Eurozona, l’inflazione sale al 4% a ottobre, ai massimi da tre anni. Bce prepara un nuovo rialzo dei tassi
Eurozona, l’inflazione sale al 4% a ottobre, ai massimi da tre anni. Bce prepara un nuovo rialzo dei tassi
L’aumento del carovita è dovuto ai prezzi dell’energia. L’ipotesi di un’altra stretta sui tassi è stata indicata nei giorni scorsi da Fabio Panetta (Bankitalia) e Joachim Nagel (Bundesbank)

di Francesco Ninfole 04/11/2026 12:30

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L’inflazione dell’Eurozona sale al 4% annuo a ottobre, il massimo da tre anni, dal 3,8% di settembre, secondo la stima preliminare di Eurostat. Per riportare il carovita all’obiettivo di medio termine del 2%, la Bce è pronta ad alzare i tassi a dicembre dello 0,25%, dall’attuale 2,5%, dopo le strette già varate a giugno e settembre.

L’inflazione a ottobre è stata condizionata in modo predominante dai prezzi dell’energia (+20,8%, dal +18,9% del mese precedente). Restano invece limitati gli impatti sul dato core, quello al netto di energia e cibo, che è rimasto stabile al 2,5%. I prezzi nei servizi sono aumentati del 3,3%, dal 3,2% di ottobre.

Le parole di Panetta e Nagel

Il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta ha detto il 30 ottobre che «con una dinamica dei prezzi destinata a restare a lungo sopra l'obiettivo e rischi sbilanciati verso l’alto, potrebbero rendersi necessari ulteriori aumenti dei tassi».

Panetta ha comunque aggiunto che «il rialzo dei rendimenti a lungo termine, dovuto principalmente a fattori globali, rende più rigide le condizioni finanziarie. Anche questo andrà considerato nel calibrare con gradualità la politica monetaria».

Il presidente della Bundesbank Joachim Nagel ha sottolineato il 3 novembre che «alla luce della situazione attuale è probabile che non ci sia modo di evitare un aumento dei tassi, a meno che le prospettive sull’inflazione non migliorino in modo significativo».

I mercati monetari scontano un’altra stretta dello 0,25% dopo quella di dicembre. (riproduzione riservata)