Italtel archivia il 2025 con i migliori risultati degli ultimi anni, confermando il consolidamento del proprio percorso di trasformazione industriale e digitale. L’azienda registra ricavi per 273,3 milioni di euro e un Ebitda adjusted di 16,3 milioni, in crescita del 56% su base annua, segnando un miglioramento significativo della redditività e del posizionamento competitivo.
Il mercato italiano si conferma il principale motore della crescita. Il segmento Public & Private raggiunge 86 milioni di euro, in aumento del 22%, mentre Telco & Media cresce del 6% a 71 milioni. La società evidenzia inoltre un rafforzamento della base clienti in settori strategici come trasporti, banking e media, grazie a soluzioni integrate e prodotti proprietari.
L’internazionalizzazione rappresenta ormai una componente strutturale del business, con il 43% dei ricavi generati fuori dall’Italia. In Europa, la Germania cresce del 13% con un miglioramento della marginalità, mentre in Spagna il contribution margin è cresciuto del 3,5% a/a.
In America Latina, il Brasile segna un +21% di ricavi nonostante la volatilità valutaria, sostenuto dall’espansione nei settori industry, banking e telecomunicazioni. Più complessa la situazione in Perù, condizionato dall’instabilità politica, con impatti sui ricavi ma recupero in termini di marginalità.
Italtel consolida il proprio focus su tecnologie chiave come hybrid cloud, reti di nuova generazione, cybersecurity e intelligenza artificiale. L’azienda rafforza i servizi del digital operation center, che opera con circa 200 specialisti tra Italia, Spagna e Brasile, garantendo copertura globale 24/7.
Sul fronte AI, sono in corso progetti su automazione delle reti, analisi predittiva e riconoscimento avanzato, oltre all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei prodotti proprietari.
«I risultati del 2025 confermano la solidità del percorso intrapreso e la capacità di Italtel di generare valore in un contesto di mercato complesso», ha commentato Carlo Filangieri, amministratore delegato di Italtel sottolineando che «accanto alla crescita economica, abbiamo rafforzato il nostro ruolo di partner su alcune delle priorità oggi centrali per imprese e Pubblica Amministrazione: dalla sovranità digitale alla cybersicurezza, dallo sviluppo dei data center alla riduzione dei consumi energetici con soluzioni innovative, fino all’evoluzione verso reti sempre più intelligenti e autonome. Continueremo a investire in competenze, innovazione e qualità dell’offerta per accompagnare i nostri clienti nel percorso di trasformazione digitale», ha concluso il ceo. (riproduzione riservata)