JpMorgan procede nel suo piano di espansione negli Stati Uniti. Secondo quanto riportato dal Financial Times, la banca americana dovrebbe annunciare nella giornata di oggi, 18 febbraio, la volontà di aprire oltre 160 filiali negli Usa nel corso del 2026 con il marchio Chase.
Il focus dell’istiuto guidato dal ceo Jamie Dimon potrebbe essere dedicato in particolare a stati come Carolina del Nord e del Sud, Florida, Pennsylvania, Kansas, Massachusetts e Tennessee.
Il quotidiano britannico, citando un’intervista fatta a Jennifer Roberts, ceo di Chase Consumer Banking, spiega che le aperture farebbero parte della strategia lanciata nel 2024 da JpMorgan di aprire oltre 500 nuove sedi nel giro di un triennio.
Non si tratterebbe della prima ondata di nuove aperture di filiali da parte di JpMorgan. La diffusione fisica capillare è alla base della volontà di arrivare a detenere il 15% dei depositi del Paese. Nel corso dello scorso biennio, infatti, nuove sedi di Chase sono state aperte in tutti gli stati degli Usa ad eccezione di Hawaii ed Alaska. «Sappiamo che aprire filiali ed entrare nei mercati è fondamentale per ottenere quella quota di depositi», ha dichiarato al Ft Roberts.
Jp Morgan ha chiuso il quarto trimestre con l’utile netto in calo del 7% rispetto allo stesso periodo del 2024 assestandosi a 13 miliardi di dollari, ossia 4,63 dollari per azione, con il dato adjusted a quota 14,7 miliardi (5,23 dollari per azione). I ricavi sono invece saliti del 7% a 45,8 miliardi di dollari, con i prestiti in crescita del 9% su base annua (+3% rispetto al trimestre precedente) e i depositi a +6% (+2% rispetto invece al terzo trimestre). (riproduzione riservata)