L’Unione Europea ha aperto un bando da 1.490 posti per costituire un elenco di riserva da cui attingere per selezionare funzionari. Il grado lavorativo sarà «AD 5», livello d’ingresso standard per amministratori nelle istituzioni dell’Ue i quali avranno il compito di «coadiuvare i responsabili politici nell’adempimento della missione dell’istituzione o dell’organo di appartenenza».
Concretamente, il lavoro consisterà nell’«elaborazione e formulazione di politiche, nell’attuazione di politiche e interventi operativi e nella gestione delle risorse», con uno stipendio lordo mensile pari a circa 6.100 euro.
I requisiti non richiedono esperienza professionale. Serve invece avere la cittadinanza in uno degli Stati dell’Unione e godere di diritti civili, avere una formazione universitaria di almeno tre anni e conoscere come minimo due lingue ufficiali parlate in Europa.
La scadenza è imminente ed è fissata per le ore 12 del 10 marzo 2026, orario di Bruxelles. Per iscriversi bisogna candidarsi attraverso un account personale Eu login, in cui inoltrare una copia della propria carta d’identità o del passaporto. Entro il 7 ottobre 2026, poi, serve inviare gli altri documenti richiesti nel modulo di iscrizione. L’ammissione alle prove avviene semplicemente con la compilazione della domanda.
Le prove, effettuate a distanza, includono un test di ragionamento verbale, numerico e astratto con 40 domande a scelta multipla. Seguono poi: una verifica di conoscenza dell’Unione Europea, con 30 quesiti; un test di competenze digitali (40 domande); la prova Uefte, per valutare la capacità di comunicazione scritta.
I punteggi minimi coincidono con la metà del totale di ciascuna sezione di quesiti e sono necessari per superare lo scritto. Inoltre, la valutazione delle risposte non verrà effettuata nel caso in cui non venissero sostenute o completate tutte le prove.
Se inserite nell’elenco, le persone interessate potranno essere eventualmente contattate per dei colloqui in inglese o in francese. Nel caso di assunzione, le destinazioni saranno le sedi europee a Bruxelles, in Lussemburgo e a Strasburgo. (riproduzione riservata)