L'Ucraina sta ribaltando le sorti della guerra con la Russia?
L'Ucraina sta ribaltando le sorti della guerra con la Russia?
Secondo l’Editorial Board del Wall Street Journal, la parata del Giorno della Vittoria a Mosca, sempre più ridimensionata, è un segnale dei progressi militari di Kiev

di Marcello Bussi 11/05/2026 17:00

Ftse Mib
49.664,95 17.40.00

+0,76%

Dax 30
24.350,28 18.00.00

+0,05%

Dow Jones
49.697,45 20.30.57

+0,18%

Nasdaq
26.328,58 20.25.50

+0,31%

Euro/Dollaro
1,1780 20.10.59

-0,01%

Spread
73,39 17.30.18

+1,44

Siamo davvero a un punto di svolta nella guerra tra Russia e Ucraina? A leggere il commento dell’Editorial Board del Wall Street Journal, sembrerebbe proprio di sì. La parata per il Giorno della Vittoria di sabato 9 a Mosca, si è tenuta in tono minore, con un numero inferiore di missili e altre armi che negli anni passati ostentavano invece la potenza militare russa.

Come osserva l’Editorial Board, «se è vero che Putin temeva un attacco a lungo raggio da parte di un drone ucraino, è un ulteriore segnale che la situazione potrebbe volgere a sfavore della Russia dopo quattro lunghi anni di morte».

Ucraina al contrattacco

L'Isw, l'Istituto per lo studio della Guerra (che secondo l’Editorial Board offre la migliore analisi indipendente del conflitto), afferma che l'Ucraina sembra aver riconquistato più territorio dagli occupanti russi di quanto ne abbia perso ad aprile. E da parte sua, l'esercito ucraino afferma che la Russia ha subito oltre 35.000 perdite, tra morti e feriti, ad aprile, una cifra che, se anche solo approssimativamente vera, rappresenta un bilancio in costante aumento.

Secondo l'Isw, l'Ucraina è sempre più in grado di colpire obiettivi in profondità nel territorio russo con droni e missili. Le uccisioni continuano, sebbene Putin abbia affermato questo fine settimana che la guerra «sta per finire». «Ci crederemo», sottolinea l’Editorial Board, «quando lo vedremo porre fine ai bombardamenti terroristici sulle città ucraine e smettere di chiedere a Kiev di cedere ulteriori territori che la Russia non è riuscita a conquistare con la forza».

Per l’Editorial Board, «tutto ciò significa che è giunto il momento di aumentare il sostegno all'Ucraina affinché possa mantenere la pressione sulla Russia. Solo la prospettiva di perdite maggiori e di una potenziale sconfitta indurrà Putin ad abbandonare le sue ambizioni imperialistiche in Ucraina e nell'Europa occidentale. Questo è il modo migliore per porre fine alla guerra in modo onorevole, garantendo pace e libertà all'Ucraina». (riproduzione riservata)