dell’indice S&P 500 quest’anno.

Fronte politico e macro economico

Sul fronte politico, il presidente Usa, Donald Trump, ha concesso un nuovo ultimatum di 2-3 giorni a Teheran per tornare al tavolo negoziale e trovare un accordo, minacciando quindi nuovamente un ritorno alle ostilità. «Vedendo la reazione dei mercati, gli operatori sembrano credere solo in parte al rischio concreto di nuovi attacchi militari, visto che Trump ci ha abituato finora a dietro-front dell'ultimo minuto, ma come ci insegna Esopo nella favola di "al lupo al lupo”, alla fine il lupo arriva e mangia le pecore; quindi, il rischio di un attacco non è da escludere totalmente», osservano gli esperti di Mps.

Sul fronte della politica monetaria, la presidente della Federal Reserve di Philadelphia, Anna Paulson, ritiene «appropriato» l'attuale orientamento di politica monetaria, mentre la Banca centrale americana affronta l'aumento dell'inflazione. «Credo che la politica monetaria sia ora in una buona posizione", ha dichiarato Paulson. "Mantenere i tassi invariati ci consente di valutare come si sta evolvendo l'economia e i rischi sia per la stabilità dei prezzi sia per il mercato del lavoro».

Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 2,3% nella settimana terminata il 15 maggio, dopo l'aumento dell'1,7% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 4%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece calate dello 0,1%.

I titoli da tenere d’occhio

- I titoli dei semiconduttori sono tornati a salire dopo la flessione registrata negli scorsi giorni. l'ETF iShares Semiconductor ETF (SOXX) tratta in rialzo di oltre il 2%. Marvell Technology guadagna più del 5%, mentre Intel sale di oltre il 4%.

- TJX Companies balza del 4,45% dopo aver pubblicato risultati superiori alle aspettative nel report finanziario del primo trimestre. La società ha riportato utili per azione pari a 1,19 dollari e ricavi per 14,32 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da FactSet si aspettavano utili di 1,02 dollari per azione e ricavi di 14,02 miliardi di dollari.

- Il titolo di Target sale dell'1,25% dopo che la società ha battuto le attese nel primo trimestre del 2026, chiuso un incremento delle vendite nette e a parità di perimetro. Il fatturato è cresciuto del 6% a 25,44 miliardi di dollari nel periodo, superando i 24,64 miliardi usd attesi dagli analisti contattati da Lse.

- Il titolo di Lowe’s cala del 2%. L’azienda ha riportato risultati trimestrali superiori alle aspettative, ma i dati non hanno entusiasmato gli investitori.

I titoli più discussi nel subforum Reddit Wallstreetbets trattano contrastanti poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni.

- Micron Technology sale del 4%, dopo il rialzo del 2,5% registrato nella seduta precedente.

- Advanced Micro Devices guadagna il 2,4%, recuperando il calo dell'1,7% della sessione precedente.

- Sandisk avanza del 2,2%, dopo il +3,8% della chiusura precedente.

- Nvidia segna un rialzo dell'1,8%, invertendo il calo dello 0,8% della seduta precedente.

- Tesla sale dell'1,1%, dopo aver perso l'1,4% nella seduta precedente.

- ServiceNow cede l'1,5%, dopo una flessione analoga nella sessione precedente.

- Rocket Lab perde lo 0,8%, dopo il ribasso del 2,9% registrato nella seduta precedente.

- Microsoft scende dello 0,4%, dopo il calo dell'1,4% della chiusura precedente. (riproduzione riservata)