????Con un utile netto di 555 milioni di euro nel primo semestre, in crescita del 16% su base annua, Banca Mediolanum batte i 529 milioni attesi del consenso degli analisti che seguono il titolo.
La raccolta netta totale è stata positiva per 6,37 miliardi, +4% sui sei mesi 2025, mentre la raccolta netta gestita ha raggiunto 4,20 miliardi, il 7% in meno rispetto al primo semestre record del 2025.
Altrettanto rilevanti sono i risultati raggiunti in termini di masse amministrate e gestite, che con 168 miliardi, +8% da fine 2025 e +16% dal 30 giugno 2025, stabiliscono un nuovo record. Il buon andamento dei risultati commerciali, unito alla forte crescita delle masse gestite nel corso gli ultimi 12 mesi, ha consentito di ottenere commissioni nette per 705,7 milioni, +10% rispetto al primo semestre del 2025. Le commissioni di gestione e su servizi di investimento, nel primo semestre 2026 hanno beneficiato del contributo derivante dalla raccolta netta e del positivo effetto mercato.
Leggi anche: Risparmio gestito, Barclays alza i target price: chi correrà di più fra Azimut, Banca Generali, Fineco e Mediolanum?
«Ancora più significativo è il fatto che questo risultato sia sostenuto dalla forza del nostro business strutturale, con il margine operativo infatti che si attesta a 683,8 milioni, in aumento del 20%», ha detto l’ad Massimo Doris.
«Continua inoltre il percorso di sviluppo del portafoglio crediti, ormai prossimo ai 20 miliardi. Anche il numero dei clienti prosegue il trend di crescita con un totale di 2.089.500, +3% da inizio anno, grazie anche all’acquisizione di circa 110 mila nuovi clienti nel semestre», ricorda Doris.
Infine, i family banker del gruppo sono aumentati del 5% da inizio anno e raggiungono quota 7.164, mentre il numero dei dipendenti del gruppo è salito a 4.166, il 3% in più. Nel primo semestre del 2026 ha accelerato con decisione il reclutamento di nuovi family banker con 394 nuovi consulenti finanziari inseriti in Italia, prevalentemente di provenienza da settori non finanziari, banche tradizionali e assicurazioni. Anche Banco Mediolanum in Spagna ha contribuito alla crescita della rete di consulenti inserendo 75 nuovi professionisti nel semestre. Prosegue l’implementazione di Next, il programma che porta alla formazione e all’inserimento nel mondo della consulenza finanziaria di giovani di talento dei family banker nella gestione della clientela. Al 28 luglio il totale è arrivato a 783, in crescita rispetto ai 590 di fine dicembre 2025.
Tra le iniziative rilevanti lanciate nel corso del 2026 si annovera la promozione sui vincoli nei conti di deposito, che ha consentito ai clienti che portassero nel primo trimestre nuova liquidità presso Banca Mediolanum di usufruire di un tasso del 3% annuo sulle somme vincolate per sei mesi. Tale operazione ha consentito di raccogliere 1,7 miliardi di nuovi depositi che durante l’estate torneranno disponibili sui conti correnti per essere riallocati.
Inoltre, alla fine del primo semestre 2026 sono interamente scaduti gli 1,5 miliardi raccolti nell’edizione di settembre 2025: al 20 luglio scorso il 70% di queste masse erano già state reinvestite in prodotti di risparmio gestito, in linea con le precedenti edizioni.
Leggi anche: Mediolanum, i 30 anni a Piazza Affari
Il gruppo prevede per il 2026 una raccolta netta in risparmio gestito ancora sostenuta: volumi in linea con i 9 miliardi del 2025 a fronte di mercati stabili. Il margine da interessi è visto in aumento tra il 15% e il 18% rispetto al precedente esercizio. E stima un dividendo in crescita rispetto al dividendo base 2025 di 0,80 per azione (soggetto ad approvazione).
Conclude Doris: «I risultati conseguiti nel semestre mi fanno guardare con grande fiducia e ottimismo alla seconda parte del 2026 e, più in generale, al futuro della nostra banca. Confermano infatti la validità del percorso di crescita organica intrapreso da Banca Mediolanum e la nostra capacità di proseguire con determinazione lungo questa direzione». (riproduzione riservata)