Kepler alza il target price a Intesa dell’11% dopo i conti. Ecco quanto può valere
Kepler alza il target price a Intesa dell’11% dopo i conti. Ecco quanto può valere
Conti e nuova guidance di Intesa Sanpaolo convincono Kepler, che alza il target price della banca e di riflesso a anche quello di Mps. L’opzione dividendo straordinario

di di Elena Dal Maso 10/08/2026 15:45

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Euro/Dollaro
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Spread
78,64 17.29.56

+2,16

Kepler Cheuvreux ha alzato il target di Intesa Sanpaolo da 6,30 a 7 euro, con un incremento dell’11,1%, dopo i risultati positivi del secondo trimestre 2026 e il miglioramento della guidance. Poiché l’offerta su Mps prevede 1,6 azioni Intesa di nuova emissione più un euro in contanti per ogni azione Mps portata in adesione, il nuovo valore teorico dell’offerta è di 12,20 euro: e infatti gli analisti alzano anche il prezzo obiettivo del Monte da 11,10 a 12,20 euro (+9,9%) e confermano il giudizio hold.

Mps-Meddiobanca: più sinergie da estrarre?

Per Kepler, intanto, Mps continua a presentare fondamentali solidi. L’integrazione di Mediobanca procede secondo i piani: il 30% dei 700 milioni di euro di sinergie complessive è già stato assicurato e dovrebbe essere conseguito entro la fine dell’anno. Se l’integrazione dovesse produrre risultati superiori alle attese, l’obiettivo delle sinergie potrebbe essere rivisto al rialzo di altri 100 milioni. Anche la guidance è migliorata: la previsione di utile ante imposte per il 2026 è stata portata da 3,5 a 3,6 miliardi di euro, sostenuta dalla forza dei risultati del secondo trimestre.
Kepler ha inoltre rivisto leggermente al rialzo le stime sull’utile per azione adjusted: da 0,69 a 0,70 euro nel 2026, da 0,83 a 0,85 nel 2027 e da 0,95 a 0,97 euro nel 2028 grazie a costi operativi inferiori alle attese, mentre ricavi e rettifiche sui crediti sono rimasti invariati. Sul fronte del capitale, la posizione di Mps resta solida e, secondo Kepler, garantisce flessibilità per sostenere la crescita organica e valutare opzioni strategiche. Il pagamento di un eventuale dividendo intermedio dipenderà dalle decisioni allo studio.

Extra cedola con Generali

Anche la possibile vendita della partecipazione del 13% in Generali potrebbe liberare goodwill (avviamento) e attività ponderate per il rischio. Resta il tema della strategia. Mps, sottolinea Kepler, aveva solo studiato l’operazione su Banco Bpm. Il management continua a ritenere che l’offerta di Intesa non remuneri adeguatamente gli azionisti. (riproduzione riservata)