Formula 1, Kimi Antonelli è campione del mondo: ecco quanto guadagna tra stipendio e bonus
Formula 1, Kimi Antonelli è campione del mondo: ecco quanto guadagna tra stipendio e bonus
Un italiano torna sul tetto del mondo dopo 73 anni. Ma il pilota bolognese della Mercedes ha il 17esimo ingaggio del circuito

di Alessandro Rigamonti 01/11/2026 23:24

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Un italiano torna ad essere il pilota più forte del mondo. Il suo nome è Kimi Antonelli, è nato a Bologna il 25 agosto del 2006 e stasera, domenica 25 ottobre, ha vinto il campionato di Formula 1 a bordo della sua Mercedes grazie al terzo posto nel GP del Messico alle spalle dei due mostri sacri del circus, Max Verstappen e Lewis Hamilton che lo hanno poi portato in trionfo su un podio che ha regalato un’immagine indimenticabile agli sportivi italiani. L’ultimo connazionale a riuscirci era stato Alberto Ascari nel 1953. Ben 73 anni fa. E questo fa capire la portata dell’impresa compiuta da un ragazzo di soli 20 anni.

Eppure Antonelli è tra i piloti che guadagnano di meno nel circuito. Insomma, si è rivelato un vero affare per le casse della casa tedesca Mercedes che sul talento italiano ha investito ben 10 milioni di euro.

Il contratto con la Mercedes

Nonostante il titolo di campione del mondo, Antonelli guadagna ancora uno stipendio da «rookie» - da esordiente -, ma al contratto è legata una serie di bonus che il giovane bolognese dovrebbe aver raggiunto agilmente.

L’ingaggio non è pubblico, ma secondo vari siti specializzati tra cui F1 Salaries, Antonelli ha una paga base con la Mercedes di 3,4 milioni di dollari a stagione. Una cifra che, paradossalmente, piazza il campione del mondo al 17esimo posto su 22 nella classifica dei piloti più pagati del circuito. Per dare un metro di paragone, considerando solo la parte fissa dell’ingaggio, il suo compagno di scuderia George Russell quest’anno percepisce 34 milioni di dollari, mentre il pluricampione del mondo Max Verstappen arriva a 70 milioni di dollari.

La F1 non concede premi economici a chi vince i Gran Premi. Questo vuol dire che il pilota bolognese, sia che l’abbia vinta sia che non l’abbia finita, per ogni gara guadagna 148mila dollari. Inoltre, Antonelli è anche il guidatore con il miglior rapporto tra posizione in classifica e stipendio con 9.000 dollari per punto in campionato. Invece, Fernando Alonso è quello che «costa» di più, con 3,4 milioni di dollari per punto.

I bonus 

Ma questa è solamente la parte fissa dello stipendio. Vanno inoltre considerati tutti i bonus derivanti dalle prestazioni in pista: vittorie, pole position e obiettivi fissati a inizio stagione. Considerando anche questa fetta degli introiti, Antonelli potrebbe guadagnare fino a 15,4 milioni di dollari grazie ai risultati in gara. Secondo Bild, una vittoria del titolo porterebbe il suo stipendio del 2026 a poco meno di 10 milioni di euro, bonus inclusi, mentre secondo F1Salaries la cifra potrebbe salire fino a 11 milioni.

Resta il nodo del rinnovo: il contratto del pilota bolognese è iniziato nel 2025 e, secondo indiscrezioni, l'accordo sarebbe valido fino alla fine del 2027, sebbene la Mercedes non abbia ancora annunciato ufficialmente la prossima stagione. Questo vorrebbe dire che Antonelli, anche da campione del mondo, continuerebbe a guadagnare come un «rookie» anche l’anno prossimo.

Sponsor e diritti d’immagine

Ci sono poi le sponsorizzazioni che adesso, vedendo le recenti prestazioni del pilota Mercedes, sono in crescita. Sempre secondo F1 Salaries, le potenziali entrate derivanti da sponsorizzazioni si aggirerebbero intorno a 1,5 milioni di dollari. Tra le principali partnership del campione bolognese ci sono il produttore svizzero di orologi IWC Schaffhausen, con accordi di sponsorizzazione per giovani piloti di Formula 1 del valore tipico di 0,2-0,4 milioni di dollari all'anno, Monster Energy, Alpinestars e AKM Motorsport.

Inoltre, secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il marchio «Kimi Antonelli» è stato registrato nell’aprile del 2026. Questa operazione protegge il nome del pilota in un’area molto più vasta della semplice attività agonistica: dall’immagine ai prodotti, dall’abbigliamento ai videogiochi, fino alle attività commerciali e di intrattenimento. Ma riguarda anche servizi di progettazione e ingegneria automobilistica.

Ma secondo il sito SportsPro, che stila la classifica degli atleti più appetibili a livello di sponsor, il pilota bolognese è solamente alla 126esima posizione. Tra i parametri considerati da questa ricerca ci sono la personalità, il talento, il carisma, la reputazione e la rilevanza dello sport praticato. Ovviamente, con la vittoria del campionato mondiale anche la sua posizione tra gli sponsor dovrebbe aumentare. Al primo e al secondo posto ci sono, rispettivamente, la tennista Aryna Sabalenka e la sciatrice cinese Eileen Gu. Il primo tra i piloti è il ferrarista Charles Leclerc, in nona posizione.

A fine anno Antonelli potrebbe guadagnare circa 15,4 milioni di dollari, in attesa che Mercedes rinegozi il suo contratto per tenerselo stretto anche per le stagioni a venire. Probabilmente, dal 2028, il giovane pilota potrebbe ritrovarsi con uno stipendio superiore ai 30 milioni di dollari. (riproduzione riservata)