Jamie Dimon, ceo di JpMorgan Chase, ha avvertito il Regno Unito che qualsiasi tentativo di aumentare le tasse sulle banche, qualora il premier britannico Keir Starmer venisse sostituito, porterebbe l'istituto di credito statunitense abbandonare i piani di investimento in una nuova sede londinese a Canary Wharf, un progetto da oltre 3 miliardi di sterline. «Non si tratta di instabilità politica, ma se dovessero tornare a essere ostili alle banche, allora sì», ha dichiarato Dimon in un'intervista a Bloomberg TV, in occasione della conferenza annuale Global Markets di JpMorgan a Parigi.
«Ho sempre contestato il fatto che, pur non avendo danneggiato in alcun modo il Regno Unito, abbiamo pagato probabilmente 10 miliardi di dollari di tasse aggiuntive. Non credo sia giusto né equo. Se ciò dovesse ripetersi troppo spesso, riconsidereremo la nostra posizione», ha sottolineato il banchiere americano.
La nuova sede di JpMorgan si estenderà su una superficie lorda di circa 279 mila metri quadrati e ospiterà fino a 12.000 dipendenti. Includendo i costi di costruzione, il progetto, della durata di sei anni, darà un apporto di 9,9 miliardi di sterline (13,4 miliardi di dollari) all'economia locale e creerà 7.800 posti di lavoro, secondo quanto dichiarato dalla banca americana. (riproduzione riservata)