Generali, il ceo Philippe Donnet vende altre 350 mila azioni e incassa 15,8 milioni di euro
Generali, il ceo Philippe Donnet vende altre 350 mila azioni e incassa 15,8 milioni di euro
Le ultime operazioni sono state fatte a settembre. Tra il 2025 e il 2026 il ceo ha ceduto 1,3 milioni di titoli della compagnia triestina incassando quasi 50 milioni grazie alla forte rivalutazione in borsa 

di Camilla Conti 17/09/2026 19:10

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Tra il 2025 e il 2026 l’amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, ha venduto complessivamente oltre 1,3 milioni di azioni della compagnia assicurativa per un controvalore vicino ai 50 milioni di euro. L’ultima operazione riguarda 350 mila titoli ceduti tra il 14 e il 15 settembre per circa 15,8 milioni.

Nel dettaglio Donnet ha venduto 243.532 azioni a 45,232 euro e altre 106.468 a 45,071 euro. L’operazione è indicata nel filing come semplice «cessione» e non è collegata all’esercizio di stock option. Si aggiunge alle 83.702 azioni cedute nell’aprile scorso e alle 129 mila di giugno: nel solo 2026 il ceo ha quindi venduto 562.702 titoli, incassando circa 24,2 milioni. Il conto si allarga ulteriormente guardando al 2025.

Secondo le comunicazioni ufficiali di internal dealing, Donnet aveva venduto 235.468 azioni ad aprile, 316.946 in agosto a 33,558 euro e altre 200 mila a dicembre a 35,632 euro. In tutto 752.414 titoli, per un controvalore di circa 25,3 milioni. Sommando i due esercizi le cessioni arrivano così a 1.315.116 azioni, per circa 49,4 milioni di euro. Una parte delle vendite effettuate è, inoltre, motivata dalla copertura delle imposte relative all’attribuzione delle azioni stesse.

I piani di remunerazione

Numeri importanti, che vanno però letti alla luce della struttura della remunerazione del manager. Una parte rilevante della componente variabile dello stipendio di Donnet è infatti corrisposta attraverso azioni assegnate nell’ambito dei piani di incentivazione di lungo termine del gruppo. Si tratta di pacchetti legati al raggiungimento degli obiettivi dei diversi piani strategici e soggetti a periodi pluriennali di maturazione e lock-up.

Le vendite rappresentano anche la progressiva monetizzazione di azioni accumulate nel corso di oltre dieci anni alla guida della compagnia, una volta venuti meno i relativi vincoli temporali. A fine 2025 Donnet deteneva ancora più di 1,5 milioni di titoli del Leone. Dopo la cessione delle ultime 350 mila azioni, il pacchetto personale resta nell’ordine di 1,2 milioni di titoli.

In borsa cresce il valore di Generali

A questo si aggiunge la remunerazione potenziale dei nuovi piani. Generali ha approvato il Long Term Incentive Plan 2025-2027 e nel 2026 ha completato un buyback di azioni proprie destinato sia a questo programma sia agli altri piani di incentivazione ancora in corso. Nell’ambito del piano strategico al 2027 Donnet avrebbe inoltre un potenziale di oltre 460 mila ulteriori azioni attribuibili, subordinate naturalmente al raggiungimento degli obiettivi previsti e ai successivi vincoli temporali.

C’è, infine, un elemento che amplifica il valore delle cessioni: la corsa del titolo. Donnet guida Generali dal 2016 e da allora il prezzo delle azioni è passato da 13 euro agli attuali 46 euro. La valorizzazione dei pacchetti maturati negli anni è quindi cresciuta in maniera considerevole. (riproduzione riservata)