Conti freschi per Kaleon, l’ex Sag del principe Vitaliano Borromeo, recentemente quotata sul segmento Euronext Growth Milan e a Parigi. L’azienda ha concluso l’esercizio 2025 con ricavi consolidati pari a 23,2 milioni di euro, in aumento del 6,8% rispetto ai 21,7 milioni dell'anno precedente (+9,2% se si escludono i servizi amministrativi non strategici oggetto di spin-off nel febbraio 2025).
I dati preliminari, approvati cda, saranno formalizzati nel progetto di bilancio definitivo il 30 marzo 2026.
Il motore principale della società, che basa il proprio business sulla gestione di patrimoni storici e artistici, come le Terre Borromeo sul Lago Maggiore, è stato quello del ticketing, con 17,6 milioni di euro generati, pari al 76% del fatturato totale (+10%).
Anche il comparto food & beverage ha mostrato un ottimo andamento raggiungendo 3,3 milioni di euro (+12%), mentre l’hospitality ha registrato l’aumento percentuale più alto, pari al 45%. Il settore retail ha invece contribuito con 1 milione di euro, segnando un incremento del 7,4%.
L’Isola Bella, fiore all’occhiello del Lago Maggiore, si conferma la gallina dalle uova d’oro del gruppo: a lei si deve il 58% dei ricavi complessivi, per un totale di 13,5 milioni di euro. Segue immediatamente l’Isola Madre, sede dello storico palazzo dei Borromeo, che ha contribuito per il 23% con 5,2 milioni di euro. Il Parco Pallavicino e la Rocca di Angera hanno apportato ricavi rispettivamente per 1,7 e 1,4 milioni di euro.
Un dato significativo riguarda i Castelli di Cannero, aperti al pubblico solo a fine giugno dopo dieci anni di restauri: 300 mila euro nei pochi mesi di attività del 2025. (riproduzione riservata)